Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 12-04-2022 ore 03:16:30 (Italia) in zona: 3 km E Nusco (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 3 km E Nusco (AV), il

  • 12-04-2022 01:16:30 (UTC)
  • 12-04-2022 03:16:30 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8900, 15.1250 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Nusco AV 3 4203 4203
Lioni AV 6 6201 10404
Torella dei Lombardi AV 6 2144 12548
Sant'Angelo dei Lombardi AV 6 4250 16798
Bagnoli Irpino AV 8 3217 20015
Rocca San Felice AV 8 851 20866
Castelfranci AV 8 2041 22907
Cassano Irpino AV 9 982 23889
Villamaina AV 10 995 24884
Guardia Lombardi AV 10 1718 26602
Montella AV 10 7780 34382
Morra De Sanctis AV 11 1297 35679
Montemarano AV 11 2851 38530
Teora AV 12 1537 40067
Caposele AV 12 3483 43550
Paternopoli AV 12 2384 45934
Castelvetere sul Calore AV 12 1615 47549
Frigento AV 14 3780 51329
Gesualdo AV 14 3516 54845
Calabritto AV 14 2391 57236
Sturno AV 15 3080 60316
San Mango sul Calore AV 15 1185 61501
Luogosano AV 16 1187 62688
Carife AV 17 1408 64096
Fontanarosa AV 17 3170 67266
Sant'Angelo all'Esca AV 17 801 68067
Andretta AV 17 1927 69994
Volturara Irpina AV 17 3289 73283
Acerno SA 18 2783 76066
Senerchia AV 18 842 76908
Chiusano di San Domenico AV 18 2277 79185
Lapio AV 18 1572 80757
Conza della Campania AV 18 1373 82130
Castelnuovo di Conza SA 18 619 82749
Castel Baronia AV 18 1129 83878
Santomenna SA 19 443 84321
Taurasi AV 19 2377 86698
Laviano SA 19 1438 88136
Vallata AV 20 2714 90850
Salza Irpina AV 20 772 91622
Trevico AV 20 993 92615
San Nicola Baronia AV 20 771 93386

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
33 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
39 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
39 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
41 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
53 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
58 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
64 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
64 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
65 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
65 Km a E di Portici (55274 abitanti)
66 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
69 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
70 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
70 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
73 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
74 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
78 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
78 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
78 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
79 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
87 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
91 Km a S di San Severo (53905 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-04-12
01:16:30
40.89 15.1247 11 2022-04-12
01:24:30
Sala Sismica INGV-Roma 103101711
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-12 01:16:30 ± 0.1
Latitudine 40.8900 ± 0.0054
Longitudine 15.1247 ± 0.0095
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103101711

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 904
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 377
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 122
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 900.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 94
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.30487
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103101711
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-12 01:24:30
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IX.SSB3.HNE.02 2022-04-12T01:16:39.66 0.3 undecidable manual S 23 0.2041 50 0.52 65
IV.MOCO.HHZ. 2022-04-12T01:16:38.60 3.0 undecidable manual P -2.41 0
IV.CAFE.HHZ. 2022-04-12T01:16:37.80 0.6 undecidable manual S 31 0.1619 120 0.05 49
IV.SGTA.HHZ. 2022-04-12T01:16:37.60 0.6 negative manual P 36 0.3049 50 0.38 44
IV.MCRV.HHZ. 2022-04-12T01:16:36.05 0.3 undecidable manual S 163 0.1124 130 -0.14 72
IV.MRB1.HNZ. 2022-04-12T01:16:36.25 0.6 undecidable manual P 333 0.2608 50 -0.22 46
IX.MNT3.EHZ.02 2022-04-12T01:16:36.08 0.3 undecidable manual S 239 0.1034 133 0.14 73
IX.SALI.HNE.01 2022-04-12T01:16:35.32 0.3 undecidable manual S 46 0.0576 149 0.51 67
IX.SSB3.HNE.02 2022-04-12T01:16:35.04 0.3 undecidable manual P 23 0.2041 50 -0.46 66
IX.RSF3.HHN.02 2022-04-12T01:16:35.02 0.1 undecidable manual S 28 0.0836 139 -0.38 92
IV.SNAL.HHZ. 2022-04-12T01:16:35.26 0.3 undecidable manual S 61 0.0728 143 0.12 73
IX.NSC3.EHZ.02 2022-04-12T01:16:34.75 0.3 undecidable manual S 182 0.0432 156 0.2 72
IV.CAFE.HHZ. 2022-04-12T01:16:34.58 0.3 undecidable manual P 31 0.1619 120 -0.11 72
IX.LIO3.HNE.02 2022-04-12T01:16:34.59 0.3 undecidable manual S 81 0.0423 156 0.05 75
IV.SNAL.HHZ. 2022-04-12T01:16:33.19 0.1 positive manual P 61 0.0728 143 0 100
IV.MCRV.HHZ. 2022-04-12T01:16:33.64 0.1 negative manual P 163 0.1124 130 -0.16 96
IX.SALI.HNE.01 2022-04-12T01:16:33.03 0.1 undecidable manual P 46 0.0576 149 0.03 100
IX.MNT3.EHZ.02 2022-04-12T01:16:33.75 0.3 undecidable manual P 239 0.1034 133 0.1 73
IX.RSF3.HHN.02 2022-04-12T01:16:33.08 0.1 undecidable manual P 28 0.0836 139 -0.26 95
IX.LIO3.HNE.02 2022-04-12T01:16:32.77 0.1 undecidable manual P 81 0.0423 156 -0.07 99
IX.NSC3.EHZ.02 2022-04-12T01:16:32.94 0.6 negative manual P 182 0.0432 156 0.09 49
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.NSC3.EHN.02 ML:1.6 0.0007444999999999999 0.14 AML other m 2022-04-12T01:16:35.32
IX.NSC3.EHE.02 ML:1.3 0.000326 0.4 AML other m 2022-04-12T01:16:35.76
IV.SNAL.HHN. ML:1.1 0.0001555 0.44 AML other m 2022-04-12T01:16:35.45
IV.SNAL.HNE. ML:1.2 0.000232 0.18 AML other m 2022-04-12T01:16:36.24
IV.MCRV.HHN. ML:1.4 0.0002895 0.1 AML other m 2022-04-12T01:16:36.34
IX.MNT3.EHN.02 ML:1.7 0.0006045 0.82 AML other m 2022-04-12T01:16:36.37
IV.SNAL.HHE. ML:1.2 0.00023649999999999998 0.28 AML other m 2022-04-12T01:16:36.23
IV.MCRV.HHE. ML:1.2 0.00016499999999999997 1.52 AML other m 2022-04-12T01:16:36.04
IX.MNT3.EHE.02 ML:1.4 0.0002505 0.92 AML other m 2022-04-12T01:16:37.49
IV.SNAL.HNN. ML:1.1 0.00016649999999999998 0.36 AML other m 2022-04-12T01:16:38.54
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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