Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 09-08-2021 ore 20:51:31 (UTC) in zona: 2 km W Sassinoro (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km W Sassinoro (BN), il

  • 09-08-2021 20:51:31 (UTC)
  • 09-08-2021 22:51:31 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.372, 14.64 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sassinoro BN 2 618 618
Morcone BN 4 4932 5550
Sepino CB 4 1964 7514
Pietraroja BN 8 545 8059
Santa Croce del Sannio BN 8 927 8986
San Giuliano del Sannio CB 9 1029 10015
Cercepiccola CB 10 681 10696
Pontelandolfo BN 10 2167 12863
Guardiaregia CB 11 801 13664
Cusano Mutri BN 12 4091 17755
Cerreto Sannita BN 12 3940 21695
Campolattaro BN 12 1072 22767
Cercemaggiore CB 12 3777 26544
San Lupo BN 12 801 27345
Guardia Sanframondi BN 13 5078 32423
Casalduni BN 13 1378 33801
San Lorenzello BN 13 2227 36028
San Lorenzo Maggiore BN 14 2154 38182
Campochiaro CB 14 646 38828
Circello BN 14 2388 41216
Vinchiaturo CB 14 3324 44540
Castelpagano BN 14 1483 46023
San Polo Matese CB 16 470 46493
Colle Sannita BN 16 2431 48924
Mirabello Sannitico CB 16 2180 51104
Faicchio BN 17 3634 54738
Castelvenere BN 17 2562 57300
Fragneto Monforte BN 17 1840 59140
Gildone CB 18 809 59949
Fragneto l'Abate BN 18 1049 60998
Reino BN 18 1210 62208
Ferrazzano CB 18 3344 65552
Ponte BN 18 2580 68132
Gioia Sannitica CE 18 3638 71770
Colle d'Anchise CB 18 807 72577
Baranello CB 19 2673 75250
Bojano CB 19 8058 83308
Telese Terme BN 19 7486 90794
San Salvatore Telesino BN 19 3999 94793
Paupisi BN 20 1633 96426

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
42 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
52 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
53 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
57 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
57 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
60 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
61 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
65 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
65 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
67 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
68 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
69 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
70 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
71 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
74 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
75 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
76 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
76 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
78 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
90 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2021-08-09
20:51:31
41.3722 14.6403 12 2021-08-09
20:55:32
Sala Sismica INGV-Roma 93897981
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-08-09 20:51:31 ± 0.11
Latitudine 41.3722 ± 0.0063
Longitudine 14.6403 ± 0.0084
Profondità (km) 12 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 93897981

