Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 24-11-2022 ore 15:58:51 (Italia) in zona: 3 km W Castel Focognano (AR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 3 km W Castel Focognano (AR), il

  • 24-11-2022 14:58:51 (UTC)
  • 24-11-2022 15:58:51 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.6410, 11.8040 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castel Focognano AR 3 3149 3149
Talla AR 4 1062 4211
Ortignano Raggiolo AR 6 878 5089
Bibbiena AR 6 12241 17330
Chitignano AR 7 899 18229
Subbiano AR 9 6331 24560
Capolona AR 10 5438 29998
Poppi AR 10 6160 36158
Chiusi della Verna AR 13 2023 38181
Castiglion Fibocchi AR 13 2167 40348
Castel San Niccolò AR 14 2707 43055
Caprese Michelangelo AR 15 1426 44481
Loro Ciuffenna AR 15 5819 50300
Laterina AR 17 3517 53817
Pratovecchio Stia AR 18 5845 59662
Montemignaio AR 19 566 60228
Pieve Santo Stefano AR 19 3183 63411

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
20 Km a NW di Arezzo (99543 abitanti)
46 Km a E di Firenze (382808 abitanti)
52 Km a E di Scandicci (50609 abitanti)
52 Km a NE di Siena (53903 abitanti)
63 Km a E di Prato (191150 abitanti)
66 Km a SW di Cesena (96758 abitanti)
68 Km a S di Forlì (117913 abitanti)
72 Km a S di Faenza (58541 abitanti)
76 Km a NW di Perugia (166134 abitanti)
77 Km a SW di Rimini (147750 abitanti)
78 Km a E di Pistoia (90315 abitanti)
80 Km a S di Imola (69797 abitanti)
92 Km a SW di Ravenna (159116 abitanti)
94 Km a W di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-11-24
14:58:51
43.641 11.8043 11 2022-11-24
15:06:49
Sala Sismica INGV-Roma 112166461
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-24 14:58:51 ± 0.11
Latitudine 43.6410 ± 0.0045
Longitudine 11.8043 ± 0.0075
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112166461

