Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 28-06-2022 ore 13:33:43 (Italia) in zona: 1 km SW Dusino San Michele (AT)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 1 km SW Dusino San Michele (AT), il

  • 28-06-2022 11:33:43 (UTC)
  • 28-06-2022 13:33:43 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.9170, 7.9700 ad una profondità di 78 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Dusino San Michele AT 1 1022 1022
Valfenera AT 2 2462 3484
Villanova d'Asti AT 4 5745 9229
San Paolo Solbrito AT 4 1208 10437
Isolabella TO 5 396 10833
Villafranca d'Asti AT 5 3094 13927
Ferrere AT 5 1608 15535
Cantarana AT 5 982 16517
Cellarengo AT 6 720 17237
Roatto AT 6 400 17637
Maretto AT 6 375 18012
Pralormo TO 8 1957 19969
Monale AT 8 984 20953
Castellero AT 8 302 21255
Cortandone AT 9 329 21584
Tigliole AT 9 1699 23283
Montafia AT 9 937 24220
Baldichieri d'Asti AT 10 1110 25330
Poirino TO 10 10553 35883
Cortazzone AT 10 654 36537
Capriglio AT 10 290 36827
Cisterna d'Asti AT 10 1245 38072
Riva presso Chieri TO 11 4610 42682
Viale AT 11 257 42939
Montà CN 11 4733 47672
San Damiano d'Asti AT 12 8315 55987
Buttigliera d'Asti AT 12 2626 58613
Cinaglio AT 12 446 59059
Soglio AT 13 145 59204
Settime AT 13 530 59734
Camerano Casasco AT 13 471 60205
Canale CN 13 5686 65891
Celle Enomondo AT 14 484 66375
Moriondo Torinese TO 14 823 67198
Chiusano d'Asti AT 14 220 67418
Castelnuovo Don Bosco AT 14 3272 70690
Santo Stefano Roero CN 14 1390 72080
Piea AT 15 583 72663
Cortanze AT 15 277 72940
Mombello di Torino TO 15 415 73355
Arignano TO 15 1078 74433
Antignano AT 15 974 75407
Montechiaro d'Asti AT 15 1276 76683
Monteu Roero CN 15 1634 78317
Andezeno TO 15 1984 80301
San Martino Alfieri AT 16 666 80967
Priocca CN 16 2017 82984
Santena TO 16 10830 93814
Cerreto d'Asti AT 16 224 94038
Chieri TO 16 36595 130633
Pino d'Asti AT 16 230 130863
Cossombrato AT 16 528 131391
Passerano Marmorito AT 16 455 131846
Govone CN 16 2203 134049
Revigliasco d'Asti AT 16 767 134816
Cambiano TO 16 6107 140923
Villa San Secondo AT 16 395 141318
Castellinaldo d'Alba CN 16 938 142256
Piovà Massaia AT 17 637 142893
Montaldo Roero CN 17 844 143737
Corsione AT 17 218 143955
Vezza d'Alba CN 17 2287 146242
Moncucco Torinese AT 17 883 147125
Cunico AT 17 496 147621
Ceresole Alba CN 17 2090 149711
Marentino TO 18 1351 151062
Villastellone TO 18 4779 155841
Baldissero d'Alba CN 18 1069 156910
Albugnano AT 18 529 157439
Magliano Alfieri CN 18 2153 159592
Castagnito CN 18 2163 161755
Asti AT 19 76202 237957
Isola d'Asti AT 19 2071 240028
Montaldo Torinese TO 19 743 240771
Frinco AT 19 768 241539
Trofarello TO 20 11010 252549
Montiglio Monferrato AT 20 1643 254192
Sommariva Perno CN 20 2797 256989
Cocconato AT 20 1493 258482
Berzano di San Pietro AT 20 415 258897
Pavarolo TO 20 1102 259999
Corneliano d'Alba CN 20 2118 262117

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
19 Km a W di Asti (76202 abitanti)
24 Km a E di Moncalieri (57294 abitanti)
29 Km a SE di Torino (890529 abitanti)
51 Km a W di Alessandria (93943 abitanti)
67 Km a NE di Cuneo (56081 abitanti)
78 Km a SW di Novara (104380 abitanti)
79 Km a NW di Savona (61345 abitanti)
83 Km a SW di Vigevano (63310 abitanti)
95 Km a NW di Genova (586655 abitanti)
98 Km a W di Pavia (72576 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-06-28
11:33:43
44.9168 7.9697 78 2022-06-28
11:52:17
Sala Sismica INGV-Roma 106573291
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-28 11:33:43 ± 0.33
Latitudine 44.9168 ± 0.0108
Longitudine 7.9697 ± 0.0305
Profondità (km) 78 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106573291

