Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 09-02-2016 ore 07:51:37 (Italia) in zona: 4 km S Cittareale (RI)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 4 km S Cittareale (RI), il

  • 09-02-2016 06:51:37 (UTC)
  • 09-02-2016 07:51:37 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.581, 13.161 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cittareale RI 4 482 482
Borbona RI 8 617 1099
Posta RI 8 694 1793
Montereale AQ 9 2581 4374
Amatrice RI 12 2657 7031
Capitignano AQ 13 665 7696
Cagnano Amiterno AQ 14 1369 9065
Accumoli RI 15 667 9732
Leonessa RI 16 2435 12167
Micigliano RI 17 127 12294
Barete AQ 17 737 13031
Campotosto AQ 17 542 13573
Monteleone di Spoleto PG 19 599 14172
Antrodoco RI 19 2588 16760
Pizzoli AQ 19 4326 21086
Cascia PG 20 3217 24303

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
42 Km a E di Terni (111501 abitanti)
45 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
56 Km a SE di Foligno (57155 abitanti)
74 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
75 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
81 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
86 Km a SE di Perugia (166134 abitanti)
87 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
87 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
88 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
95 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.2 2016-02-09
06:51:37
42.5807 13.161 11 2016-05-17
13:17:24
Bollettino Sismico Italiano INGV 23624931
Rivista
Rev100
ML 2.1 2016-02-09
06:51:37
42.5767 13.147 11 2016-02-09
08:16:22
Sala Sismica INGV-Roma 23429771
Rivista
Rev100
ML 2.1 2016-02-09
06:51:37
42.5805 13.1508 11 2016-02-09
06:59:44
Sala Sismica INGV-Roma 23428541
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-09 06:51:37 ± 0.05
Latitudine 42.5807 ± 0.0027
Longitudine 13.1610 ± 0.0037
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23624931

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 321
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 232
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 209
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 320
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 43
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 37
Numero di fasi 37
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08184
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.83817
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri delle magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23624931
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-26 11:00:35

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 1
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23429771
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-09 08:16:22

