Terremoto di magnitudo ML 2.7 del 17-01-2016 ore 06:37:00 (Italia) in zona: 2 km SE Baranello (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è avvenuto nella zona: 2 km SE Baranello (CB), il

  • 17-01-2016 05:37:00 (UTC)
  • 17-01-2016 06:37:00 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.516, 14.58 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Baranello CB 2 2673 2673
Vinchiaturo CB 3 3324 5997
Busso CB 5 1273 7270
Colle d'Anchise CB 5 807 8077
Mirabello Sannitico CB 8 2180 10257
Ferrazzano CB 8 3344 13601
Oratino CB 8 1641 15242
San Giuliano del Sannio CB 8 1029 16271
Campobasso CB 8 49431 65702
Spinete CB 8 1320 67022
Casalciprano CB 9 564 67586
San Polo Matese CB 9 470 68056
Guardiaregia CB 9 801 68857
Cercepiccola CB 10 681 69538
Campochiaro CB 10 646 70184
Bojano CB 10 8058 78242
Sant'Elena Sannita IS 11 275 78517
Castropignano CB 12 947 79464
Sepino CB 12 1964 81428
Ripalimosani CB 13 3114 84542
Cercemaggiore CB 13 3777 88319
Gildone CB 13 809 89128
San Massimo CB 14 855 89983
Frosolone IS 15 3170 93153
Campodipietra CB 15 2570 95723
Molise CB 15 167 95890
Torella del Sannio CB 15 795 96685
Macchiagodena IS 15 1854 98539
Matrice CB 15 1115 99654
Cantalupo nel Sannio IS 16 739 100393
San Giovanni in Galdo CB 16 580 100973
Montagano CB 17 1086 102059
Toro CB 17 1391 103450
Sassinoro BN 17 618 104068
Fossalto CB 18 1345 105413
Santa Maria del Molise IS 18 665 106078
Jelsi CB 18 1781 107859
Limosano CB 18 768 108627
Pietraroja BN 19 545 109172
Duronia CB 19 405 109577
Santa Croce del Sannio BN 19 927 110504
Pietracupa CB 19 215 110719
Roccamandolfi IS 19 938 111657
Sant'Angelo Limosano CB 20 352 112009

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
46 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
53 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
66 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
68 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
69 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
69 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
70 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
72 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
73 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
76 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
79 Km a N di Portici (55274 abitanti)
80 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
81 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
81 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
83 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
85 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
85 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
91 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
92 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
94 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
99 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.7 2016-01-17
05:37:00
41.5158 14.5805 10 2016-05-17
13:16:22
Bollettino Sismico Italiano INGV 23336571
Rivista
Rev100
ML 2.7 2016-01-17
05:37:00
41.5207 14.5932 10 2016-01-17
05:52:27
Sala Sismica INGV-Roma 23119691
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-17 05:37:00 ± 0.12
Latitudine 41.5158 ± 0.0063
Longitudine 14.5805 ± 0.0084
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23336571

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 820
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 116
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 218
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 820
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 49
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 42
Numero di fasi 40
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.63856
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 30
Parametri delle magnitudo

ML:2.7

Campo Valore
Valore 2.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23336571
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-02 09:38:39

