Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 19-11-2022 ore 14:05:59 (UTC) in zona: 3 km NE Serrastretta (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 3 km NE Serrastretta (CZ), il

  • 19-11-2022 14:05:59 (UTC)
  • 19-11-2022 15:05:59 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.0360, 16.4360 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Serrastretta CZ 3 3176 3176
Carlopoli CZ 3 1516 4692
Panettieri CS 3 351 5043
San Pietro Apostolo CZ 5 1691 6734
Cicala CZ 5 968 7702
Decollatura CZ 7 3159 10861
Bianchi CS 8 1305 12166
Soveria Mannelli CZ 8 3076 15242
Feroleto Antico CZ 9 2171 17413
Pianopoli CZ 10 2589 20002
Colosimi CS 10 1247 21249
Miglierina CZ 10 767 22016
Gimigliano CZ 11 3381 25397
Platania CZ 11 2172 27569
Amato CZ 11 835 28404
Sorbo San Basile CZ 12 809 29213
Tiriolo CZ 12 3870 33083
Lamezia Terme CZ 12 70714 103797
Marcellinara CZ 13 2285 106082
Taverna CZ 13 2703 108785
Fossato Serralta CZ 13 594 109379
Conflenti CZ 14 1392 110771
Motta Santa Lucia CZ 14 845 111616
Pentone CZ 14 2113 113729
Pedivigliano CS 14 831 114560
Albi CZ 14 949 115509
Parenti CS 14 2188 117697
Settingiano CZ 15 3124 120821
Scigliano CS 15 1226 122047
Magisano CZ 17 1258 123305
Carpanzano CS 17 255 123560
Martirano CZ 17 884 124444
Sellia CZ 18 530 124974
Caraffa di Catanzaro CZ 18 1866 126840
Martirano Lombardo CZ 18 1112 127952
Marzi CS 19 989 128941
Rogliano CS 19 5637 134578
Altilia CS 19 711 135289
Zagarise CZ 20 1647 136936
Catanzaro CZ 20 90612 227548
Belsito CS 20 923 228471
Santo Stefano di Rogliano CS 20 1725 230196

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
20 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
33 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
60 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2022-11-19
14:05:59
39.0362 16.436 10 2022-11-19
14:12:40
Sala Sismica INGV-Roma 111992941
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-19 14:05:59 ± 0.18
Latitudine 39.0362 ± 0.0198
Longitudine 16.4360 ± 0.0127
Profondità (km) 10 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 111992941

