Terremoto di magnitudo Md 1.6 del 02-07-2021 ore 07:54:23 (Italia) in zona: Campi Flegrei

Un terremoto di magnitudo Md 1.6 è avvenuto nella zona: Campi Flegrei, il

  • 02-07-2021 05:54:23 (UTC)
  • 02-07-2021 07:54:23 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8280, 14.1500 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pozzuoli NA 5 81661 81661
Quarto NA 6 40930 122591
Bacoli NA 7 26560 149151
Napoli NA 9 974074 1123225
Marano di Napoli NA 9 59874 1183099
Monte di Procida NA 9 12886 1195985
Calvizzano NA 10 12329 1208314
Mugnano di Napoli NA 10 34828 1243142
Qualiano NA 10 25702 1268844
Villaricca NA 11 31122 1299966
Giugliano in Campania NA 12 122974 1422940
Procida NA 13 10530 1433470
Melito di Napoli NA 13 37826 1471296
Casavatore NA 13 18661 1489957
Arzano NA 14 34886 1524843
Sant'Antimo NA 14 33905 1558748
Parete CE 15 11442 1570190
Casoria NA 15 77642 1647832
Casandrino NA 15 14336 1662168
Grumo Nevano NA 16 18061 1680229
San Giorgio a Cremano NA 16 45557 1725786
Lusciano CE 16 15362 1741148
Frattamaggiore NA 16 30329 1771477
Ercolano NA 17 53709 1825186
Cesa CE 17 8841 1834027
Trentola-Ducenta CE 17 19429 1853456
Aversa CE 17 53047 1906503
Sant'Arpino CE 17 14307 1920810
Portici NA 17 55274 1976084
Afragola NA 17 65057 2041141
Volla NA 18 23755 2064896
Frattaminore NA 18 16208 2081104
Succivo CE 18 8457 2089561
San Marcellino CE 18 14155 2103716
Crispano NA 18 12354 2116070
Cercola NA 18 18267 2134337
Casapesenna CE 18 6987 2141324
Cardito NA 18 22755 2164079
Orta di Atella CE 19 27191 2191270
Gricignano di Aversa CE 19 11881 2203151
Torre del Greco NA 19 86275 2289426
San Sebastiano al Vesuvio NA 19 9196 2298622
Frignano CE 19 9008 2307630
Carinaro CE 19 7181 2314811
Villa di Briano CE 19 7087 2321898
Teverola CE 19 14291 2336189
Caivano NA 19 37879 2374068
Massa di Somma NA 19 5444 2379512
San Cipriano d'Aversa CE 19 13653 2393165
Casalnuovo di Napoli NA 20 49855 2443020
Pollena Trocchia NA 20 13562 2456582
Casaluce CE 20 10078 2466660
Ischia NA 20 19915 2486575

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
5 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
9 Km a W di Napoli (974074 abitanti)
9 Km a SW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
12 Km a SW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
15 Km a SW di Casoria (77642 abitanti)
17 Km a W di Ercolano (53709 abitanti)
17 Km a S di Aversa (53047 abitanti)
17 Km a SW di Afragola (65057 abitanti)
17 Km a W di Portici (55274 abitanti)
19 Km a W di Torre del Greco (86275 abitanti)
23 Km a SW di Acerra (59573 abitanti)
32 Km a W di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
32 Km a SW di Caserta (76326 abitanti)
33 Km a W di Scafati (50787 abitanti)
49 Km a W di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
54 Km a W di Salerno (135261 abitanti)
55 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
63 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
74 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 1.6 2021-07-02
05:54:23
40.8278 14.1505 3 2021-12-29
11:12:44
Bollettino Sismico Italiano INGV 97145801
Rivista
Rev200
Md 1.6 2021-07-02
05:54:23
40.8313 14.1572 1 2021-11-01
15:00:01
Sala Operativa INGV_OV (Napoli) 92132841
Rivista
Rev200
Md 1.6 2021-07-02
05:54:23
40.8313 14.1572 1 2021-11-01
14:59:48
Sala Operativa INGV_OV (Napoli) 92132671
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-07-02 05:54:23 ± 0.14
Latitudine 40.8278 ± 0.0027
Longitudine 14.1505 ± 0.0024
Profondità (km) 3 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97145801

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 329
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 18
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 145
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 330.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 128
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 44
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.06835
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 34
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

Md:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 97145801
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-01 14:59:34

Md:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 92132841
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV_OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-02 06:19:01

