Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 04-10-2020 ore 08:28:04 (Italia) in zona: 2 km W Monterubbiano (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km W Monterubbiano (FM), il

  • 04-10-2020 06:28:04 (UTC)
  • 04-10-2020 08:28:04 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.09, 13.7 ad una profondità di 21 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Monterubbiano FM 2 2230 2230
Moresco FM 3 598 2828
Ponzano di Fermo FM 3 1674 4502
Petritoli FM 4 2335 6837
Monte Giberto FM 5 801 7638
Montefiore dell'Aso AP 6 2123 9761
Lapedona FM 6 1166 10927
Carassai AP 7 1100 12027
Monte Vidon Combatte FM 7 433 12460
Fermo FM 8 37655 50115
Altidona FM 8 3390 53505
Grottazzolina FM 8 3398 56903
Massignano AP 9 1638 58541
Campofilone FM 10 1916 60457
Montottone FM 10 979 61436
Ortezzano FM 10 774 62210
Magliano di Tenna FM 10 1452 63662
Rapagnano FM 11 2145 65807
Ripatransone AP 12 4309 70116
Pedaso FM 12 2800 72916
Monte Rinaldo FM 12 379 73295
Monsampietro Morico FM 12 659 73954
Cossignano AP 12 978 74932
Torre San Patrizio FM 13 2048 76980
Monte Urano FM 13 8353 85333
Belmonte Piceno FM 13 646 85979
Porto San Giorgio FM 13 16121 102100
Montegiorgio FM 14 6851 108951
Montalto delle Marche AP 14 2122 111073
Monteleone di Fermo FM 15 395 111468
Monte San Pietrangeli FM 15 2458 113926
Cupra Marittima AP 15 5398 119324
Sant'Elpidio a Mare FM 15 17110 136434
Montelparo FM 16 778 137212
Montedinove AP 16 488 137700
Montegranaro FM 17 12990 150690
Servigliano FM 17 2336 153026
Francavilla d'Ete FM 17 964 153990
Offida AP 18 5058 159048
Monte Vidon Corrado FM 18 731 159779
Monte San Giusto MC 18 8191 167970
Grottammare AP 18 16006 183976
Castignano AP 18 2796 186772
Santa Vittoria in Matenano FM 18 1330 188102
Falerone FM 18 3337 191439
Rotella AP 19 906 192345
Porto Sant'Elpidio FM 19 26152 218497
Acquaviva Picena AP 19 3831 222328
Massa Fermana FM 19 963 223291
Montappone FM 19 1682 224973

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
48 Km a N di Teramo (54892 abitanti)
60 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
74 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
82 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
82 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
86 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
91 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
100 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2020-10-04
06:28:04
43.09 13.7 21 2020-10-04
06:40:56
Sala Sismica INGV-Roma 83488151
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-10-04 06:28:04 ± 0.23
Latitudine 43.09 ± 0.01
Longitudine 13.70 ± 0.01
Profondità (km) 21 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 83488151

