Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 09-09-2021 ore 14:05:59 (Italia) in zona: 2 km SW San Calogero (VV)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 2 km SW San Calogero (VV), il

  • 09-09-2021 12:05:59 (UTC)
  • 09-09-2021 14:05:59 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.559, 16.003 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Calogero VV 2 4315 4315
Limbadi VV 4 3695 8010
Rombiolo VV 4 4569 12579
Nicotera VV 6 6290 18869
Filandari VV 7 1853 20722
Mileto VV 7 6763 27485
Rosarno RC 8 14841 42326
Ionadi VV 9 4238 46564
Candidoni RC 9 416 46980
Joppolo VV 10 1926 48906
Serrata RC 10 845 49751
Laureana di Borrello RC 10 5174 54925
San Costantino Calabro VV 10 2239 57164
Francica VV 11 1651 58815
Zungri VV 11 1976 60791
San Ferdinando RC 11 4490 65281
Spilinga VV 12 1464 66745
Feroleto della Chiesa RC 12 1695 68440
San Pietro di Caridà RC 12 1195 69635
Cessaniti VV 12 3290 72925
San Gregorio d'Ippona VV 13 2527 75452
Dinami VV 13 2168 77620
Zaccanopoli VV 13 752 78372
Ricadi VV 14 4900 83272
Galatro RC 14 1709 84981
Drapia VV 14 2085 87066
Melicucco RC 15 5101 92167
Maropati RC 15 1524 93691
Anoia RC 15 2212 95903
Parghelia VV 15 1300 97203
Zambrone VV 16 1775 98978
Vibo Valentia VV 16 33941 132919
Tropea VV 16 6441 139360
Acquaro VV 16 2484 141844
Rizziconi RC 17 7829 149673
Dasà VV 17 1208 150881
Gioia Tauro RC 17 19864 170745
Stefanaconi VV 17 2494 173239
Cinquefrondi RC 18 6539 179778
Polistena RC 18 10496 190274
Arena VV 18 1456 191730
Giffone RC 19 1907 193637
Briatico VV 19 4053 197690
Gerocarne VV 19 2248 199938
Sant'Onofrio VV 20 3067 203005

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
54 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
56 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
59 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
64 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
85 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.4 2021-09-09
12:05:59
38.5587 16.0027 16 2021-09-09
12:22:20
Sala Sismica INGV-Roma 95234081
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-09-09 12:05:59 ± 0.13
Latitudine 38.5587 ± 0.0081
Longitudine 16.0027 ± 0.0104
Profondità (km) 16 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 95234081

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 900
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 389
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 138
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 900
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 75
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10342
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.02433
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 95234081
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-09-09 12:22:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MUCR.HHZ. 2021-09-09T12:06:18.39 0.1 undecidable manual P 240 1.0243 93 -0.38 81
IV.SOI.EHZ. 2021-09-09T12:06:17.21 0.3 undecidable manual S 175 0.4865 97 0.43 68
IV.CELI.HHZ. 2021-09-09T12:06:17.46 0.1 undecidable manual P 25 0.9308 93 0.29 84
IV.GRI.EHZ. 2021-09-09T12:06:14.29 0.3 undecidable manual S 51 0.4191 99 -0.49 66
IV.IVUG.HHE. 2021-09-09T12:06:14.77 0.1 undecidable manual P 259 0.8121 94 -0.37 85
IV.IVPL.HHZ. 2021-09-09T12:06:14.94 0.1 undecidable manual P 257 0.8202 94 -0.35 85
IV.SPS2.HHE. 2021-09-09T12:06:14.98 0.3 undecidable manual P 20 0.777 94 0.43 64
IV.CAR1.HHZ. 2021-09-09T12:06:13.72 0.3 undecidable manual P 13 0.7132 95 0.27 67
IV.PLAC.HHZ. 2021-09-09T12:06:13.12 0.3 undecidable manual S 108 0.3579 101 0.12 75
IV.MSRU.HHZ. 2021-09-09T12:06:10.05 0.1 undecidable manual P 233 0.4865 97 0.45 89
IV.SOI.EHZ. 2021-09-09T12:06:09.56 0.1 undecidable manual P 175 0.4865 97 -0.05 97
IV.PLAC.HHZ. 2021-09-09T12:06:07.23 0.1 undecidable manual P 108 0.3579 101 -0.19 96
IV.GRI.EHZ. 2021-09-09T12:06:07.95 0.1 undecidable manual P 51 0.4191 99 -0.5 88
IV.JOPP.HNZ. 2021-09-09T12:06:06.35 0.3 undecidable manual S 298 0.1034 138 0.16 78
IV.JOPP.HNZ. 2021-09-09T12:06:03.81 0.1 undecidable manual P 298 0.1034 138 0.32 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.JOPP.HNE. ML:2.4 0.001945 0.44 AML other m 2021-09-09T12:06:06.61
IV.JOPP.HNN. ML:2.6 0.003575 0.5 AML other m 2021-09-09T12:06:06.45
IV.JOPP.HHN. ML:2.6 0.0038 0.5 AML other m 2021-09-09T12:06:06.45
IV.JOPP.HHE. ML:2.2 0.00126 0.62 AML other m 2021-09-09T12:06:06.65
IV.PLAC.HHE. ML:2.1 0.000448 0.32 AML other m 2021-09-09T12:06:14.41
IV.PLAC.HHN. ML:2.6 0.00117 0.9 AML other m 2021-09-09T12:06:14.34
IV.GRI.EHN. ML:2.4 0.0007525 0.3 AML other m 2021-09-09T12:06:15.49
IV.GRI.EHE. ML:2.1 0.000362 1.02 AML other m 2021-09-09T12:06:15.00
IV.SOI.EHN. ML:2.4 0.0006245 0.4 AML other m 2021-09-09T12:06:17.85
IV.SOI.EHE. ML:2.2 0.00037 0.48 AML other m 2021-09-09T12:06:17.88
IV.MSRU.HHN. ML:2.3 0.0004655 0.16 AML other m 2021-09-09T12:06:18.75
IV.MSRU.HHE. ML:2.4 0.0005475 1.64 AML other m 2021-09-09T12:06:19.95
IV.CAR1.HHE. ML:2.2 0.000244 0.4 AML other m 2021-09-09T12:06:26.12
IV.CAR1.HHN. ML:2.4 0.000308 1.66 AML other m 2021-09-09T12:06:29.90
IV.IVPL.HHE. ML:2.4 0.000261 0.36 AML other m 2021-09-09T12:06:31.53
IV.MUCR.HHN. ML:2.1 0.0001035 0.32 AML other m 2021-09-09T12:06:32.41
IV.IVPL.HHN. ML:2.4 0.000276 0.5 AML other m 2021-09-09T12:06:32.44
IV.CELI.HHE. ML:1.7 4.86E-5 1.58 AML other m 2021-09-09T12:06:32.85
IV.CMPR.HHN. ML:2.1 3.28E-5 0.96 AML other m 2021-09-09T12:06:34.23
IV.CELI.HHN. ML:1.7 4.38E-5 1.2 AML other m 2021-09-09T12:06:35.10
IV.MUCR.HHE. ML:2 7.44E-5 0.54 AML other m 2021-09-09T12:06:38.66
IV.CMPR.HHE. ML:1.9 2.495E-5 0.5 AML other m 2021-09-09T12:07:23.69
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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