Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 31-05-2019 ore 09:04:52 (UTC) in zona: 1 km NW Molochio (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 1 km NW Molochio (RC), il

  • 31-05-2019 09:04:52 (UTC)
  • 31-05-2019 11:04:52 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.31, 16.03 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Molochio RC 1 2564 2564
Terranova Sappo Minulio RC 2 523 3087
Varapodio RC 4 2160 5247
Oppido Mamertina RC 4 5332 10579
Taurianova RC 5 15636 26215
Cittanova RC 7 10410 36625
Santa Cristina d'Aspromonte RC 8 929 37554
Cosoleto RC 9 859 38413
Platì RC 10 3812 42225
San Giorgio Morgeto RC 11 3058 45283
Scido RC 11 931 46214
Polistena RC 12 10496 56710
Antonimina RC 12 1317 58027
Delianuova RC 12 3352 61379
San Procopio RC 12 534 61913
Rizziconi RC 13 7829 69742
Ciminà RC 13 568 70310
Melicuccà RC 13 930 71240
Cinquefrondi RC 13 6539 77779
Melicucco RC 14 5101 82880
Seminara RC 14 2811 85691
Sinopoli RC 14 2089 87780
Anoia RC 15 2212 89992
Canolo RC 15 746 90738
Maropati RC 16 1524 92262
Sant'Eufemia d'Aspromonte RC 16 4120 96382
Palmi RC 16 18930 115312
Careri RC 17 2360 117672
Benestare RC 17 2556 120228
Gioia Tauro RC 17 19864 140092
Gerace RC 17 2652 142744
Agnana Calabra RC 17 562 143306
Feroleto della Chiesa RC 18 1695 145001
Giffone RC 18 1907 146908
Sant'Ilario dello Ionio RC 18 1377 148285
Galatro RC 18 1709 149994
Portigliola RC 18 1201 151195
Ardore RC 18 5088 156283
San Luca RC 19 3881 160164
Mammola RC 20 2847 163011
Rosarno RC 20 14841 177852
Bagnara Calabra RC 20 10255 188107

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
43 Km a E di Messina (238439 abitanti)
78 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
82 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.4 2019-05-31
09:04:52
38.31 16.03 18 2019-05-31
09:13:58
Sala Sismica INGV-Roma 69048061
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-05-31 09:04:52 ± 0.11
Latitudine 38.31 ± 0.01
Longitudine 16.03 ± 0.01
Profondità (km) 18 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 69048061