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1951
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1485
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 281
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1950.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 251
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.80040
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106573291
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-28 11:52:17
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SCHR.EHZ. 2022-06-28T11:35:38.08 3.0 undecidable manual Pn -9.99 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-06-28T11:35:17.73 3.0 undecidable manual Sg -0.6 0
IV.MOCL.EHZ. 2022-06-28T11:35:15.13 3.0 undecidable manual Sg 2.91 0
IV.CAMP.HHZ. 2022-06-28T11:35:12.33 3.0 undecidable manual Pg 5.59 0
IV.DGI.HHZ. 2022-06-28T11:35:08.99 3.0 undecidable manual Pg 1.76 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-06-28T11:35:05.53 3.0 positive manual Pg 3.53 0
IV.FDMO.HHZ. 2022-06-28T11:35:01.15 3.0 negative manual Pg 0.81 0
IV.FRON.EHZ. 2022-06-28T11:34:58.42 3.0 positive manual Pg 4.38 0
IV.PTCC.HHZ. 2022-06-28T11:34:54.70 3.0 negative manual Pn -1.42 0
SI.ROSI.HHZ. 2022-06-28T11:34:49.85 3.0 negative manual Pg 8.27 0
IV.CADC.EHZ. 2022-06-28T11:34:44.31 3.0 undecidable manual Sg -3.06 0
IV.MDI.HHZ. 2022-06-28T11:34:41.98 3.0 undecidable manual Sg -0.04 0
OX.AGOR.HHZ. 2022-06-28T11:34:36.24 3.0 undecidable manual Pn -7.41 0
IV.MSSA.HHZ. 2022-06-28T11:34:32.10 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.MOCL.EHZ. 2022-06-28T11:34:32.76 3.0 undecidable manual Pn -4.51 0
GU.DIX.HHZ. 2022-06-28T11:34:21.31 3.0 undecidable manual S 0
GU.LSD.HHZ. 2022-06-28T11:34:12.96 0.3 undecidable manual S 313 0.8004 125 0.1 72
GU.CIRO.HHZ. 2022-06-28T11:34:11.69 0.3 undecidable manual S 338 0.7401 127 -0.01 75
GU.PZZ.HHZ. 2022-06-28T11:34:11.61 0.3 undecidable manual S 236 0.7320 127 0.07 74
GU.TRAV.HHZ. 2022-06-28T11:34:09.53 0.3 undecidable manual S 345 0.6151 133 0.13 75
GU.BHB.HHZ. 2022-06-28T11:34:07.40 0.3 undecidable manual S 261 0.5072 139 -0.21 76
CH.DIX.HHZ. 2022-06-28T11:34:05.42 3.0 negative manual Pn -2.92 0
GU.PCP.HHZ. 2022-06-28T11:34:01.46 3.0 undecidable manual P -9.75 0
GU.LSD.HHZ. 2022-06-28T11:34:00.40 0.3 undecidable manual P 313 0.8004 125 -0.06 74
GU.PZZ.HHZ. 2022-06-28T11:34:00.26 0.6 undecidable manual P 236 0.7320 127 0.57 44
GU.CIRO.HHZ. 2022-06-28T11:33:59.80 0.3 undecidable manual P 338 0.7401 127 0.02 75
GU.TRAV.HHZ. 2022-06-28T11:33:58.32 0.1 undecidable manual P 345 0.6151 133 -0.14 100
GU.BHB.HHZ. 2022-06-28T11:33:56.83 1.0 undecidable manual P 261 0.5072 139 -0.59 23
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.BHB.HHE. ML:1.4 0.000027 1.14 AML other m 2022-06-28T11:34:08.99
GU.BHB.HHN. ML:1.5 0.00003505 0.82 AML other m 2022-06-28T11:34:08.22
GU.TRAV.HHN. ML:1.7 0.000047350000000000006 1.1 AML other m 2022-06-28T11:34:10.98
GU.TRAV.HHE. ML:1.9 0.00007695 0.24 AML other m 2022-06-28T11:34:10.45
GU.CIRO.HHN. ML:1.4 0.0000195 0.74 AML other m 2022-06-28T11:34:14.43
GU.CIRO.HHE. ML:1.4 0.000021850000000000003 0.36 AML other m 2022-06-28T11:34:14.83
GU.LSD.HHE. ML:1.8 0.000043700000000000005 0.22 AML other m 2022-06-28T11:34:15.31
GU.LSD.HHN. ML:1.7 0.0000389 1.28 AML other m 2022-06-28T11:34:15.34
IV.FRON.EHE. ML:2.8 0.0000327 0.26 AML other m 2022-06-28T11:35:00.37
IV.FRON.EHN. ML:3.3 0.00009415 0.96 AML other m 2022-06-28T11:35:01.67
IV.MOCL.EHN. ML:3.0 0.0001346 1.58 AML other m 2022-06-28T11:35:03.79
IV.NRCA.HHN. ML:2.6 0.000017100000000000002 1.32 AML other m 2022-06-28T11:35:08.21
SI.ROSI.HHN. ML:3.3 0.00016800000000000002 0.1 AML other m 2022-06-28T11:35:10.59
SI.ROSI.HHE. ML:3.4 0.00020050000000000002 0.16 AML other m 2022-06-28T11:35:13.57
IV.MOCL.EHE. ML:3.2 0.0001995 0.42 AML other m 2022-06-28T11:35:17.22
IV.NRCA.HHE. ML:2.9 0.000026099999999999997 0.96 AML other m 2022-06-28T11:36:25.64
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download