Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 02-03-2023 ore 06:36:16 (UTC) in zona: 3 km NW Traversetolo (PR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 3 km NW Traversetolo (PR), il

  • 02-03-2023 06:36:16 (UTC)
  • 02-03-2023 07:36:16 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.6690, 10.3660 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Traversetolo PR 4 9425 9425
Montechiarugolo PR 5 10813 20238
Lesignano de' Bagni PR 6 5028 25266
San Polo d'Enza RE 6 6083 31349
Montecchio Emilia RE 7 10530 41879
Bibbiano RE 9 10268 52147
Canossa RE 9 3844 55991
Quattro Castella RE 9 13195 69186
Langhirano PR 10 10315 79501
Neviano degli Arduini PR 10 3649 83150
Felino PR 10 8790 91940
Sala Baganza PR 12 5561 97501
Sant'Ilario d'Enza RE 12 11205 108706
Cavriago RE 13 9839 118545
Collecchio PR 15 14403 132948
Parma PR 15 192836 325784
Vezzano sul Crostolo RE 16 4259 330043
Gattatico RE 18 5837 335880
Campegine RE 18 5029 340909
Albinea RE 20 8860 349769

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a S di Parma (192836 abitanti)
21 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
43 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
45 Km a W di Modena (184973 abitanti)
58 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
68 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
69 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
72 Km a N di Massa (69479 abitanti)
76 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
80 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
90 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
92 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
93 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
98 Km a S di Brescia (196480 abitanti)
99 Km a SW di Verona (258765 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v4.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4). La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Fornisce dati parametrici omogenei, sia macrosismici, sia strumentali, relativi ai terremoti con intensità massima ≥ 5 o magnitudo ≥ 4.0 d'interesse per l'Italia nella finestra temporale 1000-2020. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2023-03-02
06:36:16
44.6693 10.3655 22 2023-03-02
06:46:21
Sala Sismica INGV-Roma 114932841
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2023-03-02 06:36:16 ± 0.07
Latitudine 44.6693 ± 0.0045
Longitudine 10.3655 ± 0.0101
Profondità (km) 22 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 114932841