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 848
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 113
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 130
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 850
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 108
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 35
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.21588
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 25
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 69048061
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-05-31 09:13:58
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ARVD.HHZ. 2019-05-31T09:06:34.64 3.0 positive manual Pg 19.6 0
IV.CSNT.HHZ. 2019-05-31T09:06:27.14 3.0 undecidable manual Pn 3.83 0
IV.PTRJ.HNZ. 2019-05-31T09:06:25.23 3.0 undecidable manual Sn 4.7 0
IV.MTMR.EHZ. 2019-05-31T09:06:18.60 3.0 undecidable manual Sg 11.24 0
IV.VIVA.HHZ. 2019-05-31T09:06:06.84 3.0 positive manual Pg 11.47 0
IV.ARRO.EHZ. 2019-05-31T09:06:03.29 3.0 undecidable manual Pn -1.5 0
IV.GIUL.HHZ. 2019-05-31T09:05:56.22 3.0 negative manual Pn 5.9 0
IV.IMTC.HHZ. 2019-05-31T09:05:45.28 3.0 positive manual Pg 8.07 0
IV.MTGR.HHZ. 2019-05-31T09:05:36.14 3.0 positive manual Pn 2.81 0
IV.HLNI.HHZ. 2019-05-31T09:05:17.04 3.0 positive manual P 1.07 0
IV.CET2.HHZ. 2019-05-31T09:05:13.72 0.6 undecidable manual P 357 1.2159 93 -0.78 32
IV.MILZ.HHZ. 2019-05-31T09:05:13.30 0.3 undecidable manual S 266 0.625 96 -0.04 67
IV.MPNC.HHZ. 2019-05-31T09:05:11.40 0.3 undecidable manual S 253 0.5549 98 0.13 68
IV.MUCR.HHZ. 2019-05-31T09:05:11.48 3.0 negative manual P 0.93 0
IV.CAR1.HHZ. 2019-05-31T09:05:09.91 0.6 undecidable manual P 9 0.9497 94 -0.06 42
IV.ILLI.HHZ. 2019-05-31T09:05:08.68 3.0 negative manual P -0.23 0
IV.MSRU.HHZ. 2019-05-31T09:05:07.57 0.3 undecidable manual S 263 0.4101 101 0.55 64
IV.MTTG.HHZ. 2019-05-31T09:05:07.83 0.3 undecidable manual S 220 0.4029 101 1 52
IV.IVPL.HHZ. 2019-05-31T09:05:07.85 3.0 positive manual P -0.51 0
IV.PLAC.HHZ. 2019-05-31T09:05:05.60 0.3 undecidable manual S 67 0.3498 104 0.31 67
IV.JOPP.HHZ. 2019-05-31T09:05:04.91 0.3 undecidable manual S 339 0.313 106 0.68 62
IV.MILZ.HHZ. 2019-05-31T09:05:03.95 0.1 undecidable manual P 266 0.625 96 -0.49 81
IV.MPNC.HHZ. 2019-05-31T09:05:02.97 0.1 undecidable manual P 253 0.5549 98 -0.27 87
IV.SICLA.EHZ. 2019-05-31T09:05:02.42 0.3 undecidable manual S 257 0.2518 111 -0.09 72
IV.GMB.BHZ. 2019-05-31T09:05:01.22 0.3 undecidable manual S 227 0.2131 116 -0.24 70
IV.SOI.EHZ. 2019-05-31T09:05:01.95 0.3 undecidable manual S 175 0.241 112 -0.28 70
IV.MSRU.HHZ. 2019-05-31T09:05:00.73 0.1 undecidable manual P 263 0.4101 101 -0.06 93
IV.MTTG.HHZ. 2019-05-31T09:05:00.81 0.1 undecidable manual P 220 0.4029 101 0.14 92
IV.PLAC.HHZ. 2019-05-31T09:04:59.86 0.3 undecidable manual P 67 0.3498 104 0.07 70
IV.JOPP.HHZ. 2019-05-31T09:04:58.95 0.1 positive manual P 339 0.313 106 -0.23 92
IV.SOI.EHZ. 2019-05-31T09:04:58.08 0.1 positive manual P 175 0.241 112 0.06 96
MN.CEL.HHZ. 2019-05-31T09:04:58.96 0.3 undecidable manual S 243 0.1169 136 -0.19 72
IV.SICLA.EHZ. 2019-05-31T09:04:58.14 0.1 positive manual P 257 0.2518 111 -0.04 97
IV.GMB.BHZ. 2019-05-31T09:04:57.58 0.1 undecidable manual P 227 0.2131 116 0.01 98
MN.CEL.HHZ. 2019-05-31T09:04:56.25 0.1 negative manual P 243 0.1169 136 0.01 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.CEL.HNN. ML:2.7 0.003985 1.82 AML other m 2019-05-31T09:04:59.05
MN.CEL.HHN. ML:2.7 0.00405 1.8 AML other m 2019-05-31T09:04:59.05
MN.CEL.HHE. ML:2.8 0.005185 0.16 AML other m 2019-05-31T09:04:59.15
MN.CEL.HNE. ML:2.8 0.004985 0.14 AML other m 2019-05-31T09:04:59.15
IV.GMB.BHE. ML:3.3 0.010185 0.28 AML other m 2019-05-31T09:05:01.63
IV.SOI.EHE. ML:2.6 0.00172 0.46 AML other m 2019-05-31T09:05:02.23
IV.GMB.BHN. ML:3.3 0.01041 1.08 AML other m 2019-05-31T09:05:02.25
IV.SOI.EHN. ML:2.4 0.00112 0.52 AML other m 2019-05-31T09:05:02.65
IV.SICLA.EHN. ML:2.7 0.002135 0.88 AML other m 2019-05-31T09:05:02.73
IV.SICLA.EHE. ML:2.6 0.001655 1.54 AML other m 2019-05-31T09:05:03.88
IV.JOPP.HHN. ML:2.6 0.00166 0.2 AML other m 2019-05-31T09:05:05.23
IV.JOPP.HHE. ML:2.4 0.0008745 0.24 AML other m 2019-05-31T09:05:05.22
IV.PLAC.HHN. ML:2.1 0.000433 0.48 AML other m 2019-05-31T09:05:06.25
IV.PLAC.HNE. ML:2.1 0.0004095 0.5 AML other m 2019-05-31T09:05:06.26
IV.PLAC.HHE. ML:2.1 0.0004565 1.22 AML other m 2019-05-31T09:05:06.02
IV.PLAC.HNN. ML:2.1 0.0004315 0.32 AML other m 2019-05-31T09:05:07.02
IV.MTTG.HHE. ML:2 0.000316 0.44 AML other m 2019-05-31T09:05:09.32
IV.MTTG.HHN. ML:2 0.000284 0.6 AML other m 2019-05-31T09:05:09.30
IV.MSRU.HHN. ML:2.3 0.0005925 1.14 AML other m 2019-05-31T09:05:10.03
IV.MSRU.HHE. ML:2.3 0.0006275 1.26 AML other m 2019-05-31T09:05:11.86
IV.MPNC.HHE. ML:2.7 0.00107 0.22 AML other m 2019-05-31T09:05:12.10
IV.MPNC.HHN. ML:2.9 0.001435 0.36 AML other m 2019-05-31T09:05:12.27
IV.IVPL.HHE. ML:2.4 0.0002585 0.7 AML other m 2019-05-31T09:05:23.41
IV.IVPL.HHN. ML:2.4 0.000263 0.48 AML other m 2019-05-31T09:05:25.43
IV.CAR1.HHE. ML:2.3 0.00019 1.28 AML other m 2019-05-31T09:05:26.70
IV.ILLI.HHN. ML:3.4 0.002485 0.34 AML other m 2019-05-31T09:05:26.29
IV.CAR1.HHN. ML:2.4 0.0002045 0.34 AML other m 2019-05-31T09:05:26.42
IV.MUCR.HHN. ML:2 7.875E-5 0.42 AML other m 2019-05-31T09:05:27.47
IV.MUCR.HHE. ML:1.9 6.275E-5 0.46 AML other m 2019-05-31T09:05:28.84
IV.ILLI.HHE. ML:3.1 0.001395 0.58 AML other m 2019-05-31T09:05:32.08
IV.CET2.HHN. ML:2.5 0.000194 0.34 AML other m 2019-05-31T09:05:33.60
IV.HLNI.HHE. ML:2 5.375E-5 0.72 AML other m 2019-05-31T09:05:37.61
IV.CET2.HHE. ML:2.4 0.000147 0.62 AML other m 2019-05-31T09:05:38.22
IV.HLNI.HHN. ML:2.1 7.23E-5 1.58 AML other m 2019-05-31T09:05:42.96
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download