Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 16-01-2022 ore 19:44:43 (UTC) in zona: 6 km SW Floresta (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 6 km SW Floresta (ME), il

  • 16-01-2022 19:44:43 (UTC)
  • 16-01-2022 20:44:43 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.9360, 14.8830 ad una profondità di 36 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Floresta ME 6 485 485
Santa Domenica Vittoria ME 7 980 1465
Randazzo CT 8 10900 12365
Maniace CT 10 3765 16130
Roccella Valdemone ME 11 666 16796
Tortorici ME 12 6435 23231
Maletto CT 12 3920 27151
Ucria ME 12 1058 28209
Raccuja ME 14 1041 29250
Galati Mamertino ME 15 2627 31877
San Piero Patti ME 15 2915 34792
Malvagna ME 15 733 35525
Montalbano Elicona ME 15 2287 37812
Moio Alcantara ME 15 717 38529
Longi ME 15 1473 40002
Sinagra ME 17 2705 42707
Bronte CT 17 19172 61879
San Salvatore di Fitalia ME 18 1319 63198
Castell'Umberto ME 18 3128 66326
Cesarò ME 18 2439 68765
Alcara li Fusi ME 19 1980 70745
San Teodoro ME 19 1403 72148
Librizzi ME 19 1660 73808
Frazzanò ME 20 711 74519
Sant'Angelo di Brolo ME 20 3090 77609

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
44 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
51 Km a NW di Catania (314555 abitanti)
66 Km a W di Messina (238439 abitanti)
70 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
87 Km a NE di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-01-16
19:44:43
37.9357 14.8827 36 2022-01-16
20:10:39
Sala Sismica INGV-Roma 99858781
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-16 19:44:43 ± 0.16
Latitudine 37.9357 ± 0.0081
Longitudine 14.8827 ± 0.0103
Profondità (km) 36 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99858781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 860
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 541
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 50
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 860.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 42
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.79230
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 18
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99858781
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-16 20:10:39
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.HLNI.HHZ. 2022-01-16T19:45:03.67 0.3 undecidable manual S 181 0.5873 115 -0.81 56
IV.MPAZ.HHZ. 2022-01-16T19:45:01.16 3.0 undecidable manual P 0
IV.SSY.HHZ. 2022-01-16T19:44:58.08 0.6 undecidable manual P 169 0.7923 54 -0.37 41
IV.EPIT.HHZ. 2022-01-16T19:44:56.13 0.3 undecidable manual S 132 0.1853 148 0.92 56
IV.CSLB.HHE. 2022-01-16T19:44:56.94 0.3 undecidable manual P 270 0.6502 112 0.48 62
IV.MSFR.HHZ. 2022-01-16T19:44:56.21 0.3 undecidable manual S 293 0.2491 139 -0.12 70
IV.AIO.HHZ. 2022-01-16T19:44:56.44 0.3 undecidable manual S 83 0.2788 136 -0.47 67
IV.HAGA.HHZ. 2022-01-16T19:44:56.31 0.6 undecidable manual P 162 0.6853 54 -0.66 39
IV.MCPD.HHZ. 2022-01-16T19:44:55.34 0.3 undecidable manual S 327 0.2194 143 -0.44 66
IV.MSRU.HHZ. 2022-01-16T19:44:55.86 0.6 undecidable manual P 56 0.5918 114 0.33 43
IV.HLNI.HHZ. 2022-01-16T19:44:55.02 0.3 undecidable manual P 181 0.5873 115 -0.44 63
