Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 04-03-2023 ore 15:30:40 (UTC) in zona: 4 km SE Ripabottoni (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 4 km SE Ripabottoni (CB), il

  • 04-03-2023 15:30:40 (UTC)
  • 04-03-2023 16:30:40 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.6660, 14.8420 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ripabottoni CB 4 514 514
Sant'Elia a Pianisi CB 6 1818 2332
Provvidenti CB 6 119 2451
Monacilioni CB 7 523 2974
Campolieto CB 7 839 3813
Morrone del Sannio CB 7 587 4400
Casacalenda CB 8 2135 6535
Bonefro CB 9 1384 7919
Pietracatella CB 10 1375 9294
Macchia Valfortore CB 10 576 9870
Castellino del Biferno CB 10 545 10415
San Giuliano di Puglia CB 10 1042 11457
Colletorto CB 11 1938 13395
San Giovanni in Galdo CB 12 580 13975
Toro CB 12 1391 15366
Montelongo CB 12 365 15731
Matrice CB 12 1115 16846
Petrella Tifernina CB 13 1170 18016
Montorio nei Frentani CB 13 437 18453
Santa Croce di Magliano CB 14 4435 22888
Carlantino FG 14 980 23868
Montagano CB 14 1086 24954
Lupara CB 14 505 25459
Campodipietra CB 14 2570 28029
Lucito CB 15 696 28725
Castelbottaccio CB 15 312 29037
Guardialfiera CB 16 1065 30102
Ripalimosani CB 16 3114 33216
Larino CB 16 6793 40009
Celenza Valfortore FG 16 1598 41607
Rotello CB 17 1212 42819
Jelsi CB 17 1781 44600
Civitacampomarano CB 18 417 45017
Limosano CB 18 768 45785
Gambatesa CB 18 1464 47249
Campobasso CB 19 49431 96680
Gildone CB 19 809 97489
Riccia CB 20 5262 102751

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
45 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
60 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
63 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
78 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
84 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
89 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
90 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
93 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
94 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
94 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
96 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
98 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
99 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v4.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4). La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Fornisce dati parametrici omogenei, sia macrosismici, sia strumentali, relativi ai terremoti con intensità massima ≥ 5 o magnitudo ≥ 4.0 d'interesse per l'Italia nella finestra temporale 1000-2020. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2023-03-04
15:30:40
41.6657 14.8418 16 2023-03-04
15:42:38
Sala Sismica INGV-Roma 114989621
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2023-03-04 15:30:40 ± 0.15
Latitudine 41.6657 ± 0.0126
Longitudine 14.8418 ± 0.0084
Profondità (km) 16 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 114989621

