Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 11-08-2022 ore 09:57:12 (UTC) in zona: 4 km S Acquasanta Terme (AP)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 4 km S Acquasanta Terme (AP), il

  • 11-08-2022 09:57:12 (UTC)
  • 11-08-2022 11:57:12 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.7350, 13.3960 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Acquasanta Terme AP 4 2916 2916
Valle Castellana TE 8 977 3893
Arquata del Tronto AP 9 1178 5071
Rocca Santa Maria TE 12 537 5608
Accumoli RI 13 667 6275
Montegallo AP 13 523 6798
Amatrice RI 15 2657 9455
Cortino TE 16 656 10111
Roccafluvione AP 16 2010 12121
Venarotta AP 18 2066 14187
Palmiano AP 19 196 14383
Montemonaco AP 19 604 14987
Campotosto AQ 20 542 15529
Ascoli Piceno AP 20 49407 64936

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
43 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
62 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
64 Km a E di Terni (111501 abitanti)
66 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
73 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
76 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
92 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
98 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
99 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
99 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-08-11
09:57:12
42.7348 13.3963 16 2022-08-11
10:07:36
Sala Sismica INGV-Roma 108404191
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-11 09:57:12 ± 0.07
Latitudine 42.7348 ± 0.0027
Longitudine 13.3963 ± 0.0086
Profondità (km) 16 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108404191

