Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 18-05-2022 ore 02:54:23 (Italia) in zona: 2 km N Pietracatella (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 2 km N Pietracatella (CB), il

  • 18-05-2022 00:54:23 (UTC)
  • 18-05-2022 02:54:23 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5980, 14.8710 ad una profondità di 20 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pietracatella CB 2 1375 1375
Sant'Elia a Pianisi CB 3 1818 3193
Macchia Valfortore CB 3 576 3769
Monacilioni CB 5 523 4292
Carlantino FG 9 980 5272
Toro CB 9 1391 6663
Campolieto CB 10 839 7502
Celenza Valfortore FG 10 1598 9100
San Giovanni in Galdo CB 10 580 9680
Gambatesa CB 10 1464 11144
Jelsi CB 11 1781 12925
Campodipietra CB 11 2570 15495
Colletorto CB 11 1938 17433
Ripabottoni CB 12 514 17947
San Giuliano di Puglia CB 13 1042 18989
Riccia CB 13 5262 24251
Bonefro CB 13 1384 25635
Matrice CB 13 1115 26750
San Marco la Catola FG 14 1012 27762
Provvidenti CB 14 119 27881
Tufara CB 14 925 28806
Gildone CB 15 809 29615
Morrone del Sannio CB 15 587 30202
Casacalenda CB 16 2135 32337
Santa Croce di Magliano CB 16 4435 36772
Castellino del Biferno CB 16 545 37317
Montelongo CB 17 365 37682
Montagano CB 17 1086 38768
Ripalimosani CB 17 3114 41882
Petrella Tifernina CB 18 1170 43052
Campobasso CB 18 49431 92483
Castelvetere in Val Fortore BN 18 1240 93723
Ferrazzano CB 18 3344 97067
Montorio nei Frentani CB 19 437 97504
Mirabello Sannitico CB 19 2180 99684
Volturara Appula FG 19 430 100114
Casalnuovo Monterotaro FG 19 1556 101670
Cercemaggiore CB 20 3777 105447

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
44 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
53 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
58 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
73 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
76 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
84 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
87 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
88 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
89 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
91 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
93 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
94 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
96 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
96 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
98 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
99 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
99 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
100 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-05-18
00:54:23
41.598 14.8712 20 2022-05-18
01:04:41
Sala Sismica INGV-Roma 104787531
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-18 00:54:23 ± 0.15
Latitudine 41.5980 ± 0.0117
Longitudine 14.8712 ± 0.0096
Profondità (km) 20 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104787531

