Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 07-07-2022 ore 08:56:23 (UTC) in zona: 2 km W Servigliano (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km W Servigliano (FM), il

  • 07-07-2022 08:56:23 (UTC)
  • 07-07-2022 10:56:23 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0820, 13.4690 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Servigliano FM 2 2336 2336
Falerone FM 3 3337 5673
Penna San Giovanni MC 5 1108 6781
Monte Vidon Corrado FM 5 731 7512
Belmonte Piceno FM 6 646 8158
Monte San Martino MC 6 765 8923
Montappone FM 6 1682 10605
Sant'Angelo in Pontano MC 6 1436 12041
Monteleone di Fermo FM 6 395 12436
Santa Vittoria in Matenano FM 7 1330 13766
Monsampietro Morico FM 7 659 14425
Massa Fermana FM 8 963 15388
Montegiorgio FM 8 6851 22239
Smerillo FM 9 365 22604
Montelparo FM 9 778 23382
Montottone FM 10 979 24361
Loro Piceno MC 10 2401 26762
Montefalcone Appennino FM 10 424 27186
Ripe San Ginesio MC 11 852 28038
Gualdo MC 11 815 28853
Monte Rinaldo FM 11 379 29232
Grottazzolina FM 11 3398 32630
Magliano di Tenna FM 12 1452 34082
Mogliano MC 12 4696 38778
San Ginesio MC 13 3498 42276
Ortezzano FM 13 774 43050
Colmurano MC 13 1263 44313
Force AP 13 1354 45667
Monte Giberto FM 13 801 46468
Francavilla d'Ete FM 14 964 47432
Rapagnano FM 14 2145 49577
Monte Vidon Combatte FM 14 433 50010
Comunanza AP 14 3166 53176
Sarnano MC 15 3264 56440
Amandola FM 15 3629 60069
Urbisaglia MC 15 2628 62697
Monte San Pietrangeli FM 15 2458 65155
Petritoli FM 15 2335 67490
Montalto delle Marche AP 15 2122 69612
Petriolo MC 16 1998 71610
Ponzano di Fermo FM 16 1674 73284
Montedinove AP 16 488 73772
Rotella AP 16 906 74678
Torre San Patrizio FM 16 2048 76726
Cessapalombo MC 17 512 77238
Camporotondo di Fiastrone MC 17 563 77801
Carassai AP 18 1100 78901
Montefortino FM 19 1178 80079
Corridonia MC 19 15430 95509
Monte San Giusto MC 20 8191 103700

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
51 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
60 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
64 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
81 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
84 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
88 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
89 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
92 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
92 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
99 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-07-07
08:56:23
43.0823 13.4688 18 2022-07-07
09:02:57
Sala Sismica INGV-Roma 106896611
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-07 08:56:23 ± 0.1
Latitudine 43.0823 ± 0.0054
Longitudine 13.4688 ± 0.0062
Profondità (km) 18 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106896611

