Terremoto di magnitudo ML 1.9 del 16-01-2016 ore 20:39:07 (Italia) in zona: 4 km SW Campobasso (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto nella zona: 4 km SW Campobasso (CB), il

  • 16-01-2016 19:39:07 (UTC)
  • 16-01-2016 20:39:07 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.536, 14.618 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Campobasso CB 4 49431 49431
Ferrazzano CB 5 3344 52775
Baranello CB 5 2673 55448
Mirabello Sannitico CB 5 2180 57628
Busso CB 5 1273 58901
Vinchiaturo CB 5 3324 62225
Oratino CB 6 1641 63866
Colle d'Anchise CB 9 807 64673
San Giuliano del Sannio CB 9 1029 65702
Casalciprano CB 9 564 66266
Ripalimosani CB 9 3114 69380
Cercepiccola CB 9 681 70061
Gildone CB 11 809 70870
Castropignano CB 11 947 71817
Spinete CB 11 1320 73137
Campodipietra CB 11 2570 75707
Matrice CB 12 1115 76822
Cercemaggiore CB 12 3777 80599
San Giovanni in Galdo CB 12 580 81179
Guardiaregia CB 13 801 81980
Sant'Elena Sannita IS 13 275 82255
Toro CB 13 1391 83646
San Polo Matese CB 13 470 84116
Campochiaro CB 13 646 84762
Montagano CB 13 1086 85848
Bojano CB 13 8058 93906
Sepino CB 14 1964 95870
Torella del Sannio CB 14 795 96665
Molise CB 15 167 96832
Jelsi CB 15 1781 98613
Limosano CB 16 768 99381
Frosolone IS 16 3170 102551
Fossalto CB 17 1345 103896
Campolieto CB 17 839 104735
Sant'Angelo Limosano CB 18 352 105087
Macchiagodena IS 18 1854 106941
San Massimo CB 18 855 107796
Monacilioni CB 18 523 108319
Sassinoro BN 18 618 108937
Pietracupa CB 18 215 109152
Petrella Tifernina CB 19 1170 110322
Cantalupo nel Sannio IS 19 739 111061
Santa Croce del Sannio BN 19 927 111988
Riccia CB 19 5262 117250
Duronia CB 19 405 117655

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
47 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
56 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
66 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
69 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
71 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
71 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
73 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
75 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
76 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
78 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
79 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
82 Km a N di Portici (55274 abitanti)
83 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
84 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
86 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
88 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
88 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
93 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
94 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
96 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
98 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.9 2016-01-16
19:39:07
41.5355 14.6182 7 2016-05-17
13:16:21
Bollettino Sismico Italiano INGV 23231341
Rivista
Rev100
ML 2.0 2016-01-16
19:39:07
41.5077 14.6293 7 2016-01-16
19:45:19
Sala Sismica INGV-Roma 23110911
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-16 19:39:07 ± 0.09
Latitudine 41.5355 ± 0.0063
Longitudine 14.6182 ± 0.0072
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23231341

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 683
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 457
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 212
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 78
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02068
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.9344
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri delle magnitudo

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23231341
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-25 08:07:29

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 1
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23110911
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-16 19:45:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.T0110.HHZ. 2016-01-16T19:39:26.41 0.6 undecidable manual P 318 0.9344 50 0.49 38
IV.SGRT.HHN. 2016-01-16T19:39:25.26 0.6 undecidable manual P 75 0.8687 50 0.47 39
IV.MELA.HHZ. 2016-01-16T19:39:23.42 0.6 undecidable manual S 66 0.4164 50 -0.29 44
IV.RNI2.HHZ. 2016-01-16T19:39:22.43 0.6 undecidable manual S 296 0.3858 50 -0.38 43
IV.MODR.HHE. 2016-01-16T19:39:21.95 0.6 undecidable manual P 235 0.6781 50 0.42 41
IV.LPEL.HHE. 2016-01-16T19:39:20.26 0.6 undecidable manual P 328 0.6052 50 -0.02 45
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-16T19:39:19.73 0.6 undecidable manual S 291 0.2923 102 0.27 45
IV.MRB1.HHZ. 2016-01-16T19:39:18.32 0.6 undecidable manual P 147 0.4892 50 0.03 46
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-16T19:39:17.40 0.3 undecidable manual S 348 0.2365 105 0.03 72
IV.MOCO.HNE. 2016-01-16T19:39:17.54 0.6 undecidable manual P 112 0.4371 50 0.14 45
IV.MELA.HHZ. 2016-01-16T19:39:16.63 0.6 undecidable manual P 66 0.4164 50 -0.42 43
IV.RNI2.HHZ. 2016-01-16T19:39:16.38 0.3 undecidable manual P 296 0.3858 50 -0.15 68
IV.PSB1.HNE. 2016-01-16T19:39:15.20 0.6 undecidable manual P 155 0.3435 100 -0.52 42
IV.VAGA.HHZ. 2016-01-16T19:39:14.87 1.0 undecidable manual P 247 0.3112 101 -0.15 23
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-16T19:39:14.65 0.3 undecidable manual P 291 0.2923 102 0.05 71
IV.GATE.HNN. 2016-01-16T19:39:13.75 0.6 undecidable manual P 96 0.2194 106 0.72 40
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-16T19:39:13.33 0.6 undecidable manual P 348 0.2365 105 -0.06 48
IV.SGG.HHN. 2016-01-16T19:39:13.38 0.6 undecidable manual P 230 0.2329 105 0.07 48
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-16T19:39:10.50 0.1 undecidable manual S 300 0.0207 161 0.05 100
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-16T19:39:08.96 0.3 undecidable manual P 300 0.0207 161 -0.44 69
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HNE. ML:0 0.002075 0.48 AML other m 2016-01-16T19:39:12.47
IV.BSSO.HHE. ML:0 0.0009375 0.48 AML other m 2016-01-16T19:39:12.47
IV.BSSO.HNN. ML:0 0.002065 0.72 AML other m 2016-01-16T19:39:12.47
IV.BSSO.HHN. ML:0 0.000758 0.72 AML other m 2016-01-16T19:39:12.47
IV.MELA.HHE. ML:2.2 0.0004575 1.58 AML other m 2016-01-16T19:39:27.82
IV.MELA.HHN. ML:2.2 0.0004465 1.56 AML other m 2016-01-16T19:40:19.88
IV.MIDA.HHN. ML:1.5 0.00013255 0.42 AML other m 2016-01-16T19:39:22.69
IV.MIDA.HHE. ML:1.8 0.000257 1.4 AML other m 2016-01-16T19:39:26.02
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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