Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 30-07-2016 ore 22:25:08 (Italia) in zona: 3 km NW Pramollo (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 3 km NW Pramollo (TO), il

  • 30-07-2016 20:25:08 (UTC)
  • 30-07-2016 22:25:08 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.9270, 7.1940 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pramollo TO 3 258 258
Inverso Pinasca TO 3 730 988
Pinasca TO 3 3051 4039
Pomaretto TO 3 1009 5048
Perosa Argentina TO 4 3285 8333
Villar Perosa TO 5 4092 12425
San Germano Chisone TO 5 1854 14279
Perrero TO 6 659 14938
Porte TO 7 1083 16021
Prarostino TO 9 1273 17294
Angrogna TO 10 889 18183
Roure TO 10 848 19031
San Pietro Val Lemina TO 10 1448 20479
San Secondo di Pinerolo TO 11 3575 24054
Roletto TO 11 2009 26063
Salza di Pinerolo TO 11 75 26138
Cantalupa TO 11 2553 28691
Massello TO 11 51 28742
Pinerolo TO 12 35808 64550
Torre Pellice TO 12 4551 69101
Prali TO 12 246 69347
Frossasco TO 13 2864 72211
Luserna San Giovanni TO 13 7395 79606
Villar Pellice TO 13 1076 80682
Bricherasio TO 14 4616 85298
Bobbio Pellice TO 14 563 85861
Lusernetta TO 15 506 86367
Osasco TO 15 1141 87508
Rorà TO 15 257 87765
Cumiana TO 16 7826 95591
Coazze TO 16 3287 98878
Bibiana TO 16 3442 102320
Fenestrelle TO 16 544 102864
Campiglione Fenile TO 17 1390 104254
Garzigliana TO 18 572 104826
Buriasco TO 18 1410 106236
Giaveno TO 18 16455 122691
Piscina TO 18 3388 126079
Macello TO 18 1229 127308
Usseaux TO 19 186 127494

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a W di Moncalieri (57294 abitanti)
42 Km a W di Torino (890529 abitanti)
66 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
80 Km a W di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.1 2016-07-30
20:25:08
44.9273 7.1938 14 2016-07-31
23:19:15
Bollettino Sismico Italiano INGV 26654301
Rivista
Rev100
ML 2.1 2016-07-30
20:25:08
44.932 7.2032 11 2016-07-30
20:38:17
Sala Sismica INGV-Roma 26638651
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-07-30 20:25:08 ± 0.12
Latitudine 44.9273 ± 0.0072
Longitudine 7.1938 ± 0.0102
Profondità (km) 14 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 26654301

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 788
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 248
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 103
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 81
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 33
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.13225
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 26638651
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-07-30 20:38:17