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 534
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 355
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 202
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 530.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 149
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46945
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106896611
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-07 09:02:57
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MURB.HNZ. 2022-07-07T08:56:46.73 3.0 undecidable manual S 0.16 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-07-07T08:56:37.69 0.3 undecidable manual S 226 0.3588 105 0.34 67
IV.MC2.EHZ. 2022-07-07T08:56:35.06 0.3 undecidable manual S 230 0.2662 111 0.33 69
IV.MURB.HNZ. 2022-07-07T08:56:34.78 3.0 undecidable manual P -0.25 0
IV.TERO.HHZ. 2022-07-07T08:56:33.45 0.1 undecidable manual P 168 0.4694 100 -0.1 92
IV.CSP1.EHZ. 2022-07-07T08:56:32.82 0.3 undecidable manual S 273 0.1925 121 0.05 74
IV.NRCA.HHZ. 2022-07-07T08:56:31.54 0.1 undecidable manual P 226 0.3588 105 -0.17 93
IV.EL6.EHZ. 2022-07-07T08:56:31.82 0.1 undecidable manual P 313 0.3642 104 0.04 94
IV.MF5.EHZ. 2022-07-07T08:56:30.51 0.3 undecidable manual S 184 0.0944 145 -0.11 73
IV.MC2.EHZ. 2022-07-07T08:56:30.17 0.1 undecidable manual P 230 0.2662 111 -0.02 97
IV.GUMA.HHZ. 2022-07-07T08:56:30.70 0.3 undecidable manual S 259 0.0998 143 0 75
IV.MNTT.EHZ. 2022-07-07T08:56:30.84 0.3 undecidable manual S 102 0.0944 145 0.22 72
IV.CSP1.EHZ. 2022-07-07T08:56:28.98 0.1 undecidable manual P 273 0.1925 121 -0.08 98
IV.CIMA.HNZ. 2022-07-07T08:56:28.44 3.0 undecidable manual P 0
IV.GUMA.HHZ. 2022-07-07T08:56:27.80 0.1 undecidable manual P 259 0.0998 143 -0.07 99
IV.MNTT.EHZ. 2022-07-07T08:56:27.85 0.1 undecidable manual P 102 0.0944 145 0.03 100
IV.MF5.EHZ. 2022-07-07T08:56:27.73 0.1 undecidable manual P 184 0.0944 145 -0.09 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MF5.EHN. ML:1.5 0.000259 0.1 AML other m 2022-07-07T08:56:30.77
IV.MF5.EHE. ML:1.6 0.00028450000000000003 0.2 AML other m 2022-07-07T08:56:30.77
IV.NRCA.HHE. ML:1.2 0.000045350000000000005 1.34 AML other m 2022-07-07T08:56:39.03
IV.NRCA.HHN. ML:1.2 0.000054550000000000005 0.12 AML other m 2022-07-07T08:56:39.21
IV.MURB.HHN. ML:2.0 0.0001545 0.06 AML other m 2022-07-07T08:56:52.98
IV.MURB.HHE. ML:2.3 0.000265 0.08 AML other m 2022-07-07T08:57:02.84
IV.GUMA.HNE. ML:1.4 0.00017774645 0.1984 AML other m 2022-07-07T08:56:39.60
IV.GUMA.HNN. ML:1.7 0.00040872225 0.1664 AML other m 2022-07-07T08:56:30.87
IV.GUMA.HHE. ML:1.5 0.00023829274999999999 0.2752 AML other m 2022-07-07T08:56:30.84
IV.GUMA.HHN. ML:1.4 0.00021271665 0.16 AML other m 2022-07-07T08:56:30.88
IV.MNTT.EHE. ML:1.5 0.00026772095 0.2816 AML other m 2022-07-07T08:56:31.77
IV.MNTT.EHN. ML:1.8 0.00047816785 0.1984 AML other m 2022-07-07T08:56:31.06
IV.CIMA.HNE. ML:1.7 0.000228268095 0.4096 AML other m 2022-07-07T08:56:29.71
IV.CIMA.HNN. ML:1.7 0.00023068762499999998 0.4352 AML other m 2022-07-07T08:56:27.90
IV.CSP1.EHE. ML:1.2 0.000078331025 0.2752 AML other m 2022-07-07T08:56:33.16
IV.CSP1.EHN. ML:1.1 0.00006394087 0.2176 AML other m 2022-07-07T08:56:33.26
IV.MC2.EHE. ML:1.2 0.00006496162349999999 0.16 AML other m 2022-07-07T08:56:35.86
IV.MC2.EHN. ML:1.2 0.0000744189 0.224 AML other m 2022-07-07T08:56:37.78
IV.NRCA.HNE. ML:1.4 0.00008813628500000001 0.416 AML other m 2022-07-07T08:56:36.54
IV.NRCA.HNN. ML:1.7 0.00015272582999999998 0.7872 AML other m 2022-07-07T08:56:36.56
IV.MURB.HNE. ML:2.0 0.000139476525 0.1024 AML other m 2022-07-07T08:56:52.88
IV.MURB.HNN. ML:2.2 0.00022421595 0.0576 AML other m 2022-07-07T08:56:52.93
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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