Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 17-01-2016 ore 06:56:09 (Italia) in zona: 3 km E Baranello (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 3 km E Baranello (CB), il

  • 17-01-2016 05:56:09 (UTC)
  • 17-01-2016 06:56:09 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.525, 14.601 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Baranello CB 3 2673 2673
Vinchiaturo CB 4 3324 5997
Busso CB 5 1273 7270
Ferrazzano CB 6 3344 10614
Mirabello Sannitico CB 6 2180 12794
Campobasso CB 6 49431 62225
Colle d'Anchise CB 7 807 63032
Oratino CB 7 1641 64673
San Giuliano del Sannio CB 8 1029 65702
Casalciprano CB 9 564 66266
Cercepiccola CB 9 681 66947
Spinete CB 10 1320 68267
Guardiaregia CB 11 801 69068
Ripalimosani CB 11 3114 72182
Castropignano CB 11 947 73129
San Polo Matese CB 11 470 73599
Campochiaro CB 12 646 74245
Gildone CB 12 809 75054
Bojano CB 12 8058 83112
Sant'Elena Sannita IS 12 275 83387
Cercemaggiore CB 12 3777 87164
Campodipietra CB 13 2570 89734
Sepino CB 13 1964 91698
Matrice CB 14 1115 92813
San Giovanni in Galdo CB 14 580 93393
Torella del Sannio CB 15 795 94188
Molise CB 15 167 94355
Montagano CB 15 1086 95441
Toro CB 15 1391 96832
Frosolone IS 15 3170 100002
San Massimo CB 16 855 100857
Jelsi CB 16 1781 102638
Macchiagodena IS 17 1854 104492
Limosano CB 17 768 105260
Fossalto CB 17 1345 106605
Cantalupo nel Sannio IS 17 739 107344
Sassinoro BN 17 618 107962
Campolieto CB 19 839 108801
Santa Croce del Sannio BN 19 927 109728
Pietracupa CB 19 215 109943
Sant'Angelo Limosano CB 19 352 110295
Duronia CB 19 405 110700
Santa Maria del Molise IS 19 665 111365
Pietraroja BN 20 545 111910

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
46 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
55 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
67 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
67 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
70 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
70 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
71 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
74 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
74 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
78 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
79 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
81 Km a N di Portici (55274 abitanti)
82 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
82 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
84 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
87 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
87 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
92 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
93 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
95 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
99 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.3 2016-01-17
05:56:09
41.5247 14.6013 10 2016-05-17
13:16:22
Bollettino Sismico Italiano INGV 23336591
Rivista
Rev100
ML 2.3 2016-01-17
05:56:09
41.5173 14.5985 10 2016-01-17
06:08:12
Sala Sismica INGV-Roma 23119811
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-17 05:56:09 ± 0.1
Latitudine 41.5247 ± 0.0063
Longitudine 14.6013 ± 0.0072
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23336591

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 754
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 120
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 204
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 750
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 74
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 34
Numero di fasi 33
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.01803
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 22
Parametri delle magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23336591
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-02 09:40:17

