Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 17-01-2016 ore 07:43:06 (Italia) in zona: 2 km W San Marco dei Cavoti (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km W San Marco dei Cavoti (BN), il

  • 17-01-2016 06:43:06 (UTC)
  • 17-01-2016 07:43:06 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.3, 14.864 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Marco dei Cavoti BN 2 3371 3371
Reino BN 3 1210 4581
Molinara BN 4 1618 6199
San Giorgio La Molara BN 6 2994 9193
Pago Veiano BN 6 2406 11599
Colle Sannita BN 8 2431 14030
Circello BN 8 2388 16418
Fragneto l'Abate BN 8 1049 17467
Pesco Sannita BN 8 1972 19439
Fragneto Monforte BN 10 1840 21279
Foiano di Val Fortore BN 11 1410 22689
Campolattaro BN 11 1072 23761
Pietrelcina BN 11 3114 26875
Castelpagano BN 13 1483 28358
Montefalcone di Val Fortore BN 13 1525 29883
Buonalbergo BN 13 1730 31613
Casalbore AV 14 1800 33413
Baselice BN 14 2397 35810
Pontelandolfo BN 14 2167 37977
Paduli BN 15 3978 41955
Casalduni BN 15 1378 43333
Santa Croce del Sannio BN 15 927 44260
Ginestra degli Schiavoni BN 15 476 44736
Sant'Arcangelo Trimonte BN 16 573 45309
Castelvetere in Val Fortore BN 17 1240 46549
Morcone BN 17 4932 51481
Ponte BN 17 2580 54061
San Bartolomeo in Galdo BN 18 4867 58928
Montecalvo Irpino AV 18 3725 62653
Castelfranco in Miscano BN 18 916 63569
Sassinoro BN 19 618 64187
San Lupo BN 20 801 64988
Torrecuso BN 20 3407 68395
Benevento BN 20 60091 128486

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
20 Km a NE di Benevento (60091 abitanti)
43 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
51 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
57 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
60 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
61 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
62 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
65 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
66 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
67 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
68 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
68 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
69 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
70 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
70 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
71 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
72 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
72 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
75 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
78 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
82 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
87 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
95 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2016-01-17
06:43:06
41.2997 14.8638 19 2016-05-17
13:16:22
Bollettino Sismico Italiano INGV 23345231
Rivista
Rev100
ML 2.0 2016-01-17
06:43:06
41.2665 14.8317 19 2016-01-17
06:54:20
Sala Sismica INGV-Roma 23120161
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-01-17 06:43:06 ± 0.11
Latitudine 41.2997 ± 0.0063
Longitudine 14.8638 ± 0.0084
Profondità (km) 19 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23345231

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 751
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 293
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 299
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 750
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 52
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.02972
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23345231
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-08 09:55:40

