Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 02-05-2020 ore 08:01:05 (Italia) in zona: 4 km N San Polo d'Enza (RE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 4 km N San Polo d'Enza (RE), il

  • 02-05-2020 06:01:05 (UTC)
  • 02-05-2020 08:01:05 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.66, 10.43 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Polo d'Enza RE 4 6083 6083
Montechiarugolo PR 4 10813 16896
Bibbiano RE 4 10268 27164
Traversetolo PR 4 9425 36589
Quattro Castella RE 5 13195 49784
Montecchio Emilia RE 5 10530 60314
Canossa RE 8 3844 64158
Cavriago RE 9 9839 73997
Lesignano de' Bagni PR 10 5028 79025
Sant'Ilario d'Enza RE 12 11205 90230
Vezzano sul Crostolo RE 12 4259 94489
Neviano degli Arduini PR 12 3649 98138
Langhirano PR 14 10315 108453
Albinea RE 15 8860 117313
Felino PR 15 8790 126103
Campegine RE 16 5029 131132
Sala Baganza PR 17 5561 136693
Gattatico RE 17 5837 142530
Reggio nell'Emilia RE 17 171345 313875
Casina RE 18 4504 318379
Parma PR 18 192836 511215
Cadelbosco di Sopra RE 18 10628 521843
Collecchio PR 20 14403 536246
Viano RE 20 3374 539620

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
18 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
39 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
40 Km a W di Modena (184973 abitanti)
62 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
70 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
72 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
73 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
75 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
78 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
89 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
90 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
91 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
96 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
98 Km a SW di Verona (258765 abitanti)
99 Km a S di Brescia (196480 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2020-05-02
06:01:05
44.66 10.43 8 2020-05-02
06:32:26
Sala Sismica INGV-Roma 78747771
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-05-02 06:01:05 ± 0.33
Latitudine 44.66 ± 0.01
Longitudine 10.43 ± 0.02
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 78747771