ML:2.7

Campo Valore
Valore 2.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23119691
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-17 05:52:25
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SGRT.HHN. 2016-01-17T05:37:30.79 0.6 undecidable manual S 74 0.9011 50 0.49 38
IV.AMUR.HHN. 2016-01-17T05:37:29.77 0.3 undecidable manual P 111 1.6386 38 -0.56 43
IV.CERT.HHZ. 2016-01-17T05:37:25.50 0.3 undecidable manual P 290 1.268 50 1.34 36
IV.MRVN.HHZ. 2016-01-17T05:37:24.62 0.3 undecidable manual P 110 1.295 50 0 58
IV.CAFE.HHZ. 2016-01-17T05:37:24.51 0.6 undecidable manual S 134 0.6934 50 0.37 41
IV.PALZ.HHN. 2016-01-17T05:37:23.58 0.6 undecidable manual P 118 1.1844 50 0.87 31
IV.LPEL.HHZ. 2016-01-17T05:37:22.07 0.3 undecidable manual S 331 0.6079 50 0.46 61
IV.MRLC.HHE. 2016-01-17T05:37:21.40 0.3 undecidable manual P 138 1.0216 50 1.47 35
IV.VCEL.EHN. 2016-01-17T05:37:20.50 0.6 undecidable manual P 328 1.036 50 0.31 38
IX.RDM3.HHZ. 2016-01-17T05:37:20.67 3.0 undecidable manual P 1.56 0
IV.MSAG.HNE. 2016-01-17T05:37:20.18 0.3 undecidable manual P 78 1.0126 50 0.4 57
IV.SGRT.HHN. 2016-01-17T05:37:18.43 0.3 undecidable manual P 74 0.9011 50 0.56 56
IV.T0110.HHZ. 2016-01-17T05:37:17.62 0.3 undecidable manual P 320 0.9308 50 -0.77 51
IV.MELA.HHZ. 2016-01-17T05:37:16.28 0.3 undecidable manual S 65 0.4506 50 -0.67 59
IV.VVLD.HHZ. 2016-01-17T05:37:15.34 0.3 undecidable manual P 297 0.7968 50 -0.76 53
IX.LIO3.HHZ. 2016-01-17T05:37:15.05 3.0 undecidable manual P -0.71 0
IV.VITU.HHE. 2016-01-17T05:37:14.02 0.6 undecidable manual S 174 0.3345 50 0.51 43
IV.RNI2.HHZ. 2016-01-17T05:37:14.93 0.6 undecidable manual S 301 0.3705 50 0.34 44
IV.SNAL.HNE. 2016-01-17T05:37:14.49 0.3 undecidable manual P 141 0.7554 50 -0.9 50
IV.MODR.HHZ. 2016-01-17T05:37:13.78 0.3 undecidable manual P 235 0.6439 50 0.3 63
IV.POFI.HNE. 2016-01-17T05:37:13.77 0.3 undecidable manual P 288 0.679 50 -0.31 62
IV.PSB1.HHZ. 2016-01-17T05:37:13.73 0.6 undecidable manual S 149 0.339 50 0.07 47
IV.CAFE.HHZ. 2016-01-17T05:37:13.87 0.3 undecidable manual P 134 0.6934 50 -0.45 60
IV.BIOG.HHZ. 2016-01-17T05:37:12.17 0.6 undecidable manual P 127 0.5207 50 0.8 37
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-17T05:37:12.60 0.6 undecidable manual S 297 0.2743 50 0.86 37
IV.LPEL.HHZ. 2016-01-17T05:37:12.15 0.1 undecidable manual P 331 0.6079 50 -0.71 75
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-17T05:37:11.61 0.6 undecidable manual S 355 0.2518 50 0.55 43
IV.PAOL.HHN. 2016-01-17T05:37:10.35 0.3 undecidable manual P 181 0.4847 50 -0.4 64
IV.MRB1.HHZ. 2016-01-17T05:37:10.71 0.3 undecidable manual P 143 0.4892 50 -0.11 68
IV.MOCO.HNE. 2016-01-17T05:37:10.27 0.3 undecidable manual P 108 0.4569 50 0 70
IV.MELA.HHZ. 2016-01-17T05:37:09.21 0.3 undecidable manual P 65 0.4506 50 -0.95 52
IV.CERA.HHZ. 2016-01-17T05:37:09.70 0.3 undecidable manual P 281 0.4281 50 -0.09 69
IV.RNI2.HHZ. 2016-01-17T05:37:08.74 0.1 undecidable manual P 301 0.3705 50 -0.06 93
IV.VAGA.HHZ. 2016-01-17T05:37:07.26 0.1 undecidable manual P 249 0.2779 50 0.04 95
IV.VITU.HHE. 2016-01-17T05:37:07.90 0.1 undecidable manual P 174 0.3345 50 -0.28 90
