Sala Sismica

Terremoto di magnitudo 2.9 del 25-03-2016 ore 18:25:31 (UTC) in provincia/zona Isole Eolie (Messina)

Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è avvenuto nella provincia/zona Isole Eolie (Messina) il

  • 25-03-2016 18:25:31 (UTC)
  • 25-03-2016 19:25:31 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.78, 15.02 ad una profondità di 296 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Isole Eolie (Messina)
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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
80 Km a NW di Messina (243262 abitanti)
92 Km a NW di Reggio di Calabria (180817 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2016-03-25
18:25:31
38.7 15.13 ML 2.9 303 2016-03-25
18:43:20
Sala Sismica INGV-Roma 23972411
Rev 1000 2016-03-25
18:25:31
38.78 15.02 ML 2.9 296 2016-05-17
13:17:59
Bollettino Sismico Italiano INGV 24163781
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-03-25 18:25:31 ± 0.36
Latitudine 38.78 ± 0.03
Longitudine 15.02 ± 0.05
Profondità (km) 296 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 24163781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 4668
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 2903
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 127
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 4670
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 159
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 29
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.40474
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri delle magnitudo

ML:2.9

Campo Valore
Valore 2.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 3
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 24163781
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-05-06 08:36:58

ML:2.9

Campo Valore
Valore 2.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 3
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 23972411
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-03-25 18:43:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PP3.EHZ. 2016-03-25T18:27:48.99 3.0 undecidable manual Sn 0.26 0
AC.SRN.HHZ. 2016-03-25T18:27:35.99 3.0 undecidable manual Sn 0.77 0
IV.IMOL.HNZ. 2016-03-25T18:27:34.03 3.0 positive manual Pg 18.74 0
IV.LAV9.HHZ. 2016-03-25T18:27:17.99 3.0 undecidable manual Sn -0.06 0
MN.TIP.HHZ. 2016-03-25T18:26:15.59 0.3 undecidable manual P 73 1.4047 151 0.25 68
IV.CET2.HHZ. 2016-03-25T18:26:12.99 0.3 undecidable manual P 44 1.0387 158 -0.19 75
IV.SOI.EHZ. 2016-03-25T18:26:13.19 0.3 undecidable manual P 131 1.072 157 -0.16 76
IV.PLAC.HHZ. 2016-03-25T18:26:13.69 0.1 undecidable manual P 106 1.1529 156 -0.1 100
IV.GMB.BHE. 2016-03-25T18:26:13.08 0.3 undecidable manual P 134 0.8777 161 0.68 68
IV.MTTG.HHZ. 2016-03-25T18:26:13.15 0.1 undecidable manual P 146 0.9398 160 0.46 97
MN.CEL.HHE. 2016-03-25T18:26:12.09 0.6 undecidable manual P 127 0.8562 162 -0.21 52
IV.MSRU.HHZ. 2016-03-25T18:26:10.88 0.1 undecidable manual P 144 0.6394 166 -0.59 100
IV.CLTA.HHZ. 2016-03-25T18:26:31.07 3.0 undecidable manual Pg 7.07 0
IV.EPZF.HHZ. 2016-03-25T18:26:13.93 0.6 undecidable manual P 188 0.9641 159 1.13 36
IV.AIO.HHZ. 2016-03-25T18:26:12.33 0.3 undecidable manual P 168 0.8247 162 0.16 80
IV.MSFR.HHE. 2016-03-25T18:26:12.19 0.6 undecidable manual P 205 0.8193 162 0.04 55
IV.MSCL.HHZ. 2016-03-25T18:26:11.76 0.3 undecidable manual P 132 0.8112 162 -0.36 77
IV.MUCR.HHE. 2016-03-25T18:26:11.84 0.3 undecidable manual P 189 0.7455 164 -0.01 84
IV.MPNC.HHE. 2016-03-25T18:26:11.69 0.3 undecidable manual P 158 0.6835 165 0.07 84
IV.IVPL.HHZ. 2016-03-25T18:26:10.64 0.3 undecidable manual P 185 0.4047 171 -0.19 87
IV.IACL.HHE. 2016-03-25T18:26:10.93 0.3 undecidable manual P 245 0.5774 167 -0.34 81
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MSCL.HHN. ML:3.2 0.000175 0.72 AML other m 2016-03-25T18:26:44.54
IV.MSCL.HHE. ML:3.1 0.0001465 0.54 AML other m 2016-03-25T18:26:45.15
IV.PLAC.HHN. ML:2.9 7.795E-5 1.36 AML other m 2016-03-25T18:26:45.14
IV.PLAC.HHE. ML:2.8 6.985E-5 1.3 AML other m 2016-03-25T18:27:05.21
MN.TIP.HHE. ML:2.6 4.025E-5 1 AML other m 2016-03-25T18:26:52.14
MN.TIP.HHN. ML:2.5 2.97E-5 1.54 AML other m 2016-03-25T18:26:52.05
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area

...

Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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