Terremoto di magnitudo Md 2.0 del 16-01-2016 ore 21:34:18 (Italia) in zona: 2 km E Busso (CB)

Un terremoto di magnitudo Md 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km E Busso (CB), il

  • 16-01-2016 20:34:18 (UTC)
  • 16-01-2016 21:34:18 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.55, 14.584 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Busso CB 2 1273 1273
Baranello CB 3 2673 3946
Oratino CB 4 1641 5587
Casalciprano CB 6 564 6151
Vinchiaturo CB 6 3324 9475
Campobasso CB 6 49431 58906
Colle d'Anchise CB 7 807 59713
Ferrazzano CB 8 3344 63057
Spinete CB 8 1320 64377
Castropignano CB 8 947 65324
Mirabello Sannitico CB 8 2180 67504
Ripalimosani CB 10 3114 70618
Sant'Elena Sannita IS 10 275 70893
San Giuliano del Sannio CB 11 1029 71922
Torella del Sannio CB 11 795 72717
Molise CB 12 167 72884
Bojano CB 12 8058 80942
Cercepiccola CB 12 681 81623
San Polo Matese CB 12 470 82093
Frosolone IS 13 3170 85263
Matrice CB 13 1115 86378
Campochiaro CB 13 646 87024
Guardiaregia CB 13 801 87825
Montagano CB 13 1086 88911
Campodipietra CB 14 2570 91481
Gildone CB 14 809 92290
Fossalto CB 14 1345 93635
San Giovanni in Galdo CB 14 580 94215
Limosano CB 15 768 94983
Macchiagodena IS 15 1854 96837
Cercemaggiore CB 15 3777 100614
Toro CB 15 1391 102005
San Massimo CB 16 855 102860
Pietracupa CB 16 215 103075
Sepino CB 16 1964 105039
Duronia CB 16 405 105444
Sant'Angelo Limosano CB 16 352 105796
Cantalupo nel Sannio IS 16 739 106535
Santa Maria del Molise IS 18 665 107200
Jelsi CB 18 1781 108981
Campolieto CB 18 839 109820
Petrella Tifernina CB 18 1170 110990
San Biase CB 19 189 111179
Civitanova del Sannio IS 20 945 112124
Castelpetroso IS 20 1680 113804

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
50 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
57 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
68 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
69 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
71 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
73 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
73 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
76 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
76 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
79 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
81 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
83 Km a N di Portici (55274 abitanti)
84 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
85 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
87 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
88 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
89 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
95 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
95 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
96 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
98 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 2.0 2016-01-16
20:34:18
41.5498 14.5843 9 2016-05-17
13:16:21
Bollettino Sismico Italiano INGV 23234941
Rivista
Rev100
Md 2.0 2016-01-16
20:34:19
41.5468 14.5777 7 2016-01-16
20:50:22
Sala Sismica INGV-Roma 23112621
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-16 20:34:18 ± 0.17
Latitudine 41.5498 ± 0.0072
Longitudine 14.5843 ± 0.0096
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23234941

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 792
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 516
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 22
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 105
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58006
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

Md:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 23234941
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-25 10:35:49

Md:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 5
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 23112621
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-16 20:50:22
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MILN.HHZ. 2016-01-16T20:35:51.62 3.0 negative manual Pg 15.02 0
OE.ARSA.BHZ. 2016-01-16T20:35:37.67 3.0 positive manual Pn 0.54 0
SL.KOGS.BHZ. 2016-01-16T20:35:30.62 3.0 undecidable manual Pn 3.44 0
IV.MURB.HHZ. 2016-01-16T20:35:27.99 3.0 undecidable manual Sg 5.83 0
IV.ISTR.HHZ. 2016-01-16T20:35:26.99 3.0 undecidable manual Sn 0 0
AC.VLO.HHZ. 2016-01-16T20:35:12.99 3.0 positive manual Pg 5.51 0
IV.VVLD.HHZ. 2016-01-16T20:34:46.99 3.0 undecidable manual Sn 0.65 0
IV.PAOL.HHZ. 2016-01-16T20:34:33.99 3.0 undecidable manual S -0.13 0
IV.LPEL.HHE. 2016-01-16T20:34:30.11 0.6 undecidable manual P 329 0.5801 50 -0.47 42
IV.MIDA.HHE. 2016-01-16T20:34:30.14 0.6 undecidable manual S 291 0.2635 106 0.66 41
IV.MODR.HHZ. 2016-01-16T20:34:29.10 3.0 undecidable manual Pg -0.15 0
IV.GATE.HHE. 2016-01-16T20:34:29.40 0.6 undecidable manual S 98 0.2464 107 0.54 43
IV.SGG.HHE. 2016-01-16T20:34:28.37 0.6 undecidable manual S 223 0.2239 109 0.33 46
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-16T20:34:27.64 0.3 undecidable manual S 353 0.2185 109 -0.18 71
IV.RNI2.HNE. 2016-01-16T20:34:26.64 0.6 undecidable manual P 296 0.357 50 -0.14 47
IV.VAGA.HHZ. 2016-01-16T20:34:25.58 0.6 undecidable manual P 243 0.295 105 -0.1 48
IV.GATE.HHE. 2016-01-16T20:34:24.48 0.6 undecidable manual P 98 0.2464 107 -0.18 47
IV.MIDA.HHE. 2016-01-16T20:34:24.92 0.6 undecidable manual P 291 0.2635 106 -0.09 48
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-16T20:34:24.45 0.3 undecidable manual P 353 0.2185 109 0.4 68
IV.MOCO.HHZ. 2016-01-16T20:34:23.99 3.0 undecidable manual Sn -2.91 0
IV.SGG.HHE. 2016-01-16T20:34:23.72 0.6 undecidable manual P 223 0.2239 109 -0.46 45
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-16T20:34:21.42 0.3 undecidable manual S 118 0.0081 174 -0.45 70
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-16T20:34:20.76 0.1 negative manual P 118 0.0081 174 0.13 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HHZ. Md:1.6 18 END duration s
IV.SGG.HHE. Md:2.1 27 END duration s
IV.TRIV.HHZ. Md:2.1 30 END duration s
IV.GATE.HHE. Md:2 25 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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