Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 17-01-2016 ore 06:31:03 (Italia) in zona: 2 km N Vinchiaturo (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km N Vinchiaturo (CB), il

  • 17-01-2016 05:31:03 (UTC)
  • 17-01-2016 06:31:03 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.515, 14.592 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vinchiaturo CB 2 3324 3324
Baranello CB 3 2673 5997
Busso CB 5 1273 7270
Colle d'Anchise CB 6 807 8077
Mirabello Sannitico CB 7 2180 10257
Ferrazzano CB 7 3344 13601
Campobasso CB 8 49431 63032
San Giuliano del Sannio CB 8 1029 64061
Oratino CB 8 1641 65702
Cercepiccola CB 9 681 66383
Spinete CB 9 1320 67703
Casalciprano CB 9 564 68267
Guardiaregia CB 10 801 69068
Campochiaro CB 10 646 69714
San Polo Matese CB 10 470 70184
Bojano CB 11 8058 78242
Castropignano CB 12 947 79189
Sepino CB 12 1964 81153
Sant'Elena Sannita IS 12 275 81428
Cercemaggiore CB 12 3777 85205
Ripalimosani CB 12 3114 88319
Gildone CB 12 809 89128
Campodipietra CB 14 2570 91698
Matrice CB 15 1115 92813
Torella del Sannio CB 15 795 93608
San Massimo CB 15 855 94463
Molise CB 15 167 94630
Frosolone IS 15 3170 97800
San Giovanni in Galdo CB 16 580 98380
Toro CB 16 1391 99771
Macchiagodena IS 16 1854 101625
Montagano CB 16 1086 102711
Cantalupo nel Sannio IS 17 739 103450
Sassinoro BN 17 618 104068
Jelsi CB 17 1781 105849
Fossalto CB 18 1345 107194
Limosano CB 18 768 107962
Santa Croce del Sannio BN 18 927 108889
Santa Maria del Molise IS 19 665 109554
Pietraroja BN 19 545 110099
Duronia CB 20 405 110504
Pietracupa CB 20 215 110719
Campolieto CB 20 839 111558
Sant'Angelo Limosano CB 20 352 111910

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
46 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
53 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
66 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
68 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
68 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
69 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
70 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
72 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
73 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
76 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
79 Km a N di Portici (55274 abitanti)
80 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
80 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
81 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
83 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
85 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
85 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
91 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
92 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
94 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
100 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2016-01-17
05:31:03
41.5147 14.5917 9 2016-05-17
13:16:22
Bollettino Sismico Italiano INGV 23336331
Rivista
Rev100
ML 2.0 2016-01-17
05:31:03
41.515 14.5873 9 2016-01-17
05:43:50
Sala Sismica INGV-Roma 23119681
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-17 05:31:03 ± 0.14
Latitudine 41.5147 ± 0.0090
Longitudine 14.5917 ± 0.0132
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23336331

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1130
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 695
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 47
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1130
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 87
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.53
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.93709
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23336331
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-02 09:36:18

