Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.1 del 07-08-2022 ore 05:02:55 (UTC) in zona: 1 km NE Atena Lucana (SA)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 1 km NE Atena Lucana (SA), il

  • 07-08-2022 05:02:55 (UTC)
  • 07-08-2022 07:02:55 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.4620, 15.5710 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Atena Lucana SA 1 2336 2336
Brienza PZ 5 4078 6414
Sala Consilina SA 7 12664 19078
San Pietro al Tanagro SA 7 1695 20773
Sant'Arsenio SA 7 2815 23588
Polla SA 9 5279 28867
Teggiano SA 9 7976 36843
Sasso di Castalda PZ 10 835 37678
Sant'Angelo Le Fratte PZ 10 1429 39107
San Rufo SA 10 1754 40861
Satriano di Lucania PZ 11 2374 43235
Savoia di Lucania PZ 12 1127 44362
Sassano SA 13 5013 49375
Caggiano SA 13 2765 52140
Monte San Giacomo SA 14 1572 53712
Pertosa SA 14 690 54402
Marsico Nuovo PZ 15 4098 58500
Padula SA 15 5368 63868
Corleto Monforte SA 16 592 64460
Tito PZ 16 7332 71792
Auletta SA 16 2336 74128
Vietri di Potenza PZ 16 2832 76960
Paterno PZ 17 3368 80328
Salvitelle SA 17 560 80888
Petina SA 19 1159 82047
Sacco SA 19 492 82539
Sant'Angelo a Fasanella SA 19 635 83174

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a SW di Potenza (67122 abitanti)
52 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
73 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
78 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
83 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
90 Km a W di Matera (60436 abitanti)
92 Km a W di Altamura (70396 abitanti)
94 Km a S di Cerignola (58396 abitanti)
94 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
96 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
100 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-08-07
05:02:55
40.4617 15.5713 9 2022-08-07
05:21:51
Sala Sismica INGV-Roma 108219511
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-07 05:02:55 ± 0.1
Latitudine 40.4617 ± 0.0045
Longitudine 15.5713 ± 0.0047
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 108219511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 505
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 234
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 192
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 500.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 106
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.15
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06925
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35883
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 27
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108219511
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-07 05:21:51
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CMPR.HHZ. 2022-08-07T05:03:06.35 0.6 undecidable manual S 235 0.2500 108 0.26 46
IV.CDRU.HHZ. 2022-08-07T05:03:04.42 0.6 undecidable manual S 278 0.2050 112 -0.05 49
IV.SIRI.HHZ. 2022-08-07T05:03:03.83 0.6 negative manual P 141 0.3588 50 0.08 47
IV.CMPR.HHZ. 2022-08-07T05:03:01.54 0.6 positive manual P 235 0.2500 108 -0.27 46
IV.MCEL.HHZ. 2022-08-07T05:03:01.78 1.0 positive manual P 128 0.2221 111 0.54 22
IV.SGO.HHZ. 2022-08-07T05:03:01.19 0.3 undecidable manual P 296 0.2239 110 -0.07 72
IV.CDRU.HHZ. 2022-08-07T05:03:00.80 0.6 negative manual P 278 0.2050 112 -0.07 48
IX.SRN3.HHZ.02 2022-08-07T05:03:00.86 0.6 undecidable manual S 286 0.0899 133 0.19 48
IX.MRN3.HNE.01 2022-08-07T05:02:59.36 0.6 undecidable manual P 107 0.1259 124 0.05 49
IT.SLC1.HGN. 2022-08-07T05:02:58.14 0.3 undecidable manual P 164 0.0692 140 -0.22 72
IX.STN3.EHZ.02 2022-08-07T05:02:58.70 0.1 positive manual P 42 0.0917 132 -0.01 100
IX.TEGI.HNE.01 2022-08-07T05:02:58.57 0.1 undecidable manual P 198 0.0863 134 -0.05 99
IX.SRN3.HHZ.02 2022-08-07T05:02:58.74 0.1 negative manual P 286 0.0899 133 0.06 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.SRN3.HHN.02 ML:1.3 0.00028185945 0.4 AML other m 2022-08-07T05:03:01.90
IX.STN3.EHE.02 ML:2.8 0.0075947110000000005 0.24 AML other m 2022-08-07T05:03:02.49
IX.SRN3.HHE.02 ML:1.3 0.00027654944999999995 0.208 AML other m 2022-08-07T05:03:02.31
IX.STN3.EHN.02 ML:2.9 0.011300000000000001 0.26 AML other m 2022-08-07T05:03:04.05
IV.CDRU.HHN. ML:0.7 0.000031 0.44 AML other m 2022-08-07T05:03:06.07
IV.CDRU.HHE. ML:0.8 0.000045037245000000006 0.1184 AML other m 2022-08-07T05:03:05.04
IV.CMPR.HHE. ML:0.6 0.00002026484 0.2816 AML other m 2022-08-07T05:03:07.91
IV.SGO.HHE. ML:0.7 0.00003165 0.78 AML other m 2022-08-07T05:03:07.59
IV.MCEL.HHN. ML:0.9 0.00005015 0.8 AML other m 2022-08-07T05:03:08.22
IV.SGO.HHN. ML:0.8 0.000037449999999999995 1.32 AML other m 2022-08-07T05:03:08.66
IV.MCEL.HNN. ML:1.3 0.00011995 0.64 AML other m 2022-08-07T05:03:08.81
IV.CMPR.HHN. ML:0.4 0.000016400474999999998 0.3392 AML other m 2022-08-07T05:03:07.88
IV.MCEL.HHE. ML:1.0 0.0000603 0.58 AML other m 2022-08-07T05:03:09.24
IV.MCEL.HNE. ML:1.2 0.00010200000000000001 0.76 AML other m 2022-08-07T05:03:11.49
IV.SIRI.HNE. ML:1.1 0.0000412836433 0.9312 AML other m 2022-08-07T05:03:21.47
IV.SIRI.HNN. ML:1.3 0.0000644 0.96 AML other m 2022-08-07T05:03:21.34
IX.STN3.HNE.01 ML:3.8 0.085053595 0.512 AML other m 2022-08-07T05:03:03.85
IX.SRN3.HNN.01 ML:1.4 0.00031821275 0.4 AML other m 2022-08-07T05:03:01.91
IX.SRN3.HNE.01 ML:1.5 0.00037964735000000006 0.688 AML other m 2022-08-07T05:03:02.68
IV.CDRU.HNN. ML:1.0 0.000060812704999999995 0.8992 AML other m 2022-08-07T05:03:02.91
IV.CDRU.HNE. ML:1.0 0.00007093778 0.8896 AML other m 2022-08-07T05:03:13.04
IV.SGO.HNN. ML:1.3 0.00011137642 1.0208 AML other m 2022-08-07T05:03:04.10
IV.SGO.HNE. ML:1.2 0.00010342278500000001 0.5792 AML other m 2022-08-07T05:03:01.18
IV.CMPR.HNN. ML:1.5 0.00017767444999999997 1.1104 AML other m 2022-08-07T05:03:01.83
IV.CMPR.HNE. ML:1.0 0.000057121615 0.88 AML other m 2022-08-07T05:03:02.38
IV.SIRI.HHE. ML:0.8 0.000021923459999999998 0.48 AML other m 2022-08-07T05:03:12.58
IV.SIRI.HHN. ML:0.9 0.000023493105 0.2016 AML other m 2022-08-07T05:03:12.77
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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