Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 18-08-2022 ore 09:42:53 (Italia) in zona: 4 km W Pieve Torina (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 4 km W Pieve Torina (MC), il

  • 18-08-2022 07:42:53 (UTC)
  • 18-08-2022 09:42:53 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0510, 13.0060 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pieve Torina MC 4 1458 1458
Muccia MC 5 915 2373
Serravalle di Chienti MC 5 1070 3443
Monte Cavallo MC 6 145 3588
Pievebovigliana MC 7 866 4454
Fiordimonte MC 7 202 4656
Camerino MC 11 6974 11630
Sefro MC 12 422 12052
Fiastra MC 12 559 12611
Acquacanina MC 14 121 12732
Pioraco MC 14 1134 13866
Visso MC 15 1107 14973
Ussita MC 16 444 15417
Fiuminata MC 17 1402 16819
Castelraimondo MC 18 4587 21406
Nocera Umbra PG 19 5839 27245
Sellano PG 19 1079 28324
Bolognola MC 19 142 28466
Preci PG 19 724 29190

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
51 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
62 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
72 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
76 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
84 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
88 Km a S di Fano (60888 abitanti)
96 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-08-18
07:42:53
43.0508 13.0063 14 2022-08-18
07:48:14
Sala Sismica INGV-Roma 108671511
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-18 07:42:53 ± 0.07
Latitudine 43.0508 ± 0.0027
Longitudine 13.0063 ± 0.0037
Profondità (km) 14 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108671511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 270
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 29
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 54
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 270.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 78
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.09
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.28688
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108671511
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-18 07:48:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CAMP.HHZ. 2022-08-18T07:43:16.66 3.0 undecidable manual Sg 0.44 0
IV.CRE.HHZ. 2022-08-18T07:43:16.63 3.0 undecidable manual Sn -1.05 0
IV.EL6.EHZ. 2022-08-18T07:43:04.45 0.6 undecidable manual S 14 0.2869 98 0.15 95
IV.NRCA.HHZ. 2022-08-18T07:43:02.59 0.6 undecidable manual S 160 0.2311 101 -0.08 97
IV.CSP1.EHZ. 2022-08-18T07:43:00.47 0.6 undecidable manual S 74 0.1502 114 0.09 98
IV.EL6.EHZ. 2022-08-18T07:42:59.49 0.6 negative manual P 14 0.2869 98 -0.16 94
IV.MML1.EHZ. 2022-08-18T07:42:58.32 0.6 undecidable manual S 338 0.0674 144 -0.13 98
IV.SSFR.HNZ. 2022-08-18T07:42:58.90 3.0 negative manual P 0 0
IV.SNTG.HHZ. 2022-08-18T07:42:58.37 1.0 positive manual P 347 0.2095 103 0.02 49
IV.CESI.HHZ. 2022-08-18T07:42:58.95 0.6 undecidable manual S 238 0.0872 135 0.11 98
IV.ASSB.HHZ. 2022-08-18T07:42:58.92 1.0 undecidable manual P 268 0.2536 99 -0.18 47
IV.FDMO.HHZ. 2022-08-18T07:42:58.27 0.6 undecidable manual S 104 0.0612 147 -0.07 100
IV.NRCA.HHZ. 2022-08-18T07:42:58.62 0.6 positive manual P 160 0.2311 101 -0.09 97
IV.CSP1.EHZ. 2022-08-18T07:42:57.46 0.6 positive manual P 74 0.1502 114 0.07 98
IV.FDMO.HHZ. 2022-08-18T07:42:56.19 1.0 undecidable manual P 104 0.0612 147 -0.02 50
IV.MML1.EHZ. 2022-08-18T07:42:56.33 1.0 negative manual P 338 0.0674 144 0.05 50
IV.CESI.HHZ. 2022-08-18T07:42:56.66 0.6 undecidable manual P 238 0.0872 135 0.17 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FDMO.HHE. ML:0.7 0.00006546064999999999 0.1216 AML other m 2022-08-18T07:42:58.37
IV.FDMO.HHN. ML:0.7 0.000061726995 0.1408 AML other m 2022-08-18T07:42:58.45
IV.MML1.EHE. ML:0.7 0.00005437246 0.0832 AML other m 2022-08-18T07:42:58.87
IV.MML1.EHN. ML:0.9 0.00008664509000000001 0.096 AML other m 2022-08-18T07:42:58.61
IV.MML1.HNE. ML:1.0 0.00010644287999999999 0.7232 AML other m 2022-08-18T07:43:01.23
IV.MML1.HNN. ML:0.9 0.00009168381 0.7808 AML other m 2022-08-18T07:43:05.70
IV.CESI.HNE. ML:1.0 0.00010544551199999999 0.8128 AML other m 2022-08-18T07:42:56.05
IV.CESI.HNN. ML:0.9 0.00008616817999999999 0.5376 AML other m 2022-08-18T07:43:02.44
IV.CESI.HHE. ML:0.5 0.00003635653 0.0832 AML other m 2022-08-18T07:42:59.06
IV.CESI.HHN. ML:0.5 0.000029224130000000002 0.0768 AML other m 2022-08-18T07:42:59.16
IV.CSP1.EHE. ML:0.9 0.000065332915 0.2432 AML other m 2022-08-18T07:43:01.02
IV.CSP1.EHN. ML:0.7 0.000041525025 0.1024 AML other m 2022-08-18T07:43:00.47
IV.SNTG.HHE. ML:0.4 0.0000161188525 0.2048 AML other m 2022-08-18T07:43:01.98
IV.SNTG.HHN. ML:0.4 0.00001315861 0.16 AML other m 2022-08-18T07:43:01.99
IV.SNTG.HNE. ML:1.3 0.00012829646 0.96 AML other m 2022-08-18T07:43:01.74
IV.SNTG.HNN. ML:1.3 0.000120147065 0.6656 AML other m 2022-08-18T07:43:15.56
IV.NRCA.HHE. ML:0.9 0.000038503915 0.1408 AML other m 2022-08-18T07:43:02.98
IV.NRCA.HHN. ML:1.0 0.000060948429999999996 0.1216 AML other m 2022-08-18T07:43:02.82
IV.NRCA.HNE. ML:1.4 0.0001348336 0.7872 AML other m 2022-08-18T07:43:12.57
IV.NRCA.HNN. ML:1.5 0.0001568248 0.7232 AML other m 2022-08-18T07:43:09.19
IV.SSFR.HHE. ML:1.8 0.00016589884999999998 0.064 AML other m 2022-08-18T07:43:10.20
IV.SSFR.HHN. ML:1.7 0.00014483859999999999 0.0576 AML other m 2022-08-18T07:43:20.07
IV.SSFR.HNE. ML:2.2 0.00040601125 0.0512 AML other m 2022-08-18T07:43:01.00
IV.SSFR.HNN. ML:2.1 0.000323594 0.0512 AML other m 2022-08-18T07:43:01.30
IV.EL6.EHE. ML:0.9 0.000032951516 0.6784 AML other m 2022-08-18T07:43:01.15
IV.EL6.EHN. ML:1.1 0.000055143751000000005 1.7792 AML other m 2022-08-18T07:43:13.47
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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