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1914
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 562
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 308
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1910
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 194
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 40
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.34898
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 31
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 78747771
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-05-02 06:32:26
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.HPAC.HHZ. 2020-05-02T06:01:59.89 3.0 undecidable manual Sn 2.41 0
SI.LUSI.HHZ. 2020-05-02T06:01:48.18 0.6 undecidable manual S 15 1.349 50 0.14 38
IV.HAGA.HHZ. 2020-05-02T06:01:46.40 3.0 undecidable manual Sn 1.47 0
IV.MDI.HHZ. 2020-05-02T06:01:44.16 0.6 undecidable manual S 336 1.2168 50 0.05 40
ST.VARA.EHZ. 2020-05-02T06:01:44.19 0.3 undecidable manual S 16 1.2114 50 0.22 57
IV.MAGA.HHZ. 2020-05-02T06:01:41.61 0.6 undecidable manual S 7 1.1242 50 0.24 39
IV.ZOVE.EHZ. 2020-05-02T06:01:40.81 0.3 undecidable manual S 43 1.0918 50 0.4 57
MN.TRI.HHZ. 2020-05-02T06:01:34.42 3.0 positive manual Pg 13.39 0
IV.PTCC.HHZ. 2020-05-02T06:01:33.68 3.0 negative manual Pn 3.12 0
IV.CTI.HHZ. 2020-05-02T06:01:33.44 3.0 undecidable manual Pg 0
IV.AGLI.HHZ. 2020-05-02T06:01:32.08 3.0 undecidable manual Sn -5.73 0
SI.LUSI.HHZ. 2020-05-02T06:01:28.90 0.1 undecidable manual P 15 1.349 50 -0.96 58
ST.VARA.EHZ. 2020-05-02T06:01:27.38 0.1 undecidable manual P 16 1.2114 50 -0.13 78
IV.MDI.HHZ. 2020-05-02T06:01:27.28 0.1 undecidable manual P 336 1.2168 50 -0.32 75
IV.MILN.HNZ. 2020-05-02T06:01:27.25 3.0 undecidable manual Pn -3.07 0
IV.ZOVE.EHZ. 2020-05-02T06:01:25.93 0.1 undecidable manual P 43 1.0918 50 0.47 75
IV.MAGA.HHZ. 2020-05-02T06:01:25.15 0.1 undecidable manual P 7 1.1242 50 -0.86 64
IV.MBAL.EHZ. 2020-05-02T06:01:25.53 0.1 undecidable manual P 16 1.081 50 0.25 79
IV.SBPO.HNZ. 2020-05-02T06:01:24.51 3.0 undecidable manual Pg 0
TV.SF04.EHZ. 2020-05-02T06:01:21.27 3.0 undecidable manual Sg 0.82 0
GU.GRAM.HHZ. 2020-05-02T06:01:17.39 0.3 undecidable manual S 237 0.3067 50 0.23 70
IV.IST3.HHZ. 2020-05-02T06:01:16.08 3.0 undecidable manual Sg 3.21 0
GU.GRAM.HHZ. 2020-05-02T06:01:12.05 0.1 undecidable manual P 237 0.3067 50 0.02 97
IV.PRMA.HHZ. 2020-05-02T06:01:11.41 0.6 undecidable manual S 322 0.1313 120 0.55 44
IV.PRMA.HHZ. 2020-05-02T06:01:08.35 0.1 positive manual P 322 0.1313 120 -0.05 100
IV.RAVA.EHZ. 2020-05-02T06:01:07.03 3.0 undecidable manual Pn 0
IT.FIE.HGZ. 2020-05-02T06:01:05.89 3.0 undecidable manual Pg 5.69 0
IV.CELB.HHZ. 2020-05-02T06:01:00.78 3.0 undecidable manual Pg 5.14 0
IV.HAGA.HHZ. 2020-05-02T06:00:59.54 3.0 positive manual Pn -1.02 0
IV.APEC.HHZ. 2020-05-02T06:00:55.64 3.0 negative manual Pg 2.77 0
IV.ENIC.HHZ. 2020-05-02T06:00:54.89 3.0 positive manual Pn -0.71 0
IV.ESML.HHZ. 2020-05-02T06:00:51.60 3.0 undecidable manual Pn -3.63 0
IV.SOLUN.HHZ. 2020-05-02T06:00:48.72 3.0 positive manual Pn 2.63 0
IV.CSP1.EHZ. 2020-05-02T06:00:47.74 3.0 positive manual Pg 2.57 0
IV.SPS2.HHZ. 2020-05-02T06:00:46.76 3.0 undecidable manual Pn 0.07 0
IV.IST3.HHZ. 2020-05-02T06:00:41.30 3.0 negative manual Pn -1.25 0
IV.MTMR.HNZ. 2020-05-02T06:00:26.07 3.0 undecidable manual P -1.68 0
IX.MNT3.HHZ.02 2020-05-02T06:00:25.98 3.0 negative manual P -1.59 0
IV.RCAV.EHZ. 2020-05-02T06:00:24.62 3.0 undecidable manual P -4.24 0
IV.VITU.HHZ. 2020-05-02T06:00:20.04 3.0 undecidable manual P -5.08 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PRMA.HHE. ML:2.7 0.0052025635 0.3008 AML other m 2020-05-02T06:01:11.78
IV.PRMA.HHN. ML:2.5 0.003273125 0.56 AML other m 2020-05-02T06:01:11.57
GU.GRAM.HHE. ML:1.9 0.00033602825 0.2208 AML other m 2020-05-02T06:01:17.96
IV.ZOVE.EHE. ML:2 7.0811785E-5 1.9392 AML other m 2020-05-02T06:01:42.47
IV.ZOVE.EHN. ML:2 6.858457E-5 0.64 AML other m 2020-05-02T06:01:43.47
IV.ZOVE.HNE. ML:2.1 9.613669E-5 5.84 AML other m 2020-05-02T06:01:45.83
IV.ZOVE.HNN. ML:2.1 9.4608405E-5 6.1184 AML other m 2020-05-02T06:01:42.18
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download