Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.5 del 13-02-2016 ore 07:27:38 (UTC) in provincia/zona Potenza

Un terremoto di magnitudo ML 2.5 è avvenuto nella provincia/zona Potenza il

  • 13-02-2016 07:27:38 (UTC)
  • 13-02-2016 08:27:38 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.66, 15.79 ad una profondità di 21 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Potenza
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
Potenza PZ 3 66777
Pignola PZ 10 6699
Avigliano PZ 10 11796
Vaglio Basilicata PZ 11 2074
Ruoti PZ 12 3542
Pietragalla PZ 12 4267
Tito PZ 13 7172
Picerno PZ 13 6080
Cancellara PZ 14 1396
Brindisi Montagna PZ 14 925
Baragiano PZ 17 2675
Abriola PZ 17 1571
Filiano PZ 18 3089
Satriano di Lucania PZ 18 2406
Tolve PZ 19 3361
Trivigno PZ 19 714
Acerenza PZ 20 2553
Anzi PZ 20 1765

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
3 Km a NW di Potenza (66777 abitanti)
67 Km a W di Altamura (69529 abitanti)
68 Km a S di Cerignola (56653 abitanti)
68 Km a W di Matera (59796 abitanti)
69 Km a E di Battipaglia (50464 abitanti)
76 Km a SW di Andria (100052 abitanti)
84 Km a SW di Barletta (94239 abitanti)
86 Km a SW di Trani (55842 abitanti)
87 Km a E di Salerno (132608 abitanti)
88 Km a SW di Bisceglie (54678 abitanti)
89 Km a E di Avellino (54222 abitanti)
91 Km a SW di Bitonto (56258 abitanti)
91 Km a SW di Molfetta (60433 abitanti)
92 Km a S di Foggia (147036 abitanti)
92 Km a E di Cava de' Tirreni (53885 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico

...

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-02-13
07:27:38
40.65 15.8 ML 2.5 10 2016-02-13
07:44:09
Sala Sismica INGV-Roma 23482921
Rev 1000 2016-02-13
07:27:38
40.66 15.79 ML 2.5 21 2016-05-17
13:17:25
Bollettino Sismico Italiano INGV 24261361
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-02-13 07:27:38 ± 0.14
Latitudine 40.66 ± 0.00
Longitudine 15.79 ± 0.01
Profondità (km) 21 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 24261361

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 559
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 84
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 258
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 560
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 48
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 49
Numero di fasi 40
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 3.59729
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 24
Parametri delle magnitudo

ML:2.5

Campo Valore
Valore 2.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 24261361
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-05-02 10:51:49

