Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 23-05-2022 ore 21:37:45 (UTC) in zona: 4 km W Camerino (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 4 km W Camerino (MC), il

  • 23-05-2022 21:37:45 (UTC)
  • 23-05-2022 23:37:45 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1510, 13.0240 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Camerino MC 4 6974 6974
Pioraco MC 4 1134 8108
Sefro MC 6 422 8530
Castelraimondo MC 7 4587 13117
Muccia MC 8 915 14032
Fiuminata MC 9 1402 15434
Serravalle di Chienti MC 11 1070 16504
Gagliole MC 11 620 17124
Pievebovigliana MC 11 866 17990
Matelica MC 12 9981 27971
Pieve Torina MC 12 1458 29429
Esanatoglia MC 13 2034 31463
Fiordimonte MC 14 202 31665
Serrapetrona MC 14 966 32631
San Severino Marche MC 15 12726 45357
Caldarola MC 17 1823 47180
Fiastra MC 17 559 47739
Belforte del Chienti MC 18 1886 49625
Monte Cavallo MC 18 145 49770
Acquacanina MC 18 121 49891
Cerreto d'Esi AN 19 3817 53708
Nocera Umbra PG 19 5839 59547
Cessapalombo MC 20 512 60059
Camporotondo di Fiastrone MC 20 563 60622

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
52 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
66 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
72 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
77 Km a S di Fano (60888 abitanti)
78 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
85 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
94 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
99 Km a E di Arezzo (99543 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-05-23
21:37:45
43.1513 13.0238 9 2022-05-23
21:46:06
Sala Sismica INGV-Roma 105073061
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-23 21:37:45 ± 0.04
Latitudine 43.1513 ± 0.0018
Longitudine 13.0238 ± 0.0025
Profondità (km) 9 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105073061

