Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 15-11-2021 ore 09:59:19 (Italia) in zona: 5 km W Civitacampomarano (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 5 km W Civitacampomarano (CB), il

  • 15-11-2021 08:59:19 (UTC)
  • 15-11-2021 09:59:19 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.764, 14.639 ad una profondità di 20 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Civitacampomarano CB 5 417 417
Lucito CB 5 696 1113
Castelbottaccio CB 6 312 1425
San Biase CB 7 189 1614
Trivento CB 8 4730 6344
Lupara CB 8 505 6849
Sant'Angelo Limosano CB 8 352 7201
Roccavivara CB 9 815 8016
Petrella Tifernina CB 9 1170 9186
Castelmauro CB 10 1505 10691
Limosano CB 10 768 11459
Castellino del Biferno CB 10 545 12004
Salcito CB 11 683 12687
San Giovanni Lipioni CH 11 185 12872
Montefalcone nel Sannio CB 11 1556 14428
Castelguidone CH 12 382 14810
Fossalto CB 13 1345 16155
Morrone del Sannio CB 13 587 16742
Celenza sul Trigno CH 13 915 17657
Pietracupa CB 13 215 17872
Montagano CB 13 1086 18958
Guardialfiera CB 14 1065 20023
Montemitro CB 14 395 20418
Schiavi di Abruzzo CH 14 860 21278
Torrebruna CH 14 825 22103
Acquaviva Collecroce CB 15 672 22775
San Felice del Molise CB 15 634 23409
Provvidenti CB 16 119 23528
Ripabottoni CB 16 514 24042
Bagnoli del Trigno IS 16 735 24777
Torella del Sannio CB 17 795 25572
Ripalimosani CB 17 3114 28686
Castropignano CB 17 947 29633
Tufillo CH 17 406 30039
Casacalenda CB 18 2135 32174
Matrice CB 18 1115 33289
Campolieto CB 18 839 34128
Palata CB 19 1726 35854
Poggio Sannita IS 19 702 36556
Duronia CB 19 405 36961
Molise CB 19 167 37128
Belmonte del Sannio IS 19 768 37896
Tavenna CB 19 718 38614
Castiglione Messer Marino CH 19 1790 40404
Carunchio CH 20 600 41004
Dogliola CH 20 359 41363

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
62 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
71 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
76 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
81 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
82 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
86 Km a SE di Pescara (121014 abitanti)
93 Km a SE di Montesilvano (53738 abitanti)
94 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
95 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
95 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
97 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
100 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
100 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-11-15
08:59:19
41.7638 14.6393 20 2021-11-15
09:08:52
Sala Sismica INGV-Roma 97476781
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-15 08:59:19 ± 0.18
Latitudine 41.7638 ± 0.0090
Longitudine 14.6393 ± 0.0072
Profondità (km) 20 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97476781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 922
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 563
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 174
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 920
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 92
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 33
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.82378
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97476781
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-15 09:08:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
ST.PANI.EHZ. 2021-11-15T09:00:53.32 3.0 undecidable manual Pg 27.82 0
