Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 31-08-2019 ore 07:56:25 (UTC) in zona: 5 km SW Francolise (CE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 5 km SW Francolise (CE), il

  • 31-08-2019 07:56:25 (UTC)
  • 31-08-2019 09:56:25 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.15, 14.03 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Francolise CE 5 4922 4922
Carinola CE 6 7283 12205
Falciano del Massico CE 7 3695 15900
Sparanise CE 8 7429 23329
Cancello ed Arnone CE 8 5675 29004
Grazzanise CE 9 7067 36071
Santa Maria la Fossa CE 11 2729 38800
Calvi Risorta CE 12 5707 44507
Teano CE 12 12577 57084
Mondragone CE 12 28624 85708
Pignataro Maggiore CE 13 6084 91792
Sessa Aurunca CE 14 21727 113519
Castel Volturno CE 14 25281 138800
Rocchetta e Croce CE 15 460 139260
Pastorano CE 15 3033 142293
Giano Vetusto CE 15 647 142940
Villa Literno CE 16 11985 154925
Cellole CE 16 7830 162755
Camigliano CE 16 1943 164698
Capua CE 16 18820 183518
Roccamonfina CE 16 3511 187029
Vitulazio CE 16 7420 194449
Riardo CE 17 2321 196770
Bellona CE 17 6053 202823
Casal di Principe CE 18 21389 224212
Caianello CE 18 1824 226036
San Cipriano d'Aversa CE 19 13653 239689
Formicola CE 19 1488 241177
San Tammaro CE 19 5549 246726
Marzano Appio CE 19 2226 248952
Pietramelara CE 19 4722 253674
Casapesenna CE 20 6987 260661
Pontelatone CE 20 1703 262364

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
27 Km a W di Caserta (76326 abitanti)
28 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
31 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
34 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
34 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
35 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
36 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
39 Km a NW di Napoli (974074 abitanti)
45 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
46 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
49 Km a NW di Torre del Greco (86275 abitanti)
61 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
63 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
63 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
69 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
76 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
81 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2019-08-31
07:56:25
41.15 14.03 10 2019-08-31
09:54:52
Sala Sismica INGV-Roma 71961771
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-08-31 07:56:25 ± 0.12
Latitudine 41.15 ± 0.01
Longitudine 14.03 ± 0.01
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 71961771

