Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 14-06-2022 ore 13:42:27 (UTC) in zona: 1 km S Conca della Campania (CE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km S Conca della Campania (CE), il

  • 14-06-2022 13:42:27 (UTC)
  • 14-06-2022 15:42:27 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.3240, 13.9920 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Conca della Campania CE 1 1239 1239
Tora e Piccilli CE 3 910 2149
Galluccio CE 4 2154 4303
Roccamonfina CE 4 3511 7814
Marzano Appio CE 4 2226 10040
Caianello CE 8 1824 11864
Mignano Monte Lungo CE 9 3250 15114
Presenzano CE 10 1766 16880
Sessa Aurunca CE 10 21727 38607
Teano CE 10 12577 51184
Rocca d'Evandro CE 11 3283 54467
Vairano Patenora CE 12 6594 61061
Sant'Ambrogio sul Garigliano FR 13 966 62027
Sesto Campano IS 13 2388 64415
Sant'Andrea del Garigliano FR 13 1505 65920
San Pietro Infine CE 14 944 66864
Pietravairano CE 14 2984 69848
Castelforte LT 14 4386 74234
Riardo CE 15 2321 76555
Santi Cosma e Damiano LT 15 6897 83452
Carinola CE 15 7283 90735
Vallemaio FR 16 937 91672
Sant'Apollinare FR 16 1919 93591
Francolise CE 16 4922 98513
San Vittore del Lazio FR 16 2636 101149
Calvi Risorta CE 17 5707 106856
Rocchetta e Croce CE 17 460 107316
Sparanise CE 17 7429 114745
Cellole CE 17 7830 122575
Pietramelara CE 17 4722 127297
Falciano del Massico CE 18 3695 130992
Coreno Ausonio FR 18 1644 132636
Pratella CE 18 1565 134201
Venafro IS 19 11280 145481
Cervaro FR 19 8109 153590
Conca Casale IS 19 200 153790
Ailano CE 19 1369 155159
Ciorlano CE 20 426 155585

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
43 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
47 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
50 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
52 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
53 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
53 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
54 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
58 Km a NW di Napoli (974074 abitanti)
63 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
64 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
67 Km a NW di Torre del Greco (86275 abitanti)
70 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
78 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
81 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
81 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
92 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
92 Km a E di Latina (125985 abitanti)
96 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2022-06-14
13:42:27
41.3237 13.9922 10 2022-06-14
13:52:52
Sala Sismica INGV-Roma 106023901
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-14 13:42:27 ± 0.13
Latitudine 41.3237 ± 0.0081
Longitudine 13.9922 ± 0.0072
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106023901

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 898
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 193
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 206
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 900.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 168
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.18796
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.61154
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106023901
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-14 13:52:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MIDA.HNE. 2022-06-14T13:42:41.87 0.3 undecidable manual S 32 0.3732 50 0.5 68
IV.VVLD.HNZ. 2022-06-14T13:42:39.34 0.1 undecidable manual P 333 0.6115 50 -0.31 90
IV.PAOL.HHZ. 2022-06-14T13:42:38.73 0.3 undecidable manual P 124 0.5225 50 0.61 65
IV.CERA.HHZ. 2022-06-14T13:42:38.72 3.0 undecidable manual S 4 0.2743 50 0.28 0
IV.PABO.HHZ. 2022-06-14T13:42:38.17 0.1 undecidable manual P 35 0.5171 50 0.13 95
IV.SGG.HNZ. 2022-06-14T13:42:38.87 0.3 undecidable manual S 78 0.2968 50 -0.23 70
IV.LRP.EHZ. 2022-06-14T13:42:36.93 0.6 undecidable manual P 317 0.4434 50 0.15 48
IV.VAGA.HHZ. 2022-06-14T13:42:36.37 0.3 undecidable manual S 63 0.2032 115 0.09 73
IV.POFI.HHZ. 2022-06-14T13:42:36.71 1.0 negative manual P 332 0.4461 50 -0.11 24
IV.MCI.EHZ. 2022-06-14T13:42:36.93 0.3 undecidable manual S 321 0.2140 50 0.27 68
IV.MIDA.HNE. 2022-06-14T13:42:35.24 0.3 undecidable manual P 32 0.3732 50 -0.34 70
IV.PIGN.HHZ. 2022-06-14T13:42:35.99 0.6 undecidable manual S 131 0.1880 116 0.26 49
IV.LIK.EHE. 2022-06-14T13:42:35.45 0.1 undecidable manual P 299 0.3687 50 -0.05 99
IV.SGG.HNZ. 2022-06-14T13:42:33.99 1.0 undecidable manual P 78 0.2968 50 -0.28 24
IV.CERA.HHZ. 2022-06-14T13:42:33.79 0.1 undecidable manual P 4 0.2743 50 -0.1 100
IV.VAGA.HHZ. 2022-06-14T13:42:32.08 0.6 undecidable manual P 63 0.2032 115 -0.56 47
IV.MCI.EHZ. 2022-06-14T13:42:32.92 0.3 positive manual P 321 0.2140 50 0.06 73
IV.PIGN.HHZ. 2022-06-14T13:42:31.94 0.6 undecidable manual P 131 0.1880 116 -0.38 48
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PIGN.HNE. ML:2.2 0.0012749999999999999 0.5 AML other m 2022-06-14T13:42:36.46
IV.PIGN.HHE. ML:2.3 0.0013050000000000002 0.48 AML other m 2022-06-14T13:42:36.46
IV.VAGA.HNE. ML:2.0 0.0006234999999999999 0.24 AML other m 2022-06-14T13:42:37.39
IV.VAGA.HHE. ML:2.0 0.000647 0.24 AML other m 2022-06-14T13:42:37.39
IV.PIGN.HHN. ML:2.2 0.001125 1 AML other m 2022-06-14T13:42:37.10
IV.PIGN.HNN. ML:2.1 0.000947 1.02 AML other m 2022-06-14T13:42:37.09
IV.MCI.EHN. ML:2.4 0.0016899999999999999 0.64 AML other m 2022-06-14T13:42:38.80
IV.MCI.EHE. ML:2.7 0.00342 0.58 AML other m 2022-06-14T13:42:39.86
IV.VAGA.HHN. ML:2.4 0.0014750000000000002 0.38 AML other m 2022-06-14T13:42:40.16
IV.VAGA.HNN. ML:2.3 0.001355 0.38 AML other m 2022-06-14T13:42:40.16
IV.CERA.HHE. ML:2.3 0.0009145000000000001 0.36 AML other m 2022-06-14T13:42:42.28
IV.CERA.HNE. ML:2.3 0.000857 0.36 AML other m 2022-06-14T13:42:42.28
IV.CERA.HHN. ML:2.4 0.001135 0.36 AML other m 2022-06-14T13:42:44.92
IV.CERA.HNN. ML:2.4 0.0010875 0.36 AML other m 2022-06-14T13:42:44.92
IV.LRP.EHN. ML:1.5 0.0000842 0.58 AML other m 2022-06-14T13:42:48.59
IV.POFI.HHN. ML:1.7 0.00013624999999999998 1.34 AML other m 2022-06-14T13:42:49.76
IV.LRP.EHE. ML:2.0 0.000248 0.8 AML other m 2022-06-14T13:42:49.97
IV.POFI.HHE. ML:1.7 0.0001315 0.34 AML other m 2022-06-14T13:42:50.80
IV.PAOL.HHE. ML:1.9 0.0001545 1.36 AML other m 2022-06-14T13:42:50.96
IV.PAOL.HHN. ML:1.9 0.000179 1.62 AML other m 2022-06-14T13:42:51.81
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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