Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 31-07-2016 ore 09:47:19 (Italia) in zona: 1 km SW Inverso Pinasca (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 1 km SW Inverso Pinasca (TO), il

  • 31-07-2016 07:47:19 (UTC)
  • 31-07-2016 09:47:19 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.9390, 7.2060 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Inverso Pinasca TO 1 730 730
Pinasca TO 2 3051 3781
Perosa Argentina TO 2 3285 7066
Pomaretto TO 3 1009 8075
Pramollo TO 4 258 8333
Villar Perosa TO 4 4092 12425
San Germano Chisone TO 5 1854 14279
Perrero TO 7 659 14938
Porte TO 8 1083 16021
Roure TO 9 848 16869
San Pietro Val Lemina TO 9 1448 18317
Prarostino TO 10 1273 19590
Roletto TO 10 2009 21599
Cantalupa TO 10 2553 24152
Angrogna TO 11 889 25041
San Secondo di Pinerolo TO 11 3575 28616
Frossasco TO 12 2864 31480
Pinerolo TO 12 35808 67288
Massello TO 12 51 67339
Salza di Pinerolo TO 12 75 67414
Torre Pellice TO 13 4551 71965
Prali TO 13 246 72211
Luserna San Giovanni TO 14 7395 79606
Cumiana TO 14 7826 87432
Coazze TO 14 3287 90719
Bricherasio TO 15 4616 95335
Osasco TO 15 1141 96476
Villar Pellice TO 15 1076 97552
Lusernetta TO 16 506 98058
Bobbio Pellice TO 16 563 98621
Fenestrelle TO 16 544 99165
Rorà TO 16 257 99422
Giaveno TO 17 16455 115877
Bibiana TO 17 3442 119319
Garzigliana TO 18 572 119891
Piscina TO 18 3388 123279
Buriasco TO 18 1410 124689
Campiglione Fenile TO 18 1390 126079
Macello TO 18 1229 127308
Usseaux TO 19 186 127494
Valgioie TO 19 951 128445
Villar Focchiardo TO 19 2042 130487
Vaie TO 19 1458 131945
Sant'Antonino di Susa TO 20 4306 136251

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
38 Km a W di Moncalieri (57294 abitanti)
40 Km a W di Torino (890529 abitanti)
67 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
79 Km a W di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2016-07-31
07:47:19
44.939 7.2063 10 2016-07-31
08:08:47
Sala Sismica INGV-Roma 26646731
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-07-31 07:47:19 ± 0.18
Latitudine 44.9390 ± 0.0090
Longitudine 7.2063 ± 0.0191
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 26646731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1344
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 897
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 93
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1340.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 79
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.48
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.02972
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 26646731
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-07-31 08:08:47
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SFI.EHZ. 2016-07-31T07:49:13.99 3.0 undecidable manual Sg 11.88 0
IV.MODR.HHZ. 2016-07-31T07:49:08.06 3.0 undecidable manual Pg 13.42 0
IV.SSM1.HNZ. 2016-07-31T07:48:44.15 3.0 undecidable manual Pg 10.81 0
IV.TOLF.HHZ. 2016-07-31T07:48:41.09 3.0 undecidable manual Pg 9.42 0
IV.FIAM.HHZ. 2016-07-31T07:48:40.88 3.0 negative manual Pn 1.75 0
IV.NDIM.HNZ. 2016-07-31T07:48:40.99 3.0 undecidable manual Sn -0.28 0
IV.MNTV.HNZ. 2016-07-31T07:48:40.99 3.0 undecidable manual Sn 0.95 0
IV.COR1.EHZ. 2016-07-31T07:48:36.86 3.0 negative manual Pg 7.2 0