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 742
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 455
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 230
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 740
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 83
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05486
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35074
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 93897981
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-08-09 20:55:32
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MRB1.HHZ. 2021-08-09T20:51:44.49 0.6 undecidable manual S 135 0.3507 91 0.44 44
IV.SGG.HHZ. 2021-08-09T20:51:40.28 0.6 undecidable manual S 274 0.1961 94 0.79 40
IV.VITU.HHZ. 2021-08-09T20:51:39.39 0.1 undecidable manual S 182 0.1889 94 0.12 97
IV.PSB1.HHZ. 2021-08-09T20:51:39.71 0.1 undecidable manual S 139 0.1961 94 0.23 96
IV.MRB1.HHZ. 2021-08-09T20:51:38.45 0.1 undecidable manual P 135 0.3507 91 -0.17 95
IV.BSSO.HHZ. 2021-08-09T20:51:38.90 0.6 undecidable manual S 349 0.1772 95 -0.03 50
IV.VAGA.HHZ. 2021-08-09T20:51:37.64 1.0 negative manual P 278 0.3076 92 -0.25 24
IV.BSSO.HHZ. 2021-08-09T20:51:35.84 0.1 negative manual P 349 0.1772 95 0.18 98
IV.VITU.HHZ. 2021-08-09T20:51:35.43 0.1 undecidable manual P 182 0.1889 94 -0.43 93
IV.PSB1.HHZ. 2021-08-09T20:51:35.91 0.1 undecidable manual P 139 0.1961 94 -0.08 100
IV.SACR.HHZ. 2021-08-09T20:51:35.93 0.6 undecidable manual S 63 0.0549 144 0.2 50
IV.SGG.HHZ. 2021-08-09T20:51:35.80 0.1 undecidable manual P 274 0.1961 94 -0.19 98
IV.PTRJ.HNZ. 2021-08-09T20:51:34.10 0.6 undecidable manual P 265 0.0836 127 -0.06 51
IV.SACR.HHZ. 2021-08-09T20:51:33.64 0.1 positive manual P 63 0.0549 144 -0.18 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SACR.HHE. ML:2.3 0.002627447 0.192 AML other m 2021-08-09T20:51:36.43
IV.SACR.HNE. ML:2.3 0.00255 0.18 AML other m 2021-08-09T20:51:36.43
IV.SACR.HHN. ML:2.3 0.00272 0.16 AML other m 2021-08-09T20:51:36.48
IV.SACR.HNN. ML:2.2 0.00247626 0.1664 AML other m 2021-08-09T20:51:36.49
IV.BSSO.HHN. ML:2 0.0008125 0.22 AML other m 2021-08-09T20:51:36.61
IV.BSSO.HNN. ML:2 0.0007795 0.24 AML other m 2021-08-09T20:51:36.61
IV.PTRJ.HNE. ML:2.4 0.002978317 0.4096 AML other m 2021-08-09T20:51:36.39
IV.PTRJ.HHN. ML:2.1 0.001655 0.4 AML other m 2021-08-09T20:51:37.86
IV.PTRJ.HNN. ML:2.4 0.002735 0.26 AML other m 2021-08-09T20:51:37.66
IV.PTRJ.HHE. ML:0.8 7.94E-5 0.38 AML other m 2021-08-09T20:51:37.86
IV.VITU.HHE. ML:2.4 0.001783056 0.2816 AML other m 2021-08-09T20:51:39.91
IV.PSB1.HHE. ML:2.3 0.001442792 0.32 AML other m 2021-08-09T20:51:40.61
IV.PSB1.HNE. ML:2.3 0.001355 0.32 AML other m 2021-08-09T20:51:40.61
IV.PSB1.HNN. ML:2.1 0.0008709704 0.384 AML other m 2021-08-09T20:51:40.67
IV.PSB1.HHN. ML:2.1 0.0008430341 0.3968 AML other m 2021-08-09T20:51:40.48
IV.VITU.HNE. ML:2 0.00075645795 0.192 AML other m 2021-08-09T20:51:40.90
IV.VITU.HHN. ML:2.5 0.002145 0.26 AML other m 2021-08-09T20:51:41.39
IV.VITU.HNN. ML:2.5 0.00206317 0.2816 AML other m 2021-08-09T20:51:41.40
IV.BSSO.HNE. ML:2 0.00067120305 0.2304 AML other m 2021-08-09T20:51:42.76
IV.BSSO.HHE. ML:2 0.0007289448 0.2176 AML other m 2021-08-09T20:51:40.52
IV.SGG.HNE. ML:2.3 0.001315 0.42 AML other m 2021-08-09T20:51:43.14
IV.SGG.HHE. ML:2.4 0.001455 0.42 AML other m 2021-08-09T20:51:43.14
IV.SGG.HHN. ML:2.4 0.0015174545 0.4608 AML other m 2021-08-09T20:51:44.19
IV.SGG.HNN. ML:2.3 0.001385 0.44 AML other m 2021-08-09T20:51:44.21
IV.MRB1.HHE. ML:2.2 0.00061478855 0.32 AML other m 2021-08-09T20:51:50.27
IV.MRB1.HHN. ML:2.2 0.00062841055 0.4352 AML other m 2021-08-09T20:51:55.44
IV.VAGA.HNE. ML:2.1 0.00056809905 0.2048 AML other m 2021-08-09T20:51:45.98
IV.VAGA.HHE. ML:2.1 0.0005745 1.7 AML other m 2021-08-09T20:51:46.94
IV.VAGA.HNN. ML:2.4 0.0011532755 0.3712 AML other m 2021-08-09T20:51:48.36
IV.VAGA.HHN. ML:2.5 0.0012409655 0.3712 AML other m 2021-08-09T20:51:48.36
IV.MRB1.HNE. ML:2.2 0.00058568705 0.32 AML other m 2021-08-09T20:51:50.27
IV.MRB1.HNN. ML:2.2 0.0005264824 0.4352 AML other m 2021-08-09T20:51:55.45
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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