Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 20-01-2022 ore 17:55:46 (Italia) in zona: 4 km NW Santa Croce sull'Arno (PI)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 4 km NW Santa Croce sull'Arno (PI), il

  • 20-01-2022 16:55:46 (UTC)
  • 20-01-2022 17:55:46 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.7410, 10.7450 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Santa Croce sull'Arno PI 4 14601 14601
Castelfranco di Sotto PI 5 13427 28028
Fucecchio FI 6 23618 51646
Santa Maria a Monte PI 6 13253 64899
Montopoli in Val d'Arno PI 8 11148 76047
Altopascio LU 10 15481 91528
Bientina PI 11 8062 99590
Cerreto Guidi FI 11 10870 110460
San Miniato PI 11 27934 138394
Chiesina Uzzanese PT 11 4552 142946
Ponte Buggianese PT 12 8804 151750
Pontedera PI 12 29223 180973
Calcinaia PI 12 12439 193412
Buti PI 13 5791 199203
Vicopisano PI 14 8559 207762
Montecarlo LU 14 4428 212190
Larciano PT 14 6394 218584
Lamporecchio PT 15 7508 226092
Porcari LU 15 8845 234937
Palaia PI 15 4612 239549
Buggiano PT 16 8825 248374
Vinci FI 16 14604 262978
Monsummano Terme PT 16 21338 284316
Pieve a Nievole PT 16 9266 293582
Uzzano PT 16 5770 299352
Ponsacco PI 16 15611 314963
Montecatini-Terme PT 16 20409 335372
Empoli FI 17 48109 383481
Cascina PI 17 45257 428738
Capannoli PI 18 6381 435119
Capannori LU 18 46252 481371
Calci PI 18 6426 487797
Pescia PT 19 19644 507441
Capraia e Limite FI 19 7670 515111
Massa e Cozzile PT 19 7983 523094
Serravalle Pistoiese PT 20 11659 534753

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a SE di Lucca (89046 abitanti)
26 Km a SW di Pistoia (90315 abitanti)
28 Km a E di Pisa (89158 abitanti)
32 Km a W di Prato (191150 abitanti)
35 Km a W di Scandicci (50609 abitanti)
41 Km a NE di Livorno (159219 abitanti)
41 Km a W di Firenze (382808 abitanti)
42 Km a E di Viareggio (62467 abitanti)
59 Km a SE di Massa (69479 abitanti)
64 Km a SE di Carrara (63133 abitanti)
67 Km a NW di Siena (53903 abitanti)
84 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
97 Km a SW di Bologna (386663 abitanti)
97 Km a W di Arezzo (99543 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-01-20
16:55:46
43.7407 10.7447 8 2022-01-20
17:04:15
Sala Sismica INGV-Roma 99987391
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-20 16:55:46 ± 0.38
Latitudine 43.7407 ± 0.0216
Longitudine 10.7447 ± 0.0112
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99987391