IV.ISPIC.EHZ. 2021-11-15T09:00:49.30 3.0 undecidable manual Sg 2.05 0
IV.FOSV.EHZ. 2021-11-15T09:00:41.70 3.0 undecidable manual Sg 9.1 0
HL.ITM.HHZ. 2021-11-15T09:00:40.82 3.0 negative manual Pg 17.549999 0
IV.OFFI.HHZ. 2021-11-15T09:00:35.30 3.0 undecidable manual Sg 17.58 0
SI.BOSI.HHZ. 2021-11-15T09:00:33.91 3.0 negative manual Pn 3.31 0
IV.CAPR.HNZ. 2021-11-15T09:00:29.71 3.0 undecidable manual Pn 0.52 0
IV.IMOL.HNZ. 2021-11-15T09:00:22.81 3.0 negative manual Pg 17.33 0
IV.PE3.EHZ. 2021-11-15T09:00:13.16 3.0 undecidable manual Pg 18.57 0
IV.IFIL.HHZ. 2021-11-15T09:00:09.58 3.0 undecidable manual Sg -2.37 0
IV.IACL.HHZ. 2021-11-15T08:59:54.94 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.TDS.HHZ. 2021-11-15T08:59:54.05 3.0 undecidable manual Sg 2.05 0
IV.FOSV.EHZ. 2021-11-15T08:59:52.08 3.0 positive manual Pn 2.78 0
IV.SGRT.HHZ. 2021-11-15T08:59:47.24 0.3 undecidable manual S 90 0.8238 96 0.54 60
IV.ISPIC.EHZ. 2021-11-15T08:59:47.39 3.0 negative manual Pn -9.99 0
IV.MNTT.EHZ. 2021-11-15T08:59:46.99 3.0 negative manual Pn 4.42 0
TV.GMB1.HHZ. 2021-11-15T08:59:45.65 3.0 negative manual Pg 5.52 0
IV.APRC.HHZ. 2021-11-15T08:59:41.96 0.3 undecidable manual S 90 0.6736 98 -0.34 65
IV.SGRT.HHZ. 2021-11-15T08:59:35.05 0.6 undecidable manual P 90 0.8238 96 -0.25 43
IV.RNI2.HHZ. 2021-11-15T08:59:34.05 0.3 undecidable manual S 261 0.3678 106 0.63 64
IV.APRC.HHZ. 2021-11-15T08:59:33.12 0.3 undecidable manual P 90 0.6736 98 0.36 65
IV.MELA.HHZ. 2021-11-15T08:59:33.59 0.3 undecidable manual S 99 0.3687 106 0.16 72
IV.MIDA.HHZ. 2021-11-15T08:59:31.74 0.1 undecidable manual S 247 0.3121 110 -0.11 97
IV.LPEL.HHE. 2021-11-15T08:59:28.66 0.1 undecidable manual P 310 0.4416 103 -0.19 93
IV.BSSO.HHZ. 2021-11-15T08:59:28.91 0.3 undecidable manual S 189 0.2203 120 -0.47 69
IT.PLTA.HNZ. 2021-11-15T08:59:28.08 0.3 undecidable manual S 42 0.1655 130 0.03 77
IV.TST01.HHE. 2021-11-15T08:59:28.68 0.3 undecidable manual S 266 0.1889 125 0.09 76
IV.MELA.HHZ. 2021-11-15T08:59:27.25 0.6 undecidable manual P 99 0.3687 106 -0.38 45
IV.RNI2.HHZ. 2021-11-15T08:59:27.60 0.6 negative manual P 261 0.3678 106 -0.03 49
IV.MIDA.HHZ. 2021-11-15T08:59:26.36 0.1 positive manual P 247 0.3121 110 -0.37 92
IV.TST01.HHE. 2021-11-15T08:59:25.12 0.1 undecidable manual P 266 0.1889 125 0.28 97
IV.BSSO.HHZ. 2021-11-15T08:59:25.40 0.1 positive manual P 189 0.2203 120 0.1 100
IT.PLTA.HNZ. 2021-11-15T08:59:24.41 0.3 undecidable manual P 42 0.1655 130 -0.12 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HHE. ML:2 0.000595 1.6 AML other m 2021-11-15T08:59:30.96
IV.BSSO.HHN. ML:1.9 0.00036 0.3 AML other m 2021-11-15T08:59:31.38
IV.MIDA.HHE. ML:1.9 0.0002715 0.34 AML other m 2021-11-15T08:59:32.23
IV.MIDA.HHN. ML:2 0.0003655 0.6 AML other m 2021-11-15T08:59:32.36
IV.MELA.HHN. ML:2.1 0.0003585 0.94 AML other m 2021-11-15T08:59:33.74
IV.RNI2.HHN. ML:1.9 0.0002365 0.36 AML other m 2021-11-15T08:59:34.15
IV.RNI2.HHE. ML:2 0.0002725 0.16 AML other m 2021-11-15T08:59:34.38
IV.MELA.HHE. ML:1.8 0.000193 0.56 AML other m 2021-11-15T08:59:34.64
IV.APRC.HHE. ML:2 0.000164 0.2 AML other m 2021-11-15T08:59:43.47
IV.APRC.HHN. ML:2.1 0.000179 1.8 AML other m 2021-11-15T08:59:45.03
IV.SGRT.HHN. ML:1.9 9.41E-5 1.04 AML other m 2021-11-15T08:59:49.81
IV.SGRT.HHE. ML:1.9 8.35E-5 1.02 AML other m 2021-11-15T08:59:49.96
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
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