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1353
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 380
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 337
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1350.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 122
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 32
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08993
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.12955
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 22
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 34
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104787531
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-18 01:04:41
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OT.OT14.EHZ. 2022-05-18T00:54:52.56 0.6 undecidable manual S 69 0.8283 96 1.97 19
IV.MSAG.HHZ. 2022-05-18T00:54:50.75 1.0 undecidable manual S 81 0.7833 97 1.46 14
IV.SGRT.HHZ. 2022-05-18T00:54:46.26 1.0 undecidable manual S 76 0.6700 98 0.32 22
IV.MRVN.HHZ. 2022-05-18T00:54:45.02 0.6 negative manual P 118 1.1295 94 0.75 35
IV.PALZ.HHZ. 2022-05-18T00:54:43.86 0.6 positive manual P 128 1.0468 95 1 32
IV.APRC.HHZ. 2022-05-18T00:54:40.80 0.6 undecidable manual S 72 0.5261 101 -0.94 35
IV.MIDA.HHZ. 2022-05-18T00:54:40.35 0.6 undecidable manual S 276 0.4632 103 0.44 43
OT.OT14.EHZ. 2022-05-18T00:54:39.04 0.1 undecidable manual P 69 0.8283 96 -0.09 87
IV.MSAG.HHZ. 2022-05-18T00:54:39.48 0.1 undecidable manual P 81 0.7833 97 1.1 65
IV.SGG.HHZ. 2022-05-18T00:54:38.67 0.6 undecidable manual S 240 0.4245 104 -0.13 48
IV.PIGN.HHZ. 2022-05-18T00:54:36.63 0.1 undecidable manual P 233 0.6529 98 0.47 84
IV.SNAL.HHZ. 2022-05-18T00:54:36.44 0.3 positive manual P 159 0.7186 97 -0.83 54
IV.SGRT.HHZ. 2022-05-18T00:54:36.21 0.6 positive manual P 76 0.6700 98 -0.23 44
IV.CAFE.HHZ. 2022-05-18T00:54:35.42 0.1 undecidable manual P 154 0.6322 99 -0.39 86
OT.OT16.EHZ. 2022-05-18T00:54:35.15 0.3 undecidable manual S 43 0.3247 110 -0.83 58
OT.OT05.EHZ. 2022-05-18T00:54:34.46 0.1 undecidable manual P 83 0.5495 100 0.04 95
IV.SGTA.HHZ. 2022-05-18T00:54:34.81 0.6 positive manual P 141 0.5927 99 -0.33 44
IV.RNI2.HHZ. 2022-05-18T00:54:34.47 0.1 negative manual P 281 0.5468 100 0.1 93
IV.SACR.HHZ. 2022-05-18T00:54:33.67 0.6 undecidable manual S 212 0.2356 119 0.11 49
IV.APRC.HHZ. 2022-05-18T00:54:33.69 1.0 positive manual P 72 0.5261 101 -0.33 22
IV.MELA.HHZ. 2022-05-18T00:54:33.29 0.6 undecidable manual S 60 0.2194 121 0.15 50
IV.VITU.HHZ. 2022-05-18T00:54:32.47 0.6 negative manual P 204 0.4524 103 -0.31 46
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-18T00:54:32.75 0.6 undecidable manual S 256 0.2140 122 -0.25 49
IV.MIDA.HHZ. 2022-05-18T00:54:32.92 0.3 positive manual P 276 0.4632 103 -0.04 73
IV.SGG.HHZ. 2022-05-18T00:54:32.25 0.6 negative manual P 240 0.4245 104 -0.07 48
IV.PTRJ.HHZ. 2022-05-18T00:54:31.03 0.1 undecidable manual P 228 0.3471 108 -0.01 99
IV.MOCO.HHZ. 2022-05-18T00:54:30.69 0.6 negative manual P 137 0.3130 111 0.19 48
OT.OT16.EHZ. 2022-05-18T00:54:29.74 0.1 positive manual P 43 0.3247 110 -0.95 73
IV.MELA.HHZ. 2022-05-18T00:54:29.00 0.1 positive manual P 60 0.2194 121 -0.05 100
IV.SACR.HHZ. 2022-05-18T00:54:29.20 0.1 positive manual P 212 0.2356 119 -0.09 100
IV.BSSO.HHZ. 2022-05-18T00:54:29.29 0.3 positive manual P 256 0.2140 122 0.32 71
IV.GATE.HHZ. 2022-05-18T00:54:27.63 0.6 negative manual P 161 0.0899 149 0.17 50
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GATE.HHN. ML:2.0 0.000744 0.9 AML other m 2022-05-18T00:54:31.58
IV.GATE.HNN. ML:2.0 0.0007059999999999999 0.92 AML other m 2022-05-18T00:54:31.58
IV.GATE.HHE. ML:2.2 0.001187 0.46 AML other m 2022-05-18T00:54:31.70
IV.GATE.HNE. ML:2.2 0.0011975 0.48 AML other m 2022-05-18T00:54:31.69
IV.MELA.HHE. ML:2.4 0.0011435 0.3 AML other m 2022-05-18T00:54:33.40
IV.MELA.HNE. ML:2.3 0.001044 0.28 AML other m 2022-05-18T00:54:33.41
IV.MELA.HHN. ML:2.4 0.0011045 0.48 AML other m 2022-05-18T00:54:33.47
IV.MELA.HNN. ML:2.3 0.0009985 0.48 AML other m 2022-05-18T00:54:33.47
IV.SACR.HHN. ML:1.3 0.0000929 1.6 AML other m 2022-05-18T00:54:33.10
IV.SACR.HHE. ML:1.6 0.00016599999999999997 0.68 AML other m 2022-05-18T00:54:33.90
IV.BSSO.HHN. ML:1.6 0.000179 1.14 AML other m 2022-05-18T00:54:34.33
IV.BSSO.HHE. ML:1.5 0.0001505 0.3 AML other m 2022-05-18T00:54:34.80
IV.MIDA.HHN. ML:1.6 0.00008955 0.5 AML other m 2022-05-18T00:54:40.91
IV.SGG.HHE. ML:1.3 0.000056999999999999996 0.36 AML other m 2022-05-18T00:54:41.12
IV.APRC.HHN. ML:2.0 0.00021400000000000002 0.34 AML other m 2022-05-18T00:54:41.31
IV.APRC.HHE. ML:1.9 0.0001705 0.32 AML other m 2022-05-18T00:54:41.32
IV.MIDA.HHE. ML:1.6 0.00009565 0.18 AML other m 2022-05-18T00:54:42.18
IV.RNI2.HHN. ML:1.5 0.0000589 0.18 AML other m 2022-05-18T00:54:43.76
IV.MOCO.HHE. ML:1.2 0.000056149999999999996 0.5 AML other m 2022-05-18T00:54:43.93
IV.VITU.HHN. ML:1.7 0.000117 0.28 AML other m 2022-05-18T00:54:45.30
IV.VITU.HHE. ML:1.5 0.00008245 0.46 AML other m 2022-05-18T00:54:45.16
IV.CAFE.HHN. ML:1.4 0.00003895 0.16 AML other m 2022-05-18T00:54:46.86
IV.CAFE.HHE. ML:1.5 0.000052900000000000005 0.46 AML other m 2022-05-18T00:54:47.24
IV.RNI2.HHE. ML:1.5 0.00006475 1.78 AML other m 2022-05-18T00:54:47.04
IV.MOCO.HHN. ML:1.0 0.00003345 1.32 AML other m 2022-05-18T00:54:48.08
IV.SGG.HHN. ML:1.4 0.00005955 1.52 AML other m 2022-05-18T00:54:48.88
IV.SGRT.HHE. ML:1.8 0.0001035 1.58 AML other m 2022-05-18T00:54:49.00
IV.PIGN.HHN. ML:1.2 0.000023399999999999996 0.44 AML other m 2022-05-18T00:54:49.58
IV.PIGN.HHE. ML:1.1 0.0000216 1.3 AML other m 2022-05-18T00:54:50.19
IV.SGRT.HHN. ML:1.8 0.00008955 0.62 AML other m 2022-05-18T00:54:51.50
IV.MSAG.HHE. ML:1.6 0.00004255 1.52 AML other m 2022-05-18T00:54:52.08
IV.MSAG.HHN. ML:1.9 0.00010109999999999999 0.86 AML other m 2022-05-18T00:54:53.43
IV.MRVN.HHN. ML:1.3 0.000016899999999999997 1.14 AML other m 2022-05-18T00:55:03.28
IV.MRVN.HHE. ML:1.3 0.00001465 0.22 AML other m 2022-05-18T00:55:05.41
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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