Terremoto di magnitudo ML 1.9 del 14-08-2016 ore 00:07:09 (Italia) in zona: 2 km SW Opi (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto nella zona: 2 km SW Opi (AQ), il

  • 13-08-2016 22:07:09 (UTC)
  • 14-08-2016 00:07:09 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7720, 13.8130 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Opi AQ 2 420 420
Pescasseroli AQ 5 2203 2623
San Donato Val di Comino FR 7 2107 4730
Villetta Barrea AQ 10 653 5383
Civitella Alfedena AQ 11 296 5679
Alvito FR 11 2713 8392
Settefrati FR 12 728 9120
Campoli Appennino FR 12 1725 10845
Gallinaro FR 13 1269 12114
Posta Fibreno FR 13 1139 13253
Pescosolido FR 13 1555 14808
Vicalvi FR 14 783 15591
Picinisco FR 15 1218 16809
Barrea AQ 15 726 17535
Scanno AQ 16 1847 19382
Fontechiari FR 16 1303 20685
Broccostella FR 17 2741 23426
Atina FR 17 4316 27742
Bisegna AQ 17 223 27965
Sora FR 17 26144 54109
Villa Latina FR 18 1241 55350
Casalvieri FR 18 2698 58048
Casalattico FR 18 574 58622
Villalago AQ 19 568 59190
Villavallelonga AQ 19 919 60109
Alfedena AQ 19 864 60973
Scontrone AQ 19 574 61547
San Biagio Saracinisco FR 20 349 61896

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
71 Km a SW di Chieti (51815 abitanti)
73 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
83 Km a E di Latina (125985 abitanti)
84 Km a SW di Pescara (121014 abitanti)
86 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
87 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
87 Km a SW di Montesilvano (53738 abitanti)
89 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
93 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
95 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
99 Km a E di Aprilia (73446 abitanti)
99 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
99 Km a S di Teramo (54892 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.9 2016-08-13
22:07:09
41.7715 13.813 11 2016-11-08
11:54:00
Bollettino Sismico Italiano INGV 26831951
Rivista
Rev100
ML 1.9 2016-08-13
22:07:09
41.7705 13.8187 11 2016-08-13
22:18:14
Sala Sismica INGV-Roma 26819091
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-08-13 22:07:09 ± 0.08
Latitudine 41.7715 ± 0.0036
Longitudine 13.8130 ± 0.0048
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 26831951

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 359
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 249
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 164
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 360.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 77
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 37
Numero di fasi 34
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.86515
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 26819091
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-08-13 22:18:14