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 266
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 79
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 46
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 270.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 85
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.33545
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 25
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105073061
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-23 21:46:06
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FRON.EHZ. 2022-05-23T21:38:01.26 3.0 undecidable manual S -0.82 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-23T21:37:58.21 0.1 undecidable manual S 139 0.3354 50 -0.04 97
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-23T21:37:57.83 0.1 undecidable manual S 168 0.3247 50 -0.1 96
IV.MC2.EHZ. 2022-05-23T21:37:56.15 0.1 undecidable manual S 153 0.2680 107 -0.09 97
IV.ATCC.EHZ. 2022-05-23T21:37:56.78 0.1 undecidable manual S 277 0.2815 50 0.12 96
IV.ASSB.HHZ. 2022-05-23T21:37:56.69 0.6 undecidable manual S 248 0.2878 50 -0.15 48
IV.CING.HHZ. 2022-05-23T21:37:55.68 0.1 undecidable manual S 29 0.2563 108 -0.12 97
IV.FOSV.EHN. 2022-05-23T21:37:54.96 0.1 undecidable manual S 307 0.2392 109 -0.2 96
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-23T21:37:53.04 0.1 undecidable manual P 139 0.3354 50 0.21 93
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-23T21:37:52.43 0.6 undecidable manual P 168 0.3247 50 -0.21 47
IV.CESI.HHZ. 2022-05-23T21:37:52.82 0.1 undecidable manual S 211 0.1700 116 0.12 98
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-23T21:37:51.96 0.3 undecidable manual S 114 0.1448 120 0.12 74
IV.CING.HHZ. 2022-05-23T21:37:51.30 0.6 positive manual P 29 0.2563 108 -0.12 48
IV.FOSV.EHN. 2022-05-23T21:37:51.38 0.3 undecidable manual P 307 0.2392 109 0.34 70
IV.MC2.EHZ. 2022-05-23T21:37:51.54 1.0 positive manual P 153 0.2680 107 -0.13 24
IV.ATCC.EHZ. 2022-05-23T21:37:51.88 0.6 negative manual P 277 0.2815 50 -0.03 49
IV.ASSB.HHZ. 2022-05-23T21:37:51.87 0.1 undecidable manual P 248 0.2878 50 -0.15 96
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-23T21:37:50.86 0.3 undecidable manual S 158 0.1241 124 -0.28 72
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-23T21:37:49.31 0.1 undecidable manual P 114 0.1448 120 0.19 97
IV.MML1.EHZ. 2022-05-23T21:37:49.04 0.1 undecidable manual S 225 0.0540 147 -0.16 100
IV.CESI.HHZ. 2022-05-23T21:37:49.78 0.1 positive manual P 211 0.1700 116 0.16 98
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-23T21:37:48.76 0.6 negative manual P 158 0.1241 124 0.03 51
IV.MML1.EHZ. 2022-05-23T21:37:47.75 0.1 undecidable manual P 225 0.0540 147 0.15 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FDMO.HHN. ML:0.6 0.0000446 0.16 AML other m 2022-05-23T21:37:51.46
IV.FDMO.HHE. ML:0.5 0.00003555 0.12 AML other m 2022-05-23T21:37:51.38
IV.CESI.HHN. ML:0.7 0.00004124999999999999 0.32 AML other m 2022-05-23T21:37:53.17
IV.CESI.HHE. ML:0.5 0.000023627605000000004 0.2432 AML other m 2022-05-23T21:37:52.99
IV.CING.HHN. ML:0.7 0.000024738765000000002 0.1152 AML other m 2022-05-23T21:37:56.13
IV.CING.HHE. ML:0.6 0.000021949999999999998 1.02 AML other m 2022-05-23T21:37:56.05
IV.ATCC.EHE. ML:0.7 0.00002529173 0.192 AML other m 2022-05-23T21:37:58.14
IV.ASSB.HHN. ML:0.6 0.00001975 0.18 AML other m 2022-05-23T21:37:57.17
IV.ATCC.EHN. ML:0.9 0.00003435 0.1 AML other m 2022-05-23T21:37:57.19
IV.MMO1.EHN. ML:0.6 0.0000174996595 0.256 AML other m 2022-05-23T21:38:00.44
IV.NRCA.HHE. ML:0.7 0.000020708805 0.1152 AML other m 2022-05-23T21:37:59.51
IV.MMO1.EHE. ML:0.6 0.000016337780000000003 0.2432 AML other m 2022-05-23T21:37:58.85
IV.ASSB.HHE. ML:0.5 0.000012644695 0.1536 AML other m 2022-05-23T21:37:58.33
IV.NRCA.HHN. ML:0.8 0.000024982215 0.1408 AML other m 2022-05-23T21:38:00.37
IV.MML1.EHE. ML:1.1 0.00022109875000000001 0.1664 AML other m 2022-05-23T21:37:49.20
IV.MML1.EHN. ML:1.1 0.00020856645000000003 0.1792 AML other m 2022-05-23T21:37:49.18
IV.MML1.HNE. ML:1.1 0.00022770560000000002 0.1792 AML other m 2022-05-23T21:37:49.18
IV.MML1.HNN. ML:1.1 0.00020880625 0.1792 AML other m 2022-05-23T21:37:49.18
IV.CSP1.EHE. ML:1.0 0.000105238285 0.0896 AML other m 2022-05-23T21:37:52.33
IV.CSP1.EHN. ML:1.2 0.0001520898 0.1152 AML other m 2022-05-23T21:37:52.80
IV.CESI.HNE. ML:1.0 0.00008512264999999998 0.7552 AML other m 2022-05-23T21:38:00.02
IV.CESI.HNN. ML:1.4 0.00017988091 1.1136 AML other m 2022-05-23T21:37:59.06
IV.MC2.EHE. ML:0.8 0.000035752168500000004 0.2176 AML other m 2022-05-23T21:37:57.81
IV.MC2.EHN. ML:1.0 0.000045656785 0.2432 AML other m 2022-05-23T21:37:56.54
IV.ATCC.HNE. ML:1.3 0.00010010480999999999 0.3712 AML other m 2022-05-23T21:37:57.45
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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