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1307
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 504
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 351
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1310.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 131
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 34
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.18171
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 114989621
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2023-03-04 15:42:38
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.IMOL.HNZ. 2023-03-04T15:32:35.09 3.0 undecidable manual Sg 17.620001 0
IV.CSNT.HHZ. 2023-03-04T15:32:09.73 3.0 undecidable manual Sn 0.56 0
GU.RNCA.HHZ. 2023-03-04T15:32:00.25 3.0 undecidable manual Pn 2.77 0
IV.MOMA.HHZ. 2023-03-04T15:31:39.42 3.0 undecidable manual Sn -1.65 0
IV.MGAB.HNZ. 2023-03-04T15:31:25.15 3.0 positive manual Pg 5.7 0
IV.FOSV.EHZ. 2023-03-04T15:31:22.14 3.0 undecidable manual Pg 4.57 0
IV.CAR1.HHZ. 2023-03-04T15:31:22.18 3.0 negative manual Pn -0.99 0
IV.ARVD.HHZ. 2023-03-04T15:31:21.34 3.0 negative manual Pn 2.84 0
CR.STON.BHZ. 2023-03-04T15:31:21.62 3.0 undecidable manual Pn 1.04 0
IV.AMUR.HHZ. 2023-03-04T15:31:07.94 3.0 positive manual P -0.22 0
IV.MRVN.HHZ. 2023-03-04T15:31:03.34 0.1 undecidable manual P 120 1.1817 92 0.7 70
OT.OT05.EHZ. 2023-03-04T15:31:00.14 1.0 undecidable manual S -2.01 0.56
IV.RNI2.HHZ. 2023-03-04T15:30:59.59 0.6 undecidable manual S 274 0.5162 96 0.79 40
IV.APRC.HHZ. 2023-03-04T15:30:58.82 0.6 undecidable manual S 80 0.5315 96 -0.43 45
OT.OT12.EHZ. 2023-03-04T15:30:56.90 0.1 undecidable manual P 92 0.7968 94 0.83 72
IV.INTR.HHZ. 2023-03-04T15:30:55.26 0.1 undecidable manual P 297 0.7788 94 -0.49 84
IV.CAFE.HHZ. 2023-03-04T15:30:54.04 0.6 undecidable manual P 155 0.7024 94 -0.42 44
IV.SNAL.HHZ. 2023-03-04T15:30:54.94 0.1 undecidable manual P 159 0.7896 94 -1 69
IV.SGRT.HHZ. 2023-03-04T15:30:54.61 0.6 undecidable manual P 82 0.6790 94 0.56 42
IV.PIGN.HHZ. 2023-03-04T15:30:53.59 1.0 undecidable manual P 227 0.6799 94 -0.48 22
IV.SACR.HHZ. 2023-03-04T15:30:52.42 0.6 undecidable manual S 201 0.2869 103 0.33 48
IV.LPEL.HHZ. 2023-03-04T15:30:52.99 0.3 undecidable manual P 308 0.6205 95 -0.07 71
IV.RNI2.HHZ. 2023-03-04T15:30:51.48 0.3 negative manual P 274 0.5162 96 0.21 71
IV.APRC.HHZ. 2023-03-04T15:30:51.41 1.0 negative manual P 80 0.5315 96 -0.12 24
IV.MELA.HHZ. 2023-03-04T15:30:50.26 0.6 undecidable manual S 79 0.2167 110 0.16 51
IV.BSSO.HHZ. 2023-03-04T15:30:50.29 0.3 undecidable manual S 237 0.2203 110 0.08 77
IV.GATE.HHZ. 2023-03-04T15:30:48.51 0.6 undecidable manual S 161 0.1610 120 -0.09 52
IV.MOCO.HHZ. 2023-03-04T15:30:48.93 1.0 undecidable manual P 141 0.3786 99 -0.01 25
IV.SACR.HHZ. 2023-03-04T15:30:47.23 0.1 positive manual P 201 0.2869 103 -0.17 100
IV.CIGN.HHZ. 2023-03-04T15:30:46.40 0.3 undecidable manual S 104 0.0486 157 0.04 81
IV.BSSO.HHZ. 2023-03-04T15:30:46.62 0.3 positive manual P 237 0.2203 110 0.31 73
IV.MELA.HHZ. 2023-03-04T15:30:46.03 0.1 negative manual P 79 0.2167 110 -0.22 100
IV.GATE.HHZ. 2023-03-04T15:30:45.95 0.6 negative manual P 161 0.1610 120 0.56 46
IV.CIGN.HHZ. 2023-03-04T15:30:43.59 0.1 negative manual P 104 0.0486 157 -0.5 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CIGN.HHE. ML:2.7 0.004825 0.58 AML other m 2023-03-04T15:30:49.77
IV.CIGN.HHN. ML:2.8 0.00607 0.42 AML other m 2023-03-04T15:30:50.00
IV.MELA.HHE. ML:2.2 0.0009480000000000001 0.6 AML other m 2023-03-04T15:30:50.70
IV.MELA.HNE. ML:2.3 0.0010084999999999998 0.6 AML other m 2023-03-04T15:30:50.70
IV.MELA.HHN. ML:2.4 0.00132 1.42 AML other m 2023-03-04T15:30:50.77
IV.MELA.HNN. ML:2.4 0.0012829999999999999 0.56 AML other m 2023-03-04T15:30:50.77
IV.BSSO.HHE. ML:2.2 0.0007844999999999999 0.96 AML other m 2023-03-04T15:30:51.95
IV.BSSO.HNE. ML:2.2 0.0007585 0.96 AML other m 2023-03-04T15:30:51.95
IV.BSSO.HHN. ML:2.2 0.0008765000000000001 1.5 AML other m 2023-03-04T15:30:52.22
IV.BSSO.HNN. ML:2.2 0.000853 1.5 AML other m 2023-03-04T15:30:52.22
IV.GATE.HNN. ML:2.1 0.0009604999999999999 1.08 AML other m 2023-03-04T15:30:52.83
IV.GATE.HHN. ML:2.1 0.0009735000000000001 1.08 AML other m 2023-03-04T15:30:52.83
IV.SACR.HHE. ML:1.9 0.0003285 0.76 AML other m 2023-03-04T15:30:52.82
IV.SACR.HNE. ML:1.9 0.0003045 0.36 AML other m 2023-03-04T15:30:52.82
IV.SACR.HNN. ML:1.8 0.00028000000000000003 0.62 AML other m 2023-03-04T15:30:52.52
IV.SACR.HHN. ML:1.8 0.000256 0.36 AML other m 2023-03-04T15:30:53.52
IV.GATE.HHE. ML:2.1 0.0008129999999999999 0.36 AML other m 2023-03-04T15:30:54.65
IV.GATE.HNE. ML:2.1 0.0008215 0.36 AML other m 2023-03-04T15:30:54.65
IV.APRC.HHN. ML:2.1 0.0002575 0.5 AML other m 2023-03-04T15:31:02.75
IV.APRC.HHE. ML:2.0 0.00019700000000000002 1.52 AML other m 2023-03-04T15:31:03.77
IV.PIGN.HHN. ML:1.4 0.00003805 0.82 AML other m 2023-03-04T15:31:07.31
IV.INTR.HHE. ML:1.8 0.0000752 0.98 AML other m 2023-03-04T15:31:08.16
IV.PIGN.HHE. ML:1.5 0.00004415 0.38 AML other m 2023-03-04T15:31:08.44
IV.INTR.HHN. ML:1.9 0.00009884999999999999 0.26 AML other m 2023-03-04T15:31:09.36
OT.OT12.EHE. ML:2.0 0.000125 1.38 AML other m 2023-03-04T15:31:10.90
OT.OT12.EHN. ML:2.2 0.00020250000000000002 0.54 AML other m 2023-03-04T15:31:10.18
IV.CSNT.HHE. ML:2.4 0.00002175 0.5 AML other m 2023-03-04T15:31:38.53
CR.STON.BHE. ML:2.4 0.000033600000000000004 0.44 AML other m 2023-03-04T15:31:48.72
IV.CSNT.HHN. ML:2.4 0.0000218 0.42 AML other m 2023-03-04T15:32:05.56
CR.STON.BHN. ML:2.3 0.000029949999999999996 1.48 AML other m 2023-03-04T15:32:25.02
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, /tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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