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23119681
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-17 05:43:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LPEL.HHZ. 2016-01-17T05:31:25.22 0.3 undecidable manual S 330 0.6124 50 0.55 59
IV.T0110.HHZ. 2016-01-17T05:31:22.50 0.3 undecidable manual P 320 0.9371 50 1.22 41
IV.VVLD.HHZ. 2016-01-17T05:31:20.61 0.3 undecidable manual P 296 0.8049 50 1.59 34
IV.RNI2.HHZ. 2016-01-17T05:31:18.10 0.6 undecidable manual S 300 0.3786 50 0.37 43
IX.LIO3.HHZ. 2016-01-17T05:31:18.94 3.0 undecidable manual P 0.51 0
IV.SNAL.HNE. 2016-01-17T05:31:18.86 0.3 undecidable manual P 142 0.75 50 0.78 52
IV.MODR.HHE. 2016-01-17T05:31:17.95 0.3 undecidable manual P 236 0.6502 50 1.58 35
IV.VITU.HHE. 2016-01-17T05:31:16.95 0.3 undecidable manual S 175 0.3327 50 0.59 62
IV.POFI.HNE. 2016-01-17T05:31:16.03 0.3 undecidable manual P 287 0.688 50 -0.98 48
IV.PSB1.HHZ. 2016-01-17T05:31:16.62 0.6 undecidable manual S 150 0.3345 50 0.2 45
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-17T05:31:15.18 0.3 undecidable manual S 297 0.2824 105 0.36 66
IV.LPEL.HHZ. 2016-01-17T05:31:14.81 0.1 undecidable manual P 330 0.6124 50 -0.92 68
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-17T05:31:14.24 0.3 undecidable manual S 353 0.2536 107 0.49 65
IV.MRB1.HHZ. 2016-01-17T05:31:13.36 0.3 undecidable manual P 144 0.4829 50 -0.15 67
IV.SGG.HHZ. 2016-01-17T05:31:12.88 0.6 undecidable manual S 231 0.2041 111 0.94 36
IV.CERA.HHZ. 2016-01-17T05:31:12.23 0.3 undecidable manual P 281 0.4371 50 -0.49 63
IV.PAOL.HHN. 2016-01-17T05:31:12.96 0.3 undecidable manual P 182 0.4838 50 -0.56 61
IV.MOCO.HNE. 2016-01-17T05:31:12.87 0.3 undecidable manual P 109 0.4479 50 -0.05 69
IV.RNI2.HHZ. 2016-01-17T05:31:11.13 0.1 undecidable manual P 300 0.3786 50 -0.59 81
IV.PSB1.HHZ. 2016-01-17T05:31:10.20 0.3 undecidable manual P 150 0.3345 50 -0.77 57
IV.VITU.HHE. 2016-01-17T05:31:10.42 0.3 undecidable manual P 175 0.3327 50 -0.52 63
IV.GATE.HHZ. 2016-01-17T05:31:09.52 0.1 undecidable manual P 90 0.2383 108 0.42 88
IV.VAGA.HHZ. 2016-01-17T05:31:09.99 0.1 undecidable manual P 250 0.2851 105 -0.12 93
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-17T05:31:09.48 0.1 undecidable manual P 297 0.2824 105 -0.56 84
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-17T05:31:09.02 0.1 undecidable manual P 353 0.2536 107 -0.41 88
IV.SGG.HHZ. 2016-01-17T05:31:08.17 0.1 undecidable manual P 231 0.2041 111 -0.22 93
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-17T05:31:06.83 0.3 undecidable manual S 3 0.0315 158 0.06 74
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-17T05:31:05.39 0.1 undecidable manual P 3 0.0315 158 -0.01 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CERA.HHN. ML:1.9 0.0002045 0.36 AML other m 2016-01-17T05:31:23.42
IV.CERA.HHE. ML:1.8 0.0001975 1.42 AML other m 2016-01-17T05:31:28.30
IV.GATE.HNN. ML:2 0.0005005 1.42 AML other m 2016-01-17T05:31:15.50
IV.GATE.HNE. ML:2 0.000511 0.26 AML other m 2016-01-17T05:31:17.17
IV.GATE.HHE. ML:1.5 0.0001935 1.12 AML other m 2016-01-17T05:31:12.81
IV.GATE.HHN. ML:1.9 0.000419 1.42 AML other m 2016-01-17T05:31:15.50
IV.LPEL.HHN. ML:2.3 0.0003685 1.14 AML other m 2016-01-17T05:31:26.12
IV.LPEL.HHE. ML:2.2 0.0002615 1.24 AML other m 2016-01-17T05:31:26.04
IV.MIDA.HHE. ML:1.8 0.000314 1.56 AML other m 2016-01-17T05:31:17.30
IV.MIDA.HHN. ML:1.8 0.000319 0.42 AML other m 2016-01-17T05:31:18.21
IV.PSB1.HHE. ML:1.8 0.000223 0.9 AML other m 2016-01-17T05:31:18.55
IV.PSB1.HHN. ML:1.7 0.0001745 1.24 AML other m 2016-01-17T05:31:22.19
IV.RNI2.HHN. ML:1.8 0.0001925 0.38 AML other m 2016-01-17T05:31:23.91
IV.RNI2.HHE. ML:1.9 0.000281 1.26 AML other m 2016-01-17T05:31:21.99
IV.SGG.HNE. ML:0 1.5E-9 1.6 AML other m 2016-01-17T05:31:19.28
IV.SGG.HNN. ML:0 1.5E-9 0.32 AML other m 2016-01-17T05:31:17.22
IV.SGG.HHE. ML:1.8 0.0004425 0.52 AML other m 2016-01-17T05:31:17.08
IV.SGG.HHN. ML:1.9 0.0004995 0.52 AML other m 2016-01-17T05:31:17.22
IV.TRIV.HNN. ML:2 0.000543 0.32 AML other m 2016-01-17T05:31:14.54
IV.TRIV.HHE. ML:2.3 0.000969 0.44 AML other m 2016-01-17T05:31:14.86
IV.TRIV.HNE. ML:2.2 0.0009395 0.42 AML other m 2016-01-17T05:31:14.86
IV.TRIV.HHN. ML:2 0.0005215 0.32 AML other m 2016-01-17T05:31:14.53
IV.VAGA.HNN. ML:2.3 0.0009975 1.16 AML other m 2016-01-17T05:31:18.21
IV.VAGA.HHN. ML:2.4 0.0010515 1.16 AML other m 2016-01-17T05:31:18.21
IV.VAGA.HHE. ML:2.1 0.000636 0.24 AML other m 2016-01-17T05:31:17.09
IV.VAGA.HNE. ML:2.1 0.000594 0.24 AML other m 2016-01-17T05:31:17.10
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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