Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 23-07-2015 ore 17:48:19 (Italia) in zona: 2 km W Gaggio Montano (BO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km W Gaggio Montano (BO), il

  • 23-07-2015 15:48:19 (UTC)
  • 23-07-2015 17:48:19 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.193, 10.91 ad una profondità di 17 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Gaggio Montano BO 2 4878 4878
Lizzano in Belvedere BO 4 2212 7090
Alto Reno Terme BO 7 6960 14050
Montese MO 9 3353 17403
Fanano MO 9 2989 20392
Castel di Casio BO 11 3448 23840
Sestola MO 12 2508 26348
Sambuca Pistoiese PT 12 1626 27974
Castel d'Aiano BO 12 1906 29880
Camugnano BO 14 1885 31765
Cutigliano PT 16 1488 33253
Montecreto MO 16 940 34193
Pavullo nel Frignano MO 18 17383 51576
San Marcello Pistoiese PT 18 6416 57992
Zocca MO 18 4719 62711
Lama Mocogno MO 19 2734 65445
Vergato BO 19 7639 73084

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a N di Pistoia (90315 abitanti)
38 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
48 Km a SW di Bologna (386663 abitanti)
51 Km a S di Modena (184973 abitanti)
51 Km a NE di Lucca (89046 abitanti)
53 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
55 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
60 Km a SE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
64 Km a E di Massa (69479 abitanti)
64 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
66 Km a S di Carpi (70699 abitanti)
66 Km a E di Carrara (63133 abitanti)
67 Km a W di Imola (69797 abitanti)
67 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
78 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
82 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
86 Km a NE di Livorno (159219 abitanti)
87 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
90 Km a W di Forlì (117913 abitanti)
91 Km a SW di Ferrara (133155 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.2 2015-07-23
15:48:19
44.1927 10.9102 17 2016-01-08
08:53:02
Bollettino Sismico Italiano INGV 20482801
Rivista
Rev100
ML 2.1 2015-07-23
15:48:20
44.1912 10.9018 12 2015-07-23
15:55:30
Sala Sismica INGV-Roma 20470121
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2015-07-23 15:48:19 ± 0.07
Latitudine 44.1927 ± 0.0045
Longitudine 10.9102 ± 0.0025
Profondità (km) 17 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 20482801

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 415
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 256
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 12
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 420
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 108
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.15468
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.73205
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri delle magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 20482801
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-11-20 11:41:28

