Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 23-11-2019 ore 20:01:58 (UTC) in zona: 1 km W Montelparo (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 1 km W Montelparo (FM), il

  • 23-11-2019 20:01:58 (UTC)
  • 23-11-2019 21:01:58 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.02, 13.52 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Montelparo FM 1 778 778
Santa Vittoria in Matenano FM 2 1330 2108
Monteleone di Fermo FM 3 395 2503
Monte Rinaldo FM 5 379 2882
Montefalcone Appennino FM 6 424 3306
Smerillo FM 6 365 3671
Monsampietro Morico FM 6 659 4330
Force AP 7 1354 5684
Monte San Martino MC 7 765 6449
Servigliano FM 7 2336 8785
Montottone FM 7 979 9764
Ortezzano FM 7 774 10538
Montedinove AP 8 488 11026
Rotella AP 8 906 11932
Montalto delle Marche AP 8 2122 14054
Belmonte Piceno FM 8 646 14700
Penna San Giovanni MC 9 1108 15808
Monte Vidon Combatte FM 10 433 16241
Falerone FM 11 3337 19578
Comunanza AP 11 3166 22744
Monte Vidon Corrado FM 12 731 23475
Monte Giberto FM 12 801 24276
Castignano AP 12 2796 27072
Grottazzolina FM 12 3398 30470
Petritoli FM 12 2335 32805
Montegiorgio FM 13 6851 39656
Sant'Angelo in Pontano MC 14 1436 41092
Carassai AP 14 1100 42192
Montappone FM 14 1682 43874
Amandola FM 14 3629 47503
Palmiano AP 14 196 47699
Cossignano AP 14 978 48677
Magliano di Tenna FM 15 1452 50129
Ponzano di Fermo FM 15 1674 51803
Massa Fermana FM 15 963 52766
Venarotta AP 15 2066 54832
Gualdo MC 16 815 55647
Montefortino FM 17 1178 56825
Offida AP 17 5058 61883
Rapagnano FM 17 2145 64028
Monterubbiano FM 18 2230 66258
Roccafluvione AP 18 2010 68268
Sarnano MC 18 3264 71532
Appignano del Tronto AP 18 1785 73317
Loro Piceno MC 18 2401 75718
Ripe San Ginesio MC 19 852 76570
Moresco FM 19 598 77168
Mogliano MC 19 4696 81864
Ascoli Piceno AP 19 49407 131271
San Ginesio MC 19 3498 134769
Montefiore dell'Aso AP 19 2123 136892
Francavilla d'Ete FM 19 964 137856
Torre San Patrizio FM 20 2048 139904
Monte San Pietrangeli FM 20 2458 142362

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
43 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
67 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
67 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
75 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
76 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
84 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
88 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
91 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
92 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.2 2019-11-23
20:01:58
43.02 13.52 25 2019-11-23
20:07:20
Sala Sismica INGV-Roma 73990561
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-11-23 20:01:58 ± 0.11
Latitudine 43.02 ± 0.00
Longitudine 13.52 ± 0.01
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 73990561

