Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.1 del 23-03-2016 ore 20:44:08 (UTC) in provincia/zona Pesaro e Urbino

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella provincia/zona Pesaro e Urbino il

  • 23-03-2016 20:44:08 (UTC)
  • 23-03-2016 21:44:08 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.64, 12.7 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Pesaro e Urbino
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat 2011).
Comune Prov Dist Pop
Acqualagna PU 3 4496
Fermignano PU 6 8615
Fossombrone PU 10 9858
Cagli PU 11 9013
Urbino PU 11 15501
Isola del Piano PU 13 635
Pergola PU 14 6555
Frontone PU 14 1348
Urbania PU 15 7077
Sant'Ippolito PU 15 1574
Montefelcino PU 15 2726
Petriano PU 16 2814
Piobbico PU 16 2109
Fratte Rosa PU 16 1017
Serra Sant'Abbondio PU 17 1099
Peglio PU 18 735
Serrungarina PU 19 2582
Barchi PU 19 1001
Cantiano PU 19 2356

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a SW di Fano (62901 abitanti)
35 Km a SW di Pesaro (94237 abitanti)
48 Km a S di Rimini (139601 abitanti)
64 Km a NE di Perugia (162449 abitanti)
66 Km a W di Ancona (100497 abitanti)
67 Km a SE di Cesena (95990 abitanti)
69 Km a E di Arezzo (98144 abitanti)
76 Km a N di Foligno (56045 abitanti)
84 Km a SE di Forlì (116434 abitanti)
96 Km a SE di Ravenna (153740 abitanti)
97 Km a SE di Faenza (57748 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-03-23
20:44:08
43.64 12.7 ML 2.1 10 2016-03-23
20:56:22
Sala Sismica INGV-Roma 23956411
Rev 1000 2016-03-23
20:44:08
43.64 12.7 ML 2.1 10 2016-05-17
13:17:58
Bollettino Sismico Italiano INGV 23960961
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-03-23 20:44:08 ± 0.04
Latitudine 43.64 ± 0.00
Longitudine 12.70 ± 0.00
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 23960961

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 263
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 203
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 356
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 260
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 86
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 41
Numero di fasi 41
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04407
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.6574
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 23
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23956411
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-23 20:56:19

