Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 16-01-2016 ore 23:38:22 (Italia) in zona: 2 km NE Vinchiaturo (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km NE Vinchiaturo (CB), il

  • 16-01-2016 22:38:22 (UTC)
  • 16-01-2016 23:38:22 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.512, 14.596 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vinchiaturo CB 2 3324 3324
Baranello CB 3 2673 5997
Busso CB 6 1273 7270
Colle d'Anchise CB 6 807 8077
Mirabello Sannitico CB 6 2180 10257
Ferrazzano CB 7 3344 13601
San Giuliano del Sannio CB 7 1029 14630
Campobasso CB 7 49431 64061
Oratino CB 8 1641 65702
Cercepiccola CB 8 681 66383
Casalciprano CB 10 564 66947
Guardiaregia CB 10 801 67748
Spinete CB 10 1320 69068
Campochiaro CB 10 646 69714
San Polo Matese CB 10 470 70184
Bojano CB 11 8058 78242
Sepino CB 12 1964 80206
Cercemaggiore CB 12 3777 83983
Gildone CB 12 809 84792
Castropignano CB 12 947 85739
Ripalimosani CB 13 3114 88853
Sant'Elena Sannita IS 13 275 89128
Campodipietra CB 14 2570 91698
Matrice CB 15 1115 92813
San Giovanni in Galdo CB 15 580 93393
Torella del Sannio CB 16 795 94188
San Massimo CB 16 855 95043
Molise CB 16 167 95210
Toro CB 16 1391 96601
Frosolone IS 16 3170 99771
Sassinoro BN 16 618 100389
Montagano CB 16 1086 101475
Jelsi CB 17 1781 103256
Macchiagodena IS 17 1854 105110
Cantalupo nel Sannio IS 17 739 105849
Santa Croce del Sannio BN 18 927 106776
Fossalto CB 19 1345 108121
Limosano CB 19 768 108889
Pietraroja BN 19 545 109434
Santa Maria del Molise IS 19 665 110099
Morcone BN 20 4932 115031
Campolieto CB 20 839 115870
Duronia CB 20 405 116275
Pietracupa CB 20 215 116490

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
45 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
53 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
66 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
68 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
68 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
69 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
70 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
72 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
73 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
76 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
79 Km a N di Portici (55274 abitanti)
79 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
80 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
81 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
83 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
85 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
85 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
91 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
91 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
94 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
100 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.1 2016-01-16
22:38:22
41.512 14.5962 10 2016-05-17
13:16:21
Bollettino Sismico Italiano INGV 23235341
Rivista
Rev100
ML 2.1 2016-01-16
22:38:22
41.514 14.6102 10 2016-01-16
22:50:02
Sala Sismica INGV-Roma 23113561
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-16 22:38:22 ± 0.11
Latitudine 41.5120 ± 0.0063
Longitudine 14.5962 ± 0.0072
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23235341

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 777
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 467
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 30
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 780
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 75
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.84186
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23113561
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-16 22:50:02