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 404
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 371
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 263
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 400
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 73
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 27
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05396
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.55668
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 73990561
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-11-23 20:07:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SMA1.EHZ. 2019-11-23T20:02:14.47 0.3 undecidable manual S 199 0.411 112 0.22 67
IV.TERO.HHZ. 2019-11-23T20:02:13.95 0.3 undecidable manual S 171 0.4011 113 -0.01 70
IV.NRCA.HHZ. 2019-11-23T20:02:12.87 0.3 undecidable manual S 238 0.3498 117 0.28 67
IV.FDMO.HHZ. 2019-11-23T20:02:11.88 0.3 undecidable manual S 273 0.3166 119 0.17 69
IV.MTRA.EHZ. 2019-11-23T20:02:10.61 0.3 undecidable manual S 199 0.277 123 -0.12 71
IV.RM33.EHZ. 2019-11-23T20:02:10.29 0.1 undecidable manual P 204 0.5567 106 0.19 87
IV.CSP1.EHZ. 2019-11-23T20:02:09.98 0.3 undecidable manual S 288 0.241 128 0.13 71
IV.SNTG.HHZ. 2019-11-23T20:02:08.95 0.1 undecidable manual P 299 0.4838 109 0.05 92
IV.MMO1.EHZ. 2019-11-23T20:02:08.36 0.3 undecidable manual S 230 0.1853 136 -0.25 70
IV.SAP2.EHZ. 2019-11-23T20:02:07.36 0.3 undecidable manual S 311 0.1169 150 -0.04 73
IV.SMA1.EHZ. 2019-11-23T20:02:07.60 0.1 undecidable manual P 199 0.411 112 -0.14 92
IV.GUMA.HHZ. 2019-11-23T20:02:07.89 0.3 undecidable manual S 288 0.1412 144 0.1 73
IV.MNTT.EHZ. 2019-11-23T20:02:07.01 0.3 undecidable manual S 52 0.0701 161 0.2 73
IV.MNTP.HNZ. 2019-11-23T20:02:07.53 0.3 undecidable manual S 343 0.1241 148 0.04 74
IV.TERO.HHZ. 2019-11-23T20:02:07.36 0.1 undecidable manual P 171 0.4011 113 -0.22 90
IV.MF5.EHZ. 2019-11-23T20:02:06.51 0.3 undecidable manual S 234 0.054 165 -0.16 73
IV.FDMO.HHZ. 2019-11-23T20:02:06.20 0.1 undecidable manual P 273 0.3166 119 -0.07 94
IV.NRCA.HHZ. 2019-11-23T20:02:06.75 0.1 undecidable manual P 238 0.3498 117 -0.03 95
IV.MTRA.EHZ. 2019-11-23T20:02:05.49 0.1 undecidable manual P 199 0.277 123 -0.21 93
IV.CSP1.EHZ. 2019-11-23T20:02:05.17 0.1 negative manual P 288 0.241 128 -0.03 96
IV.OFFI.HHZ. 2019-11-23T20:02:04.49 0.1 undecidable manual P 125 0.1475 143 0.42 91
IV.GUMA.HHZ. 2019-11-23T20:02:04.01 0.1 negative manual P 288 0.1412 144 0 99
IV.MMO1.EHZ. 2019-11-23T20:02:04.33 0.1 positive manual P 230 0.1853 136 -0.16 95
IV.MNTP.HNZ. 2019-11-23T20:02:03.71 0.1 undecidable manual P 343 0.1241 148 -0.13 96
IV.SAP2.EHZ. 2019-11-23T20:02:03.81 1.0 positive manual P 311 0.1169 150 0.03 25
IV.MF5.EHZ. 2019-11-23T20:02:03.33 0.1 negative manual P 234 0.054 165 -0.03 100
IV.MNTT.EHZ. 2019-11-23T20:02:03.48 0.1 positive manual P 52 0.0701 161 0.03 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GUMA.HNN. ML:2.2 0.0009237 1.58 AML other m 2019-11-23T20:02:04.20
IV.MNTT.EHN. ML:2.5 0.00177 0.22 AML other m 2019-11-23T20:02:07.30
IV.MNTP.HNE. ML:2.5 0.001575 0.14 AML other m 2019-11-23T20:02:07.68
IV.SAP2.EHN. ML:2.7 0.00276 0.2 AML other m 2019-11-23T20:02:07.88
IV.GUMA.HHE. ML:2.1 0.000646 0.26 AML other m 2019-11-23T20:02:08.13
IV.GUMA.HNE. ML:2 0.0005225 0.26 AML other m 2019-11-23T20:02:08.14
IV.MNTP.HNN. ML:2.1 0.0007645 0.56 AML other m 2019-11-23T20:02:08.67
IV.MNTT.EHE. ML:2.3 0.001255 1.3 AML other m 2019-11-23T20:02:09.76
IV.GUMA.HHN. ML:1.8 0.00033 1.72 AML other m 2019-11-23T20:02:10.87
IV.MTRA.EHE. ML:1.7 0.000194 1.64 AML other m 2019-11-23T20:02:11.97
IV.MTRA.EHN. ML:1.7 0.000168 0.44 AML other m 2019-11-23T20:02:11.23
IV.NRCA.HHN. ML:2.1 0.0003425 1.44 AML other m 2019-11-23T20:02:13.85
IV.NRCA.HHE. ML:2.2 0.0004615 0.1 AML other m 2019-11-23T20:02:13.21
IV.SAP2.EHE. ML:5 0.58 0.42 AML other m 2019-11-23T20:02:18.30
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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