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2444
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 572
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 194
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2440.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 241
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.34264
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99987391
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-20 17:04:15
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.EFIU.HHZ. 2022-01-20T16:57:32.57 3.0 undecidable manual Pn 1.52 0
IV.RESU.HHZ. 2022-01-20T16:57:23.29 3.0 undecidable manual Pn -4.16 0
IV.ERC.EHZ. 2022-01-20T16:57:13.93 3.0 undecidable manual Pn -3.52 0
CR.ZAG.BHZ. 2022-01-20T16:57:02.56 3.0 negative manual Pn 6.7 0
IV.VITU.HHZ. 2022-01-20T16:56:57.10 3.0 negative manual Pg 7.08 0
IV.BARO.EHZ. 2022-01-20T16:56:45.68 3.0 undecidable manual Sg -1.03 0
GU.CIRO.HHZ. 2022-01-20T16:56:38.14 3.0 undecidable manual Pn 1.76 0
IT.RMVT.HGZ. 2022-01-20T16:56:25.83 3.0 undecidable manual Pg -1.44 0
IV.CRTC.HHZ. 2022-01-20T16:56:16.33 3.0 positive manual Pg -2.24 0
IV.BDI.HHZ. 2022-01-20T16:56:00.03 0.6 undecidable manual S 342 0.3390 50 -0.1 65
GU.POPM.HHZ. 2022-01-20T16:55:59.44 0.6 undecidable manual S 2 0.3040 103 0.53 61
GU.CARD.HHE. 2022-01-20T16:55:59.79 0.6 undecidable manual S 327 0.3426 50 -0.43 61
GU.MAIM.HHZ. 2022-01-20T16:55:56.74 0.6 undecidable manual S 313 0.2509 106 -0.18 61
GU.CARD.HHE. 2022-01-20T16:55:54.88 0.6 undecidable manual P 327 0.3426 50 0.3 60
GU.POPM.HHZ. 2022-01-20T16:55:54.19 0.6 undecidable manual P 2 0.3040 103 0.37 61
IV.CRMI.HHZ. 2022-01-20T16:55:54.25 0.6 undecidable manual S 72 0.1781 111 -0.01 66
IV.BDI.HHZ. 2022-01-20T16:55:54.72 1.0 negative manual P 342 0.3390 50 0.19 31
IV.MPPT.EHN. 2022-01-20T16:55:53.98 0.6 undecidable manual P 49 0.3301 50 -0.4 62
GU.MAIM.HHZ. 2022-01-20T16:55:52.86 0.6 negative manual P 313 0.2509 106 0.18 65
IV.CRMI.HHZ. 2022-01-20T16:55:51.08 0.3 undecidable manual P 72 0.1781 111 -0.06 100
IV.PII.HHZ. 2022-01-20T16:55:50.62 3.0 undecidable manual P -1.04 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PII.HHN. ML:1.2 0.00014256784999999998 0.1024 AML other m 2022-01-20T16:55:53.09
IV.PII.HHE. ML:1.3 0.00016261545 0.1536 AML other m 2022-01-20T16:55:53.08
IV.CRMI.HNN. ML:1.4 0.00018983809499999998 1.1392 AML other m 2022-01-20T16:55:53.50
IV.CRMI.HHE. ML:0.3 0.000015090335 0.256 AML other m 2022-01-20T16:55:55.07
IV.CRMI.HHN. ML:0.7 0.00004010099 0.3712 AML other m 2022-01-20T16:55:54.25
GU.MAIM.HHE. ML:0.6 0.000020026785 0.896 AML other m 2022-01-20T16:56:03.46
GU.MAIM.HHN. ML:0.4 0.000017188047 0.7424 AML other m 2022-01-20T16:55:55.21
GU.POPM.HHE. ML:0.8 0.000030936659999999995 0.1792 AML other m 2022-01-20T16:56:01.16
GU.POPM.HHN. ML:0.9 0.000035222235000000005 0.1408 AML other m 2022-01-20T16:55:59.46
IV.BDI.HNE. ML:1.5 0.00011091990000000001 0.704 AML other m 2022-01-20T16:56:09.46
IV.BDI.HNN. ML:1.5 0.000121559945 1.2032 AML other m 2022-01-20T16:56:10.82
IV.BDI.HHE. ML:0.7 0.00002045647 1.1008 AML other m 2022-01-20T16:55:55.03
IV.BDI.HHN. ML:0.8 0.000024062408 0.8576 AML other m 2022-01-20T16:56:11.65
IV.CRTC.HNE. ML:4.3 0.00826963 1.1648 AML other m 2022-01-20T16:57:04.63
IV.CRTC.HNN. ML:4.2 0.006371892 0.4864 AML other m 2022-01-20T16:56:52.69
IV.CRTC.HHE. ML:2.5 0.00012244289999999999 1.4336 AML other m 2022-01-20T16:57:03.55
IV.CRTC.HHN. ML:2.7 0.00018992615 0.9088 AML other m 2022-01-20T16:56:26.29
IT.RMVT.HGE. ML:5.0 0.02016892 0.0512 AML other m 2022-01-20T16:56:26.22
IT.RMVT.HGN. ML:4.9 0.0171684815 0.0896 AML other m 2022-01-20T16:56:27.58
GU.CIRO.HHE. ML:2.2 0.000015335681 1.4336 AML other m 2022-01-20T16:57:17.18
GU.CIRO.HHN. ML:1.7 0.000007474349499999999 1.0496 AML other m 2022-01-20T16:57:11.48
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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