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 525
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 451
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 61
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 530.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 87
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 41
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44157
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 30
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112166461
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-24 15:06:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.BHB.HHZ. 2022-11-24T15:00:36.25 3.0 undecidable manual Sg 17.27 0
IV.IVPL.HHZ. 2022-11-24T15:00:27.73 3.0 undecidable manual Pg 12.66 0
GU.STV.HHZ. 2022-11-24T15:00:24.68 3.0 undecidable manual Sg 9.72 0
CR.STON.BHZ. 2022-11-24T15:00:14.84 3.0 positive manual Pg 19.93 0
IV.IFIL.HHZ. 2022-11-24T15:00:10.82 3.0 undecidable manual Pn -0.18 0
IX.PGN3.HHZ.02 2022-11-24T15:00:10.56 3.0 undecidable manual Pg 16.33 0
IT.VALS.HNZ. 2022-11-24T15:00:01.30 3.0 undecidable manual Sn 1.74 0
GU.RRL.HHZ. 2022-11-24T15:00:00.29 3.0 undecidable manual Pg 16.15 0
IV.MTMR.EHZ. 2022-11-24T14:59:45.06 3.0 negative manual Pn -0.14 0
IV.PTCC.HHZ. 2022-11-24T14:59:42.89 3.0 undecidable manual Pg 10.04 0
IV.PLMA.HHZ. 2022-11-24T14:59:28.51 3.0 undecidable manual S -1.75 0
IV.MF5.EHZ. 2022-11-24T14:59:19.51 3.0 undecidable manual Pg 5.29 0
IV.PIEI.HHZ. 2022-11-24T14:59:11.02 3.0 undecidable manual S -1.64 0
GU.POPM.HHZ. 2022-11-24T14:59:08.80 3.0 undecidable manual S -5.88 0
IV.BOSL.HHZ. 2022-11-24T14:59:07.37 0.3 undecidable manual S 313 0.4245 50 0.33 66
IV.LMD.HHZ. 2022-11-24T14:59:07.85 0.1 undecidable manual S 351 0.4416 50 0.3 88
IV.CSNT.HHE. 2022-11-24T14:59:06.65 0.1 undecidable manual S 246 0.4083 50 0.09 93
IV.VMGN.HHZ. 2022-11-24T14:59:05.29 0.1 undecidable manual S 328 0.3696 50 -0.12 93
IV.BADI.EHZ. 2022-11-24T14:59:04.99 0.1 undecidable manual S 112 0.3444 50 0.32 90
IV.MURB.HHZ. 2022-11-24T14:59:04.90 3.0 negative manual P 0.5 0
IV.MPPT.EHZ. 2022-11-24T14:59:03.75 3.0 undecidable manual S -2.68 0
IV.CAFI.HHZ. 2022-11-24T14:59:03.91 0.1 undecidable manual S 159 0.3327 50 -0.41 88
IV.ATVO.HHZ. 2022-11-24T14:59:02.21 3.0 negative manual P 0.16 0
IV.RUFI.EHZ. 2022-11-24T14:59:02.91 0.3 undecidable manual S 313 0.2905 50 -0.14 71
IV.PIEI.HHZ. 2022-11-24T14:59:02.47 3.0 negative manual P 0.36 0
IV.ATMI.HHZ. 2022-11-24T14:59:01.33 0.6 undecidable manual P 0.04 1.37
IV.SSP9.EHZ. 2022-11-24T14:59:01.31 0.3 undecidable manual S 106 0.2455 50 -0.44 67
IV.ATPI.EHZ. 2022-11-24T14:59:01.55 1.0 positive manual P 0.27 0.68
IV.SFI.EHZ. 2022-11-24T14:59:01.77 0.3 undecidable manual S 7 0.2653 50 -0.55 65
IV.CSNT.HHE. 2022-11-24T14:59:00.62 0.1 undecidable manual P 246 0.4083 50 0.26 90
IV.LMD.HHZ. 2022-11-24T14:59:00.94 0.1 undecidable manual P 351 0.4416 50 0.01 94
IV.BOSL.HHZ. 2022-11-24T14:59:00.65 0.1 undecidable manual P 313 0.4245 50 0.01 94
IV.BADI.EHZ. 2022-11-24T14:58:59.39 0.1 undecidable manual P 112 0.3444 50 0.12 94
IV.VMGN.HHZ. 2022-11-24T14:58:59.48 0.1 undecidable manual P 328 0.3696 50 -0.22 91
IV.CAFI.HHZ. 2022-11-24T14:58:58.79 0.1 undecidable manual P 159 0.3327 50 -0.28 91
IV.SFI.EHZ. 2022-11-24T14:58:58.04 0.1 undecidable manual P 7 0.2653 50 0.12 95
IV.PARC.HHZ. 2022-11-24T14:58:58.44 1.0 undecidable manual P 0.67 0.68
IV.RUFI.EHZ. 2022-11-24T14:58:58.07 0.1 undecidable manual P 313 0.2905 50 -0.27 92
IV.SSP9.EHZ. 2022-11-24T14:58:58.41 0.1 undecidable manual P 106 0.2455 50 0.83 77
IV.CRE.HHZ. 2022-11-24T14:58:57.39 0.1 undecidable manual S 102 0.1088 131 -0.08 99
IV.CRE.HHZ. 2022-11-24T14:58:55.09 0.1 positive manual P 102 0.1088 131 -0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CRE.HHN. ML:2.0 0.001125 0.26 AML other m 2022-11-24T14:58:57.36
IV.CRE.HHE. ML:1.9 0.0009260000000000001 0.74 AML other m 2022-11-24T14:58:57.49
IV.SFI.EHE. ML:1.2 0.000085 1.06 AML other m 2022-11-24T14:59:02.90
IV.SFI.EHN. ML:1.1 0.00006695000000000001 1.36 AML other m 2022-11-24T14:59:03.00
IV.PARC.HHN. ML:1.6 0.0001715 0.16 AML other m 2022-11-24T14:59:04.20
IV.CAFI.HHE. ML:1.3 0.00006900000000000001 0.88 AML other m 2022-11-24T14:59:04.77
IV.PARC.HHE. ML:1.3 0.00008219999999999999 0.72 AML other m 2022-11-24T14:59:05.45
IV.CAFI.HHN. ML:1.2 0.000055599999999999996 1.2 AML other m 2022-11-24T14:59:05.90
IV.BADI.EHN. ML:1.9 0.000272 0.18 AML other m 2022-11-24T14:59:05.88
IV.BADI.EHE. ML:1.8 0.00020250000000000002 0.14 AML other m 2022-11-24T14:59:06.14
IV.BOSL.HHE. ML:1.1 0.0000353 0.36 AML other m 2022-11-24T14:59:08.39
IV.BOSL.HHN. ML:1.2 0.00003915 0.36 AML other m 2022-11-24T14:59:08.27
IV.LMD.HHN. ML:1.6 0.0001134 0.72 AML other m 2022-11-24T14:59:08.95
IV.LMD.HHE. ML:1.6 0.0001121 0.14 AML other m 2022-11-24T14:59:08.84
IV.PIEI.HHN. ML:1.3 0.000046 1.28 AML other m 2022-11-24T14:59:12.78
IV.PIEI.HHE. ML:1.4 0.000049000000000000005 1.52 AML other m 2022-11-24T14:59:12.91
IV.MPPT.EHN. ML:1.4 0.0000452 1.1 AML other m 2022-11-24T14:59:14.89
IV.MPPT.EHE. ML:1.5 0.00006195 0.44 AML other m 2022-11-24T14:59:16.82
IV.MURB.HHN. ML:1.7 0.00007335 1.26 AML other m 2022-11-24T14:59:17.68
IV.MURB.HHE. ML:1.7 0.0000843 1.12 AML other m 2022-11-24T14:59:18.08
IV.MTMR.EHN. ML:3.7 0.000263 1.58 AML other m 2022-11-24T14:59:50.10
IV.MTMR.EHE. ML:3.3 0.00010849999999999998 0.42 AML other m 2022-11-24T14:59:51.42
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download