IV.ECTS.HHE. 2022-01-16T19:44:54.92 0.3 undecidable manual S 106 0.1952 146 -0.45 68
IV.MUCR.HHZ. 2022-01-16T19:44:54.18 0.3 undecidable manual S 356 0.1070 160 -0.02 75
IV.EPZF.HHZ. 2022-01-16T19:44:54.95 0.3 undecidable manual S 190 0.1133 159 0.69 64
IV.MPNC.HHE. 2022-01-16T19:44:53.18 0.3 undecidable manual P 60 0.4254 123 0.13 69
IV.IVPL.HHE. 2022-01-16T19:44:53.83 0.6 undecidable manual P 10 0.4470 122 0.48 43
IV.MILZ.HHE. 2022-01-16T19:44:53.93 0.6 undecidable manual P 39 0.4335 123 0.78 38
IV.ESML.HHZ. 2022-01-16T19:44:52.16 0.6 undecidable manual P 180 0.3175 132 0.58 42
IV.GALF.HHZ. 2022-01-16T19:44:52.07 0.3 undecidable manual P 228 0.3363 130 0.26 69
IV.EPIT.HHZ. 2022-01-16T19:44:50.39 0.3 undecidable manual P 132 0.1853 148 0.28 70
IV.MCPD.HHZ. 2022-01-16T19:44:50.14 0.1 positive manual P 327 0.2194 143 -0.3 92
IV.MSFR.HHZ. 2022-01-16T19:44:50.88 0.1 positive manual P 293 0.2491 139 0.12 97
IV.ESCV.HHZ. 2022-01-16T19:44:50.22 0.1 undecidable manual P 196 0.1961 146 0.01 99
IV.ECTS.HHE. 2022-01-16T19:44:50.05 0.3 undecidable manual P 106 0.1952 146 -0.16 73
IV.AIO.HHZ. 2022-01-16T19:44:50.99 0.3 undecidable manual P 83 0.2788 136 -0.1 72
IV.MUCR.HHZ. 2022-01-16T19:44:49.29 0.3 undecidable manual P 356 0.1070 160 -0.24 72
IV.EPZF.HHZ. 2022-01-16T19:44:49.61 0.1 undecidable manual P 190 0.1133 159 0.05 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MUCR.HHN. ML:2.2 0.0006039999999999999 0.4 AML other m 2022-01-16T19:44:54.64
IV.MCPD.HHE. ML:1.3 0.0000578 0.38 AML other m 2022-01-16T19:44:55.85
IV.EPZF.HHE. ML:1.9 0.00029286279999999996 0.256 AML other m 2022-01-16T19:44:56.36
IV.EPZF.HHN. ML:2.3 0.0007384999999999999 1.58 AML other m 2022-01-16T19:44:55.13
IV.MUCR.HHE. ML:1.5 0.000109498075 0.1664 AML other m 2022-01-16T19:44:54.57
IV.MCPD.HHN. ML:1.3 0.000058972300000000005 0.7296 AML other m 2022-01-16T19:44:56.67
IV.AIO.HHN. ML:1.4 0.000064379565 0.2816 AML other m 2022-01-16T19:44:57.98
IV.AIO.HHE. ML:1.4 0.00006364227 0.2176 AML other m 2022-01-16T19:44:58.85
IV.ESCV.HHE. ML:1.5 0.00011719486 0.2304 AML other m 2022-01-16T19:44:56.66
IV.ESCV.HHN. ML:1.8 0.00021778164999999999 0.256 AML other m 2022-01-16T19:44:58.31
IV.EPIT.HHE. ML:1.9 0.00029675865 0.2048 AML other m 2022-01-16T19:44:58.02
IV.EPIT.HHN. ML:2.0 0.0003640928 0.2688 AML other m 2022-01-16T19:44:59.19
IV.MSFR.HHE. ML:1.0 0.000030063115 0.4224 AML other m 2022-01-16T19:44:57.96
IV.MSFR.HHN. ML:0.9 0.00002667404 0.2432 AML other m 2022-01-16T19:44:57.56
IV.ESML.HHE. ML:1.5 0.000088710405 0.2048 AML other m 2022-01-16T19:44:59.40
IV.ESML.HHN. ML:1.5 0.0000921095 0.2432 AML other m 2022-01-16T19:45:01.90
IV.HLNI.HHE. ML:1.5 0.000048754999999999997 0.2048 AML other m 2022-01-16T19:45:03.90
IV.HLNI.HHN. ML:1.3 0.00003157525 0.1536 AML other m 2022-01-16T19:45:07.42
IV.HAGA.HHE. ML:1.3 0.000027384857000000002 0.064 AML other m 2022-01-16T19:45:07.53
IV.HAGA.HHN. ML:1.3 0.000024224925 0.1408 AML other m 2022-01-16T19:45:07.33
IV.SSY.HHE. ML:1.9 0.000081122741 0.1408 AML other m 2022-01-16T19:45:12.43
IV.SSY.HHN. ML:2.1 0.00013047029999999998 0.1152 AML other m 2022-01-16T19:45:13.07
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download