IV.CSNT.HHZ. 2016-07-31T07:48:13.81 3.0 undecidable manual Pn -0.98 0
IV.ZCCA.HHZ. 2016-07-31T07:48:03.80 3.0 undecidable manual Pn -3.79 0
IV.ZONE.HHZ. 2016-07-31T07:47:59.51 3.0 negative manual Pn -0.36 0
GU.PCP.HHZ. 2016-07-31T07:47:38.49 0.3 undecidable manual P 112 1.0297 50 0.31 60
GU.REMY.HHZ. 2016-07-31T07:47:37.22 3.0 undecidable manual P 0.8993 1.28 0
GU.LSD.HHZ. 2016-07-31T07:47:36.19 0.3 undecidable manual S 354 0.5225 50 -0.99 53
GU.PZZ.HHZ. 2016-07-31T07:47:33.64 0.6 undecidable manual S 188 0.4371 50 -0.99 36
MN.BNI.HHZ. 2016-07-31T07:47:33.79 0.3 undecidable manual S 287 0.3903 50 0.54 65
GU.CIRO.HHZ. 2016-07-31T07:47:33.60 0.6 undecidable manual P 21 0.7096 50 0.9 35
GU.TRAV.HHZ. 2016-07-31T07:47:32.16 0.6 undecidable manual P 33 0.6880 50 -0.17 45
GU.ENR.HHZ. 2016-07-31T07:47:31.93 0.3 undecidable manual P 168 0.7276 50 -1.08 48
GU.RRL.HHE. 2016-07-31T07:47:30.14 0.3 undecidable manual S 267 0.2950 50 -0.28 71
IV.MONC.HHZ. 2016-07-31T07:47:30.56 0.3 undecidable manual P 75 0.5270 50 0.99 53
GU.LSD.HHZ. 2016-07-31T07:47:29.73 0.6 positive manual P 354 0.5225 50 0.23 46
MN.BNI.HHZ. 2016-07-31T07:47:27.52 0.3 undecidable manual P 287 0.3903 50 0.29 70
GU.PZZ.HHZ. 2016-07-31T07:47:27.87 0.6 undecidable manual P 188 0.4371 50 -0.16 47
GU.RSP.HHZ. 2016-07-31T07:47:27.18 0.3 undecidable manual S 11 0.2131 113 -0.75 62
GU.RRL.HHE. 2016-07-31T07:47:25.96 0.3 undecidable manual P 267 0.2950 50 0.36 70
GU.BHB.HHZ. 2016-07-31T07:47:24.41 0.3 undecidable manual S 159 0.1115 129 -0.13 76
GU.RSP.HHZ. 2016-07-31T07:47:24.26 0.1 negative manual P 11 0.2131 113 0.1 100
GU.BHB.HHZ. 2016-07-31T07:47:22.59 0.3 undecidable manual P 159 0.1115 129 0.39 72
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.BNI.HHN. ML:1.4 0.00007199999999999999 0.16 AML other m 2016-07-31T07:47:34.48
MN.BNI.HHE. ML:1.3 0.00006455 0.26 AML other m 2016-07-31T07:47:34.64
GU.CIRO.HHN. ML:1.0 0.000012525 1.48 AML other m 2016-07-31T07:47:45.28
GU.CIRO.HHE. ML:1.0 0.0000154 1.22 AML other m 2016-07-31T07:47:45.01
GU.ENR.HHE. ML:1.3 0.00003095 1.12 AML other m 2016-07-31T07:47:43.90
GU.ENR.HHN. ML:1.3 0.000026700000000000002 1.3 AML other m 2016-07-31T07:47:45.87
GU.LSD.HHN. ML:1.5 0.00006769999999999999 0.18 AML other m 2016-07-31T07:47:36.47
GU.LSD.HHE. ML:1.6 0.0000829 0.18 AML other m 2016-07-31T07:47:36.73
IV.MONC.HHN. ML:1.5 0.0000675 0.64 AML other m 2016-07-31T07:47:41.28
IV.MONC.HHE. ML:1.4 0.00005295 0.96 AML other m 2016-07-31T07:47:41.89
GU.PZZ.HHE. ML:1.6 0.000117 1.22 AML other m 2016-07-31T07:47:34.49
GU.PZZ.HHN. ML:1.6 0.00011454999999999999 1.38 AML other m 2016-07-31T07:47:33.72
GU.REMY.HHE. ML:1.2 0.000014735 1.54 AML other m 2016-07-31T07:47:50.03
GU.REMY.HHN. ML:1.3 0.00001855 1.2 AML other m 2016-07-31T07:47:51.16
GU.RSP.HHE. ML:1.8 0.00039600000000000003 0.1 AML other m 2016-07-31T07:47:27.49
GU.RSP.HHN. ML:1.9 0.00045499999999999995 0.12 AML other m 2016-07-31T07:47:27.50
GU.TRAV.HHN. ML:1.1 0.00001865 0.22 AML other m 2016-07-31T07:47:44.28
GU.TRAV.HHE. ML:1.1 0.00001875 0.3 AML other m 2016-07-31T07:47:44.28
IV.ZONE.HHN. ML:2.6 0.00007580000000000001 0.28 AML other m 2016-07-31T07:49:18.43
IV.ZONE.HHE. ML:2.6 0.00007664999999999999 0.54 AML other m 2016-07-31T07:49:19.23
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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