Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 16-01-2016 ore 14:14:39 (Italia) in zona: 1 km NW Vinchiaturo (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 1 km NW Vinchiaturo (CB), il

  • 16-01-2016 13:14:39 (UTC)
  • 16-01-2016 14:14:39 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.503, 14.575 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vinchiaturo CB 1 3324 3324
Baranello CB 3 2673 5997
Colle d'Anchise CB 5 807 6804
Busso CB 6 1273 8077
San Giuliano del Sannio CB 8 1029 9106
Guardiaregia CB 8 801 9907
San Polo Matese CB 8 470 10377
Campochiaro CB 8 646 11023
Mirabello Sannitico CB 8 2180 13203
Spinete CB 9 1320 14523
Ferrazzano CB 9 3344 17867
Bojano CB 9 8058 25925
Cercepiccola CB 9 681 26606
Campobasso CB 9 49431 76037
Oratino CB 9 1641 77678
Casalciprano CB 10 564 78242
Sepino CB 11 1964 80206
Sant'Elena Sannita IS 12 275 80481
Castropignano CB 13 947 81428
Cercemaggiore CB 13 3777 85205
San Massimo CB 14 855 86060
Gildone CB 14 809 86869
Ripalimosani CB 14 3114 89983
Frosolone IS 15 3170 93153
Cantalupo nel Sannio IS 15 739 93892
Macchiagodena IS 15 1854 95746
Campodipietra CB 16 2570 98316
Molise CB 16 167 98483
Torella del Sannio CB 16 795 99278
Sassinoro BN 16 618 99896
Matrice CB 17 1115 101011
San Giovanni in Galdo CB 17 580 101591
Pietraroja BN 17 545 102136
Santa Maria del Molise IS 18 665 102801
Toro CB 18 1391 104192
Montagano CB 18 1086 105278
Santa Croce del Sannio BN 18 927 106205
Jelsi CB 19 1781 107986
Roccamandolfi IS 19 938 108924
Cusano Mutri BN 19 4091 113015
Fossalto CB 19 1345 114360
Morcone BN 20 4932 119292
Duronia CB 20 405 119697
Limosano CB 20 768 120465

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
45 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
52 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
64 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
66 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
68 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
68 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
70 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
70 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
71 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
74 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
78 Km a N di Portici (55274 abitanti)
79 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
79 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
81 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
82 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
83 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
84 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
90 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
90 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
93 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
100 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.2 2016-01-16
13:14:39
41.5032 14.5748 9 2016-05-17
13:16:21
Bollettino Sismico Italiano INGV 23201831
Rivista
Rev100
ML 2.2 2016-01-16
13:14:39
41.5207 14.6013 10 2016-01-16
13:38:59
Sala Sismica INGV-Roma 23103571
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-16 13:14:39 ± 0.05
Latitudine 41.5032 ± 0.0036
Longitudine 14.5748 ± 0.0048
Profondità (km) 9 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23201831

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 360
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 304
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 56
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 360
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 49
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 26
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.90832
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri delle magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23201831
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-23 03:14:43