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 20470121
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2015-07-23 15:55:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.EQUI.HHZ. 2015-07-23T15:48:38.02 0.3 undecidable manual S 267 0.5432 98 -0.32 66
IV.RUFI.EHZ. 2015-07-23T15:48:38.72 0.6 undecidable manual S 129 0.5576 97 -0.05 47
MN.VLC.HHZ. 2015-07-23T15:48:33.81 0.6 undecidable manual S 265 0.3768 102 0.33 46
GU.SARM.HHZ. 2015-07-23T15:48:33.10 0.6 undecidable manual S 269 0.3651 103 -0.04 48
IV.SFI.EHZ. 2015-07-23T15:48:33.97 0.6 undecidable manual P 113 0.732 95 0.31 43
GU.CARD.HHZ. 2015-07-23T15:48:32.68 0.3 undecidable manual S 242 0.3498 103 -0.01 74
IV.SEI.HHZ. 2015-07-23T15:48:32.78 0.6 undecidable manual S 113 0.3498 103 0.07 49
GU.EQUI.HHZ. 2015-07-23T15:48:30.47 0.6 undecidable manual P 267 0.5432 98 0.01 47
IV.MPPT.EHN. 2015-07-23T15:48:30.52 0.3 undecidable manual S 151 0.268 109 0.14 72
IV.PII.HHZ. 2015-07-23T15:48:30.44 0.6 undecidable manual P 211 0.5459 97 -0.06 47
IV.BDI.HHZ. 2015-07-23T15:48:30.16 0.3 undecidable manual S 240 0.2599 110 0.01 75
IV.RUFI.EHZ. 2015-07-23T15:48:30.96 0.3 undecidable manual P 129 0.5576 97 0.26 67
IV.CRMI.HHZ. 2015-07-23T15:48:28.07 0.6 undecidable manual P 173 0.4002 101 0.04 48
GU.POPM.HHZ. 2015-07-23T15:48:28.24 0.3 undecidable manual S 217 0.1844 120 0.14 73
GU.CARD.HHZ. 2015-07-23T15:48:27.09 0.1 undecidable manual P 242 0.3498 103 -0.1 96
IV.MTCR.EHZ. 2015-07-23T15:48:27.95 0.3 undecidable manual S 158 0.1772 122 0.02 75
MN.VLC.HHZ. 2015-07-23T15:48:27.80 0.1 negative manual P 265 0.3768 102 0.15 95
IV.FNVD.HHZ. 2015-07-23T15:48:27.21 0.3 undecidable manual S 99 0.1547 127 -0.16 73
GU.SARM.HHZ. 2015-07-23T15:48:27.49 0.1 positive manual P 269 0.3651 103 0.04 98
GU.MAIM.HHZ. 2015-07-23T15:48:27.94 0.3 undecidable manual P 227 0.4101 101 -0.26 69
IV.SEI.HHZ. 2015-07-23T15:48:26.97 0.3 undecidable manual P 113 0.3498 103 -0.23 69
IV.BDI.HHZ. 2015-07-23T15:48:25.74 0.1 positive manual P 240 0.2599 110 0.01 100
IV.MPPT.EHN. 2015-07-23T15:48:25.76 0.3 undecidable manual P 151 0.268 109 -0.09 73
GU.POPM.HHZ. 2015-07-23T15:48:24.65 0.1 positive manual P 217 0.1844 120 0.11 99
IV.ZCCA.HHZ. 2015-07-23T15:48:24.56 0.1 positive manual P 17 0.1655 124 0.29 98
IV.MTCR.EHZ. 2015-07-23T15:48:24.53 0.1 negative manual P 158 0.1772 122 0.09 100
IV.FNVD.HHZ. 2015-07-23T15:48:23.71 0.1 negative manual P 99 0.1547 127 -0.41 92
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BDI.HHE. ML:2.3 0.0009365 0.34 AML other m 2015-07-23T15:48:30.35
IV.BDI.HNE. ML:2.2 0.000741 0.34 AML other m 2015-07-23T15:48:30.36
IV.BDI.HHN. ML:2.2 0.000829 0.64 AML other m 2015-07-23T15:48:30.69
IV.BDI.HNN. ML:2.2 0.0008435 0.68 AML other m 2015-07-23T15:48:31.02
GU.CARD.HHE. ML:2.3 0.000652 0.1 AML other m 2015-07-23T15:48:34.61
GU.CARD.HHN. ML:2.2 0.0005045 0.58 AML other m 2015-07-23T15:48:34.68
IV.CRMI.HHE. ML:1.3 5.61E-5 1.44 AML other m 2015-07-23T15:48:37.37
IV.CRMI.HHN. ML:1.2 4.985E-5 0.84 AML other m 2015-07-23T15:48:37.24
GU.EQUI.HHN. ML:1.9 0.0001695 0.96 AML other m 2015-07-23T15:48:40.13
GU.EQUI.HHE. ML:1.8 0.0001225 1.16 AML other m 2015-07-23T15:48:39.69
IV.FNVD.HHN. ML:2.2 0.00096 0.56 AML other m 2015-07-23T15:48:27.28
IV.FNVD.HHE. ML:2.1 0.0008 0.44 AML other m 2015-07-23T15:48:27.63
GU.MAIM.HHE. ML:1.8 0.000154 0.68 AML other m 2015-07-23T15:48:37.20
GU.MAIM.HHN. ML:1.8 0.0001825 0.68 AML other m 2015-07-23T15:48:36.04
IV.PII.HHE. ML:2.1 0.000246 0.28 AML other m 2015-07-23T15:48:40.44
IV.PII.HHN. ML:2.2 0.0003255 0.24 AML other m 2015-07-23T15:48:42.56
GU.POPM.HHN. ML:2.5 0.001915 0.74 AML other m 2015-07-23T15:48:28.43
GU.POPM.HHE. ML:2.8 0.0034 0.3 AML other m 2015-07-23T15:48:28.81
IV.RUFI.EHE. ML:1.9 0.000148 1.2 AML other m 2015-07-23T15:48:42.51
IV.RUFI.EHN. ML:2.2 0.000285 0.72 AML other m 2015-07-23T15:48:42.45
GU.SARM.HHE. ML:2 0.0002905 0.7 AML other m 2015-07-23T15:48:33.91
GU.SARM.HHN. ML:2.2 0.000581 0.48 AML other m 2015-07-23T15:48:33.75
IV.SEI.HHN. ML:2.2 0.000586 0.36 AML other m 2015-07-23T15:48:36.23
IV.SEI.HHE. ML:2.2 0.0004805 0.28 AML other m 2015-07-23T15:48:35.25
IV.SFI.EHE. ML:1.9 9.87E-5 0.3 AML other m 2015-07-23T15:48:46.03
IV.SFI.EHN. ML:1.8 8.86E-5 1.46 AML other m 2015-07-23T15:48:48.16
MN.VLC.HHN. ML:2.3 0.00067 0.66 AML other m 2015-07-23T15:48:34.43
MN.VLC.HNN. ML:2.3 0.000681 0.38 AML other m 2015-07-23T15:48:34.29
MN.VLC.HHE. ML:2.2 0.000449 0.34 AML other m 2015-07-23T15:48:34.26
MN.VLC.HNE. ML:2.2 0.0004455 0.36 AML other m 2015-07-23T15:48:34.26
IV.ZCCA.HHE. ML:2.2 0.00111 0.34 AML other m 2015-07-23T15:48:29.58
IV.ZCCA.HHN. ML:2.4 0.00149 0.48 AML other m 2015-07-23T15:48:30.18
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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