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2321
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 669
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 204
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2320.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 123
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.48833
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 111992941
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-19 14:12:40
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.BSSO.HHZ. 2022-11-19T14:07:24.80 3.0 undecidable manual Sg 7.14 0
IV.CORL.HHZ. 2022-11-19T14:07:22.61 3.0 undecidable manual Sg 8.96 0
IV.SAMA.EHZ. 2022-11-19T14:07:10.96 3.0 undecidable manual Pg 12.21 0
IV.SMA1.EHZ. 2022-11-19T14:07:07.20 3.0 undecidable manual Pn 4.67 0
IV.CLTA.HHZ. 2022-11-19T14:06:44.41 3.0 undecidable manual Pg 3.66 0
IV.MUCR.HHZ. 2022-11-19T14:06:30.36 3.0 undecidable manual Pg 5.12 0
IV.IACL.HHZ. 2022-11-19T14:06:30.59 3.0 positive manual Pg 3.6 0
IV.ECTS.HHZ. 2022-11-19T14:06:29.99 3.0 undecidable manual Pg 5.16 0
IV.ACER.HHZ. 2022-11-19T14:06:28.68 3.0 positive manual Pn 0.54 0
IV.SIRI.HHZ. 2022-11-19T14:06:24.12 3.0 positive manual P 3.7 0
IV.MGR.HHZ. 2022-11-19T14:06:22.04 3.0 undecidable manual P 0.66 0
IV.LADO.EHZ. 2022-11-19T14:06:17.50 0.3 undecidable manual S 59 0.4883 50 0.55 64
IV.CET2.HHZ. 2022-11-19T14:06:11.56 3.0 undecidable manual P -0.03 0
MN.TIP.HHZ. 2022-11-19T14:06:11.18 0.3 undecidable manual S 60 0.2878 50 0.17 73
IV.TDS.HHZ. 2022-11-19T14:06:11.30 3.0 undecidable manual P -0.42 0
IV.CAR1.HHZ. 2022-11-19T14:06:10.81 0.6 undecidable manual S 321 0.2779 50 0.09 50
IV.SPS2.HHZ. 2022-11-19T14:06:10.58 0.6 undecidable manual S 344 0.2653 50 0.23 48
IV.PLAC.HHZ. 2022-11-19T14:06:10.55 3.0 positive manual Pg -0.34 0
IV.LADO.EHZ. 2022-11-19T14:06:09.27 0.6 negative manual P 59 0.4883 50 -0.39 45
IV.GRI.EHZ. 2022-11-19T14:06:08.71 0.3 undecidable manual S 183 0.2140 112 0.12 75
IV.GIZZ.HHZ. 2022-11-19T14:06:07.94 0.6 undecidable manual S 252 0.1862 115 0.35 48
MN.TIP.HHZ. 2022-11-19T14:06:06.00 0.1 negative manual P 60 0.2878 50 -0.23 97
IV.CELI.HHZ. 2022-11-19T14:06:06.56 3.0 positive manual Pn -0.54 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-11-19T14:06:05.68 0.1 undecidable manual P 344 0.2653 50 -0.16 98
IV.CAR1.HHZ. 2022-11-19T14:06:05.76 0.1 positive manual P 321 0.2779 50 -0.3 95
IV.GIZZ.HHZ. 2022-11-19T14:06:04.41 0.1 positive manual P 252 0.1862 115 0.16 100
IV.GRI.EHZ. 2022-11-19T14:06:04.62 0.1 negative manual P 183 0.2140 112 -0.21 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHN. ML:2.4 0.0017050000000000001 0.48 AML other m 2022-11-19T14:06:09.36
IV.GIZZ.HHE. ML:2.5 0.00225 0.14 AML other m 2022-11-19T14:06:09.13
IV.GIZZ.HHN. ML:2.7 0.003505 0.9 AML other m 2022-11-19T14:06:09.62
IV.GRI.EHE. ML:2.3 0.0012850000000000001 0.48 AML other m 2022-11-19T14:06:09.00
MN.TIP.HHN. ML:2.3 0.0009645 0.3 AML other m 2022-11-19T14:06:11.47
MN.TIP.HNN. ML:2.3 0.00095 0.32 AML other m 2022-11-19T14:06:11.48
IV.SPS2.HHE. ML:1.8 0.000277 0.4 AML other m 2022-11-19T14:06:12.29
MN.TIP.HHE. ML:2.1 0.000558 1.2 AML other m 2022-11-19T14:06:12.74
IV.CAR1.HNN. ML:2.3 0.0008785 1.54 AML other m 2022-11-19T14:06:12.92
MN.TIP.HNE. ML:2.1 0.000582 1.18 AML other m 2022-11-19T14:06:12.74
IV.CAR1.HHE. ML:2.5 0.001425 1.32 AML other m 2022-11-19T14:06:12.70
IV.CAR1.HNE. ML:2.5 0.001435 1.34 AML other m 2022-11-19T14:06:12.70
IV.CAR1.HHN. ML:2.3 0.0010055 0.4 AML other m 2022-11-19T14:06:12.92
IV.SPS2.HHN. ML:1.8 0.00033150000000000003 1.18 AML other m 2022-11-19T14:06:13.17
IV.CELI.HHN. ML:2.2 0.0004975 0.22 AML other m 2022-11-19T14:06:14.03
IV.CELI.HHE. ML:2.0 0.0003145 0.7 AML other m 2022-11-19T14:06:14.02
IV.CELI.HNE. ML:2.1 0.000411 0.74 AML other m 2022-11-19T14:06:14.00
IV.CELI.HNN. ML:2.2 0.0005235 0.6 AML other m 2022-11-19T14:06:14.88
IV.LADO.EHN. ML:2.2 0.00034950000000000004 0.48 AML other m 2022-11-19T14:06:20.32
IV.LADO.EHE. ML:2.3 0.00047250000000000005 0.36 AML other m 2022-11-19T14:06:21.24
IV.CET2.HHE. ML:2.7 0.000985 0.72 AML other m 2022-11-19T14:06:21.48
IV.CET2.HHN. ML:3.0 0.00165 0.78 AML other m 2022-11-19T14:06:21.91
IV.PLAC.HNE. ML:2.0 0.000182 0.34 AML other m 2022-11-19T14:06:24.47
IV.TDS.HHE. ML:1.8 0.00009715 0.78 AML other m 2022-11-19T14:06:24.88
IV.PLAC.HHE. ML:2.0 0.00017649999999999998 0.3 AML other m 2022-11-19T14:06:25.06
IV.PLAC.HHN. ML:2.0 0.00018449999999999999 0.84 AML other m 2022-11-19T14:06:25.94
IV.PLAC.HNN. ML:2.2 0.000268 0.84 AML other m 2022-11-19T14:06:25.53
IV.TDS.HHN. ML:1.7 0.0000906 0.6 AML other m 2022-11-19T14:06:27.12
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download