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23103571
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-16 13:38:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LAV9.HHZ. 2016-01-16T13:15:07.00 3.0 positive manual P 1.95 0
IV.MSAG.HHZ. 2016-01-16T13:14:57.94 3.0 undecidable manual P 0.65 0
IV.SGRT.HHZ. 2016-01-16T13:14:56.53 0.3 undecidable manual P 74 0.9083 50 0.08 63
IV.RNI2.HHZ. 2016-01-16T13:14:53.16 0.3 undecidable manual S 302 0.3741 50 -0.03 71
IV.CAFE.HHN. 2016-01-16T13:14:52.20 0.6 undecidable manual P 133 0.6871 50 -0.47 41
IV.LPEL.HHZ. 2016-01-16T13:14:51.43 0.3 undecidable manual P 332 0.6169 50 -0.03 68
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-16T13:14:50.51 0.6 undecidable manual S 300 0.277 50 0.19 47
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-16T13:14:50.19 0.3 undecidable manual S 356 0.2644 108 0.28 69
IV.GATE.HHZ. 2016-01-16T13:14:49.88 0.6 undecidable manual S 88 0.2509 108 0.43 45
IV.PAOL.HHZ. 2016-01-16T13:14:49.11 0.6 undecidable manual P 181 0.4712 50 0.13 46
IV.PIGN.HHZ. 2016-01-16T13:14:48.21 0.3 undecidable manual P 224 0.4236 50 0.05 70
IV.MOCO.HNE. 2016-01-16T13:14:48.97 0.6 undecidable manual P 107 0.4569 50 0.25 45
IV.MELA.HHZ. 2016-01-16T13:14:48.70 0.6 undecidable manual P 64 0.4596 50 -0.07 46
IV.RNI2.HHZ. 2016-01-16T13:14:47.22 0.1 undecidable manual P 302 0.3741 50 -0.08 94
IV.SGG.HHZ. 2016-01-16T13:14:47.02 0.6 undecidable manual S 232 0.1871 114 -0.13 48
IV.VITU.HHZ. 2016-01-16T13:14:46.69 0.3 undecidable manual P 173 0.322 50 0.27 69
IV.PSB1.HHZ. 2016-01-16T13:14:46.43 0.1 undecidable manual P 148 0.331 50 -0.14 94
IV.SACR.HHZ. 2016-01-16T13:14:45.32 0.6 undecidable manual S 137 0.1439 120 -0.34 47
IV.GATE.HHZ. 2016-01-16T13:14:45.10 0.3 undecidable manual P 88 0.2509 108 -0.04 73
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-16T13:14:45.48 0.3 undecidable manual P 300 0.277 50 -0.17 71
IV.VAGA.HHZ. 2016-01-16T13:14:45.68 0.6 undecidable manual P 251 0.2698 50 0.16 47
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-16T13:14:44.99 0.1 positive manual P 356 0.2644 108 -0.42 89
IV.SGG.HHZ. 2016-01-16T13:14:44.12 0.3 undecidable manual P 232 0.1871 114 0.31 70
IV.BSSO.HNZ. 2016-01-16T13:14:43.03 0.3 undecidable manual S 18 0.045 152 0.12 75
IV.SACR.HHZ. 2016-01-16T13:14:42.95 0.3 undecidable manual P 137 0.1439 120 -0.01 75
IV.BSSO.HNZ. 2016-01-16T13:14:41.27 0.1 negative manual P 18 0.045 152 -0.09 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HNE. ML:2.9 0.01365 0.32 AML other m 2016-01-16T13:14:43.34
IV.BSSO.HHE. ML:2.5 0.00598 0.32 AML other m 2016-01-16T13:14:43.34
IV.BSSO.HNN. ML:2.6 0.0082 0.24 AML other m 2016-01-16T13:14:43.83
IV.BSSO.HHN. ML:2.2 0.002785 0.24 AML other m 2016-01-16T13:14:43.83
IV.MIDA.HHE. ML:1.9 0.00041 1.06 AML other m 2016-01-16T13:14:52.44
IV.MIDA.HHN. ML:1.9 0.000409 0.7 AML other m 2016-01-16T13:14:58.87
IV.MODR.HHN. ML:2.2 0.0002425 1.14 AML other m 2016-01-16T13:15:06.28
IV.MODR.HHE. ML:2.1 0.0001965 1 AML other m 2016-01-16T13:15:07.65
IV.PIGN.HNN. ML:2.7 0.0015575 1.6 AML other m 2016-01-16T13:15:34.17
IV.PIGN.HNE. ML:2.8 0.001885 1.58 AML other m 2016-01-16T13:15:34.18
IV.RNI2.HHE. ML:2 0.000331 1.52 AML other m 2016-01-16T13:14:57.20
IV.RNI2.HHN. ML:1.9 0.000278 0.38 AML other m 2016-01-16T13:14:55.40
IV.SGG.HHE. ML:2 0.00076 0.38 AML other m 2016-01-16T13:14:54.93
IV.SGG.HHN. ML:2 0.00082 0.38 AML other m 2016-01-16T13:14:50.80
IV.TRIV.HHE. ML:2.1 0.0006695 0.4 AML other m 2016-01-16T13:14:50.67
IV.TRIV.HHN. ML:2.1 0.0006695 0.34 AML other m 2016-01-16T13:14:50.55
IV.VITU.HNN. ML:2.3 0.0007575 0.26 AML other m 2016-01-16T13:14:56.52
IV.VITU.HHE. ML:2.1 0.000555 0.3 AML other m 2016-01-16T13:14:59.32
IV.VITU.HHN. ML:2.3 0.000778 0.24 AML other m 2016-01-16T13:14:56.51
IV.VITU.HNE. ML:2 0.00035655 1.32 AML other m 2016-01-16T13:15:52.86
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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