Terremoto di magnitudo ML 0.5 del 03-07-2022 ore 12:48:44 (Italia) in zona: 3 km S Valmala (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.5 è avvenuto nella zona: 3 km S Valmala (CN), il

  • 03-07-2022 10:48:44 (UTC)
  • 03-07-2022 12:48:44 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5230, 7.3410 ad una profondità di 4 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Valmala CN 3 52 52
Melle CN 5 292 344
Roccabruna CN 5 1585 1929
Villar San Costanzo CN 5 1547 3476
Brossasco CN 6 1084 4560
Venasca CN 6 1437 5997
Dronero CN 6 7035 13032
Cartignano CN 7 190 13222
Frassino CN 8 265 13487
San Damiano Macra CN 8 430 13917
Rossana CN 8 908 14825
Isasca CN 8 76 14901
Montemale di Cuneo CN 10 241 15142
Brondello CN 10 290 15432
Busca CN 11 10181 25613
Piasco CN 11 2774 28387
Martiniana Po CN 12 734 29121
Gambasca CN 12 371 29492
Costigliole Saluzzo CN 12 3375 32867
Pradleves CN 12 250 33117
Pagno CN 12 585 33702
Monterosso Grana CN 13 505 34207
Valgrana CN 13 786 34993
Macra CN 13 59 35052
Caraglio CN 14 6836 41888
Castellar CN 14 295 42183
Celle di Macra CN 14 100 42283
Sampeyre CN 14 1022 43305
Sanfront CN 14 2395 45700
Verzuolo CN 14 6459 52159
Rifreddo CN 14 1078 53237
Revello CN 15 4262 57499
Manta CN 16 3787 61286
Villafalletto CN 16 2925 64211
Castelmagno CN 16 66 64277
Tarantasca CN 17 2122 66399
Bernezzo CN 17 4104 70503
Stroppo CN 17 103 70606
Envie CN 18 2074 72680
Saluzzo CN 18 16960 89640
Cervasca CN 19 5013 94653
Paesana CN 19 2784 97437
Vottignasco CN 20 537 97974
Rittana CN 20 109 98083
Centallo CN 20 6954 105037

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
22 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
60 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
67 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
80 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
86 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
94 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.5 2022-07-03
10:48:44
44.5228 7.3413 4 2022-07-03
10:58:59
Sala Sismica INGV-Roma 106750881
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-03 10:48:44 ± 0.23
Latitudine 44.5228 ± 0.0099
Longitudine 7.3413 ± 0.0278
Profondità (km) 4 ± 4 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106750881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1970
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1227
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 260
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1970.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 138
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.54
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.45326
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:0.5

Campo Valore
Valore 0.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106750881
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-03 10:58:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GBOS.HHZ. 2022-07-03T10:49:01.50 0.3 undecidable manual S 128 0.4533 50 -0.49 69
GU.MGRO.HHZ. 2022-07-03T10:49:00.03 3.0 undecidable manual S 0
GU.BHB.HHZ. 2022-07-03T10:48:56.11 0.3 undecidable manual S 350 0.3175 97 -0.82 62
GU.GBOS.HHZ. 2022-07-03T10:48:55.01 0.1 undecidable manual P 128 0.4533 50 0.37 95
GU.ENR.HHZ. 2022-07-03T10:48:55.81 0.3 undecidable manual S 169 0.2986 98 -0.4 73
GU.MGRO.HHZ. 2022-07-03T10:48:55.03 3.0 undecidable manual P 0
GU.STV.HHZ. 2022-07-03T10:48:54.62 0.3 undecidable manual S 182 0.2779 98 -0.8 63
GU.BHB.HHZ. 2022-07-03T10:48:52.00 0.1 undecidable manual P 350 0.3175 97 0.28 99
GU.STV.HHZ. 2022-07-03T10:48:51.38 0.1 undecidable manual P 182 0.2779 98 0.52 94
GU.ENR.HHZ. 2022-07-03T10:48:51.73 0.1 undecidable manual P 169 0.2986 98 0.42 97
GU.PZZ.HHZ. 2022-07-03T10:48:50.70 0.3 undecidable manual S 264 0.1619 104 -0.32 76
GU.PZZ.HHZ. 2022-07-03T10:48:48.70 0.1 undecidable manual P 264 0.1619 104 0.38 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHN. ML:1.0 0.0000948 0.14 AML other m 2022-07-03T10:48:50.78
GU.PZZ.HHE. ML:0.9 0.000070697235 0.16 AML other m 2022-07-03T10:48:50.91
GU.STV.HHE. ML:0.3 0.00001106 0.62 AML other m 2022-07-03T10:48:55.10
GU.STV.HHN. ML:0.3 0.000010045 0.16 AML other m 2022-07-03T10:48:55.21
GU.ENR.HHN. ML:0.6 0.000019257245 0.1024 AML other m 2022-07-03T10:48:56.19
GU.ENR.HHE. ML:0.7 0.000027400000000000002 0.16 AML other m 2022-07-03T10:48:56.10
GU.BHB.HHE. ML:0.4 0.000007905800500000001 1.0176 AML other m 2022-07-03T10:48:55.77
GU.BHB.HHN. ML:0.4 0.0000075608294999999995 3.2576 AML other m 2022-07-03T10:48:57.26
GU.GBOS.HHE. ML:0.3 0.0000040887935 0.64 AML other m 2022-07-03T10:49:01.74
GU.GBOS.HHN. ML:0.3 0.0000057710015 3.1424 AML other m 2022-07-03T10:49:00.63
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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