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23960961
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-24 09:34:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CSP1.EHZ. 2016-03-23T20:44:21.81 0.1 positive manual P 146 0.6574 50 0.21 86
IV.ASSB.HHZ. 2016-03-23T20:44:20.50 0.1 undecidable manual P 183 0.5954 50 -0.04 90
IV.EL6.EHZ. 2016-03-23T20:44:17.56 0.1 undecidable manual P 137 0.4236 50 -0.04 93
IV.BADI.EHZ. 2016-03-23T20:44:16.34 0.1 undecidable manual P 249 0.3543 50 -0.07 94
IV.FOSV.EHZ. 2016-03-23T20:44:16.10 0.1 undecidable manual P 173 0.3453 50 -0.17 92
IV.PESA.HHZ. 2016-03-23T20:44:15.67 0.1 positive manual P 18 0.3193 50 -0.14 93
IV.PARC.HHZ. 2016-03-23T20:44:15.82 0.1 positive manual P 272 0.3336 50 -0.25 91
IV.ATVO.HHZ. 2016-03-23T20:44:15.94 0.1 negative manual P 220 0.3327 50 -0.1 94
IV.ATFO.HHZ. 2016-03-23T20:44:15.09 0.1 positive manual P 199 0.2869 50 -0.16 93
IV.ATPI.EHZ. 2016-03-23T20:44:15.16 0.1 negative manual P 229 0.286 50 -0.08 95
IV.ATCC.EHZ. 2016-03-23T20:44:18.36 0.1 undecidable manual P 186 0.4542 50 0.23 89
IV.MURB.HHZ. 2016-03-23T20:44:17.33 0.1 undecidable manual P 199 0.3957 50 0.21 91
IV.APEC.HHZ. 2016-03-23T20:44:13.94 0.1 negative manual P 249 0.2176 50 -0.14 95
IV.SSFR.HHZ. 2016-03-23T20:44:13.70 0.1 positive manual P 164 0.2104 114 -0.23 93
IV.COR1.EHZ. 2016-03-23T20:44:14.48 0.1 undecidable manual P 91 0.2167 50 0.41 90
IV.CING.HHZ. 2016-03-23T20:44:17.85 0.1 positive manual P 126 0.4443 50 -0.1 92
IV.PIEI.HHZ. 2016-03-23T20:44:12.74 0.1 negative manual P 230 0.1574 120 -0.14 96
IV.FRON.EHZ. 2016-03-23T20:44:12.30 0.1 undecidable manual P 171 0.1214 127 0.08 98
IV.ARVD.HHZ. 2016-03-23T20:44:13.84 0.6 positive manual P 129 0.2239 50 -0.34 46
IV.PE3.EHZ. 2016-03-23T20:44:13.06 0.1 positive manual P 292 0.1583 120 0.16 96
IV.NARO.HHZ. 2016-03-23T20:44:11.76 0.1 negative manual P 253 0.0908 136 0.05 99
IV.FSSB.HHZ. 2016-03-23T20:44:11.50 0.1 negative manual P 45 0.0782 140 -0.02 100
IV.MPAG.EHZ. 2016-03-23T20:44:11.20 0.1 undecidable manual P 101 0.0441 155 0.1 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.APEC.HHE. ML:2 0.000657 0.4 AML other m 2016-03-23T20:44:18.05
IV.APEC.HHN. ML:2 0.000562 0.44 AML other m 2016-03-23T20:44:18.06
IV.ATPI.EHN. ML:1.4 0.00012145 0.24 AML other m 2016-03-23T20:44:20.36
IV.ATPI.EHE. ML:1.5 0.000153 0.54 AML other m 2016-03-23T20:44:25.15
IV.BADI.EHE. ML:2 0.000347 0.16 AML other m 2016-03-23T20:44:22.66
IV.BADI.EHN. ML:1.9 0.0002935 0.4 AML other m 2016-03-23T20:44:22.53
IV.COR1.HNE. ML:2.7 0.00286 1.54 AML other m 2016-03-23T20:44:36.07
IV.COR1.HNN. ML:3 0.005905 0.78 AML other m 2016-03-23T20:44:49.23
IV.FRON.EHE. ML:1.9 0.0008605 0.16 AML other m 2016-03-23T20:44:15.08
IV.FRON.EHN. ML:2.3 0.002195 0.14 AML other m 2016-03-23T20:44:15.14
IV.FSSB.HHN. ML:2.4 0.00359 0.16 AML other m 2016-03-23T20:44:13.48
IV.FSSB.HHE. ML:2.5 0.004275 0.06 AML other m 2016-03-23T20:44:13.54
IV.MPAG.EHN. ML:2.2 0.002515 0.48 AML other m 2016-03-23T20:44:12.92
IV.MPAG.EHE. ML:1.9 0.001285 0.12 AML other m 2016-03-23T20:44:12.90
IV.MURB.HHN. ML:1.8 0.0002105 1.06 AML other m 2016-03-23T20:44:24.22
IV.MURB.HHE. ML:1.8 0.000205 1.14 AML other m 2016-03-23T20:44:32.36
IV.NARO.HHN. ML:2.3 0.00276 0.14 AML other m 2016-03-23T20:44:13.97
IV.NARO.HHE. ML:2.3 0.002305 0.06 AML other m 2016-03-23T20:44:14.00
IV.PARC.HHN. ML:1.7 0.000177 0.34 AML other m 2016-03-23T20:44:21.57
IV.PARC.HHE. ML:1.5 0.00011025 1.58 AML other m 2016-03-23T20:44:21.60
IV.PIEI.HHN. ML:2 0.0008315 0.58 AML other m 2016-03-23T20:44:15.91
IV.PIEI.HHE. ML:2.2 0.001395 0.22 AML other m 2016-03-23T20:44:16.26
IV.SSFR.HNE. ML:2.3 0.00115 0.9 AML other m 2016-03-23T20:44:19.00
IV.SSFR.HHE. ML:2.2 0.0009885 0.56 AML other m 2016-03-23T20:44:19.01
IV.SSFR.HNN. ML:2.4 0.001495 0.78 AML other m 2016-03-23T20:44:18.31
IV.SSFR.HHN. ML:2.1 0.0008145 1.02 AML other m 2016-03-23T20:44:18.31
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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