Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 28-11-2022 ore 00:06:39 (UTC) in zona: 3 km S Pescaglia (LU)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 3 km S Pescaglia (LU), il

  • 28-11-2022 00:06:39 (UTC)
  • 28-11-2022 01:06:39 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.9440, 10.4140 ad una profondità di 4 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pescaglia LU 3 3526 3526
Camaiore LU 9 32513 36039
Massarosa LU 10 22471 58510
Borgo a Mozzano LU 11 6994 65504
Stazzema LU 11 3193 68697
Fabbriche di Vergemoli LU 12 768 69465
Lucca LU 13 89046 158511
Gallicano LU 13 3807 162318
Molazzana LU 14 1043 163361
Pietrasanta LU 15 24007 187368
Barga LU 16 10034 197402
Viareggio LU 16 62467 259869
Seravezza LU 16 13073 272942
Bagni di Lucca LU 16 6161 279103
Coreglia Antelminelli LU 16 5215 284318
Capannori LU 17 46252 330570
Vecchiano PI 18 12189 342759
Castelnuovo di Garfagnana LU 19 5950 348709
Villa Basilica LU 19 1633 350342
Fosciandora LU 19 602 350944
Forte dei Marmi LU 20 7510 358454
Porcari LU 20 8845 367299

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
13 Km a NW di Lucca (89046 abitanti)
16 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
24 Km a E di Massa (69479 abitanti)
25 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
29 Km a SE di Carrara (63133 abitanti)
40 Km a W di Pistoia (90315 abitanti)
44 Km a N di Livorno (159219 abitanti)
50 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
55 Km a W di Prato (191150 abitanti)
65 Km a W di Scandicci (50609 abitanti)
70 Km a W di Firenze (382808 abitanti)
86 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
88 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
96 Km a S di Parma (192836 abitanti)
96 Km a SW di Bologna (386663 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-11-28
00:06:39
43.944 10.4145 4 2022-11-28
00:14:44
Sala Sismica INGV-Roma 112277721
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-28 00:06:39 ± 0.09
Latitudine 43.9440 ± 0.0045
Longitudine 10.4145 ± 0.0062
Profondità (km) 4 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112277721