ML:2.5

Campo Valore
Valore 2.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23482921
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-02-13 07:44:07
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CSNT.HHZ. 2016-02-13T07:29:33.99 3.0 undecidable manual Sn -3.83 0
IV.CRJA.SHZ. 2016-02-13T07:28:41.60 3.0 undecidable manual Pg 3.5973 7.4 0
IV.MMUR.HNZ. 2016-02-13T07:29:24.99 3.0 undecidable manual Sg 9.22 0
IV.ESML.HHZ. 2016-02-13T07:29:16.99 3.0 undecidable manual Sg 10.46 0
IV.SENI.HNZ. 2016-02-13T07:28:43.35 3.0 negative manual Pg 8.97 0
IV.LIK.EHZ.01 2016-02-13T07:28:38.99 3.0 undecidable manual Sg 1.41 0
IV.AIO.HHZ. 2016-02-13T07:28:25.15 3.0 undecidable manual Pg 2.96 0
IV.CPOZ.HHZ. 2016-02-13T07:28:22.99 3.0 undecidable manual S 0.83 0
IV.LTRZ.EHZ. 2016-02-13T07:27:53.18 0.6 undecidable manual P 94 0.7815 98 -0.08 45
GE.MATE.HHZ. 2016-02-13T07:27:52.10 0.6 undecidable manual P 91 0.6916 99 0.35 44
IV.AMUR.HHZ. 2016-02-13T07:27:50.66 0.3 undecidable manual P 68 0.6619 100 -0.58 61
IV.SGRT.HHZ. 2016-02-13T07:27:58.55 0.3 undecidable manual P 358 1.0936 95 0 64
IV.MSAG.HHZ. 2016-02-13T07:27:58.17 0.3 undecidable manual P 5 1.054 96 0.29 61
IV.NOCI.HHZ. 2016-02-13T07:27:57.50 0.3 undecidable manual P 82 0.9722 96 1 49
IV.MIGL.HHZ. 2016-02-13T07:27:48.05 0.1 undecidable manual P 96 0.4955 104 -0.4 89
IV.SCHR.EHZ. 2016-02-13T07:27:48.12 0.3 undecidable manual P 155 0.5099 103 -0.57 63
IV.SIRI.HHZ. 2016-02-13T07:27:47.64 0.1 undecidable manual P 173 0.482 104 -0.59 84
IV.CDRU.HHZ. 2016-02-13T07:27:46.80 0.6 undecidable manual P 245 0.4074 107 -0.2 48
IV.MTSN.HHZ. 2016-02-13T07:27:46.54 0.1 undecidable manual P 184 0.3957 108 -0.27 94
IV.MCEL.HHZ. 2016-02-13T07:27:45.48 0.1 undecidable manual P 179 0.3363 112 -0.36 93
TV.AG11.EHZ. 2016-02-13T07:27:45.85 0.1 negative manual P 160 0.3507 111 -0.22 95
IV.PALZ.HHZ. 2016-02-13T07:27:44.94 0.1 undecidable manual P 24 0.3103 114 -0.49 91
IX.RDM3.HHZ. 2016-02-13T07:27:45.70 0.1 undecidable manual P 318 0.2887 116 0.6 87
IV.VULT.HHZ. 2016-02-13T07:27:45.34 0.1 undecidable manual P 336 0.322 113 -0.28 95
IV.SLCN.HHZ. 2016-02-13T07:27:45.17 0.1 undecidable manual P 204 0.2968 115 -0.05 100
IV.CRAC.EHN. 2016-02-13T07:27:49.77 0.3 undecidable manual P 120 0.563 102 0.2 69
IV.MRLC.HHZ. 2016-02-13T07:27:44.67 0.1 undecidable manual P 293 0.2482 120 0.18 98
IV.CAPA.HHZ. 2016-02-13T07:27:48.41 0.6 undecidable manual P 2 0.4973 104 -0.06 48
TV.TT08.EHN. 2016-02-13T07:27:47.69 0.1 undecidable manual P 136 0.4308 106 0.32 93
IV.ACER.HHZ. 2016-02-13T07:27:42.88 0.1 undecidable manual P 42 0.17 133 -0.51 92
TV.TN05.EHN. 2016-02-13T07:27:46.52 0.1 undecidable manual P 144 0.3705 109 0.13 98
IV.PTRP.EHE. 2016-02-13T07:27:44.62 0.6 undecidable manual P 124 0.2473 120 0.14 50
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ACER.HNN. ML:2.5 0.00161 0.48 AML other m 2016-02-13T07:27:47.01
IV.ACER.HHN. ML:2.5 0.00166 0.48 AML other m 2016-02-13T07:27:47.01
IV.ACER.HNE. ML:2.6 0.00222 0.14 AML other m 2016-02-13T07:27:47.23
IV.ACER.HHE. ML:2.6 0.00242 0.14 AML other m 2016-02-13T07:27:47.23
IV.AMUR.HHN. ML:2.3 0.000327 1 AML other m 2016-02-13T07:28:03.25
IV.AMUR.HHE. ML:2.3 0.000271 0.22 AML other m 2016-02-13T07:28:03.52
GE.MATE.HHN. ML:2.4 0.000334 0.4 AML other m 2016-02-13T07:28:03.99
GE.MATE.HHE. ML:2.4 0.000311 0.86 AML other m 2016-02-13T07:28:05.11
IV.MCEL.HHE. ML:2.7 0.001835 0.36 AML other m 2016-02-13T07:27:51.95
IV.MCEL.HNE. ML:2.7 0.001745 0.36 AML other m 2016-02-13T07:27:51.95
IV.MCEL.HNN. ML:2.5 0.001135 1.52 AML other m 2016-02-13T07:27:51.87
IV.MCEL.HHN. ML:2.6 0.001205 1.52 AML other m 2016-02-13T07:27:51.87
IV.MIGL.HHN. ML:2.9 0.00172 0.2 AML other m 2016-02-13T07:27:57.33
IV.MIGL.HHE. ML:2.5 0.000728 1.02 AML other m 2016-02-13T07:28:00.77
IV.MRLC.HHN. ML:2.3 0.000851 0.52 AML other m 2016-02-13T07:27:50.73
IV.MRLC.HNE. ML:2.2 0.000637 1.4 AML other m 2016-02-13T07:27:51.02
IV.MRLC.HNN. ML:2.2 0.000785 0.52 AML other m 2016-02-13T07:27:50.73
IV.MRLC.HHE. ML:2.2 0.0006555 0.44 AML other m 2016-02-13T07:27:52.46
IV.MSAG.HHN. ML:2.9 0.0006665 1.4 AML other m 2016-02-13T07:28:17.94
IV.MSAG.HHE. ML:2.6 0.0003125 1.5 AML other m 2016-02-13T07:28:23.96
IV.MTSN.HHE. ML:2.2 0.000469 0.92 AML other m 2016-02-13T07:27:55.14
IV.MTSN.HHN. ML:2.4 0.000667 1.34 AML other m 2016-02-13T07:27:55.98
IV.NOCI.HHN. ML:2.7 0.0004625 0.28 AML other m 2016-02-13T07:28:12.14
IV.NOCI.HHE. ML:2.6 0.0003295 0.92 AML other m 2016-02-13T07:28:13.57
IV.PALZ.HHN. ML:2.5 0.0012005 0.84 AML other m 2016-02-13T07:27:55.58
IV.PALZ.HHE. ML:2.4 0.000871 1 AML other m 2016-02-13T07:27:55.93
IV.SCHR.EHE. ML:2.4 0.000574 0.22 AML other m 2016-02-13T07:27:56.42
IV.SCHR.EHN. ML:2.5 0.000641 0.76 AML other m 2016-02-13T07:27:56.83
IV.SGRT.HHE. ML:2.5 0.0002295 1.42 AML other m 2016-02-13T07:28:19.85
IV.SGRT.HHN. ML:2.5 0.0002495 1 AML other m 2016-02-13T07:28:19.47
IV.SIRI.HNN. ML:2.6 0.0008995 0.18 AML other m 2016-02-13T07:27:56.14
IV.SIRI.HHN. ML:2.6 0.000932 0.16 AML other m 2016-02-13T07:27:56.13
IV.SIRI.HNE. ML:2.6 0.000968 0.2 AML other m 2016-02-13T07:27:56.14
IV.SIRI.HHE. ML:2.7 0.001026 0.18 AML other m 2016-02-13T07:27:56.13
IV.SLCN.HHE. ML:2.6 0.0016 0.6 AML other m 2016-02-13T07:27:50.85
IV.SLCN.HHN. ML:2.5 0.001255 0.54 AML other m 2016-02-13T07:27:51.30
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

...

Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download