Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 11-01-2022 ore 23:25:38 (Italia) in zona: 3 km W Buonalbergo (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 3 km W Buonalbergo (BN), il

  • 11-01-2022 22:25:38 (UTC)
  • 11-01-2022 23:25:38 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.2270, 14.9450 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Buonalbergo BN 3 1730 1730
Casalbore AV 5 1800 3530
San Giorgio La Molara BN 6 2994 6524
Pago Veiano BN 6 2406 8930
Sant'Arcangelo Trimonte BN 6 573 9503
Molinara BN 8 1618 11121
Paduli BN 8 3978 15099
Montecalvo Irpino AV 8 3725 18824
Pietrelcina BN 9 3114 21938
Ginestra degli Schiavoni BN 10 476 22414
San Marco dei Cavoti BN 10 3371 25785
Pesco Sannita BN 11 1972 27757
Apice BN 12 5686 33443
Montefalcone di Val Fortore BN 12 1525 34968
Reino BN 13 1210 36178
Fragneto l'Abate BN 14 1049 37227
Castelfranco in Miscano BN 14 916 38143
Foiano di Val Fortore BN 14 1410 39553
Bonito AV 15 2448 42001
Ariano Irpino AV 15 22700 64701
Fragneto Monforte BN 15 1840 66541
Melito Irpino AV 17 1920 68461
Benevento BN 17 60091 128552
Colle Sannita BN 18 2431 130983
Calvi BN 18 2682 133665
Circello BN 18 2388 136053
Greci AV 19 691 136744
Campolattaro BN 19 1072 137816
Baselice BN 19 2397 140213
Savignano Irpino AV 20 1140 141353
San Giorgio del Sannio BN 20 10022 151375
San Nicola Manfredi BN 20 3722 155097
Grottaminarda AV 20 8137 163234

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a NE di Benevento (60091 abitanti)
37 Km a NE di Avellino (54857 abitanti)
54 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
57 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
57 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
62 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
63 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
63 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
63 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
64 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
65 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
67 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
68 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
68 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
69 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
69 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
71 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
71 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
72 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
73 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
80 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
83 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
93 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
97 Km a NW di Potenza (67122 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.8 2022-01-11
22:25:38
41.2272 14.9447 5 2022-01-11
22:55:55
Sala Sismica INGV-Roma 99664041
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-11 22:25:38 ± 0.19
Latitudine 41.2272 ± 0.0117
Longitudine 14.9447 ± 0.0120
Profondità (km) 5 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99664041

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1270
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 656
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 32
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1270.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 111
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.54
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.78691
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99664041
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-11 22:55:55
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OT.OT13.EHZ. 2022-01-11T22:26:17.12 3.0 undecidable manual S 0.46 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-01-11T22:26:12.64 3.0 undecidable manual S 1.08 0
OT.OT12.EHZ. 2022-01-11T22:26:07.10 3.0 undecidable manual S -0.58 0
IV.CERA.HHZ. 2022-01-11T22:25:55.13 0.1 undecidable manual P 298 0.7869 50 0.76 78
IV.MCRV.HHZ. 2022-01-11T22:25:55.60 3.0 undecidable manual S -0.3 0
IV.SGTA.HHZ. 2022-01-11T22:25:51.40 0.3 undecidable manual S 106 0.3292 98 -0.19 76
IV.VBKN.HHZ. 2022-01-11T22:25:50.39 0.1 undecidable manual P 225 0.5549 50 -0.02 100
IV.VAGA.HHZ. 2022-01-11T22:25:50.57 0.1 undecidable manual P 290 0.5657 50 -0.01 100
IV.PIGN.HHZ. 2022-01-11T22:25:50.61 0.1 undecidable manual P 268 0.5756 50 -0.15 97
IV.VITU.HHZ. 2022-01-11T22:25:47.39 0.3 undecidable manual S 260 0.2401 101 -0.83 63
IV.SACR.HHZ. 2022-01-11T22:25:47.71 0.3 undecidable manual S 314 0.2473 101 -0.76 65
IV.SGTA.HHZ. 2022-01-11T22:25:45.48 0.1 undecidable manual P 106 0.3292 98 -0.69 88
IV.GATE.HHZ. 2022-01-11T22:25:45.97 0.1 undecidable manual P 355 0.2869 100 0.73 87
IV.SACR.HHZ. 2022-01-11T22:25:44.05 0.1 undecidable manual P 314 0.2473 101 -0.32 100
IV.PSB1.HHZ. 2022-01-11T22:25:43.67 0.3 undecidable manual S 268 0.1007 116 0.6 71
IV.MRB1.HHZ. 2022-01-11T22:25:43.23 0.3 undecidable manual S 170 0.1061 115 -0.03 82
IV.VITU.HHZ. 2022-01-11T22:25:43.66 0.1 undecidable manual P 260 0.2401 101 -0.57 94
IV.MRB1.HHZ. 2022-01-11T22:25:42.00 0.1 negative manual P 170 0.1061 115 0.64 93
IV.PSB1.HHZ. 2022-01-11T22:25:41.84 0.1 negative manual P 268 0.1007 116 0.59 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PSB1.HHE. ML:1.8 0.001082 1.34 AML other m 2022-01-11T22:25:44.72
IV.PSB1.HNE. ML:1.8 0.0010415 1.38 AML other m 2022-01-11T22:25:44.75
IV.PSB1.HNN. ML:1.5 0.00047099999999999996 0.72 AML other m 2022-01-11T22:25:45.42
IV.PSB1.HHN. ML:1.5 0.000442 0.36 AML other m 2022-01-11T22:25:46.76
IV.MRB1.HHN. ML:2.0 0.00163 1.48 AML other m 2022-01-11T22:25:48.96
IV.MRB1.HNN. ML:2.0 0.0015499999999999997 1.46 AML other m 2022-01-11T22:25:48.96
IV.MRB1.HNE. ML:2.3 0.002715 0.66 AML other m 2022-01-11T22:25:48.56
IV.MRB1.HHE. ML:2.3 0.00273 0.68 AML other m 2022-01-11T22:25:48.56
IV.SACR.HHE. ML:1.6 0.000235 1 AML other m 2022-01-11T22:25:49.27
IV.SACR.HHN. ML:1.6 0.0002325 0.58 AML other m 2022-01-11T22:25:51.13
IV.VITU.HHE. ML:1.9 0.0004485 0.22 AML other m 2022-01-11T22:25:51.44
IV.VITU.HHN. ML:1.9 0.00044950000000000003 0.42 AML other m 2022-01-11T22:25:54.35
IV.MCRV.HHE. ML:1.7 0.000133 0.36 AML other m 2022-01-11T22:26:00.07
IV.MCRV.HHN. ML:1.9 0.0001805 0.52 AML other m 2022-01-11T22:26:00.51
IV.PIGN.HHN. ML:1.8 0.0001225 0.42 AML other m 2022-01-11T22:26:01.65
IV.PIGN.HHE. ML:1.6 0.00008295 1.12 AML other m 2022-01-11T22:26:03.69
IV.VAGA.HHE. ML:1.8 0.00011094999999999999 1 AML other m 2022-01-11T22:26:04.40
IV.VAGA.HHN. ML:2.0 0.000176 0.3 AML other m 2022-01-11T22:26:07.92
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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