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23120161
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-01-17 06:54:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MRVN.HHZ. 2016-01-17T06:43:26.27 0.6 undecidable manual P 103 1.0297 95 0.81 35
IV.MSAG.HNE. 2016-01-17T06:43:23.15 0.3 undecidable manual P 62 0.8849 95 0.17 65
IX.RDM3.HHZ. 2016-01-17T06:43:21.87 3.0 undecidable manual P 2.45 0
IV.SGRT.HHZ. 2016-01-17T06:43:21.84 0.3 undecidable manual P 55 0.8004 96 0.3 65
IV.MODR.HHE. 2016-01-17T06:43:21.41 0.3 undecidable manual P 259 0.7572 96 0.61 60
IV.SGG.HHE. 2016-01-17T06:43:20.45 0.6 undecidable manual S 284 0.3741 105 0.25 47
IV.CERA.HNN. 2016-01-17T06:43:20.88 0.6 undecidable manual P 295 0.6997 97 1.04 33
IV.RNI2.HNE. 2016-01-17T06:43:19.00 0.3 undecidable manual P 307 0.6682 97 -0.3 67
IV.MIDA.HNZ. 2016-01-17T06:43:17.60 0.6 undecidable manual P 307 0.5702 99 -0.05 48
IV.MOCO.HHZ. 2016-01-17T06:43:16.12 0.6 undecidable manual S 72 0.232 117 -0.13 50
IV.VAGA.HHZ. 2016-01-17T06:43:16.41 0.3 undecidable manual P 284 0.4865 101 0.18 71
IV.TRIV.HHN. 2016-01-17T06:43:16.21 0.3 undecidable manual P 333 0.5225 100 -0.62 63
IV.GATE.HHZ. 2016-01-17T06:43:16.02 0.6 undecidable manual S 9 0.2158 120 0.17 50
IV.SNAL.HNE. 2016-01-17T06:43:15.20 0.3 undecidable manual P 145 0.4551 102 -0.51 66
IV.VITU.HHZ. 2016-01-17T06:43:15.70 0.6 undecidable manual S 237 0.2104 120 -0.01 52
IX.LIO3.HHZ. 2016-01-17T06:43:15.90 3.0 undecidable manual P -0.21 0
IV.MRB1.HHZ. 2016-01-17T06:43:15.94 0.6 undecidable manual S 156 0.1934 123 0.67 45
IV.CAFE.HHN. 2016-01-17T06:43:14.45 0.3 undecidable manual P 134 0.3903 104 -0.17 72
IV.SGG.HHE. 2016-01-17T06:43:14.19 0.3 undecidable manual P 284 0.3741 105 -0.16 73
IV.PAOL.HHZ. 2016-01-17T06:43:13.96 0.3 undecidable manual P 220 0.3489 107 0.02 76
IV.PSB1.HHZ. 2016-01-17T06:43:13.14 0.3 undecidable manual S 208 0.0854 149 0.11 78
IV.MOCO.HHZ. 2016-01-17T06:43:12.16 0.3 undecidable manual P 72 0.232 117 0.08 76
IV.BSSO.HHZ. 2016-01-17T06:43:12.88 0.3 undecidable manual P 321 0.3184 109 -0.57 67
IV.GATE.HHZ. 2016-01-17T06:43:11.75 0.3 undecidable manual P 9 0.2158 120 -0.09 76
IV.VITU.HHZ. 2016-01-17T06:43:11.57 0.3 undecidable manual P 237 0.2104 120 -0.19 75
IV.MRB1.HHZ. 2016-01-17T06:43:11.56 0.3 undecidable manual P 156 0.1934 123 0.05 78
IV.PSB1.HHZ. 2016-01-17T06:43:09.95 0.1 undecidable manual P 208 0.0854 149 -0.27 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MRB1.HHE. ML:2 0.00052 1.58 AML other m 2016-01-17T06:43:19.22
IV.MRB1.HHN. ML:2.1 0.0006695 0.32 AML other m 2016-01-17T06:43:22.04
IV.PAOL.HHE. ML:1.8 0.000192 1.58 AML other m 2016-01-17T06:43:23.33
IV.PAOL.HHN. ML:1.8 0.000226 0.84 AML other m 2016-01-17T06:43:24.92
IV.PSB1.HNE. ML:2.2 0.0013 0.68 AML other m 2016-01-17T06:43:13.56
IV.PSB1.HHE. ML:2.2 0.001295 0.68 AML other m 2016-01-17T06:43:13.56
IV.PSB1.HHN. ML:2 0.0008925 0.44 AML other m 2016-01-17T06:43:14.28
IV.PSB1.HNN. ML:2 0.0007925 0.44 AML other m 2016-01-17T06:43:14.07
IV.VITU.HHN. ML:2.1 0.000648 0.96 AML other m 2016-01-17T06:43:18.10
IV.VITU.HHE. ML:1.9 0.0003915 1.06 AML other m 2016-01-17T06:43:19.06
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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