Md:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 92132671
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV_OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-02 06:16:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CH.BERNI.HHZ. 2021-07-02T05:55:56.98 3.0 negative manual Pg 8.25 0
IV.SELL.HHZ. 2021-07-02T05:55:48.63 3.0 undecidable manual Sg 8.41 0
IV.FIR.HHZ. 2021-07-02T05:55:47.82 3.0 undecidable manual Sn -7.05 0
IV.EUCT.HNZ. 2021-07-02T05:55:46.85 3.0 negative manual Pg 8.26 0
IV.SARZ.HHZ. 2021-07-02T05:55:45.43 3.0 negative manual Pg 9.16 0
IV.PP3.EHZ. 2021-07-02T05:55:42.82 3.0 undecidable manual Sg 6.97 0
SL.LJU.BHZ. 2021-07-02T05:55:39.02 3.0 undecidable manual Pn 1.48 0
IV.CADC.HNZ. 2021-07-02T05:55:37.70 3.0 negative manual Pn 1.25 0
IV.AIO.HHZ. 2021-07-02T05:55:32.69 3.0 undecidable manual Sn -8.21 0
IV.CIMA.HNZ. 2021-07-02T05:55:31.49 3.0 undecidable manual Sn -2.65 0
IV.NDIM.HNZ. 2021-07-02T05:55:24.48 3.0 negative manual Pn -1.68 0
IV.SBPO.HNZ. 2021-07-02T05:55:21.27 3.0 positive manual Pn -6.86 0
CR.STON.BHZ. 2021-07-02T05:55:17.30 3.0 undecidable manual Pn 1.36 0
IV.CSNT.HHZ. 2021-07-02T05:55:12.43 3.0 undecidable manual Pg 5.33 0
IV.GATE.HNZ. 2021-07-02T05:55:06.17 3.0 undecidable manual S 2.79 0
IV.SOI.EHZ. 2021-07-02T05:55:02.29 3.0 positive manual Pn -4.42 0
IV.RMP.HHZ. 2021-07-02T05:54:57.70 3.0 undecidable manual S -2.67 0
IV.FDMO.HHZ. 2021-07-02T05:54:52.94 3.0 undecidable manual Pn -2.71 0
IV.PZUN.HHZ. 2021-07-02T05:54:49.19 3.0 positive manual P 2.16 0
IV.NRCA.HHZ. 2021-07-02T05:54:49.73 3.0 undecidable manual Pn -3.12 0
IV.VAGA.HHZ. 2021-07-02T05:54:49.46 3.0 undecidable manual S -2.49 0
IV.VVLD.HHZ. 2021-07-02T05:54:38.53 3.0 undecidable manual P -1.06 0
IV.CFB1.HHE. 2021-07-02T05:54:27.37 0.6 undecidable manual S 232 0.0279 129 0.21 48
IV.CMIS.HHZ. 2021-07-02T05:54:27.01 0.1 undecidable manual P 223 0.0683 108 -0.58 86
IV.CFB2.HHZ. 2021-07-02T05:54:27.14 0.6 undecidable manual S 208 0.0270 130 0.1 49
IV.CMSN.HHZ. 2021-07-02T05:54:26.57 0.6 undecidable manual S 67 0.0261 131 -0.38 46
IV.CFMN.HHZ. 2021-07-02T05:54:26.09 0.3 undecidable manual P 277 0.0432 118 -0.13 73
IV.CPOZ.HHZ. 2021-07-02T05:54:26.61 0.6 undecidable manual S 254 0.0252 132 -0.28 47
IV.CFB3.HHZ. 2021-07-02T05:54:26.74 0.6 undecidable manual S 214 0.0225 135 0.03 50
IX.NAPI.HNZ.01 2021-07-02T05:54:26.71 0.6 undecidable manual S 62 0.0252 132 -0.21 48
IV.CSFT.HHN. 2021-07-02T05:54:25.67 0.6 undecidable manual S 278 0.0081 160 -0.19 48
IV.CAAM.HHN. 2021-07-02T05:54:25.02 0.1 undecidable manual P 223 0.0108 154 0.23 96
IV.CFB2.HHZ. 2021-07-02T05:54:25.44 0.1 undecidable manual P 208 0.0270 130 0.05 99
IV.COLB.HHZ. 2021-07-02T05:54:25.78 0.6 undecidable manual S 195 0.0099 157 -0.13 49
IV.CMSN.HHZ. 2021-07-02T05:54:25.42 0.3 undecidable manual P 67 0.0261 131 0.07 74
IV.CPIS.HHN. 2021-07-02T05:54:25.53 0.6 undecidable manual S 296 0.0027 173 -0.19 48
IV.CPOZ.HHZ. 2021-07-02T05:54:25.41 0.1 undecidable manual P 254 0.0252 132 0.1 98
IV.CFB3.HHZ. 2021-07-02T05:54:25.22 0.1 undecidable manual P 214 0.0225 135 0.01 100
IV.CAAM.HHN. 2021-07-02T05:54:25.86 0.6 undecidable manual S 223 0.0108 154 -0.11 49
IX.NAPI.HNZ.01 2021-07-02T05:54:25.40 0.3 undecidable manual P 62 0.0252 132 0.07 74
IV.CFB1.HHE. 2021-07-02T05:54:25.46 0.1 undecidable manual P 232 0.0279 129 0 100
IV.CSFT.HHN. 2021-07-02T05:54:24.99 0.1 undecidable manual P 278 0.0081 160 0.26 95
IV.COLB.HHZ. 2021-07-02T05:54:24.93 0.1 undecidable manual P 195 0.0099 157 0.17 97
IV.CPIS.HHN. 2021-07-02T05:54:24.92 0.1 undecidable manual P 296 0.0027 173 0.27 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CPOZ.HHZ. Md:1.2 11 END duration s
IX.NAPI.HNZ.01 Md:1.3 12 END duration s
IV.CFMN.HHZ. Md:1.4 13 END duration s
IV.CMIS.HHZ. Md:1.8 21 END duration s
IV.CAAM.HHN. Md:1.2 11 END duration s
IV.CSFT.HHN. Md:1.8 21 END duration s
IV.CFB1.HHE. Md:1.9 24 END duration s
IV.CFB2.HHZ. Md:1.9 23 END duration s
IV.CMSN.HHZ. Md:1.7 20 END duration s
IV.CFB3.HHZ. Md:1.6 16 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download