Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 27-11-2021 ore 13:25:34 (Italia) in zona: 2 km E Trasaghis (UD)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 2 km E Trasaghis (UD), il

  • 27-11-2021 12:25:34 (UTC)
  • 27-11-2021 13:25:34 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.2910, 13.0990 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Trasaghis UD 2 2227 2227
Bordano UD 3 754 2981
Gemona del Friuli UD 4 10964 13945
Osoppo UD 4 2936 16881
Venzone UD 6 2117 18998
Artegna UD 7 2885 21883
Montenars UD 7 538 22421
Magnano in Riviera UD 9 2336 24757
Buja UD 9 6563 31320
Amaro UD 9 823 32143
Cavazzo Carnico UD 10 1052 33195
Majano UD 12 5945 39140
Treppo Grande UD 12 1708 40848
Forgaria nel Friuli UD 12 1786 42634
Vito d'Asio PN 13 769 43403
Tarcento UD 13 9012 52415
Lusevera UD 13 643 53058
Verzegnis UD 14 863 53921
Colloredo di Monte Albano UD 14 2223 56144
Tolmezzo UD 14 10440 66584
Cassacco UD 15 2938 69522
Resiutta UD 15 309 69831
Moggio Udinese UD 15 1714 71545
Ragogna UD 16 2909 74454
Clauzetto PN 16 380 74834
San Daniele del Friuli UD 16 8013 82847
Nimis UD 16 2740 85587
Pinzano al Tagliamento PN 17 1525 87112
Tricesimo UD 17 7600 94712
Castelnovo del Friuli PN 18 880 95592
Resia UD 18 1033 96625
Rive d'Arcano UD 19 2444 99069
Moruzzo UD 19 2456 101525
Reana del Rojale UD 19 4966 106491
Villa Santina UD 19 2233 108724
Lauco UD 19 729 109453
Taipana UD 19 636 110089
Attimis UD 20 1805 111894
Pagnacco UD 20 5044 116938
Fagagna UD 20 6385 123323
Zuglio UD 20 595 123918

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a NW di Udine (99169 abitanti)
50 Km a NE di Pordenone (51229 abitanti)
88 Km a NW di Trieste (204420 abitanti)
96 Km a NE di Treviso (83731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.1 2021-11-27
12:25:34
46.291 13.0992 10 2022-03-30
13:04:36
Bollettino Sismico Italiano INGV 100789681
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-11-27
12:25:34
46.2873 13.1033 10 2021-11-27
12:33:42
Sala Sismica INGV-Roma 97870151
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-27 12:25:34 ± 0.11
Latitudine 46.2910 ± 0.0081
Longitudine 13.0992 ± 0.0078
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100789681

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 879
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 535
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 169
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 880.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 117
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.33
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02878
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.36333
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100789681
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-08 17:55:25

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97870151
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-27 12:33:42
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.STAL.HHZ. 2021-11-27T12:25:45.68 0.3 undecidable manual S 264 0.2707 50 0.31 69
OX.MLN.HHZ. 2021-11-27T12:25:42.63 0.1 undecidable manual P 247 0.3633 50 0.24 92
NI.VINO.HHZ. 2021-11-27T12:25:41.30 0.6 undecidable manual S 107 0.1277 124 0.83 40
OX.FUSE.HHZ. 2021-11-27T12:25:41.63 0.6 undecidable manual S 331 0.1403 121 0.73 41
NI.PALA.HHZ. 2021-11-27T12:25:41.18 0.6 undecidable manual S 249 0.1295 123 0.64 43
OX.BAD.HNZ. 2021-11-27T12:25:40.64 0.6 undecidable manual S 120 0.1151 127 0.56 44
IV.STAL.HHZ. 2021-11-27T12:25:40.25 0.1 undecidable manual P 264 0.2707 50 -0.55 86
OX.PLRO.HHZ. 2021-11-27T12:25:40.71 0.1 undecidable manual P 7 0.2599 50 0.08 96
IV.PTCC.HHZ. 2021-11-27T12:25:39.48 0.3 undecidable manual P 56 0.2104 112 -0.14 72
OX.MPRI.HHZ. 2021-11-27T12:25:39.57 0.3 undecidable manual S 237 0.0917 133 0.17 73
NI.VINO.HHZ. 2021-11-27T12:25:38.00 0.1 undecidable manual P 107 0.1277 124 0.03 100
OX.FUSE.HHZ. 2021-11-27T12:25:38.33 0.1 undecidable manual P 331 0.1403 121 0.11 98
OX.BOO.HNZ. 2021-11-27T12:25:38.01 0.6 undecidable manual S 359 0.0288 162 -0.02 51
OX.MPRI.HHZ. 2021-11-27T12:25:37.04 0.1 undecidable manual P 237 0.0917 133 -0.31 95
NI.PALA.HHZ. 2021-11-27T12:25:37.87 0.1 positive manual P 249 0.1295 123 -0.14 98
RF.GEPF.HHZ. 2021-11-27T12:25:37.90 0.6 undecidable manual S 120 0.0315 160 -0.17 49
OX.BAD.HNZ. 2021-11-27T12:25:37.70 0.1 undecidable manual P 120 0.1151 127 -0.05 100
OX.BOO.HNZ. 2021-11-27T12:25:36.11 0.1 undecidable manual P 359 0.0288 162 -0.46 93
RF.GEPF.HHZ. 2021-11-27T12:25:36.26 0.1 undecidable manual P 120 0.0315 160 -0.33 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
OX.MPRI.HHE. ML:1.1 0.000151 0.52 AML other m 2021-11-27T12:25:41.91
OX.MPRI.HNE. ML:1.1 0.0001555 0.52 AML other m 2021-11-27T12:25:41.91
OX.MPRI.HHN. ML:1.2 0.00022600000000000002 0.36 AML other m 2021-11-27T12:25:43.02
OX.MPRI.HNN. ML:1.2 0.0002225 0.38 AML other m 2021-11-27T12:25:43.02
NI.VINO.HHE. ML:0.9 0.00007314999999999999 0.96 AML other m 2021-11-27T12:25:43.42
NI.PALA.HHN. ML:1.4 0.000242 0.48 AML other m 2021-11-27T12:25:44.40
NI.PALA.HHE. ML:1.4 0.0002255 0.84 AML other m 2021-11-27T12:25:44.92
NI.VINO.HHN. ML:0.8 0.00006594999999999999 1.6 AML other m 2021-11-27T12:25:46.81
IV.STAL.HHN. ML:1.2 0.00007655 0.26 AML other m 2021-11-27T12:25:47.88
IV.STAL.HHE. ML:1.2 0.00006890000000000001 0.26 AML other m 2021-11-27T12:25:49.63
OX.PLRO.HHE. ML:0.9 0.000041355 0.42 AML other m 2021-11-27T12:25:50.52
OX.PLRO.HHN. ML:0.9 0.000039699999999999996 0.54 AML other m 2021-11-27T12:25:55.57
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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