IV.PSB1.HHZ. 2016-01-17T05:37:07.96 0.1 undecidable manual P 149 0.339 50 -0.31 89
IV.GATE.HHZ. 2016-01-17T05:37:07.15 0.1 undecidable manual P 90 0.2464 50 0.47 88
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-17T05:37:06.99 0.1 undecidable manual P 297 0.2743 50 -0.17 93
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-17T05:37:06.56 0.1 undecidable manual P 355 0.2518 50 -0.21 93
IV.SGG.HHZ. 2016-01-17T05:37:05.80 0.1 undecidable manual P 230 0.1988 114 0.06 96
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-17T05:37:04.89 0.3 undecidable manual S 18 0.0324 160 0.32 71
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-17T05:37:02.98 0.1 undecidable manual P 18 0.0324 160 -0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HNN. ML:2.9 0.01415 0.38 AML other m 2016-01-17T05:37:05.03
IV.BSSO.HHN. ML:2.5 0.005705 0.4 AML other m 2016-01-17T05:37:05.02
IV.BSSO.HNE. ML:3 0.01665 0.54 AML other m 2016-01-17T05:37:05.29
IV.BSSO.HHE. ML:2.6 0.007105 0.54 AML other m 2016-01-17T05:37:05.29
IV.CAFE.HHE. ML:2.4 0.00038 0.54 AML other m 2016-01-17T05:37:30.87
IV.CAFE.HHN. ML:2.5 0.0004305 0.42 AML other m 2016-01-17T05:37:35.16
IV.CERA.HNE. ML:2.5 0.0008815 0.56 AML other m 2016-01-17T05:37:30.52
IV.CERA.HHE. ML:2.5 0.0008955 0.58 AML other m 2016-01-17T05:37:30.52
IV.CERA.HHN. ML:2.5 0.0009675 0.34 AML other m 2016-01-17T05:37:20.87
IV.CERA.HNN. ML:2.5 0.0009255 0.34 AML other m 2016-01-17T05:37:20.87
IV.LPEL.HHE. ML:3 0.001725 0.18 AML other m 2016-01-17T05:37:23.65
IV.LPEL.HHN. ML:2.9 0.001455 0.18 AML other m 2016-01-17T05:37:23.73
IV.MIDA.HHN. ML:2.4 0.00122 0.44 AML other m 2016-01-17T05:37:15.81
IV.MIDA.HNN. ML:2.4 0.001245 0.46 AML other m 2016-01-17T05:37:15.81
IV.MIDA.HHE. ML:2.6 0.001785 0.54 AML other m 2016-01-17T05:37:18.60
IV.MIDA.HNE. ML:2.6 0.0017605 0.54 AML other m 2016-01-17T05:37:18.60
IV.MODR.HHN. ML:2.8 0.0009935 1.14 AML other m 2016-01-17T05:37:28.02
IV.MODR.HHE. ML:2.8 0.00107 1.52 AML other m 2016-01-17T05:37:29.36
IV.RNI2.HNE. ML:2.5 0.001073 1.54 AML other m 2016-01-17T05:37:17.25
IV.RNI2.HHE. ML:2.5 0.0011 1.54 AML other m 2016-01-17T05:37:17.25
IV.RNI2.HHN. ML:2.4 0.000907 0.66 AML other m 2016-01-17T05:37:18.50
IV.RNI2.HNN. ML:2.4 0.000895 0.68 AML other m 2016-01-17T05:37:18.51
IV.SGG.HHE. ML:2.6 0.002585 0.44 AML other m 2016-01-17T05:37:15.87
IV.SGG.HNE. ML:0 8.0E-9 0.42 AML other m 2016-01-17T05:37:16.09
IV.SGG.HHN. ML:2.7 0.00347 0.46 AML other m 2016-01-17T05:37:15.09
IV.SGG.HNN. ML:0 1.1E-8 0.46 AML other m 2016-01-17T05:37:15.09
IV.TRIV.HNE. ML:3 0.005015 0.46 AML other m 2016-01-17T05:37:12.27
IV.TRIV.HHE. ML:3 0.005255 0.46 AML other m 2016-01-17T05:37:12.27
IV.TRIV.HHN. ML:2.7 0.002705 0.3 AML other m 2016-01-17T05:37:12.15
IV.TRIV.HNN. ML:2.7 0.00282 0.3 AML other m 2016-01-17T05:37:12.01
IV.VAGA.HNE. ML:2.7 0.00248 0.42 AML other m 2016-01-17T05:37:14.70
IV.VAGA.HHE. ML:2.8 0.00264 0.28 AML other m 2016-01-17T05:37:14.70
IV.VAGA.HHN. ML:3 0.00489 1.18 AML other m 2016-01-17T05:37:15.82
IV.VAGA.HNN. ML:3 0.00483 1.18 AML other m 2016-01-17T05:37:15.82
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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