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 526
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 241
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 238
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 530.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06385
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.79590
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112277721
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-28 00:14:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GSCL.HHZ. 2022-11-28T00:06:55.04 0.6 undecidable manual S 17 0.4254 94 -0.61 42
IV.RUFI.EHZ. 2022-11-28T00:06:55.39 0.1 undecidable manual P 97 0.7959 50 0.16 87
IV.CSNT.HHZ. 2022-11-28T00:06:55.16 0.1 undecidable manual P 126 0.7887 50 0.05 89
IV.MSSA.HHZ. 2022-11-28T00:06:54.51 0.3 undecidable manual P 300 0.7437 50 0.17 66
IV.BOSL.HHZ. 2022-11-28T00:06:53.18 0.3 undecidable manual P 91 0.6907 50 -0.26 65
IV.SEI.HHZ. 2022-11-28T00:06:53.73 0.3 undecidable manual P 80 0.6880 50 0.35 64
IV.ZCCA.HHZ. 2022-11-28T00:06:52.21 0.3 undecidable manual P 45 0.5729 50 0.8 56
GU.GRAM.HHZ. 2022-11-28T00:06:52.22 0.1 undecidable manual P 335 0.6007 50 0.32 87
GU.EQUI.HHZ. 2022-11-28T00:06:49.87 0.6 undecidable manual S 320 0.2905 96 -0.63 43
IV.MPPT.EHZ. 2022-11-28T00:06:49.25 0.1 undecidable manual P 88 0.4865 50 -0.69 80
IV.ERBM.EHE. 2022-11-28T00:06:49.57 0.3 undecidable manual P 360 0.4748 50 -0.18 69
GU.POPM.HHZ. 2022-11-28T00:06:49.37 0.6 undecidable manual S 68 0.2662 97 -0.19 48
IV.CRMI.HHZ. 2022-11-28T00:06:48.41 0.3 undecidable manual P 110 0.4335 94 -0.49 66
GU.GSCL.HHZ. 2022-11-28T00:06:48.40 0.1 undecidable manual P 17 0.4254 94 -0.31 91
GU.SARM.EHZ. 2022-11-28T00:06:48.75 0.6 undecidable manual S 358 0.2401 98 0.19 48
IV.PLMA.HHZ. 2022-11-28T00:06:48.71 0.3 undecidable manual P 285 0.4173 94 0.18 70
IV.PII.HHZ. 2022-11-28T00:06:48.05 0.6 undecidable manual S 160 0.2356 98 -0.35 47
GU.FIVI.HNN. 2022-11-28T00:06:47.27 0.3 undecidable manual P 325 0.3597 95 -0.01 74
MN.VLC.HHZ. 2022-11-28T00:06:47.88 0.6 undecidable manual S 355 0.2158 98 0.23 48
IV.BDI.HHZ. 2022-11-28T00:06:46.22 0.3 undecidable manual S 48 0.1763 100 0.09 75
GU.EQUI.HHZ. 2022-11-28T00:06:45.46 0.1 undecidable manual P 320 0.2905 96 -0.28 94
GU.POPM.HHZ. 2022-11-28T00:06:45.01 0.1 undecidable manual P 68 0.2662 97 -0.18 96
GU.SARM.EHZ. 2022-11-28T00:06:44.59 0.3 undecidable manual P 358 0.2401 98 -0.03 75
IV.PII.HHZ. 2022-11-28T00:06:44.56 0.1 undecidable manual P 160 0.2356 98 0.03 100
MN.VLC.HHZ. 2022-11-28T00:06:44.26 0.1 undecidable manual P 355 0.2158 98 0.16 98
IV.BDI.HHZ. 2022-11-28T00:06:43.27 0.3 undecidable manual P 48 0.1763 100 0.05 76
GU.CARD.HHZ. 2022-11-28T00:06:43.31 0.6 undecidable manual S 31 0.0953 109 0.2 50
GU.MAIM.HHZ. 2022-11-28T00:06:42.21 0.6 undecidable manual S 119 0.0639 117 0.24 50
GU.CARD.HHZ. 2022-11-28T00:06:41.75 0.3 undecidable manual P 31 0.0953 109 0.28 73
GU.MAIM.HHZ. 2022-11-28T00:06:41.23 0.1 undecidable manual P 119 0.0639 117 0.41 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BDI.HNE. ML:1.9 0.0007005000000000001 1.06 AML other m 2022-11-28T00:06:46.54
IV.BDI.HHE. ML:1.8 0.0005325 1.06 AML other m 2022-11-28T00:06:46.55
IV.BDI.HNN. ML:1.8 0.00047799999999999996 1.1 AML other m 2022-11-28T00:06:47.15
IV.BDI.HHN. ML:1.8 0.000608 1.1 AML other m 2022-11-28T00:06:47.15
MN.VLC.HNN. ML:1.5 0.00020449999999999998 0.52 AML other m 2022-11-28T00:06:48.07
MN.VLC.HHN. ML:1.5 0.00021799999999999999 0.96 AML other m 2022-11-28T00:06:48.33
IV.PII.HHE. ML:1.9 0.0004735 1.72 AML other m 2022-11-28T00:06:49.87
MN.VLC.HHE. ML:1.4 0.00017199999999999998 0.76 AML other m 2022-11-28T00:06:49.15
IV.PII.HHN. ML:1.8 0.000368 0.6 AML other m 2022-11-28T00:06:49.58
GU.POPM.HHN. ML:1.8 0.0003155 0.86 AML other m 2022-11-28T00:06:50.34
GU.EQUI.HHE. ML:1.4 0.00011649999999999999 0.56 AML other m 2022-11-28T00:06:50.57
GU.POPM.HHE. ML:1.8 0.00030900000000000003 0.64 AML other m 2022-11-28T00:06:50.84
MN.VLC.HNE. ML:1.4 0.000155 0.62 AML other m 2022-11-28T00:06:53.64
GU.GSCL.HHE. ML:2.1 0.00036250000000000003 0.38 AML other m 2022-11-28T00:06:55.39
GU.EQUI.HHN. ML:1.3 0.00009090000000000001 1.08 AML other m 2022-11-28T00:06:55.04
GU.GSCL.HHN. ML:2.0 0.0003145 0.24 AML other m 2022-11-28T00:06:55.61
IV.CRMI.HHN. ML:1.1 0.00003535 0.84 AML other m 2022-11-28T00:06:57.00
IV.PLMA.HHE. ML:1.4 0.00007519999999999998 0.52 AML other m 2022-11-28T00:06:59.23
IV.CRMI.HHE. ML:1.0 0.0000295 0.68 AML other m 2022-11-28T00:07:00.53
GU.GRAM.HHN. ML:2.0 0.00016900000000000002 0.2 AML other m 2022-11-28T00:07:02.11
GU.GRAM.HHE. ML:1.8 0.00011899999999999999 0.58 AML other m 2022-11-28T00:07:02.59
IV.BOSL.HHN. ML:1.2 0.00002645 0.74 AML other m 2022-11-28T00:07:06.58
IV.PLMA.HHN. ML:1.5 0.00008485 1.08 AML other m 2022-11-28T00:07:06.19
IV.BOSL.HHE. ML:1.1 0.000020749999999999996 0.7 AML other m 2022-11-28T00:07:06.62
IV.MSSA.HHE. ML:2.2 0.00019800000000000002 0.98 AML other m 2022-11-28T00:07:08.46
IV.SEI.HHN. ML:2.0 0.000144 1.54 AML other m 2022-11-28T00:07:09.21
IV.SEI.HHE. ML:1.6 0.000059149999999999994 1.2 AML other m 2022-11-28T00:07:10.03
IV.MSSA.HHN. ML:2.1 0.00016450000000000001 0.6 AML other m 2022-11-28T00:07:10.06
IV.CSNT.HHE. ML:1.5 0.00003465 1.18 AML other m 2022-11-28T00:07:10.20
IV.CSNT.HHN. ML:1.6 0.00005115 0.56 AML other m 2022-11-28T00:07:10.47
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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