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 26654301
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-07-31 22:40:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
SI.KOSI.HHZ. 2016-07-30T20:26:48.99 3.0 undecidable manual Sn 8.55 0
IV.SFI.EHZ. 2016-07-30T20:26:44.99 3.0 undecidable manual Sn 1.17 0
OX.ACOM.HHZ. 2016-07-30T20:26:29.46 3.0 undecidable manual Pn 11.04 0
OX.MPRI.HHZ. 2016-07-30T20:26:26.17 3.0 undecidable manual Pg 13.77 0
IV.APEC.HHZ. 2016-07-30T20:26:13.57 3.0 negative manual Pn 5.14 0
IV.NDIM.HNZ. 2016-07-30T20:25:55.33 3.0 positive manual Pn 5.58 0
IV.IMI.HHZ. 2016-07-30T20:25:28.56 0.3 undecidable manual P 154 1.1322 91 -0.34 59
GU.SATI.HHZ. 2016-07-30T20:25:27.39 0.3 undecidable manual P 26 1.0594 91 -0.26 61
GU.PCP.HHZ. 2016-07-30T20:25:27.59 0.1 undecidable manual P 111 1.0342 91 0.37 79
IV.QLNO.HHZ. 2016-07-30T20:25:27.09 0.3 undecidable manual P 126 1.0171 91 0.16 62
GU.CANO.HHZ. 2016-07-30T20:25:27.20 0.3 undecidable manual P 134 1.0342 91 -0.02 65
GU.RORO.HHZ. 2016-07-30T20:25:26.78 0.3 undecidable manual P 142 1.0243 91 -0.28 62
GU.MGRO.HHZ. 2016-07-30T20:25:26.00 0.1 undecidable manual P 153 0.9866 91 -0.41 80
GU.LSD.HHZ. 2016-07-30T20:25:25.35 0.6 undecidable manual S 356 0.5333 93 -1.04 34
GU.REMY.HHZ. 2016-07-30T20:25:25.59 0.3 undecidable manual P 358 0.9101 92 0.49 60
GU.ROTM.HHE. 2016-07-30T20:25:24.76 1.0 undecidable manual P 95 0.8238 92 1.12 15
IV.MRGE.HHZ. 2016-07-30T20:25:24.55 0.1 undecidable manual P 354 0.8472 92 0.52 81
GU.PZZ.HHZ. 2016-07-30T20:25:22.91 0.6 undecidable manual S 188 0.4236 94 -0.24 47
MN.BNI.HHZ. 2016-07-30T20:25:21.66 0.6 undecidable manual S 289 0.3849 95 -0.35 46
GU.CIRO.HHZ. 2016-07-30T20:25:21.44 0.6 undecidable manual P 21 0.7240 92 -0.48 42
GU.TRAV.HHZ. 2016-07-30T20:25:20.78 0.3 undecidable manual P 33 0.7024 92 -0.77 56
GU.ENR.HHZ. 2016-07-30T20:25:20.97 0.1 undecidable manual P 167 0.7186 92 -0.86 73
GU.STV.HHZ. 2016-07-30T20:25:20.60 0.3 undecidable manual P 172 0.6880 92 -0.7 59
IV.MONC.HHZ. 2016-07-30T20:25:19.53 0.1 undecidable manual P 74 0.5387 93 0.78 77
GU.RRL.HHZ. 2016-07-30T20:25:19.20 0.3 undecidable manual S 269 0.2851 97 0.14 74
GU.LSD.HHZ. 2016-07-30T20:25:18.71 0.1 undecidable manual P 356 0.5333 93 0.05 95
GU.PZZ.HHZ. 2016-07-30T20:25:16.84 0.1 undecidable manual P 188 0.4236 94 0.05 97
MN.BNI.HHZ. 2016-07-30T20:25:16.58 0.1 undecidable manual P 289 0.3849 95 0.44 91
GU.RSP.HHZ. 2016-07-30T20:25:16.47 0.6 undecidable manual S 13 0.2266 101 -0.87 39
GU.RRL.HHZ. 2016-07-30T20:25:15.07 0.1 undecidable manual P 269 0.2851 97 0.64 87
GU.BHB.HHZ. 2016-07-30T20:25:13.91 0.3 undecidable manual S 152 0.1043 128 -0.1 76
GU.RSP.HHZ. 2016-07-30T20:25:13.31 0.1 undecidable manual P 13 0.2266 101 -0.12 99
GU.BHB.HHZ. 2016-07-30T20:25:11.75 0.1 undecidable manual P 152 0.1043 128 0.24 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.BNI.HHN. ML:2.0 0.000304 0.2 AML other m 2016-07-30T20:25:23.66
MN.BNI.HNN. ML:1.9 0.0002405 0.2 AML other m 2016-07-30T20:25:23.66
MN.BNI.HNE. ML:1.7 0.000168 0.42 AML other m 2016-07-30T20:25:23.74
MN.BNI.HHE. ML:1.9 0.00022299999999999997 0.42 AML other m 2016-07-30T20:25:23.74
GU.CIRO.HHE. ML:1.9 0.0000998 1.5 AML other m 2016-07-30T20:25:31.92
GU.CIRO.HHN. ML:1.7 0.0000771 1.04 AML other m 2016-07-30T20:25:31.40
GU.ENR.HHN. ML:1.9 0.000122 1.58 AML other m 2016-07-30T20:25:34.29
GU.ENR.HHE. ML:2.0 0.00014250000000000002 0.44 AML other m 2016-07-30T20:25:34.70
GU.LSD.HHN. ML:2.4 0.0004985 0.14 AML other m 2016-07-30T20:25:25.55
GU.LSD.HHE. ML:2.5 0.000627 0.58 AML other m 2016-07-30T20:25:25.61
IV.MRGE.HHN. ML:2.2 0.000179 0.76 AML other m 2016-07-30T20:25:38.02
IV.MRGE.HHE. ML:2.1 0.0001225 1.22 AML other m 2016-07-30T20:25:38.15
GU.PZZ.HHN. ML:2.5 0.0009175 0.2 AML other m 2016-07-30T20:25:24.54
GU.PZZ.HHE. ML:2.6 0.001165 1.28 AML other m 2016-07-30T20:25:24.62
GU.RRL.HHN. ML:2.3 0.0009315 0.14 AML other m 2016-07-30T20:25:19.40
GU.RRL.HHE. ML:2.2 0.0006715 0.14 AML other m 2016-07-30T20:25:19.47
GU.RSP.HHE. ML:2.6 0.001985 0.1 AML other m 2016-07-30T20:25:16.51
GU.RSP.HHN. ML:2.3 0.00113 1.18 AML other m 2016-07-30T20:25:17.19
GU.TRAV.HHE. ML:1.9 0.00010300000000000001 0.18 AML other m 2016-07-30T20:25:31.63
GU.TRAV.HHN. ML:1.9 0.000118 0.88 AML other m 2016-07-30T20:25:32.29
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
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