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23235341
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-25 11:09:17
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
FR.SMPL.HHZ.00 2016-01-16T22:40:11.99 3.0 undecidable manual Sn -3.16 0
IV.MPAG.EHZ. 2016-01-16T22:39:43.99 3.0 undecidable manual Sg 2.8419 6.09 0
IV.LEOD.HNZ. 2016-01-16T22:39:36.29 3.0 positive manual Pn -1.03 0
IV.GMB.BHZ. 2016-01-16T22:39:12.90 3.0 positive manual Pg 6.35 0
IV.MPAG.EHZ. 2016-01-16T22:39:10.18 3.0 undecidable manual Pg 2.8419 8.73 0
IV.MCIV.HHZ. 2016-01-16T22:39:02.11 3.0 undecidable manual Pn 0.17 0
IV.LNSS.HHZ. 2016-01-16T22:38:50.72 3.0 negative manual Pn 1.55 0
IV.MA9.HHZ. 2016-01-16T22:38:47.95 3.0 undecidable manual Pn 0.52 0
IV.SALB.HHZ. 2016-01-16T22:38:46.23 3.0 negative manual Pn -0.45 0
IV.LPEL.HHZ. 2016-01-16T22:38:43.12 0.6 undecidable manual S 330 0.6169 50 -0.23 43
IV.MELA.HHZ. 2016-01-16T22:38:37.67 0.3 undecidable manual S 64 0.4416 50 -0.49 64
IV.RNI2.HNE. 2016-01-16T22:38:36.81 0.6 undecidable manual S 300 0.3831 50 0.4 43
IV.VITU.HNZ. 2016-01-16T22:38:35.32 0.6 undecidable manual S 176 0.3292 50 0.48 42
IV.LPEL.HHZ. 2016-01-16T22:38:34.31 0.3 undecidable manual P 330 0.6169 50 -0.15 66
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-16T22:38:33.92 0.6 undecidable manual S 297 0.2869 50 0.35 44
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-16T22:38:33.26 0.6 undecidable manual S 352 0.2563 50 0.57 41
IV.GATE.HHE. 2016-01-16T22:38:32.89 0.6 undecidable manual S 90 0.2347 110 0.92 37
IV.MOCO.HHZ. 2016-01-16T22:38:31.43 0.6 undecidable manual P 108 0.4443 50 -0.08 46
IV.CERA.HNN. 2016-01-16T22:38:31.18 0.6 undecidable manual P 281 0.4407 50 -0.27 44
IV.MELA.HHZ. 2016-01-16T22:38:31.48 0.6 undecidable manual P 64 0.4416 50 0.01 46
IV.RNI2.HNE. 2016-01-16T22:38:30.33 0.3 undecidable manual P 300 0.3831 50 -0.13 69
IV.PSB1.HNE. 2016-01-16T22:38:29.08 0.6 undecidable manual P 151 0.3301 50 -0.48 43
IV.VITU.HNZ. 2016-01-16T22:38:29.28 0.6 undecidable manual P 176 0.3292 50 -0.27 45
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-16T22:38:28.21 0.1 positive manual P 352 0.2563 50 -0.09 95
IV.GATE.HHE. 2016-01-16T22:38:28.19 0.6 undecidable manual P 90 0.2347 110 0.3 46
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-16T22:38:28.53 0.3 undecidable manual P 297 0.2869 50 -0.28 68
IV.VAGA.HHZ. 2016-01-16T22:38:28.90 0.6 undecidable manual P 251 0.2878 50 0.07 47
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-16T22:38:26.04 0.6 undecidable manual S 357 0.0342 159 0.12 49
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-16T22:38:24.51 0.1 negative manual P 357 0.0342 159 0.11 100
IV.CAFE.HHZ. 2016-01-16T22:38:23.85 3.0 negative manual P 0.93 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HHN. ML:1.6 0.0007825 0.22 AML other m 2016-01-16T22:38:25.33
IV.BSSO.HNE. ML:2.4 0.004485 0.44 AML other m 2016-01-16T22:38:26.48
IV.BSSO.HHE. ML:2 0.00183 0.44 AML other m 2016-01-16T22:38:26.48
IV.BSSO.HNN. ML:2 0.00188 1.18 AML other m 2016-01-16T22:38:27.19
IV.LNSS.HHE. ML:2.7 0.000194 1.36 AML other m 2016-01-16T22:39:16.71
IV.LNSS.HHN. ML:2.7 0.0001905 1.58 AML other m 2016-01-16T22:39:38.98
IV.MIDA.HHN. ML:1.7 0.0002475 1.26 AML other m 2016-01-16T22:38:42.83
IV.MIDA.HHE. ML:1.7 0.0002515 0.58 AML other m 2016-01-16T22:38:42.56
IV.TRIV.HHE. ML:2.3 0.000956 0.36 AML other m 2016-01-16T22:38:34.17
IV.TRIV.HHN. ML:2.1 0.0006265 0.32 AML other m 2016-01-16T22:38:33.87
IV.VAGA.HHE. ML:2.1 0.0006045 0.22 AML other m 2016-01-16T22:38:35.94
IV.VAGA.HHN. ML:2.2 0.0006735 0.52 AML other m 2016-01-16T22:38:36.37
IV.VITU.HHE. ML:2 0.0004325 0.26 AML other m 2016-01-16T22:38:37.93
IV.VITU.HHN. ML:2.1 0.0005135 0.74 AML other m 2016-01-16T22:38:38.54
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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