Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 29-06-2022 ore 04:59:34 (UTC) in zona: 4 km NE Pioraco (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 4 km NE Pioraco (MC), il

  • 29-06-2022 04:59:34 (UTC)
  • 29-06-2022 06:59:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.2080, 13.0090 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pioraco MC 4 1134 1134
Castelraimondo MC 4 4587 5721
Matelica MC 6 9981 15702
Gagliole MC 6 620 16322
Fiuminata MC 7 1402 17724
Esanatoglia MC 7 2034 19758
Sefro MC 8 422 20180
Camerino MC 9 6974 27154
Cerreto d'Esi AN 13 3817 30971
San Severino Marche MC 14 12726 43697
Muccia MC 14 915 44612
Serrapetrona MC 15 966 45578
Serravalle di Chienti MC 16 1070 46648
Fabriano AN 17 31480 78128
Pievebovigliana MC 17 866 78994
Gualdo Tadino PG 18 15208 94202
Pieve Torina MC 18 1458 95660
Belforte del Chienti MC 19 1886 97546
Caldarola MC 19 1823 99369
Poggio San Vicino MC 20 246 99615
Fiordimonte MC 20 202 99817

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
52 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
61 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
71 Km a S di Fano (60888 abitanti)
78 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
79 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
83 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
96 Km a E di Arezzo (99543 abitanti)
100 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2022-06-29
04:59:34
43.2083 13.0093 14 2022-06-29
05:06:03
Sala Sismica INGV-Roma 106598661
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-29 04:59:34 ± 0.03
Latitudine 43.2083 ± 0.0009
Longitudine 13.0093 ± 0.0025
Profondità (km) 14 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106598661

