Terremoto di magnitudo Md 1.0 del 09-04-2021 ore 20:56:37 (Italia) in zona: Vesuvio

Un terremoto di magnitudo Md 1.0 è avvenuto nella zona: Vesuvio, il

  • 09-04-2021 18:56:37 (UTC)
  • 09-04-2021 20:56:37 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8120, 14.4320 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Operativa INGV_OV (Napoli).

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Trecase NA 5 9097 9097
Boscotrecase NA 5 10363 19460
Boscoreale NA 6 28072 47532
Terzigno NA 6 18968 66500
Ottaviano NA 6 23860 90360
Massa di Somma NA 6 5444 95804
San Sebastiano al Vesuvio NA 6 9196 105000
Torre del Greco NA 6 86275 191275
Torre Annunziata NA 6 42789 234064
Somma Vesuviana NA 6 35233 269297
Sant'Anastasia NA 7 27671 296968
Portici NA 7 55274 352242
San Giuseppe Vesuviano NA 7 30657 382899
Pollena Trocchia NA 7 13562 396461
Ercolano NA 7 53709 450170
Cercola NA 8 18267 468437
San Giorgio a Cremano NA 8 45557 513994
Pompei NA 9 25358 539352
Poggiomarino NA 9 21976 561328
San Gennaro Vesuviano NA 10 11966 573294
Volla NA 10 23755 597049
Scafati SA 11 50787 647836
Pomigliano d'Arco NA 11 39922 687758
Castello di Cisterna NA 12 7869 695627
Brusciano NA 12 16466 712093
Santa Maria la Carità NA 12 11722 723815
Palma Campania NA 12 15978 739793
Striano NA 12 8397 748190
Scisciano NA 13 5994 754184
Marigliano NA 13 30157 784341
Mariglianella NA 13 7787 792128
Saviano NA 13 15982 808110
San Vitaliano NA 13 6461 814571
Casalnuovo di Napoli NA 13 49855 864426
Castellammare di Stabia NA 14 66466 930892
Angri SA 14 34002 964894
San Marzano sul Sarno SA 14 10442 975336
Sant'Antonio Abate NA 14 19743 995079
Carbonara di Nola NA 14 2429 997508
San Valentino Torio SA 15 10947 1008455
San Paolo Bel Sito NA 15 3513 1011968
Nola NA 15 34431 1046399
Domicella AV 15 1862 1048261
Liveri NA 15 1607 1049868
Lettere NA 15 6188 1056056
Casola di Napoli NA 15 3898 1059954
Gragnano NA 16 29136 1089090
Napoli NA 16 974074 2063164
Casoria NA 16 77642 2140806
Sarno SA 16 31529 2172335
Acerra NA 16 59573 2231908
Afragola NA 16 65057 2296965
Marzano di Nola AV 16 1727 2298692
Cimitile NA 16 7280 2305972
Casavatore NA 16 18661 2324633
Vico Equense NA 16 20969 2345602
Sant'Egidio del Monte Albino SA 17 8909 2354511
Pimonte NA 17 5980 2360491
Corbara SA 17 2545 2363036
Casamarciano NA 17 3289 2366325
Pago del Vallo di Lauro AV 18 1830 2368155
Arzano NA 18 34886 2403041
Pagani SA 18 35834 2438875
Camposano NA 18 5333 2444208
Visciano NA 18 4454 2448662
Lauro AV 19 3509 2452171
Comiziano NA 19 1814 2453985
Meta NA 19 8015 2462000
Cardito NA 19 22755 2484755
Taurano AV 19 1546 2486301
Quindici AV 19 1938 2488239
Nocera Inferiore SA 19 46043 2534282
Cicciano NA 19 12906 2547188
Caivano NA 20 37879 2585067
Frattamaggiore NA 20 30329 2615396
Tufino NA 20 3776 2619172
Piano di Sorrento NA 20 13109 2632281
Crispano NA 20 12354 2644635
Sant'Agnello NA 20 9122 2653757

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
6 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
7 Km a E di Portici (55274 abitanti)
7 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
11 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
14 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
16 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
16 Km a SE di Acerra (59573 abitanti)
16 Km a SE di Casoria (77642 abitanti)
16 Km a SE di Afragola (65057 abitanti)
22 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
23 Km a SE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
26 Km a SE di Aversa (53047 abitanti)
26 Km a W di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
29 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
30 Km a S di Caserta (76326 abitanti)
31 Km a W di Salerno (135261 abitanti)
33 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
46 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
52 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev200
Md 1.0 2021-04-09
18:56:37
40.8125 14.4317 0 2021-04-09
19:02:57
Sala Operativa INGV_OV (Napoli) 88949311
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-04-09 18:56:37
Latitudine 40.8125
Longitudine 14.4317
Profondità (km) 0 ± 7 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 200 -> SURVEY-INGV-OV#WinPick
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 88949311

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza horizontal uncertainty
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 600.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 176
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 1
Numero di fasi 1
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi)
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi)
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 0
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 0
Parametri della magnitudo

Md:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 88949311
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV_OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2021-04-09 19:02:57
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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