Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 05-08-2022 ore 13:11:41 (Italia) in zona: 4 km SW Lioni (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 4 km SW Lioni (AV), il

  • 05-08-2022 11:11:41 (UTC)
  • 05-08-2022 13:11:41 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8480, 15.1580 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lioni AV 4 6201 6201
Caposele AV 7 3483 9684
Bagnoli Irpino AV 8 3217 12901
Nusco AV 8 4203 17104
Teora AV 8 1537 18641
Calabritto AV 9 2391 21032
Sant'Angelo dei Lombardi AV 9 4250 25282
Torella dei Lombardi AV 11 2144 27426
Morra De Sanctis AV 11 1297 28723
Cassano Irpino AV 11 982 29705
Rocca San Felice AV 12 851 30556
Montella AV 12 7780 38336
Senerchia AV 12 842 39178
Guardia Lombardi AV 13 1718 40896
Castelfranci AV 14 2041 42937
Laviano SA 14 1438 44375
Castelnuovo di Conza SA 14 619 44994
Santomenna SA 14 443 45437
Acerno SA 15 2783 48220
Villamaina AV 15 995 49215
Conza della Campania AV 15 1373 50588
Valva SA 15 1643 52231
Montemarano AV 16 2851 55082
Andretta AV 17 1927 57009
Castelvetere sul Calore AV 17 1615 58624
Paternopoli AV 18 2384 61008
Colliano SA 18 3638 64646
Sant'Andrea di Conza AV 18 1539 66185
Oliveto Citra SA 19 3802 69987
Cairano AV 19 326 70313
Frigento AV 19 3780 74093
Gesualdo AV 19 3516 77609
Sturno AV 20 3080 80689
San Mango sul Calore AV 20 1185 81874

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
30 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
31 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
38 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
41 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
45 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
54 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
59 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
60 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
67 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
67 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
68 Km a E di Portici (55274 abitanti)
68 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
72 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
73 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
74 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
76 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
76 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
78 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
81 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
81 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
82 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
90 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
95 Km a S di San Severo (53905 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-08-05
11:11:41
40.8477 15.1582 11 2022-08-05
11:18:14
Sala Sismica INGV-Roma 108144081
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-05 11:11:41 ± 0.08
Latitudine 40.8477 ± 0.0036
Longitudine 15.1582 ± 0.0107
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108144081