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 722
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 447
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 277
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 720.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 134
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.38855
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 114932841
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2023-03-02 06:46:21
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FAGN.HHZ. 2023-03-02T06:38:03.45 3.0 undecidable manual Sg 2.08 0
IV.GRIS.EHZ. 2023-03-02T06:37:56.80 3.0 undecidable manual Pn -1.97 0
IV.FRON.EHZ. 2023-03-02T06:37:24.14 3.0 undecidable manual Sn -4.4 0
IV.MMO1.EHZ. 2023-03-02T06:37:11.19 3.0 negative manual Pg 2.51 0
SI.LUSI.HHZ. 2023-03-02T06:36:59.01 1.0 undecidable manual S 17 1.3517 54 0.39 20
OX.MARN.HHZ. 2023-03-02T06:36:52.54 0.6 undecidable manual S 31 1.1358 96 -0.27 43
IV.MABI.HHZ. 2023-03-02T06:36:41.93 0.1 undecidable manual P 4 1.3886 54 0.58 72
ST.DOSS.HHZ. 2023-03-02T06:36:40.26 0.6 positive manual P 25 1.3418 54 -0.44 39
SI.LUSI.HHZ. 2023-03-02T06:36:40.70 0.6 positive manual P 17 1.3517 54 -0.14 42
ST.RONC.EHZ. 2023-03-02T06:36:40.63 1.0 positive manual P 8 1.3229 54 0.2 21
IV.MDI.HHZ. 2023-03-02T06:36:39.52 3.0 negative manual Pn 0.92 0
IV.MSSA.HHZ. 2023-03-02T06:36:38.27 3.0 negative manual P -0.72 0
ST.VARA.EHZ. 2023-03-02T06:36:38.89 1.0 negative manual P 18 1.2150 95 0.06 22
IV.ZOVE.EHZ. 2023-03-02T06:36:37.02 3.0 positive manual P -2.01 0
IV.MAGA.HHZ. 2023-03-02T06:36:37.29 0.6 undecidable manual P 9 1.1206 96 0.07 44
OX.MARN.HHZ. 2023-03-02T06:36:37.71 0.3 undecidable manual P 31 1.1358 96 0.22 64
IV.ROVR.HHZ. 2023-03-02T06:36:36.74 0.3 undecidable manual P 27 1.0963 96 -0.07 67
GU.EQUI.HHN. 2023-03-02T06:36:35.07 0.3 undecidable manual S 197 0.5252 104 0.15 75
MN.VLC.HNE. 2023-03-02T06:36:34.67 0.6 undecidable manual S 178 0.5099 104 0.19 50
GU.SARM.EHZ. 2023-03-02T06:36:34.07 0.6 undecidable manual S 177 0.4856 105 0.29 49
GU.GSCL.HHN. 2023-03-02T06:36:30.23 0.3 undecidable manual S 153 0.3561 111 0.11 79
GU.GRAM.HHE. 2023-03-02T06:36:28.36 0.3 undecidable manual S 230 0.2788 118 0.31 75
IV.ERBM.EHN. 2023-03-02T06:36:27.86 0.6 undecidable manual S 172 0.2518 121 0.5 49
GU.EQUI.HHN. 2023-03-02T06:36:27.05 0.3 undecidable manual P 197 0.5252 104 -0.11 75
MN.VLC.HNE. 2023-03-02T06:36:26.83 0.3 undecidable manual P 178 0.5099 104 -0.07 76
GU.SARM.EHZ. 2023-03-02T06:36:26.25 0.1 undecidable manual P 177 0.4856 105 -0.25 98
GU.FIVI.HNE. 2023-03-02T06:36:25.91 0.6 undecidable manual P 202 0.4623 106 -0.2 50
GU.GSCL.HHN. 2023-03-02T06:36:24.10 0.3 undecidable manual P 153 0.3561 111 -0.29 75
IV.NEVI.HNZ. 2023-03-02T06:36:24.29 0.3 undecidable manual S 202 0.0926 152 0.26 79
GU.GRAM.HHE. 2023-03-02T06:36:22.79 0.1 undecidable manual P 230 0.2788 118 -0.4 100
IV.ERBM.EHN. 2023-03-02T06:36:22.80 0.3 undecidable manual P 172 0.2518 121 0.01 81
IV.NEVI.HNZ. 2023-03-02T06:36:20.40 0.3 undecidable manual P 202 0.0926 152 -0.47 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ROVR.HHE. ML:2.1 0.00009565 0.9 AML other m 2023-03-02T06:36:53.38
IV.MAGA.HHE. ML:2.4 0.0001805 0.62 AML other m 2023-03-02T06:36:54.98
OX.MARN.HHE. ML:2.2 0.0000948 1.12 AML other m 2023-03-02T06:36:54.26
IV.MAGA.HHN. ML:2.2 0.00011674999999999999 1.46 AML other m 2023-03-02T06:36:55.20
IV.ROVR.HHN. ML:2.4 0.00020050000000000002 0.28 AML other m 2023-03-02T06:36:55.67
OX.MARN.HHN. ML:2.2 0.0000991 0.34 AML other m 2023-03-02T06:36:56.28
ST.VARA.EHN. ML:2.3 0.0001305 1.18 AML other m 2023-03-02T06:36:57.10
IV.MDI.HHN. ML:1.9 0.000045050000000000004 0.9 AML other m 2023-03-02T06:36:57.46
ST.VARA.EHE. ML:2.4 0.000169 0.42 AML other m 2023-03-02T06:36:58.07
IV.MDI.HHE. ML:1.9 0.00005205 0.5 AML other m 2023-03-02T06:36:59.15
ST.RONC.EHN. ML:2.2 0.00009054999999999999 0.16 AML other m 2023-03-02T06:37:00.17
SI.LUSI.HHE. ML:2.1 0.0000635 1.4 AML other m 2023-03-02T06:37:00.06
SI.LUSI.HHN. ML:2.3 0.00011249999999999998 1.24 AML other m 2023-03-02T06:37:00.98
ST.RONC.EHE. ML:2.3 0.0001065 0.18 AML other m 2023-03-02T06:37:01.23
ST.DOSS.HHN. ML:2.1 0.00006254999999999999 0.48 AML other m 2023-03-02T06:37:01.73
ST.DOSS.HHE. ML:2.1 0.0000717 1.28 AML other m 2023-03-02T06:37:02.88
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, /tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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