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 159
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 45
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 252
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 160.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 59
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 31
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.09
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.38581
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106598661
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-29 05:06:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FRON.EHZ. 2022-06-29T04:59:47.79 0.3 undecidable manual S 326 0.3714 95 0.19 68
IV.SSFR.HHZ. 2022-06-29T04:59:45.00 0.6 undecidable manual S 324 0.2815 98 0.06 48
IV.ARVD.HHZ. 2022-06-29T04:59:45.37 0.3 undecidable manual S 350 0.2941 97 0.07 71
IV.ASSB.HHZ. 2022-06-29T04:59:45.70 0.3 undecidable manual S 237 0.3049 97 0.07 70
IV.CING.HHZ. 2022-06-29T04:59:43.00 0.3 undecidable manual S 39 0.2149 103 -0.01 72
IV.PIEI.HHZ. 2022-06-29T04:59:43.54 3.0 positive manual P -0.24 0
IV.CESI.HHZ. 2022-06-29T04:59:43.30 0.3 undecidable manual S 201 0.2167 102 0.23 69
IV.CSP1.EHZ. 2022-06-29T04:59:42.21 0.3 undecidable manual S 129 0.1844 107 0.09 72
IV.NRCA.HHZ. 2022-06-29T04:59:42.03 0.6 undecidable manual P 168 0.3822 95 -0.05 47
IV.FOSV.EHZ. 2022-06-29T04:59:42.52 0.3 undecidable manual S 296 0.2005 104 -0.06 73
IV.MMO1.EHZ. 2022-06-29T04:59:42.02 0.3 undecidable manual P 143 0.3858 95 -0.12 69
IV.FDMO.HHZ. 2022-06-29T04:59:42.00 0.3 undecidable manual S 162 0.1808 107 -0.03 73
IV.FRON.EHZ. 2022-06-29T04:59:41.86 0.6 negative manual P 326 0.3714 95 -0.03 47
IV.PF6.EHN. 2022-06-29T04:59:41.05 0.3 undecidable manual S 118 0.1520 113 -0.18 71
IV.ASSB.HHZ. 2022-06-29T04:59:40.71 0.3 undecidable manual P 237 0.3049 97 -0.04 71
IV.SSFR.HHZ. 2022-06-29T04:59:40.30 0.3 positive manual P 324 0.2815 98 -0.06 71
IV.ARVD.HHZ. 2022-06-29T04:59:40.50 0.3 undecidable manual P 350 0.2941 97 -0.07 71
IV.CING.HHZ. 2022-06-29T04:59:39.27 0.3 undecidable manual P 39 0.2149 103 0.03 73
IV.GAG1.HNN. 2022-06-29T04:59:39.03 0.3 undecidable manual S 55 0.0522 152 0.03 75
IV.CESI.HHZ. 2022-06-29T04:59:39.31 0.1 positive manual P 201 0.2167 102 0.03 97
IT.MTCL.HGN. 2022-06-29T04:59:39.10 0.3 undecidable manual P 182 0.2140 103 -0.13 71
IV.MDAR.HNN. 2022-06-29T04:59:39.83 0.3 undecidable manual S 99 0.0980 131 -0.05 74
IV.SNTG.HHZ. 2022-06-29T04:59:39.04 0.1 undecidable manual S 313 0.0683 143 -0.23 96
IV.PF6.EHN. 2022-06-29T04:59:38.26 0.1 undecidable manual P 118 0.1520 113 0.04 98
IV.FDMO.HHZ. 2022-06-29T04:59:38.57 0.1 undecidable manual P 162 0.1808 107 -0.11 96
IV.MTL1.HNZ. 2022-06-29T04:59:38.98 0.1 undecidable manual S 0 0.0486 153 0.03 99
IV.CSP1.EHZ. 2022-06-29T04:59:38.83 0.3 undecidable manual P 129 0.1844 107 0.1 72
IV.FOSV.EHZ. 2022-06-29T04:59:38.95 0.1 negative manual P 296 0.2005 104 -0.05 97
IV.SNTG.HHZ. 2022-06-29T04:59:37.04 0.1 undecidable manual P 313 0.0683 143 -0.04 100
IV.GAG1.HNN. 2022-06-29T04:59:37.01 0.3 undecidable manual P 55 0.0522 152 0.08 74
IV.MDAR.HNN. 2022-06-29T04:59:37.61 0.3 undecidable manual P 99 0.0980 131 0.17 72
IV.MTL1.HNZ. 2022-06-29T04:59:36.92 0.1 undecidable manual P 0 0.0486 153 0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SNTG.HHE. ML:1.1 0.000136 0.36 AML other m 2022-06-29T04:59:39.27
IV.SNTG.HHN. ML:1.1 0.00013550000000000001 0.32 AML other m 2022-06-29T04:59:39.29
IV.FDMO.HHE. ML:1.6 0.0002475 0.14 AML other m 2022-06-29T04:59:42.28
IV.FDMO.HHN. ML:1.5 0.0002305 0.14 AML other m 2022-06-29T04:59:42.45
IV.FOSV.EHE. ML:1.0 0.00005434999999999999 0.3 AML other m 2022-06-29T04:59:42.77
IV.FOSV.EHN. ML:1.1 0.00007439999999999999 0.14 AML other m 2022-06-29T04:59:42.97
IV.CSP1.EHE. ML:1.5 0.00022925000000000002 0.36 AML other m 2022-06-29T04:59:42.93
IV.CING.HHN. ML:0.9 0.000051949999999999996 0.44 AML other m 2022-06-29T04:59:43.31
IV.CESI.HHE. ML:1.2 0.0000823 0.22 AML other m 2022-06-29T04:59:43.37
IV.CESI.HHN. ML:1.0 0.00005395 0.42 AML other m 2022-06-29T04:59:43.60
IV.CING.HHE. ML:1.0 0.0000537 0.46 AML other m 2022-06-29T04:59:44.24
IV.CSP1.EHN. ML:1.7 0.00033999999999999997 1.66 AML other m 2022-06-29T04:59:45.14
IV.SSFR.HNE. ML:1.8 0.000262 0.32 AML other m 2022-06-29T04:59:45.75
IV.SSFR.HHE. ML:1.6 0.00017449999999999999 0.2 AML other m 2022-06-29T04:59:45.74
IV.SSFR.HNN. ML:1.8 0.0002535 0.2 AML other m 2022-06-29T04:59:45.73
IV.SSFR.HHN. ML:1.7 0.00021400000000000002 0.22 AML other m 2022-06-29T04:59:45.73
IV.ARVD.HHN. ML:1.0 0.000041750000000000005 1.5 AML other m 2022-06-29T04:59:45.92
IV.ASSB.HHN. ML:1.4 0.0000902 1.76 AML other m 2022-06-29T04:59:46.00
IV.ARVD.HHE. ML:1.2 0.00006005000000000001 0.6 AML other m 2022-06-29T04:59:46.60
IV.ASSB.HHE. ML:1.1 0.0000511 0.66 AML other m 2022-06-29T04:59:46.62
IV.FRON.EHE. ML:1.2 0.00004615 1.82 AML other m 2022-06-29T04:59:48.05
IV.NRCA.HHN. ML:1.1 0.0000423 0.92 AML other m 2022-06-29T04:59:48.26
IV.FRON.EHN. ML:1.4 0.00008444999999999999 1.54 AML other m 2022-06-29T04:59:48.03
IV.NRCA.HHE. ML:1.2 0.00004685 0.82 AML other m 2022-06-29T04:59:49.73
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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