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23428541
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-09 06:59:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ASSB.HHZ. 2016-02-09T06:51:57.85 0.6 undecidable manual S 322 0.5909 50 0.03 46
IV.VCEL.EHZ. 2016-02-09T06:51:56.55 0.6 undecidable manual S 110 0.5342 50 0.4 43
IV.GUMA.HHZ. 2016-02-09T06:51:55.45 0.6 undecidable manual S 15 0.4982 50 0.36 44
IV.MOMA.HHZ. 2016-02-09T06:51:55.08 0.3 undecidable manual S 297 0.4883 50 0.3 66
IV.CSP1.EHZ. 2016-02-09T06:51:55.92 0.3 undecidable manual S 4 0.5117 50 0.43 64
IV.CESX.HHZ. 2016-02-09T06:51:53.27 0.3 undecidable manual S 274 0.4236 50 0.4 66
IV.FDMO.HHZ. 2016-02-09T06:51:53.77 0.3 undecidable manual S 353 0.4587 50 -0.15 69
IV.MGAB.HHZ. 2016-02-09T06:51:53.75 0.6 undecidable manual P 294 0.8382 50 0.14 43
IV.SRES.HHN. 2016-02-09T06:51:49.79 1.0 undecidable manual P 235 0.5909 50 0.41 21
IV.ASSB.HHZ. 2016-02-09T06:51:49.62 0.3 undecidable manual P 322 0.5909 50 0.24 66
IV.FIAM.HHZ. 2016-02-09T06:51:49.66 0.3 undecidable manual S 186 0.3139 50 0.03 73
IV.CERT.HHE. 2016-02-09T06:51:49.89 0.6 undecidable manual P 192 0.6448 50 -0.42 42
IV.TERO.HHZ. 2016-02-09T06:51:49.78 0.3 undecidable manual S 82 0.3283 50 -0.28 69
IV.GIGS.HHZ. 2016-02-09T06:51:49.77 0.3 undecidable manual S 113 0.3292 50 -0.3 69
IV.CSP1.EHZ. 2016-02-09T06:51:48.03 0.1 undecidable manual P 4 0.5117 50 0 94
IV.VCEL.EHZ. 2016-02-09T06:51:48.84 0.6 undecidable manual P 110 0.5342 50 0.43 43
IV.GUMA.HHZ. 2016-02-09T06:51:48.04 0.1 undecidable manual P 15 0.4982 50 0.24 89
IV.OFFI.HHZ. 2016-02-09T06:51:48.56 1.0 undecidable manual P 47 0.5234 50 0.34 22
IV.MOMA.HHZ. 2016-02-09T06:51:47.63 0.3 undecidable manual P 297 0.4883 50 0.01 71
IV.NRCA.HHZ. 2016-02-09T06:51:47.41 0.3 undecidable manual S 352 0.2554 50 -0.47 67
IV.FAGN.HHZ. 2016-02-09T06:51:47.13 0.6 undecidable manual P 135 0.4434 50 0.28 45
IV.CESX.HHZ. 2016-02-09T06:51:46.28 0.3 undecidable manual P 274 0.4236 50 -0.24 68
IV.FDMO.HHZ. 2016-02-09T06:51:46.90 0.1 undecidable manual P 353 0.4587 50 -0.22 91
IV.AQT1.EHZ. 2016-02-09T06:51:46.55 0.3 undecidable manual S 27 0.2158 50 -0.18 72
IV.CAMP.HHZ. 2016-02-09T06:51:45.84 0.3 undecidable manual S 104 0.188 50 -0.05 74
IV.TERO.HHZ. 2016-02-09T06:51:44.72 0.1 undecidable manual P 82 0.3283 50 -0.17 94
IV.GIGS.HHZ. 2016-02-09T06:51:44.71 0.3 undecidable manual P 113 0.3292 50 -0.19 70
IV.SMA1.EHZ. 2016-02-09T06:51:44.63 0.3 undecidable manual S 69 0.1376 126 0.26 72
IV.FIAM.HHZ. 2016-02-09T06:51:44.56 0.1 undecidable manual P 186 0.3139 50 -0.09 96
IV.NRCA.HHZ. 2016-02-09T06:51:43.36 0.1 undecidable manual P 352 0.2554 50 -0.28 93
IV.LNSS.HHZ. 2016-02-09T06:51:42.68 0.3 undecidable manual S 284 0.0917 137 -0.35 71
IV.AQT1.EHZ. 2016-02-09T06:51:42.90 0.1 undecidable manual P 27 0.2158 50 -0.07 98
IV.CAMP.HHZ. 2016-02-09T06:51:42.55 0.1 undecidable manual P 104 0.188 50 0.06 99
IV.RM33.EHZ. 2016-02-09T06:51:42.73 0.3 undecidable manual S 151 0.0818 140 -0.05 76
IV.SMA1.EHZ. 2016-02-09T06:51:41.82 0.1 undecidable manual P 69 0.1376 126 0.21 97
IV.LNSS.HHZ. 2016-02-09T06:51:40.75 0.1 undecidable manual P 284 0.0917 137 -0.09 100
IV.RM33.EHZ. 2016-02-09T06:51:40.82 0.1 undecidable manual P 151 0.0818 140 0.12 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ASSB.HHE. ML:1.8 0.00010385 0.7 AML other m 2016-02-09T06:51:59.49
IV.ASSB.HHN. ML:2 0.0001685 0.38 AML other m 2016-02-09T06:52:03.76
IV.CAMP.HHN. ML:1.8 0.0004375 1.32 AML other m 2016-02-09T06:51:46.86
IV.CAMP.HHE. ML:1.8 0.000431 0.42 AML other m 2016-02-09T06:51:46.16
IV.CESX.HHE. ML:1.8 0.0001825 0.3 AML other m 2016-02-09T06:51:55.08
IV.CESX.HHN. ML:1.8 0.0001685 0.22 AML other m 2016-02-09T06:51:57.72
IV.FIAM.HHN. ML:1.7 0.000216 0.44 AML other m 2016-02-09T06:51:50.57
IV.FIAM.HHE. ML:2 0.0004115 1.46 AML other m 2016-02-09T06:51:50.82
IV.GIGS.HHE. ML:1.3 7.9E-5 0.8 AML other m 2016-02-09T06:51:51.84
IV.GIGS.HHN. ML:1.3 6.84E-5 1.58 AML other m 2016-02-09T06:51:53.21
IV.GUMA.HHE. ML:2.5 0.000653 0.3 AML other m 2016-02-09T06:51:59.40
IV.GUMA.HHN. ML:2.3 0.0004665 0.48 AML other m 2016-02-09T06:51:57.07
IV.LNSS.HHN. ML:2.9 0.00957 0.14 AML other m 2016-02-09T06:51:42.96
IV.LNSS.HHE. ML:2.8 0.007025 0.2 AML other m 2016-02-09T06:51:42.91
IV.MOMA.HHN. ML:2.1 0.0002815 1.18 AML other m 2016-02-09T06:51:55.65
IV.MOMA.HHE. ML:2.1 0.0003175 1 AML other m 2016-02-09T06:51:57.48
IV.NRCA.HHE. ML:2.5 0.00155 0.16 AML other m 2016-02-09T06:51:47.52
IV.NRCA.HNE. ML:2.5 0.001465 0.16 AML other m 2016-02-09T06:51:47.52
IV.NRCA.HHN. ML:2.3 0.001108 0.12 AML other m 2016-02-09T06:51:48.22
IV.NRCA.HNN. ML:2.3 0.00105 0.12 AML other m 2016-02-09T06:51:48.22
IV.RM33.HNE. ML:2.2 0.001805 0.24 AML other m 2016-02-09T06:51:44.72
IV.RM33.EHE. ML:2.2 0.00189 0.22 AML other m 2016-02-09T06:51:44.72
IV.RM33.EHN. ML:2.4 0.002925 0.34 AML other m 2016-02-09T06:51:42.95
IV.RM33.HNN. ML:2.4 0.002875 0.34 AML other m 2016-02-09T06:51:42.95
IV.SMA1.EHN. ML:2.2 0.001435 1.28 AML other m 2016-02-09T06:51:44.82
IV.SMA1.EHE. ML:2.2 0.001575 0.6 AML other m 2016-02-09T06:51:45.42
IV.VCEL.EHE. ML:2.2 0.000336 1.38 AML other m 2016-02-09T06:52:00.01
IV.VCEL.EHN. ML:2.2 0.000307 0.34 AML other m 2016-02-09T06:51:58.76
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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