Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.7 del 10-02-2016 ore 08:57:14 (UTC) in provincia/zona Rieti

Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è avvenuto nella provincia/zona Rieti il

  • 10-02-2016 08:57:14 (UTC)
  • 10-02-2016 09:57:14 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.59, 13.16 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Rieti
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
Cittareale RI 3 470
Borbona RI 9 650
Posta RI 9 686
Montereale AQ 10 2812
Amatrice RI 11 2646
Capitignano AQ 14 680
Accumoli RI 14 653
Cagnano Amiterno AQ 15 1383
Leonessa RI 17 2480
Campotosto AQ 17 586
Micigliano RI 18 131
Barete AQ 18 679
Monteleone di Spoleto PG 19 626
Cascia PG 19 3248
Pizzoli AQ 20 3773
Antrodoco RI 20 2704

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a NW di L'Aquila (66964 abitanti)
42 Km a E di Terni (109193 abitanti)
45 Km a W di Teramo (54294 abitanti)
56 Km a SE di Foligno (56045 abitanti)
75 Km a NE di Guidonia Montecelio (81447 abitanti)
76 Km a NE di Tivoli (52910 abitanti)
81 Km a W di Montesilvano (50413 abitanti)
86 Km a SE di Perugia (162449 abitanti)
87 Km a W di Chieti (51484 abitanti)
87 Km a W di Pescara (117166 abitanti)
89 Km a E di Viterbo (63209 abitanti)
95 Km a NE di Roma (2617175 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico

...

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-02-10
08:57:14
42.59 13.16 ML 2.7 9 2016-02-10
09:10:14
Sala Sismica INGV-Roma 23448671
Rev 1000 2016-02-10
08:57:14
42.59 13.16 ML 2.7 10 2016-05-17
13:17:23
Bollettino Sismico Italiano INGV 23501771
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-10 08:57:14 ± 0.07
Latitudine 42.59 ± 0.00
Longitudine 13.16 ± 0.00
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23501771

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 433
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 336
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 68
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 430
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 42
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 37
Numero di fasi 37
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08723
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.89033
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 23
Parametri delle magnitudo

ML:2.7

Campo Valore
Valore 2.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23501771
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-26 16:44:46