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 918
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 423
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 270
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 920.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 71
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.37502
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108144081
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-05 11:18:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.CUC.HHZ. 2022-08-05T11:12:12.56 3.0 undecidable manual S -2.16 0
IV.GATE.HHZ. 2022-08-05T11:12:04.82 3.0 undecidable manual S -0.24 0
IV.MRLC.HHZ. 2022-08-05T11:11:51.94 0.6 undecidable manual S 110 0.2662 50 0.12 47
IX.SSB3.HNE.02 2022-08-05T11:11:51.92 0.6 undecidable manual S 13 0.2365 50 0.97 36
IX.COL3.HHZ.02 2022-08-05T11:11:50.11 0.6 undecidable manual S 141 0.2068 50 0.05 48
IV.SGTA.HNZ. 2022-08-05T11:11:49.14 0.3 undecidable manual P 28 0.3265 50 0.68 60
IV.CAFE.HHZ. 2022-08-05T11:11:49.65 0.6 undecidable manual S 18 0.1898 50 0.1 48
5H.FR05.EHZ. 2022-08-05T11:11:48.32 0.6 undecidable manual S 29 0.1592 122 -0.3 46
IV.CDRU.HHZ. 2022-08-05T11:11:48.77 0.3 undecidable manual P 163 0.3750 50 -0.51 63
IV.MRLC.HHZ. 2022-08-05T11:11:47.23 0.3 undecidable manual P 110 0.2662 50 -0.2 69
5H.FR02.EHN. 2022-08-05T11:11:47.80 0.6 undecidable manual S 324 0.1196 129 0.42 45
IX.SNR3.EHZ.02 2022-08-05T11:11:47.90 0.6 undecidable manual S 167 0.1151 130 0.67 42
IX.CLT3.EHE.02 2022-08-05T11:11:46.59 0.3 undecidable manual P 73 0.1943 50 0.4 67
IV.SNAL.HHZ. 2022-08-05T11:11:46.58 0.6 undecidable manual S 26 0.0863 138 0.13 48
IV.MCRV.HHE. 2022-08-05T11:11:46.08 0.6 undecidable manual S 173 0.0657 146 0.13 49
IX.SSB3.HNE.02 2022-08-05T11:11:46.61 0.6 undecidable manual P 13 0.2365 50 -0.31 45
IX.COL3.HHZ.02 2022-08-05T11:11:46.29 0.1 undecidable manual P 141 0.2068 50 -0.12 95
IX.SALI.HNE. 2022-08-05T11:11:46.77 0.6 undecidable manual S 11 0.0836 139 0.39 46
IX.CMP3.HNE.02 2022-08-05T11:11:46.22 0.3 undecidable manual P 197 0.2041 50 -0.15 71
IX.NSC3.EHZ.02 2022-08-05T11:11:45.46 0.6 undecidable manual S 268 0.0270 164 0.14 49
IV.CAFE.HHZ. 2022-08-05T11:11:45.87 0.1 positive manual P 18 0.1898 50 -0.25 93
IX.LIO3.HNE. 2022-08-05T11:11:45.46 0.6 undecidable manual S 19 0.0522 152 -0.22 48
5H.FR05.EHZ. 2022-08-05T11:11:45.13 0.1 undecidable manual P 29 0.1592 122 -0.45 89
IV.SNAL.HHZ. 2022-08-05T11:11:44.23 0.1 negative manual P 26 0.0863 138 -0.09 97
IV.MCRV.HHE. 2022-08-05T11:11:44.03 0.1 undecidable manual P 173 0.0657 146 0 99
5H.FR02.EHN. 2022-08-05T11:11:44.71 0.1 undecidable manual P 324 0.1196 129 -0.15 96
IX.SNR3.EHZ.02 2022-08-05T11:11:44.99 0.1 undecidable manual P 167 0.1151 130 0.21 95
IX.SALI.HNE. 2022-08-05T11:11:44.19 0.1 undecidable manual P 11 0.0836 139 -0.09 97
IX.NSC3.EHZ.02 2022-08-05T11:11:43.69 0.1 negative manual P 268 0.0270 164 0.02 100
IX.LIO3.HNE. 2022-08-05T11:11:43.66 0.1 undecidable manual P 19 0.0522 152 -0.22 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.NSC3.EHE.02 ML:2.1 0.002025 0.16 AML other m 2022-08-05T11:11:45.79
IX.NSC3.HNE.01 ML:2.1 0.00201 0.14 AML other m 2022-08-05T11:11:45.87
IX.NSC3.HNN.01 ML:1.9 0.001435 0.98 AML other m 2022-08-05T11:11:46.78
IX.NSC3.EHN.02 ML:1.9 0.00133 0.96 AML other m 2022-08-05T11:11:46.78
IV.SNAL.HNN. ML:1.4 0.00028199999999999997 1.28 AML other m 2022-08-05T11:11:47.76
IV.SNAL.HHN. ML:1.3 0.0002655 0.6 AML other m 2022-08-05T11:11:47.76
IV.SNAL.HHE. ML:1.6 0.00044050000000000003 0.76 AML other m 2022-08-05T11:11:48.51
IV.SNAL.HNE. ML:1.5 0.000406 0.78 AML other m 2022-08-05T11:11:48.52
IX.SNR3.EHE.02 ML:1.4 0.000262 0.22 AML other m 2022-08-05T11:11:48.80
IX.SNR3.EHN.02 ML:1.5 0.00035999999999999997 0.66 AML other m 2022-08-05T11:11:49.15
IV.CAFE.HNE. ML:1.6 0.0002895 0.86 AML other m 2022-08-05T11:11:50.09
IV.CAFE.HHE. ML:1.6 0.000273 0.86 AML other m 2022-08-05T11:11:50.09
IV.MRLC.HHN. ML:1.0 0.000047550000000000004 0.38 AML other m 2022-08-05T11:11:52.11
IV.MRLC.HHE. ML:1.1 0.0000537 0.3 AML other m 2022-08-05T11:11:52.18
IV.CAFE.HNN. ML:1.6 0.000249 0.64 AML other m 2022-08-05T11:11:52.31
IV.CAFE.HHN. ML:1.5 0.00021200000000000003 0.54 AML other m 2022-08-05T11:11:52.62
IV.CDRU.HHE. ML:1.0 0.0000356 0.82 AML other m 2022-08-05T11:11:55.03
IV.CDRU.HHN. ML:0.8 0.000020249999999999998 0.98 AML other m 2022-08-05T11:11:58.09
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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