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23119811
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-17 06:08:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSAG.HNE. 2016-01-17T05:56:43.75 0.6 undecidable manual S 79 0.9955 50 1.86 18
IV.CAFE.HHN. 2016-01-17T05:56:33.40 0.6 undecidable manual S 136 0.688 50 0.6 38
IV.LPEL.HHZ. 2016-01-17T05:56:30.86 0.6 undecidable manual S 329 0.6079 50 0.45 41
IV.MRLC.HHE. 2016-01-17T05:56:30.80 0.6 undecidable manual P 139 1.018 50 2.14 14
IV.MSAG.HNE. 2016-01-17T05:56:28.61 0.3 undecidable manual P 79 0.9955 50 0.34 58
IV.SGRT.HHN. 2016-01-17T05:56:26.35 0.3 undecidable manual P 75 0.8831 50 -0.01 63
IV.T0110.HHZ. 2016-01-17T05:56:26.40 0.6 undecidable manual P 319 0.9344 50 -0.83 33
IV.MELA.HNN. 2016-01-17T05:56:24.84 0.6 undecidable manual S 65 0.4326 50 -0.38 43
IX.LIO3.HHZ. 2016-01-17T05:56:24.41 3.0 undecidable manual P 0.14 0
IV.PSB1.HHZ. 2016-01-17T05:56:23.00 0.6 undecidable manual S 152 0.339 50 0.54 42
IV.RNI2.HHZ. 2016-01-17T05:56:23.53 0.6 undecidable manual S 298 0.3804 50 -0.13 46
IV.SNAL.HNE. 2016-01-17T05:56:23.42 0.3 undecidable manual P 142 0.7527 50 -0.71 54
IV.MODR.HHE. 2016-01-17T05:56:22.98 0.3 undecidable manual P 235 0.6619 50 0.41 61
IV.CAFE.HHN. 2016-01-17T05:56:22.48 0.3 undecidable manual P 136 0.688 50 -0.54 59
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-17T05:56:21.34 0.3 undecidable manual S 294 0.2851 50 0.5 65
IV.LPEL.HHZ. 2016-01-17T05:56:21.06 0.3 undecidable manual P 329 0.6079 50 -0.59 59
IV.VAGA.HHZ. 2016-01-17T05:56:21.96 0.3 undecidable manual S 248 0.2959 50 0.8 57
IV.PAOL.HHZ. 2016-01-17T05:56:19.24 0.3 undecidable manual P 183 0.4937 50 -0.45 63
IV.SGG.HHZ. 2016-01-17T05:56:19.00 0.6 undecidable manual S 230 0.2158 112 0.33 45
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-17T05:56:19.95 0.6 undecidable manual S 351 0.2446 50 0.29 45
IV.MRB1.HHZ. 2016-01-17T05:56:19.35 0.3 undecidable manual P 145 0.4865 50 -0.23 66
IV.MOCO.HNE. 2016-01-17T05:56:19.08 0.3 undecidable manual P 110 0.4443 50 0.22 66
IV.CERA.HNN. 2016-01-17T05:56:18.70 0.3 undecidable manual P 280 0.4425 50 -0.11 68
IV.RNI2.HHZ. 2016-01-17T05:56:17.62 0.1 undecidable manual P 298 0.3804 50 -0.13 91
IV.MELA.HNN. 2016-01-17T05:56:17.87 0.6 undecidable manual P 65 0.4326 50 -0.78 37
IV.VAGA.HHZ. 2016-01-17T05:56:16.31 0.1 undecidable manual P 248 0.2959 50 0 95
IV.VITU.HHZ. 2016-01-17T05:56:16.84 0.3 undecidable manual P 176 0.3417 50 -0.25 67
IV.PSB1.HHZ. 2016-01-17T05:56:16.73 0.1 undecidable manual P 152 0.339 50 -0.32 89
IV.MIDA.HHZ. 2016-01-17T05:56:15.90 0.1 undecidable manual P 294 0.2851 50 -0.22 91
IV.GATE.HHZ. 2016-01-17T05:56:15.60 0.1 undecidable manual P 93 0.2311 111 0.41 89
IV.TRIV.HHZ. 2016-01-17T05:56:15.35 0.1 undecidable manual P 351 0.2446 50 -0.09 95
IV.SGG.HHZ. 2016-01-17T05:56:14.54 0.1 undecidable manual P 230 0.2158 112 -0.33 91
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-17T05:56:13.49 0.3 undecidable manual S 345 0.0225 166 0.29 71
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-17T05:56:11.74 0.1 undecidable manual P 345 0.0225 166 0.03 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BIOG.HHE. ML:0 0.000791 1.46 AML other m 2016-01-17T05:56:40.84
IV.BIOG.HHN. ML:0 0.000698 1.58 AML other m 2016-01-17T05:56:44.49
IV.GATE.HNE. ML:2.4 0.001515 0.66 AML other m 2016-01-17T05:56:23.02
IV.GATE.HHN. ML:2.3 0.00121 1.16 AML other m 2016-01-17T05:56:22.30
IV.GATE.HHE. ML:2.2 0.0009695 1.08 AML other m 2016-01-17T05:56:22.29
IV.GATE.HNN. ML:2.3 0.00122 1.18 AML other m 2016-01-17T05:56:22.29
IV.LIK.EHN.01 ML:0 0.000346 0.68 AML other m 2016-01-17T05:56:40.16
IV.LIK.EHE.01 ML:0 0.0002905 1.52 AML other m 2016-01-17T05:57:18.99
IV.LPEL.HHE. ML:2.4 0.000422 1.52 AML other m 2016-01-17T05:56:32.67
IV.LPEL.HHN. ML:2.1 0.000214 1.48 AML other m 2016-01-17T05:56:33.41
IV.MIDA.HHE. ML:2.3 0.0008855 0.54 AML other m 2016-01-17T05:56:31.55
IV.MIDA.HNE. ML:2.3 0.000857 0.52 AML other m 2016-01-17T05:56:31.56
IV.MIDA.HNN. ML:2.3 0.0008645 0.64 AML other m 2016-01-17T05:56:29.01
IV.MIDA.HHN. ML:2.3 0.000858 0.64 AML other m 2016-01-17T05:56:29.01
IV.PSB1.HHE. ML:2.1 0.000539 0.82 AML other m 2016-01-17T05:56:29.35
IV.PSB1.HHN. ML:2 0.000382 0.52 AML other m 2016-01-17T05:56:32.22
IV.RNI2.HNN. ML:2.2 0.0005145 0.22 AML other m 2016-01-17T05:56:26.09
IV.RNI2.HNE. ML:2.2 0.000551 1.38 AML other m 2016-01-17T05:56:26.20
IV.RNI2.HHE. ML:2.2 0.0005745 1.38 AML other m 2016-01-17T05:56:26.20
IV.RNI2.HHN. ML:2.2 0.000522 0.64 AML other m 2016-01-17T05:56:26.52
IV.SGG.HNN. ML:0 5.5E-9 0.66 AML other m 2016-01-17T05:56:22.43
IV.SGG.HHN. ML:2.4 0.0017 0.66 AML other m 2016-01-17T05:56:22.10
IV.SGG.HHE. ML:2.4 0.001635 0.48 AML other m 2016-01-17T05:56:25.61
IV.SGG.HNE. ML:0 5.0E-9 0.48 AML other m 2016-01-17T05:56:25.37
IV.TRIV.HHE. ML:2.4 0.001495 1.46 AML other m 2016-01-17T05:56:21.24
IV.TRIV.HNN. ML:2.3 0.001027 0.46 AML other m 2016-01-17T05:56:26.48
IV.TRIV.HHN. ML:2.3 0.001099 0.44 AML other m 2016-01-17T05:56:26.47
IV.TRIV.HNE. ML:2.5 0.00157 1.44 AML other m 2016-01-17T05:56:21.25
IV.VAGA.HHE. ML:2.5 0.001345 0.2 AML other m 2016-01-17T05:56:23.23
IV.VAGA.HHN. ML:2.8 0.00272 0.58 AML other m 2016-01-17T05:56:28.03
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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