ML:2.7

Campo Valore
Valore 2.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23448671
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-10 09:10:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SRES.HHN. 2016-02-10T08:57:26.09 0.6 undecidable manual P 234 0.5954 50 0.03 45
IV.ASSB.HHN. 2016-02-10T08:57:26.14 0.6 undecidable manual P 321 0.5864 50 0.23 44
IV.CSP1.EHZ. 2016-02-10T08:57:24.44 0.1 negative manual P 4 0.5054 50 -0.09 91
IV.ATFO.HHZ. 2016-02-10T08:57:31.87 0.6 undecidable manual P 331 0.8903 50 0.75 35
IV.MOMA.HHZ. 2016-02-10T08:57:24.69 0.3 undecidable manual P 296 0.4856 50 0.49 63
IV.MGAB.HHZ. 2016-02-10T08:57:30.41 0.6 undecidable manual P 293 0.8364 50 0.22 41
IV.FDMO.HHZ. 2016-02-10T08:57:23.28 0.1 positive manual P 353 0.4524 50 -0.35 87
IV.EL6.EHZ. 2016-02-10T08:57:29.06 0.6 undecidable manual P 357 0.7428 50 0.46 40
IV.CERT.HHZ. 2016-02-10T08:57:27.47 0.6 undecidable manual P 192 0.6511 50 0.44 41
IV.GIGS.HHZ. 2016-02-10T08:57:21.44 0.3 undecidable manual P 114 0.331 50 -0.1 71
IV.FIAM.HHZ. 2016-02-10T08:57:20.98 0.3 undecidable manual P 186 0.3202 50 -0.39 67
IV.VCEL.EHZ. 2016-02-10T08:57:25.44 0.3 undecidable manual P 111 0.536 50 0.39 64
IV.OFFI.HHZ. 2016-02-10T08:57:25.41 0.3 undecidable manual P 48 0.518 50 0.66 59
MN.AQU.HHZ. 2016-02-10T08:57:21.12 0.6 undecidable manual P 142 0.2941 50 0.21 46
IV.T0110.HHZ. 2016-02-10T08:57:25.90 0.6 undecidable manual P 128 0.5774 50 0.14 44
IV.FAGN.HHZ. 2016-02-10T08:57:23.65 0.6 undecidable manual P 136 0.447 50 0.12 46
IV.NRCA.HNZ. 2016-02-10T08:57:19.75 0.3 undecidable manual P 352 0.2491 50 -0.39 67
IV.CAMP.HHZ. 2016-02-10T08:57:18.97 0.1 positive manual P 106 0.1889 116 -0.02 98
IV.AQT1.EHZ. 2016-02-10T08:57:19.31 0.1 positive manual P 27 0.2104 113 -0.11 96
IV.CESX.HHZ. 2016-02-10T08:57:22.77 0.6 undecidable manual P 273 0.4236 50 -0.37 44
IV.SMA1.EHN. 2016-02-10T08:57:18.24 0.1 positive manual P 71 0.1349 124 0.3 94
IV.RM33.HNZ. 2016-02-10T08:57:17.25 0.3 undecidable manual P 154 0.0872 136 0.12 74
IV.LNSS.HHZ. 2016-02-10T08:57:17.16 0.1 positive manual P 280 0.0908 135 -0.03 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAMP.HHN. ML:2.6 0.002855 1.34 AML other m 2016-02-10T08:57:22.62
IV.CAMP.HHE. ML:2.6 0.0028 0.42 AML other m 2016-02-10T08:57:22.57
IV.CESX.HHE. ML:2.4 0.0006875 0.3 AML other m 2016-02-10T08:57:31.47
IV.CESX.HHN. ML:2.4 0.000725 0.26 AML other m 2016-02-10T08:57:34.00
IV.CSP1.EHN. ML:2.7 0.001197 0.42 AML other m 2016-02-10T08:57:33.67
IV.CSP1.EHE. ML:2.4 0.000584 0.8 AML other m 2016-02-10T08:57:34.17
IV.FDMO.HHN. ML:2.2 0.000444 0.3 AML other m 2016-02-10T08:57:30.82
IV.FDMO.HHE. ML:2.3 0.0005165 0.22 AML other m 2016-02-10T08:57:31.27
IV.GIGS.HHE. ML:2 0.000424 0.76 AML other m 2016-02-10T08:57:28.21
IV.GIGS.HHN. ML:2 0.0003645 0.58 AML other m 2016-02-10T08:57:29.61
IV.LNSS.HHE. ML:3.4 0.03365 0.34 AML other m 2016-02-10T08:57:19.30
IV.LNSS.HHN. ML:3.4 0.02805 0.84 AML other m 2016-02-10T08:57:19.44
IV.MGAB.HHN. ML:2.7 0.0006125 0.3 AML other m 2016-02-10T08:57:46.28
IV.MGAB.HNN. ML:2.7 0.000571 0.3 AML other m 2016-02-10T08:57:46.28
IV.MGAB.HHE. ML:2.6 0.0005335 0.48 AML other m 2016-02-10T08:57:50.24
IV.MGAB.HNE. ML:2.6 0.00052 0.46 AML other m 2016-02-10T08:57:50.25
IV.MOMA.HNE. ML:2.6 0.000857 0.24 AML other m 2016-02-10T08:57:32.06
IV.MOMA.HNN. ML:2.6 0.0010505 0.32 AML other m 2016-02-10T08:57:32.03
IV.MOMA.HHN. ML:2.7 0.0011035 0.32 AML other m 2016-02-10T08:57:32.03
IV.MOMA.HHE. ML:2.5 0.0008275 0.24 AML other m 2016-02-10T08:57:31.94
IV.NRCA.HNE. ML:2.9 0.004265 1.48 AML other m 2016-02-10T08:57:23.89
IV.NRCA.HHE. ML:2.9 0.004485 1.48 AML other m 2016-02-10T08:57:23.89
IV.NRCA.HHN. ML:2.7 0.002505 1.18 AML other m 2016-02-10T08:57:25.11
IV.NRCA.HNN. ML:2.6 0.002375 1.14 AML other m 2016-02-10T08:57:24.59
IV.OFFI.HHN. ML:2.9 0.001725 0.6 AML other m 2016-02-10T08:57:35.37
IV.OFFI.HHE. ML:2.9 0.001835 1.58 AML other m 2016-02-10T08:57:36.36
IV.RM33.EHN. ML:3.2 0.02015 0.38 AML other m 2016-02-10T08:57:19.36
IV.RM33.HNN. ML:3.2 0.0201 0.36 AML other m 2016-02-10T08:57:19.36
IV.RM33.HNE. ML:3 0.01165 0.22 AML other m 2016-02-10T08:57:21.13
IV.RM33.EHE. ML:3 0.0119 0.2 AML other m 2016-02-10T08:57:21.13
IV.T0110.HHE. ML:2.7 0.000971 0.52 AML other m 2016-02-10T08:57:40.61
IV.T0110.HHN. ML:2.6 0.000798 0.44 AML other m 2016-02-10T08:57:42.34
IV.VCEL.EHN. ML:3 0.001935 0.32 AML other m 2016-02-10T08:57:35.17
IV.VCEL.EHE. ML:2.9 0.0017 1.38 AML other m 2016-02-10T08:57:35.73
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

...

Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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