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 26831951
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2016-10-12 13:44:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PTRP.HHZ. 2016-08-13T22:08:09.99 3.0 undecidable manual Sn -0.79 0
IV.SENI.EHZ. 2016-08-13T22:08:07.99 3.0 undecidable manual Sn 0.77 0
IV.LAV9.HHZ. 2016-08-13T22:07:34.99 3.0 undecidable manual S -3.29 0
IV.LATB.EHZ. 2016-08-13T22:07:32.73 0.6 undecidable manual S 247 0.6934 50 0.59 39
IV.CERT.HHZ. 2016-08-13T22:07:30.66 0.1 undecidable manual S 286 0.6439 50 -0.01 92
IV.VCEL.EHZ. 2016-08-13T22:07:30.43 0.3 undecidable manual S 2 0.6232 50 0.38 64
IV.TERO.HHZ. 2016-08-13T22:07:25.04 0.3 undecidable manual P 350 0.8651 50 -0.28 62
IV.T0110.HHZ. 2016-08-13T22:07:25.37 0.6 undecidable manual S 357 0.4587 50 0.19 46
IV.GIUL.HHZ. 2016-08-13T22:07:25.93 0.6 undecidable manual S 243 0.4685 50 0.46 43
IV.LPEL.HHZ. 2016-08-13T22:07:23.00 0.6 undecidable manual S 45 0.3894 50 -0.13 47
IV.PTQR.HHZ. 2016-08-13T22:07:23.75 0.6 undecidable manual S 309 0.3957 50 0.43 44
IV.GUAR.HHZ. 2016-08-13T22:07:22.65 0.6 undecidable manual S 274 0.3741 50 -0.02 48
IV.LIK.EHE.01 2016-08-13T22:07:21.76 0.6 undecidable manual S 215 0.3310 50 0.35 45
IV.FRES.HHE. 2016-08-13T22:07:21.70 0.6 undecidable manual P 72 0.6682 50 -0.26 43
IV.CERT.HHZ. 2016-08-13T22:07:21.19 0.1 undecidable manual P 286 0.6439 50 -0.35 85
IV.LATB.EHZ. 2016-08-13T22:07:21.84 0.3 undecidable manual P 247 0.6934 50 -0.54 60
IV.VCEL.EHZ. 2016-08-13T22:07:21.17 0.1 undecidable manual P 2 0.6232 50 -0.01 92
IV.RNI2.HHZ. 2016-08-13T22:07:20.14 0.3 undecidable manual S 105 0.2617 50 0.78 60
IV.FAGN.HHZ. 2016-08-13T22:07:19.36 0.1 undecidable manual P 341 0.5225 50 -0.1 92
IV.GIUL.HHZ. 2016-08-13T22:07:18.54 0.1 positive manual P 243 0.4685 50 0 95
IV.VAGA.HHZ. 2016-08-13T22:07:18.63 0.3 undecidable manual P 138 0.4748 50 -0.02 71
IV.T0110.HHZ. 2016-08-13T22:07:18.38 0.3 undecidable manual P 357 0.4587 50 0.01 71
IV.INTR.HHZ. 2016-08-13T22:07:18.84 0.1 undecidable manual S 16 0.2491 50 -0.14 97
IV.CERA.HHZ. 2016-08-13T22:07:17.90 0.3 undecidable manual S 138 0.2311 50 -0.56 66
IV.PTQR.HHZ. 2016-08-13T22:07:17.21 0.3 undecidable manual P 309 0.3957 50 -0.09 71
IV.LRP.HHZ. 2016-08-13T22:07:17.67 0.3 undecidable manual S 234 0.2095 50 -0.14 73
IV.LPEL.HHZ. 2016-08-13T22:07:16.90 0.6 undecidable manual P 45 0.3894 50 -0.29 46
IV.VVLD.HHE. 2016-08-13T22:07:16.64 0.1 undecidable manual S 305 0.1718 119 -0.04 100
IV.GUAR.HHZ. 2016-08-13T22:07:16.81 0.3 undecidable manual P 274 0.3741 50 -0.11 71
IV.RNI2.HHZ. 2016-08-13T22:07:15.38 0.1 positive manual P 105 0.2617 50 0.37 92
IV.LIK.EHE.01 2016-08-13T22:07:15.97 0.1 undecidable manual P 215 0.3310 50 -0.22 93
IV.LRP.HHZ. 2016-08-13T22:07:14.16 0.1 positive manual P 234 0.2095 50 0.04 99
IV.CERA.HHZ. 2016-08-13T22:07:14.34 0.3 undecidable manual P 138 0.2311 50 -0.14 73
IV.INTR.HHZ. 2016-08-13T22:07:14.80 0.1 positive manual P 16 0.2491 50 0 99
IV.POFI.HHZ. 2016-08-13T22:07:14.13 0.6 undecidable manual S 234 0.0926 136 -0.11 50
IV.VVLD.HHE. 2016-08-13T22:07:13.63 0.1 negative manual P 305 0.1718 119 0.17 97
IV.POFI.HHZ. 2016-08-13T22:07:12.36 0.1 positive manual P 234 0.0926 136 0.3 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CERT.HHN. ML:1.7 0.00008094999999999999 0.22 AML other m 2016-08-13T22:07:31.85
IV.CERT.HHE. ML:1.8 0.0001095 0.46 AML other m 2016-08-13T22:07:33.74
IV.FAGN.HHN. ML:1.9 0.000162 0.28 AML other m 2016-08-13T22:07:29.77
IV.FAGN.HHE. ML:2.0 0.00021349999999999999 0.46 AML other m 2016-08-13T22:07:37.20
IV.GIUL.HHN. ML:1.8 0.00014500000000000003 0.3 AML other m 2016-08-13T22:07:26.60
IV.GIUL.HHE. ML:1.6 0.00010159999999999999 0.16 AML other m 2016-08-13T22:07:27.40
IV.GUAR.HHN. ML:1.8 0.000211 0.28 AML other m 2016-08-13T22:07:25.55
IV.GUAR.HHE. ML:1.8 0.000185 0.18 AML other m 2016-08-13T22:07:25.61
IV.INTR.HHE. ML:1.9 0.0003875 0.22 AML other m 2016-08-13T22:07:19.24
IV.INTR.HHN. ML:2.0 0.0005369999999999999 1.18 AML other m 2016-08-13T22:07:22.64
IV.LATB.EHE. ML:1.0 0.000016350000000000004 1.58 AML other m 2016-08-13T22:07:32.40
IV.LATB.EHN. ML:1.0 0.000017349999999999998 1.48 AML other m 2016-08-13T22:07:37.84
IV.LPEL.HHE. ML:1.9 0.000229 0.86 AML other m 2016-08-13T22:07:24.91
IV.LPEL.HHN. ML:1.9 0.00022299999999999997 0.66 AML other m 2016-08-13T22:07:24.75
IV.LRP.HHE. ML:2.1 0.0007595000000000001 0.48 AML other m 2016-08-13T22:07:19.23
IV.LRP.HHN. ML:1.9 0.0004895 0.48 AML other m 2016-08-13T22:07:19.16
IV.POFI.HHE. ML:2.0 0.001195 1.38 AML other m 2016-08-13T22:07:15.15
IV.POFI.HHN. ML:2.2 0.00184 1.28 AML other m 2016-08-13T22:07:14.60
IV.PTQR.HHN. ML:1.5 0.0000906 1.4 AML other m 2016-08-13T22:07:25.00
IV.PTQR.HHE. ML:1.5 0.00010355000000000001 1.58 AML other m 2016-08-13T22:07:25.67
IV.RNI2.HHN. ML:2.0 0.0005615 0.84 AML other m 2016-08-13T22:07:21.87
IV.RNI2.HNE. ML:2.1 0.000611 0.14 AML other m 2016-08-13T22:07:21.80
IV.RNI2.HHE. ML:2.1 0.0006745000000000001 0.14 AML other m 2016-08-13T22:07:21.87
IV.RNI2.HNN. ML:2.0 0.0005375 0.84 AML other m 2016-08-13T22:07:21.87
IV.T0110.HHE. ML:2.0 0.000282 0.36 AML other m 2016-08-13T22:07:26.42
IV.T0110.HHN. ML:2.0 0.000284 1.14 AML other m 2016-08-13T22:07:28.82
IV.VAGA.HHN. ML:1.6 0.00009425 0.66 AML other m 2016-08-13T22:07:29.89
IV.VAGA.HHE. ML:1.4 0.000057549999999999996 1.46 AML other m 2016-08-13T22:07:28.58
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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