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1170
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 640
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 356
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1170
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 164
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 27
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58366
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 71961771
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-08-31 09:54:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ACATE.HNZ. 2019-08-31T07:58:20.09 3.0 undecidable manual Sn 0.87 0
AC.VLO.HHZ. 2019-08-31T07:58:16.82 3.0 undecidable manual Sn -3.84 0
GU.ENR.HHZ. 2019-08-31T07:58:06.22 3.0 undecidable manual Pg 14 0
AC.KBN.HHZ. 2019-08-31T07:57:54.78 3.0 negative manual Pg 11.5 0
IV.PARC.HHZ. 2019-08-31T07:57:46.40 3.0 undecidable manual Sn -1.48 0
IV.PLMA.HHZ. 2019-08-31T07:57:43.65 3.0 undecidable manual Pg 12.49 0
CR.ZAG.BHZ. 2019-08-31T07:57:43.92 3.0 undecidable manual Pn 4.02 0
IV.ARVD.HHZ. 2019-08-31T07:57:42.82 3.0 undecidable manual Sg 3.47 0
IV.IMOL.HNZ. 2019-08-31T07:57:33.42 3.0 negative manual Pg 10.67 0
GU.POPM.HHZ. 2019-08-31T07:57:26.82 3.0 positive manual Pn 2.02 0
IV.COR1.EHZ. 2019-08-31T07:57:14.61 3.0 positive manual Pg 6.01 0
IV.ATFO.HHZ. 2019-08-31T07:57:13.35 3.0 positive manual Pg 6.49 0
IV.ASSB.HHZ. 2019-08-31T07:57:05.69 3.0 undecidable manual Pg 3.16 0
IV.MRLC.HHZ. 2019-08-31T07:56:48.44 3.0 positive manual P -0.17 0
IV.TRIV.HHZ. 2019-08-31T07:56:42.18 3.0 positive manual P 1.2 0
IV.PAOL.HHZ. 2019-08-31T07:56:41.31 0.6 undecidable manual S 106 0.4227 50 0.59 42
IV.GIUL.HHZ. 2019-08-31T07:56:40.91 3.0 positive manual P -0.2 0
IV.VENT.EHZ. 2019-08-31T07:56:38.77 3.0 negative manual P 0.26 0
IV.VAGA.HHZ. 2019-08-31T07:56:37.50 0.6 undecidable manual S 30 0.3112 50 0.08 48
IV.BSSO.HHZ. 2019-08-31T07:56:36.97 0.6 negative manual P 47 0.5837 50 -0.08 46
IV.CERA.HHZ. 2019-08-31T07:56:35.12 0.3 undecidable manual P 359 0.4524 50 0.32 67
IV.VITU.HHZ. 2019-08-31T07:56:34.87 0.3 positive manual P 85 0.4551 50 0.02 71
IV.PAOL.HHZ. 2019-08-31T07:56:34.02 0.1 undecidable manual P 106 0.4227 50 -0.27 91
IV.VITU.HHZ. 2019-08-31T07:56:34.85 3.0 undecidable manual S 85 0.4551 50 -6.84 0
IV.VAGA.HHZ. 2019-08-31T07:56:32.05 0.3 undecidable manual P 30 0.3112 50 -0.34 69
IV.MODR.HHZ. 2019-08-31T07:56:31.19 0.3 undecidable manual S 270 0.1124 129 0.14 74
IV.MODR.HHZ. 2019-08-31T07:56:28.60 0.1 positive manual P 270 0.1124 129 -0.1 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MODR.HHE. ML:2.1 0.001365 1 AML other m 2019-08-31T07:56:31.41
IV.MODR.HHN. ML:2.2 0.001645 0.9 AML other m 2019-08-31T07:56:33.48
IV.VAGA.HHN. ML:2.6 0.001515 0.92 AML other m 2019-08-31T07:56:38.51
IV.VAGA.HNN. ML:2.6 0.00145 0.92 AML other m 2019-08-31T07:56:38.51
IV.VAGA.HHE. ML:2.3 0.0008185 0.84 AML other m 2019-08-31T07:56:39.80
IV.VAGA.HNE. ML:2.3 0.00077 0.84 AML other m 2019-08-31T07:56:39.80
IV.CERA.HNN. ML:2.4 0.0007255 0.56 AML other m 2019-08-31T07:56:46.27
IV.CERA.HHN. ML:2.5 0.000775 0.58 AML other m 2019-08-31T07:56:46.26
IV.CERA.HNE. ML:2.4 0.0006025 1.22 AML other m 2019-08-31T07:56:46.05
IV.CERA.HHE. ML:2.4 0.0006565 1.26 AML other m 2019-08-31T07:56:46.05
IV.VITU.HHE. ML:2.6 0.0010985 1.58 AML other m 2019-08-31T07:56:46.98
IV.PAOL.HHN. ML:2.1 0.000368 0.64 AML other m 2019-08-31T07:56:47.60
IV.PAOL.HNN. ML:2 0.000317 0.6 AML other m 2019-08-31T07:56:47.32
IV.VITU.HHN. ML:2.7 0.001335 0.34 AML other m 2019-08-31T07:56:50.27
IV.VENT.EHN. ML:2.5 0.000681 0.4 AML other m 2019-08-31T07:56:50.29
IV.VENT.EHE. ML:2.6 0.0007465 0.76 AML other m 2019-08-31T07:56:50.84
IV.PAOL.HNE. ML:2.1 0.000344 1.58 AML other m 2019-08-31T07:56:50.07
IV.PAOL.HHE. ML:2.1 0.0003315 1.62 AML other m 2019-08-31T07:56:50.06
IV.BSSO.HHN. ML:1.8 0.0001049 0.44 AML other m 2019-08-31T07:56:52.91
IV.BSSO.HHE. ML:1.7 9.63E-5 0.6 AML other m 2019-08-31T07:56:55.39
IV.GIUL.HHN. ML:2.2 0.00022 1.44 AML other m 2019-08-31T07:56:55.81
IV.TRIV.HHN. ML:2.2 0.000242 0.8 AML other m 2019-08-31T07:56:56.78
IV.GIUL.HHE. ML:2.3 0.000265 1.44 AML other m 2019-08-31T07:56:56.18
IV.TRIV.HHE. ML:2.2 0.0002305 0.56 AML other m 2019-08-31T07:56:59.03
IV.MRLC.HHN. ML:2 7.11E-5 0.5 AML other m 2019-08-31T07:57:11.92
IV.MRLC.HHE. ML:1.9 4.81E-5 1.56 AML other m 2019-08-31T07:57:13.13
AC.VLO.HHN. ML:4.6 0.00158 0.06 AML other m 2019-08-31T07:57:36.53
AC.VLO.HHE. ML:4.5 0.00125 0.44 AML other m 2019-08-31T07:57:36.49
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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