Terremoto di magnitudo ML 0.5 del 23-05-2022 ore 12:10:11 (Italia) in zona: 1 km NW Cembra Lisignago (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.5 è avvenuto nella zona: 1 km NW Cembra Lisignago (TN), il

  • 23-05-2022 10:10:11 (UTC)
  • 23-05-2022 12:10:11 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.1840, 11.2090 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cembra Lisignago TN 1 2364 2364
Altavalle TN 2 1648 4012
Faedo TN 4 616 4628
Segonzano TN 4 1505 6133
Lona-Lases TN 4 890 7023
Albiano TN 4 1514 8537
Giovo TN 5 2513 11050
San Michele all'Adige TN 6 3042 14092
Salorno BZ 6 3758 17850
Baselga di Pinè TN 7 5031 22881
Fornace TN 7 1355 24236
Bedollo TN 8 1483 25719
Mezzocorona TN 8 5446 31165
Nave San Rocco TN 8 1398 32563
Roverè della Luna TN 8 1636 34199
Lavis TN 9 8915 43114
Sover TN 9 838 43952
Zambana TN 9 1733 45685
Cortina sulla strada del vino BZ 10 642 46327
Mezzolombardo TN 10 7067 53394
Civezzano TN 11 4002 57396
Fai della Paganella TN 11 894 58290
Sant'Orsola Terme TN 11 1098 59388
Magrè sulla strada del vino BZ 12 1279 60667
Fierozzo TN 12 469 61136
Frassilongo TN 13 338 61474
Palù del Fersina TN 13 173 61647
Valfloriana TN 13 504 62151
Spormaggiore TN 13 1289 63440
Ton TN 13 1338 64778
Capriana TN 14 588 65366
Pergine Valsugana TN 14 21280 86646
Cavedago TN 14 517 87163
Trento TN 14 117317 204480
Cortaccia sulla strada del vino BZ 15 2225 206705
Sporminore TN 15 700 207405
Egna BZ 15 5232 212637
Denno TN 16 1297 213934
Campodenno TN 16 1500 215434
Andalo TN 16 1076 216510
Anterivo BZ 16 395 216905
Vignola-Falesina TN 16 162 217067
Contà TN 18 1454 218521
Termeno sulla strada del vino BZ 18 3348 221869
Montagna BZ 18 1641 223510
Sfruz TN 19 334 223844
Predaia TN 19 6655 230499
Trodena nel parco naturale BZ 19 1026 231525
Molveno TN 19 1134 232659
Tenna TN 19 993 233652
Ora BZ 20 3648 237300
Altopiano della Vigolana TN 20 4942 242242
Vallelaghi TN 20 5044 247286

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a NE di Trento (117317 abitanti)
37 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
75 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
84 Km a N di Verona (258765 abitanti)
99 Km a NW di Treviso (83731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.5 2022-05-23
10:10:11
46.1837 11.2092 10 2022-05-23
10:13:52
Sala Sismica INGV-Roma 105048471
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-23 10:10:11 ± 0.18
Latitudine 46.1837 ± 0.0090
Longitudine 11.2092 ± 0.0104
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105048471

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1027
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 736
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 190
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1030.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 95
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.30307
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.5

Campo Valore
Valore 0.5
Incertezza 0.0
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105048471
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-23 10:13:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CH.BERNI.HHZ. 2022-05-23T10:10:40.88 3.0 undecidable manual Sg -0.15 0
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-23T10:10:23.56 0.6 undecidable manual S 183 0.3031 50 -0.02 49
IV.MAGA.HHZ. 2022-05-23T10:10:20.84 3.0 undecidable manual P -2.25 0
ST.GAGG.HHZ. 2022-05-23T10:10:20.49 0.6 undecidable manual S 240 0.2005 114 0.09 49
ST.PANI.EHZ. 2022-05-23T10:10:18.85 0.6 undecidable manual S 147 0.1592 120 -0.13 49
ST.DOSS.HHZ. 2022-05-23T10:10:18.84 0.1 undecidable manual P 183 0.3031 50 0.19 94
SI.LUSI.HHZ. 2022-05-23T10:10:17.46 1.0 undecidable manual P 220 0.2896 50 -0.97 18
ST.ZIAN.EHZ. 2022-05-23T10:10:17.97 1.0 positive manual P 69 0.2617 50 0.02 25
ST.OZOL.EHZ. 2022-05-23T10:10:17.65 1.0 undecidable manual P 334 0.2455 50 -0.02 25
ST.PANI.EHZ. 2022-05-23T10:10:16.04 0.1 undecidable manual P 147 0.1592 120 0.04 100
ST.GAGG.HHZ. 2022-05-23T10:10:16.77 1.0 negative manual P 240 0.2005 114 -0.05 25
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.PANI.EHE. ML:0.5 0.0000247 1.28 AML other m 2022-05-23T10:10:19.17
ST.PANI.EHN. ML:0.6 0.00002925 0.74 AML other m 2022-05-23T10:10:20.55
ST.GAGG.HHE. ML:0.5 0.0000201 1.14 AML other m 2022-05-23T10:10:22.66
ST.GAGG.HHN. ML:0.5 0.000018950000000000003 0.92 AML other m 2022-05-23T10:10:22.85
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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