Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 14-11-2021 ore 16:46:45 (Italia) in zona: 6 km W Scapoli (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 6 km W Scapoli (IS), il

  • 14-11-2021 15:46:45 (UTC)
  • 14-11-2021 16:46:45 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5940, 13.9960 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Scapoli IS 6 680 680
San Biagio Saracinisco FR 6 349 1029
Acquafondata FR 7 263 1292
Filignano IS 7 648 1940
Viticuso FR 8 353 2293
Vallerotonda FR 8 1581 3874
Rocchetta a Volturno IS 8 1113 4987
Castel San Vincenzo IS 9 516 5503
Pizzone IS 9 329 5832
Colli a Volturno IS 9 1349 7181
Montaquila IS 11 2456 9637
Pozzilli IS 11 2380 12017
Conca Casale IS 11 200 12217
Cerro al Volturno IS 11 1281 13498
Fornelli IS 12 1909 15407
Picinisco FR 12 1218 16625
Sant'Elia Fiumerapido FR 12 6166 22791
Venafro IS 13 11280 34071
Villa Latina FR 13 1241 35312
Cervaro FR 15 8109 43421
Macchia d'Isernia IS 15 1035 44456
Montenero Val Cocchiara IS 15 538 44994
Settefrati FR 15 728 45722
San Vittore del Lazio FR 15 2636 48358
Belmonte Castello FR 15 739 49097
Acquaviva d'Isernia IS 16 425 49522
Alfedena AQ 16 864 50386
Atina FR 17 4316 54702
San Pietro Infine CE 17 944 55646
Monteroduni IS 17 2264 57910
Scontrone AQ 17 574 58484
Cassino FR 18 36142 94626
Rionero Sannitico IS 18 1118 95744
Gallinaro FR 18 1269 97013
Barrea AQ 18 726 97739
Terelle FR 19 422 98161
Capriati a Volturno CE 19 1541 99702
Forlì del Sannio IS 19 675 100377
Isernia IS 19 21842 122219
Sant'Agapito IS 20 1496 123715
Civitella Alfedena AQ 20 296 124011
San Donato Val di Comino FR 20 2107 126118

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
64 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
71 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
76 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
79 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
79 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
79 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
80 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
83 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
83 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
85 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
87 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
91 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
92 Km a E di Latina (125985 abitanti)
92 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
95 Km a NW di Torre del Greco (86275 abitanti)
98 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
99 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-11-14
15:46:45
41.5943 13.9963 8 2021-11-14
16:24:19
Sala Sismica INGV-Roma 97464301
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-14 15:46:45 ± 0.13
Latitudine 41.5943 ± 0.0072
Longitudine 13.9963 ± 0.0072
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97464301

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 682
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 591
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 46
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 98
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.42268
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 15
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97464301
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-14 16:24:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GIZZ.HHZ. 2021-11-14T15:47:38.86 3.0 undecidable manual Pn 1 0
OT.OT15.EHZ. 2021-11-14T15:47:30.12 3.0 positive manual Pg 4.25 0
IX.SRN3.HHZ.02 2021-11-14T15:47:14.93 3.0 positive manual P -1.8 0
IV.INTR.HHZ. 2021-11-14T15:47:02.03 0.3 undecidable manual S 351 0.4227 50 0.52 65
IV.VVLD.HHZ. 2021-11-14T15:47:00.53 0.3 undecidable manual S 315 0.3912 50 -0.05 73
IV.LRP.EHZ. 2021-11-14T15:46:58.19 0.6 undecidable manual S 280 0.3103 103 0.06 49
IV.VAGA.HHZ. 2021-11-14T15:46:56.57 0.3 undecidable manual S 135 0.2527 106 0.61 65
IT.OPI.HGZ. 2021-11-14T15:46:54.93 0.3 undecidable manual S 326 0.2203 108 0.15 74
IV.INTR.HHZ. 2021-11-14T15:46:54.47 0.6 undecidable manual P 351 0.4227 50 -0.42 45
IV.LRP.EHZ. 2021-11-14T15:46:53.13 0.6 undecidable manual P 280 0.3103 103 0.19 48
IV.VVLD.HHZ. 2021-11-14T15:46:53.76 0.1 undecidable manual P 315 0.3912 50 -0.6 85
IV.RNI2.HHZ. 2021-11-14T15:46:53.18 0.3 undecidable manual S 47 0.1592 114 0.58 67
IV.MCI.EHZ. 2021-11-14T15:46:53.56 0.3 undecidable manual S 233 0.1718 113 0.54 68
IV.VAGA.HHZ. 2021-11-14T15:46:51.22 0.1 undecidable manual P 135 0.2527 106 -0.47 91
IV.POFI.HNZ. 2021-11-14T15:46:51.46 0.3 undecidable manual P 300 0.2455 106 -0.08 75
IV.MCI.EHZ. 2021-11-14T15:46:50.24 0.6 undecidable manual P 233 0.1718 113 0.25 49
IV.MIDA.HHZ. 2021-11-14T15:46:50.32 0.1 undecidable manual P 76 0.1988 110 -0.22 97
IT.OPI.HGZ. 2021-11-14T15:46:50.90 0.3 undecidable manual P 326 0.2203 108 -0.1 75
IV.RNI2.HHZ. 2021-11-14T15:46:50.06 0.1 undecidable manual P 47 0.1592 114 0.31 96
IV.CERA.HNZ. 2021-11-14T15:46:48.21 0.3 undecidable manual S 78 0.0171 167 -0.5 71
IV.CERA.HNZ. 2021-11-14T15:46:47.24 0.1 undecidable manual P 78 0.0171 167 -0.26 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MIDA.HHE. ML:1.2 0.000098322 0.3072 AML other m 2021-11-14T15:46:54.78
IV.RNI2.HHE. ML:0.0 0.000052988755 0.2304 AML other m 2021-11-14T15:46:54.04
IV.MIDA.HHN. ML:0.8 0.0000454920225 0.1792 AML other m 2021-11-14T15:46:54.14
IV.RNI2.HHN. ML:0.0 0.000109695915 0.2048 AML other m 2021-11-14T15:46:56.12
IV.VAGA.HHN. ML:1.2 0.000074621885 0.2176 AML other m 2021-11-14T15:46:59.48
IV.VVLD.HHN. ML:1.2 0.00005195 0.54 AML other m 2021-11-14T15:47:02.58
IV.VAGA.HHE. ML:1.0 0.000053865285 0.1664 AML other m 2021-11-14T15:46:57.27
IV.INTR.HHN. ML:1.2 0.000049080735 0.2432 AML other m 2021-11-14T15:47:03.17
IV.INTR.HHE. ML:1.3 0.00005349422 0.3968 AML other m 2021-11-14T15:47:04.96
IV.VVLD.HHE. ML:1.0 0.000030453244999999998 0.2944 AML other m 2021-11-14T15:47:03.78
IV.RNI2.HNE. ML:0.7 0.00004413876 0.192 AML other m 2021-11-14T15:46:54.13
IV.RNI2.HNN. ML:1.1 0.00011383365000000001 0.2048 AML other m 2021-11-14T15:46:56.21
IV.MIDA.HNE. ML:1.2 0.00010489525 0.256 AML other m 2021-11-14T15:46:55.16
IV.VAGA.HNE. ML:1.0 0.000059432125000000005 0.2304 AML other m 2021-11-14T15:46:57.16
IV.VAGA.HNN. ML:1.1 0.0000642706875 0.1664 AML other m 2021-11-14T15:46:57.62
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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