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1158
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 264
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 286
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1160
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 248
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.76083
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 83488151
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-10-04 06:40:56
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CELI.HHZ. 2020-10-04T06:29:57.01 3.0 undecidable manual Sn -0.58 0
X3.T1573.HHZ. 2020-10-04T06:29:28.23 3.0 positive manual Pn 6.31 0
XK.ALB1.HHZ. 2020-10-04T06:29:11.97 3.0 positive manual Pn -0.26 0
IV.RAVA.EHZ. 2020-10-04T06:28:51.75 3.0 negative manual Pg 8.8 0
IV.MTMR.EHZ. 2020-10-04T06:28:45.13 3.0 negative manual Pg 3.46 0
OT.OT05.EHZ. 2020-10-04T06:28:39.91 3.0 undecidable manual Pg 3.92 0
IV.CRMI.HHZ. 2020-10-04T06:28:38.56 3.0 negative manual Pn 0.4 0
IV.ASSB.HHZ. 2020-10-04T06:28:30.86 0.1 undecidable manual S 267 0.7608 98 0.7 72
IV.RMP.HHZ. 2020-10-04T06:28:30.11 3.0 negative manual P -0.28 0
IV.PE3.EHZ. 2020-10-04T06:28:27.55 3.0 undecidable manual P 3.99 0
IV.NRCA.HHZ. 2020-10-04T06:28:23.05 0.1 undecidable manual S 239 0.5 103 0.49 83
IV.EL6.EHZ. 2020-10-04T06:28:22.55 0.3 undecidable manual S 299 0.4946 104 0.14 67
IV.FDMO.HHZ. 2020-10-04T06:28:20.73 0.1 undecidable manual S 263 0.4497 105 -0.39 87
IV.MC2.EHZ. 2020-10-04T06:28:20.38 0.1 undecidable manual S 244 0.4146 107 0.27 89
IV.ASSB.HHZ. 2020-10-04T06:28:19.46 0.6 negative manual P 267 0.7608 98 -0.06 44
IV.MMO1.EHZ. 2020-10-04T06:28:17.81 0.1 undecidable manual S 235 0.3336 112 -0.05 95
IV.PP3.EHE. 2020-10-04T06:28:16.86 0.1 undecidable manual S 347 0.2914 115 0.15 94
IV.NRCA.HHZ. 2020-10-04T06:28:15.02 0.1 positive manual P 239 0.5 103 -0.11 91
IV.GUMA.HHZ. 2020-10-04T06:28:15.70 0.1 undecidable manual S 264 0.2671 118 -0.35 91
IV.SAP2.EHZ. 2020-10-04T06:28:14.31 0.1 undecidable manual S 271 0.2185 124 -0.51 89
IV.MF5.EHZ. 2020-10-04T06:28:14.65 0.1 undecidable manual S 239 0.2032 126 0.18 95
IV.EL6.EHZ. 2020-10-04T06:28:14.52 1.0 positive manual P 299 0.4946 104 -0.52 21
IV.FDMO.HHZ. 2020-10-04T06:28:13.74 1.0 negative manual P 263 0.4497 105 -0.56 21
IV.MC2.EHZ. 2020-10-04T06:28:13.78 0.6 negative manual P 244 0.4146 107 0.06 46
IV.MNTT.EHZ. 2020-10-04T06:28:12.58 0.1 undecidable manual S 247 0.0809 154 0.49 91
IV.MMO1.EHZ. 2020-10-04T06:28:12.14 0.6 undecidable manual P 235 0.3336 112 -0.27 45
IV.PP3.EHE. 2020-10-04T06:28:12.12 0.1 undecidable manual P 347 0.2914 115 0.37 89
IV.CSP1.EHZ. 2020-10-04T06:28:12.08 0.6 negative manual P 270 0.3597 110 -0.76 39
IV.MF5.EHZ. 2020-10-04T06:28:10.38 0.1 negative manual P 239 0.2032 126 -0.08 97
IV.GUMA.HHZ. 2020-10-04T06:28:10.93 0.6 undecidable manual P 264 0.2671 118 -0.44 44
IV.SAP2.EHZ. 2020-10-04T06:28:10.13 1.0 undecidable manual P 271 0.2185 124 -0.53 22
IV.MNTT.EHZ. 2020-10-04T06:28:09.06 0.1 undecidable manual P 247 0.0809 154 -0.03 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MNTT.EHE. ML:2.7 0.003435 0.42 AML other m 2020-10-04T06:28:13.35
IV.MNTT.EHN. ML:2.8 0.0041 0.22 AML other m 2020-10-04T06:28:13.23
IV.SAP2.EHN. ML:2.6 0.001935 0.32 AML other m 2020-10-04T06:28:15.26
IV.SAP2.EHE. ML:2 0.000491 1.16 AML other m 2020-10-04T06:28:15.94
IV.GUMA.HHN. ML:2.1 0.0005905 1.66 AML other m 2020-10-04T06:28:15.14
IV.GUMA.HHE. ML:2.3 0.0008295 0.4 AML other m 2020-10-04T06:28:16.67
IV.FDMO.HHE. ML:1.8 0.0001515 0.16 AML other m 2020-10-04T06:28:21.24
IV.FDMO.HHN. ML:1.8 0.000141 0.2 AML other m 2020-10-04T06:28:21.17
IV.NRCA.HHN. ML:2.1 0.0002435 0.44 AML other m 2020-10-04T06:28:23.92
IV.NRCA.HNN. ML:2.1 0.0002895 1.08 AML other m 2020-10-04T06:28:23.39
IV.NRCA.HNE. ML:2.2 0.0003125 0.74 AML other m 2020-10-04T06:28:24.38
IV.NRCA.HHE. ML:2.1 0.0002815 0.38 AML other m 2020-10-04T06:28:24.07
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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