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 544
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 424
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 248
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 540.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 116
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.38311
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108404191
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-11 10:07:36
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GSCL.HHZ. 2022-08-11T09:58:28.30 3.0 undecidable manual Sn 2.53 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-08-11T09:58:11.67 3.0 undecidable manual Sn 0.21 0
IT.GLNS.HNZ. 2022-08-11T09:57:59.40 3.0 undecidable manual Sg 3.21 0
IV.BRSN.HNZ. 2022-08-11T09:57:48.63 3.0 negative manual Pg 5.77 0
IV.EL6.EHZ. 2022-08-11T09:57:34.57 3.0 undecidable manual S -0.69 0
IV.CSP1.EHZ. 2022-08-11T09:57:26.58 0.3 undecidable manual S 339 0.3831 100 0.04 69
IV.FDMO.HHZ. 2022-08-11T09:57:26.38 0.3 undecidable manual S 323 0.3768 100 0.02 70
IV.GUMA.HHZ. 2022-08-11T09:57:25.52 0.3 undecidable manual S 352 0.3310 102 0.51 63
IV.GIGS.HHZ. 2022-08-11T09:57:24.34 0.6 undecidable manual S 155 0.3103 104 -0.07 47
IV.EL6.EHZ. 2022-08-11T09:57:24.82 3.0 positive manual P -0.46 0
IV.RM33.EHZ. 2022-08-11T09:57:23.46 0.3 undecidable manual S 211 0.2626 107 0.41 66
IV.T0110.HHZ. 2022-08-11T09:57:23.77 3.0 positive manual P -0.64 0
IV.MF5.EHZ. 2022-08-11T09:57:23.19 0.3 undecidable manual S 10 0.2572 108 0.29 67
IV.MC2.EHZ. 2022-08-11T09:57:22.43 0.3 undecidable manual S 319 0.2329 110 0.2 69
IV.NRCA.HHZ. 2022-08-11T09:57:21.96 0.3 undecidable manual S 296 0.2293 111 -0.16 69
IV.CAMP.HHZ. 2022-08-11T09:57:21.45 0.3 undecidable manual S 177 0.1988 115 0.15 71
IV.CESI.HHZ. 2022-08-11T09:57:21.75 3.0 undecidable manual P -0.32 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-08-11T09:57:20.28 0.3 undecidable manual S 343 0.1718 120 -0.31 68
IV.FDMO.HHZ. 2022-08-11T09:57:20.28 0.1 undecidable manual P 323 0.3768 100 -0.26 89
IV.CSP1.EHZ. 2022-08-11T09:57:20.47 0.1 undecidable manual P 339 0.3831 100 -0.18 90
IV.GIGS.HHZ. 2022-08-11T09:57:19.14 0.1 undecidable manual P 155 0.3103 104 -0.28 90
IV.GUMA.HHZ. 2022-08-11T09:57:19.84 0.1 undecidable manual P 352 0.3310 102 0.07 93
IV.MF5.EHZ. 2022-08-11T09:57:18.61 0.1 undecidable manual P 10 0.2572 108 0.06 94
IV.RM33.EHZ. 2022-08-11T09:57:18.74 0.1 undecidable manual P 211 0.2626 107 0.11 94
IV.NRCA.HHZ. 2022-08-11T09:57:18.05 0.1 undecidable manual P 296 0.2293 111 -0.05 95
IV.MC2.EHZ. 2022-08-11T09:57:18.21 0.1 undecidable manual P 319 0.2329 110 0.05 95
IV.TERO.HNZ. 2022-08-11T09:57:17.29 0.1 undecidable manual P 126 0.1889 117 -0.18 94
IV.MMO1.EHZ. 2022-08-11T09:57:17.07 0.1 undecidable manual P 343 0.1718 120 -0.14 95
IV.CAMP.HHZ. 2022-08-11T09:57:17.67 0.1 undecidable manual P 177 0.1988 115 0.05 96
IV.MTRA.EHZ. 2022-08-11T09:57:17.84 0.3 undecidable manual S 1 0.0216 170 -0.08 74
IV.MTRA.EHZ. 2022-08-11T09:57:15.68 0.1 undecidable manual P 1 0.0216 170 0.01 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MTRA.EHN. ML:1.7 0.0005968071999999999 0.0832 AML other m 2022-08-11T09:57:17.96
IV.MTRA.HNN. ML:1.7 0.00058622685 0.0832 AML other m 2022-08-11T09:57:17.96
IV.MTRA.EHE. ML:1.8 0.0006520886 0.1024 AML other m 2022-08-11T09:57:17.96
IV.MTRA.HNE. ML:1.8 0.00065333 0.1088 AML other m 2022-08-11T09:57:17.96
IV.MMO1.EHN. ML:1.4 0.0001615 0.46 AML other m 2022-08-11T09:57:20.47
IV.MMO1.EHE. ML:1.2 0.00010231471 0.1024 AML other m 2022-08-11T09:57:21.11
IV.CAMP.HHE. ML:1.3 0.00010745000000000001 0.16 AML other m 2022-08-11T09:57:21.71
IV.CAMP.HHN. ML:1.0 0.00006715 0.22 AML other m 2022-08-11T09:57:21.74
IV.NRCA.HHN. ML:1.7 0.0002495 0.08 AML other m 2022-08-11T09:57:22.54
IV.NRCA.HHE. ML:1.7 0.0002595 0.9 AML other m 2022-08-11T09:57:22.56
IV.MC2.EHN. ML:2.2 0.000865 1.9 AML other m 2022-08-11T09:57:23.00
IV.RM33.EHN. ML:1.1 0.000054 0.14 AML other m 2022-08-11T09:57:23.85
IV.MC2.EHE. ML:2.1 0.0006283185500000001 0.1024 AML other m 2022-08-11T09:57:23.01
IV.RM33.EHE. ML:1.1 0.00006154999999999999 0.64 AML other m 2022-08-11T09:57:24.00
IV.GIGS.HHN. ML:1.0 0.0000327 0.42 AML other m 2022-08-11T09:57:24.75
IV.GIGS.HHE. ML:0.6 0.000013860955 0.416 AML other m 2022-08-11T09:57:24.96
IV.GUMA.HHE. ML:2.0 0.000361 0.18 AML other m 2022-08-11T09:57:25.68
IV.GUMA.HHN. ML:2.0 0.00036199999999999996 0.18 AML other m 2022-08-11T09:57:25.85
IV.CSP1.EHN. ML:1.9 0.00022649999999999998 0.4 AML other m 2022-08-11T09:57:26.78
IV.CSP1.EHE. ML:1.7 0.00015900000000000002 1.22 AML other m 2022-08-11T09:57:27.38
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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